Freedom of the Seas
| Freedom of the Seas | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Nave da crociera |
| Classe | Freedom |
| Proprietario/a | Royal Caribbean International |
| Identificazione | IMO No: 9304033 Identificativo radio: C6UZ7 |
| Costruttori | Aker Finnyards |
| Cantiere | Turku, Finlandia |
| Impostata | 9 novembre 2004[1] |
| Varata | 19 agosto 2005[1] |
| Entrata in servizio | 4 giugno 2006[2] |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 80000 (ca) |
| Stazza lorda | 154407[3] tsl |
| Lunghezza | 338,77 [4] m |
| Larghezza | 38,60 m (linea d'acqua)[4] OA 56,08 m |
| Altezza | 63,7 m |
| Pescaggio | 8,53 m |
| Propulsione | 6 motori diesel Wärtsilä 46 V12,[5][6] 12.6 MW per motore (17.000 CV), 514 rpm 3 pod di propulsione Asea Brown Boveri (ABB) Azipod,[7][6]uno fisso, due azimutali, 14 MW per pod 4 propulsori trasversali da prua[8] |
| Velocità | 21,6[9][10] nodi (40 km/h) |
| Numero dei ponti | 15 |
| Equipaggio | 1360 |
| Passeggeri | 4375[11] |
| Equipaggiamento | |
| Sensori di bordo | Radar: Sperry Marine Northrop Grumman[12] Elettronica: Sperry Marine Integrated Bridge System (IBS)[12] |
| Note | |
| Sito ufficiale freedomoftheseas.com | |
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| voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia | |
La MS Freedom of the Seas è una nave da crociera della compagnia norvegese-statunitense Royal Caribbean International, costruita nei cantieri finlandesi di Aker Finnyards (attualmente STX Shipbuilding Europe) a Turku. Fu la prima nave della classe omonima Freedom, e fino alla costruzione della nave Oasis of the Seas nel 2009, fu insieme con le navi gemelle Liberty of the Seas e Independence of the Seas la nave passeggeri più grande del mondo.
Indice |
Costruzione[modifica]
La costruzione nel bacino di carenaggio in cui successivamente furono costruite anche le altre navi della classe Freedom, fu iniziata nel 2004.
Quando è stata completata nel 2006, ha strappato il primato della nave passeggeri più grande del mondo al transatlantico britannico Queen Mary 2. Anche se 2,4 m più stretta, 6,2 m più corta, 1,5 m meno profonda, 8,3 m più bassa e 8,5 nodi più lenta, la Freedom of the Seas è più grande della QM2 per la stazza lorda maggiore. La stima ufficiale della società di classificazione norvegese Det Norske Veritas, fu di 154.407 tonnellate, circa 6000 t in più delle 148.528 t di Queen Mary 2. Il costo di costruzione era di circa 800 milioni di dollari.[13][14]
Dati tecnici[modifica]
La Freedom of the Seas e lunga 338,77 m e larga 56,08 m. Naviga alla velocità massima di 21,6 nodi (40 km/h). La nave è spinta dalla propulsione diesel-elettrica con 6 motori Diesel Wärtsilä 46 V12, 12,6 MW (17.000 CV) in totale a 514 giri/min, come generatori di energia elettrica, e i 3 pod di propulsione Asea Brown Boveri (ABB) Azipod[15] - uno fisso e due azimutali, con la potenza complessiva di 42 MW. La nave dispone anche di 4 propulsori trasversali di prua, per una manovrabilità più facile nei porti.[16] Le scialuppe di salvataggio sono 30, e Il consumo di carburante e di 12,80 t all'ora.
Interni[modifica]
La nave dispone di 18 ponti, 15 dei quali per i passeggeri, 242 cabine esterne senza balcone (cca. 15 m²), 842 cabine con balcone (cca. 19 m²), 733 cabine interne (172 delle quali con la vista sul ponte di passeggio interno). La cabina più grande, l'appartamento presidenziale, ha 113 m². La capacità passeggeri standard e di 3.600, o 4.370 alla massima capienza, e con i 1.300 membri dell'equipaggio, la nave porta 5.730 persone in totale. La Freedom of the Seas, come le altre navi delle classi Freedom e Voyager, e contraddistinta dal ponte di passeggio interno (Royal Promenade) lungo 135 m, largo 9 m e alto 4 ponti, dove sono concentrati i principali ristoranti, centri commerciali e di divertimento, la biblioteca, e il teatro con 1.350 posti.
La carriera[modifica]
Una volta terminato il completamento, la Freedom of the Seas è entrata nel bacino di carenaggio nel cantiere Blohm + Voss ad Amburgo in Germania per riparazioni di un supporto danneggiato di una delle Azipod e per le ultime rifiniture prima della consegna alla compagnia Royal Caribbean International il 24 aprile 2006. Il giorno successivo la nave è salpata per Oslo in Norvegia per i festeggiamenti ufficiali. Il 29 aprile è arrivata a Southampton, da dove è ripartita il 3 maggio per la prima traversata atlantica. È arrivata nel porto di New York il 12 maggio, per la cerimonia del battesimo nel terminal passeggeri Cape Liberty Cruise Port, trasmessa in diretta dalla NBC. Dopo la permanenza a Boston, tra 19 e 22 maggio, il 4 giugno è salpata da Miami per la prima crociera nei Caraibi, Messico, Isole Cayman, Giamaica e Haiti. Fino al maggio 2009, il porto d'imbarco per la Freedom of the Seas era Miami, e poi Port Canaveral dove ha sostituito la Mariner of the Seas.
Galleria fotografica[modifica]
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Cape Liberty Cruise Port, Bayonne, New Jersey, Stati Uniti 2006.
Note[modifica]
- ^ a b FREEDOM OF THE SEAS, Overview yard. DET NORSKE VERITAS
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- ^ FREEDOM OF THE SEAS, Overview. DET NORSKE VERITAS
- ^ a b FREEDOM OF THE SEAS, Overview dimensions. DET NORSKE VERITAS
- ^ Freedom of The Seas - Cruise Ship. ship-technology.com
- ^ a b Freedom of The Seas - Overview, Machinery Summary. DET NORSKE VERITAS
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- ^ a b Integrated Bridge Systems for Royal Caribbean's Genesis Shipbuilding Project. Sperry Marine Northrop Grumman
- ^ New Luxury Cruise Ship Size of A Small Town. Huliq News (huliq.com/)
- ^ Royal Caribbean Freedom of the Seas Cruise Review. About.com:Cruises (cruises.about.com/)
- ^ Freedom of the Seas - powered and propelled by ABB. ABB in the United Kingdom (abb.co.uk/)
- ^ Royal Caribbean Freedom of the Seas Cruise Review. About:com:Cruises (cruises.about.com/)
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Freedom of the Seas
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito ufficiale (EN)
- Ship-technology.com (EN)
- Specifiche tecniche (ship-technology.com/) (EN)
- Freedom of the Seas - Cruise ship design of new levels (STX Europe) (PDF) (EN)
- Scheda della nave sul sito DET NORSKE VERITAS (EN)
- Freedom of the Seas - powered and propelled by ABB (www.abb.co.uk/) (EN)