Royal Caribbean International

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Royal Caribbean International
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Società per Azioni
Fondazione 1968 Norvegia
Sede principale 1050 Caribbean Way, Miami, Florida, Stati Uniti
Persone chiave
  • Richard D. Fain
  • Adam M. Goldstein
Settore turismo
Prodotti crociere
Fatturato Green Arrow Up.svgUS$5.89 Billion (FY 2009)[1]
Risultato operativo Green Arrow Up.svg US$496 million (FY 2009)[1]
Utile netto Green Arrow Up.svg US$162 million (FY 2009)[1]
Slogan Ascolta il mare, vivilo. Con Royal Carribean
Sito web www.royalcaribbean.it/
Quartiere generale a Miami, Florida

Royal Caribbean International è una compagnia di crociere Norvegese/Americana con base a Miami, in Florida, posseduta da Royal Caribbean Cruises Ltd.

Con 42 navi in servizio sotto 5 differenti marchi e una nave attualmente in costruzione, controlla il 25,6% del mercato mondiale delle crociere[2]. Dal 1991 tutte le navi hanno la desinenza "of the Seas" nel loro nome.

La compagnia possiede le navi passeggeri più grande del mondo: l'Oasis of the Seas e la sua gemella Allure of the Seas. Queste navi hanno strappato il precedente primato mondiale alla Classe Freedom della medesima compagnia, la quale aveva a sua volta superato il record di una classe di navi della stessa compagnia, la Classe Voyager.

Storia della compagnia[modifica | modifica sorgente]

Royal Caribbean Cruise Line fu fondata nel 1968 da Anders Wilhelmsen, I.M. Skaugen e Gotaas Larsen, tutte afferenti al mondo delle crociere in Norvegia. La prima nave, Song of Norway entrò in servizio due anni dopo. L'anno successivo la capacità della compagnia fu raddoppiata con l'aggiunta della Nordic Prince alla flotta. Continuando ad espandersi, fu inserita nel 1972 anche la Sun Viking. Dopo quattro anni di successi, la Song of Norway divenne la prima nave passeggeri a sottoporsi ad un processo di allungamento: venne inserita una sezione di 85 piedi (circa 26m) al centro del vascello. Considerando il successo di questa procedura, anche la Nordic Prince fu allungata nel 1980. Royal Caribbean ottenne il riconoscimento globale nel 1982 quando lanciò la Song of America, due volte le dimensioni della Sun Viking e la terza nave passeggeri in servizio più grande al mondo (superata solo dalla Norway e dalla Queen Elizabeth 2).

Royal Caribbean innovò ulteriormente il settore quando, nel 1986, ottenne il controllo di un tratto di costa ad Haiti per usarla come una destinazione riservata ai propri clienti.[3] Questo posto viene ora chiamato Labadee. Dopo una ristrutturazione societaria nel 1988, la compagnia varò la Sovereign of the Seas, la più grande nave passeggeri esistente all'epoca. Due anni dopo, Empress of the Seas e Viking Serenade entrarono in servizio, continuando il trend di rapida crescita dell'azienda. Nello stesso anno, Royal Caribbean acquisì la sua seconda destinazione privata, Little Stirrup Cay, un'isola delle Bahamas, che fu ribattezzata "Coco Cay".

Monarch of the Seas, la seconda nave della classe Sovereign, entrò in servizio l'anno seguente. La terza, Majesty of the Seas, fu consegnata un anno dopo. Con una capacità di passeggeri di grandi dimensioni e il continiuo ampliamento delle quote di mercato, Royal Caribbean entrò nel listino della New York Stock Exchange a partire dal 1993. Nei due anni successivi la compagnia attraverso un periodo di grande crescita: fu completata la sede principale a Miami, Florida e la Nordic Prince fu rimpiazzata da un nuovo vascello, la Legend of the Seas.

Gli anni successivi portarono ulteriori successi: due navi di classe Vision entrarono in servizio, la Splendour of the Seas e la Grandeur of the Seas. Inoltre, nel 1996, la compagnia finalizzò il contratto per la costruzione di navi da 130.000 tonnellate con la Aker Finnyards, in Finlandia. Nel 1997 la nave più vecchia, Song of Norway, fu venduta e due nuove navi di classe Vision entrarono in servizio, la Rhapsody of the Seas e la Enchantment of the Seas. Fu effettuata una fusione con la compagnia greca Celebrity Cruises e cambiò il nome da "Royal Caribbean Cruise Line" a "Royal Caribbean International". Nell'anno successivo, fu completata la transizione verso l'immagine di una compagnia estremamente moderna, quando le ultime due vecchie navi, Song of America e Sun Viking, furono ritirate. Nel 1998, Vision of the Seas entrò in servizio, ultimo esemplare della classe Vision.

Il 1999 fu l'anno della Voyager of the Seas, la nave più grande e moderna della compagnia, accompagnata da una grande attenzione da parte dei media. I due anni successivi video la consegna di un'altra nave di classe Voyager, la Explorer of the Seas, ed il primo esemplare di una classe ad impatto ambientale molto più basso, Radiance of the Seas così come l'introduzione di viaggi in Alaska, con l'uso di treni speciali che simulavano gli scenari di Alaska e Canada. Durante il varo della Adventure of the Seas, Royal Caribbean elargì un contributo di $50,000 al Twin Towers Relief fund.[4]

Il 2002 vide il debutto della Navigator of the Seas e della Brilliance of the Seas, la seconda nave della classe Radiance. Serenade of the Seas e la Mariner of the Seas furono introdotte l'anno successivo e le pareti da arrampicata divennero un'attrazione standard su tutte le navi da crociera Royal Caribbean. Jewel of the Seas entrò in servizio nel 2004 e la nava Nordic Empress fu aggiornata e ribattezzata come Empress of the Seas, per essere poi venduta nel 2008 alla Pullmantur Cruises. I lavori per la Freedom of the Seas iniziarono nel 2005 ai cantieri Aker Finnyards, ed il vascello prese servizio l'anno successivo riconquistando il primato di nave passeggeri più grande al mondo. Sempre nello stesso anno, sottopose ad un massiccio rifacimento la Enchantment of the Seas, tagliando la nave in metà ed aggiungendo una sezione di 74 piede (22,5552 m).

