.380 ACP

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.380 ACP
Una cartuccia .380 ACP full metal jacket
Una cartuccia .380 ACP full metal jacket
Descrizione
Tipo per pistola semiautomatica o pistola mitragliatrice
Origine Stati Uniti Stati Uniti
Specifiche tecniche
Tipo proiettile rimless, straight neck
Diametro proiettile 9 mm
Diametro collo 9 mm
Diametro base 9 mm
Lunghezza bossolo 17 mm
Energia allo sparo 300 Joules

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La cartuccia calibro .380 ACP (Automatic Colt Pistol),chiamata anche 9 x 17 mm, 9 mm corto o anche 9 mm Browning corto, è usata per le pistole come la Beretta 34, la Beretta 84 o per piccole pistole mitragliatrici come la Ingram MAC-11[1] o la Vz 61 Skorpion.[2] ed è stata creata nel 1908 dalla Colt su progetto di John Browning. Può essere utilizzata con la prima pistola 3D 'fatta in casa' al mondo chiamata Liberator. [3] Progettata appositamente per le armi a chiusura labile, viene considerata la cartuccia più potente di questa categoria. Come tutte le cartucce usate con questa chiusura sviluppa energie relativamente modeste perciò le armi che usano la .380 ACP sono ritenute maggiormente adatte per difesa personale. Non deve essere confusa con il .38 ACP di superiori dimensioni e prestazioni.

Alcune armi che usano il calibro[modifica | modifica sorgente]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ingram MAC Model 10 / M10 and Model 11 / M11 submachine guns (USA). URL consultato il 25 settembre 2007 (archiviato il 29 settembre 2007).
  2. ^ Richard Jones, Jane's Infantry Weapons 2009-2010, Jane's Information Group, 2009, p. 107, ISBN =0710628692.
  3. ^ Liberator, la prima pistola stampata in 3D funziona. URL consultato il 6 maggio 2013.

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