Liberty of the Seas, la gemella di Freedom of the Seas venne varata nel 2007 e la Independence of the Seas fu consegnata nel 2008. Una classe di navi ancora più grandi, Oasis, vide la luce fra il 2009 ed il 2010 grazie al varo di due navi: l'Oasis of the Seas e la Allure of the Seas.

A partire dal 2012, in totale 12 navi della Royal Caribbean navigheranno in Europa: Serenade of the Seas avrà come base Barcellona per escursioni nel mediterraneo, Brilliance of the Seas avrà base ad Amsterdam e Copenaghen per una nuova serie di crociere nei paesi nordici, nei fiordi norvegesi e a Capo Nord. La Jewel of the Seas continuerà le sue crociere nel Baltico, offrendo però anche nuove destinazioni verso Norvegia ed Islanda.

Altre navi presenti in Europa sono Liberty of the Seas, Independence of the Seas, Navigator of the Seas, Adventure of the Seas, Voyager of the Seas, Grandeur of the Seas e Splendour of the Seas (tutte nel Mediterraneo), così come Vision of the Seas che coprirà alcune destinazioni nel Mediterraneo e nell'Europa del Nord. Per il secondo anno, la Mariner of the Seas non effettuerà crociere nel Mediterraneo.

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Classe Sovereign[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft) Velocità di crociera Note
Sovereign of the Seas 16 gennaio 1988 2.766 73.192 14 880' 21,5 nodi Ceduta a Pullmantur Cruises nel 2008
Monarch of the Seas 17 novembre 1991 2.766 73.937 14 880' 22 nodi Ceduta a Pullmantur Cruises nel 2013
Majesty of the Seas 26 aprile 1992 2.767 74.077 14 880' 22 nodi Ristrutturata nel 2007.

Classe Vision[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft) Velocità di crociera Note
Legend of the Seas 16 maggio 1995 2.074 69.130 14 867' 22 nodi
Splendour of the Seas 31 marzo 1996 2.074 69.130 14 867' 22 nodi
Grandeur of the Seas 14 dicembre 1996 2.440 73.817 14 916' 22 nodi
Rhapsody of the Seas 19 maggio 1997 2.416 78.491 14 915' 22 nodi
Enchantment of the Seas 13 luglio 1997 2.730 82.910 14 990' 22 nodi
Vision of the Seas 2 maggio 1998 2.416 78.340 14 915' 22 nodi

Classe Radiance[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft) Velocità di crociera Note
Radiance of the Seas 10 marzo 2001 2.502 90.090 13 962' 22 nodi
Brillance of the Seas 19 luglio 2002 2.502 90.090 13 962' 22 nodi
Serenade of the Seas 1 agosto 2003 2.502 90.090 13 962' 22 nodi
Jewel of the Seas 8 maggio 2004 2.502 90.090 13 962' 22 nodi

Classe Voyager[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft) Velocità di crociera Note
Voyager of the Seas 21 novembre 1999 3.840 137.276 15 962' 22 nodi
Explorer of the Seas 28 ottobre 2000 3.840 137.308 15 962' 22 nodi
Adventure of the Seas 18 novembre 2001 3.807 137.376 15 962' 22 nodi
Navigator of the Seas 14 dicembre 2002 3.807 138.279 15 1.020' 22 nodi
Mariner of the Seas 16 novembre 2003 3.807 138.279 15 1.020' 22 nodi

Classe Freedom[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft) Velocità di crociera Note
Freedom of the Seas 4 giugno 2006 4.375 154.407 15 1.112' 21,6 nodi
Liberty of the Seas 19 maggio 2007 4.375 154.407 15 1.112' 21,6 nodi
Independence of the Seas 2 maggio 2008 4.375 154.407 15 1.112' 21,6 nodi

Classe Oasis[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft/m) Velocità di crociera Note
Oasis of the Seas 5 dicembre 2009 6.360 225.282 18 1.187' (m 361,79) 22 nodi
Allure of the Seas 1 dicembre 2010 6.360 225.282 18 1.187' (m 361,79) 22 nodi
TBA Estate 2016 6.360 225.282 18 1.187' (m 361,79) 22 nodi

Classe Quantum[modifica | modifica sorgente]

Nome Entrata in servizio
per Royal Caribbean
Capacità Tonnellaggio Ponti Lunghezza (ft/m) Velocità di crociera Note
Quantum of the Seas Autunno 2014 4.180 167.800 16 348 m (1,142 ft) 5 itinerari che vanno da 7 a 12 notti all'inizio dell'inverno 2014-2015
Anthem of the Seas Primavera 2015 4.180 167.800 16 348 m (1,142 ft)
TBA 2016 4.180 167.800 16 348 m (1,142 ft)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Royal Caribbean Cruises (RCL) annual SEC income statement filing via Wikinvest
  2. ^ [1]
  3. ^ Cruise Travel Guide | Labadee Haiti, an Oasis of the Seas port of call | Cruise Accommodations
  4. ^ Douglas Ward, Berlitz Complete Guide to Cruising & Cruise Ships, Singapore, Berlitz, 2005. ISBN 981-246-510-3.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]