I Don't Want to Miss a Thing

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I Don't Want to Miss a Thing
I Don't Want to Miss a Thing.png
Screenshot del video
Artista Aerosmith
Tipo album Singolo
Pubblicazione 23 giugno 1998
Durata 4 min : 56 s
Dischi 1
Tracce 2
Genere Pop rock
Power ballad
Etichetta Columbia Records
Formati Musicassetta
CD
Certificazioni
Dischi d'argento Francia Francia[1]
Dischi d'oro Austria Austria[2]
Italia Italia[3]
(Vendite: 15.000+)
Regno Unito Regno Unito[4]
Dischi di platino Australia Australia (2)[5]
(vendite: 140 000+)

Belgio Belgio (1)[6]
(vendite: 50 000+)

Germania Germania[7]
Norvegia Norvegia[8]
Stati Uniti Stati Uniti[9]
Svizzera Svizzera[10]
Svezia Svezia (2)[11]
Aerosmith - cronologia
Singolo precedente
(1998)
Singolo successivo
(1998)

I Don't Want to Miss a Thing è un brano musicale degli Aerosmith pubblicato originariamente nel 1998 come colonna sonora del film Armageddon - Giudizio finale[12] di Michael Bay, e successivamente (sempre nel 1998) come traccia bonus, nella ristampa dell'album Nine Lives.

Il brano fu scritto da Diane Warren[12] e, in origine, pensato per Céline Dion. Il singolo debuttò alla prima posizione della Billboard Hot 100, divenendo il primo fra quelli del gruppo a riuscirvi dopo 28 anni di carriera. Al primo posto, il brano rimase per ben quattro settimane, introducendo gli Aerosmith a una nuova generazione di fan. Nel Regno Unito, invece, raggiunse la posizione #4 della UK Singles Chart, diventando la hit del gruppo dal miglior piazzamento in tale classifica.

I Don't Want to Miss a Thing ricevette una candidatura come migliore canzone agli Oscar del 1999, piazzandosi secondo nella graduatoria generale dietro solo a When You Believe di Hans Zimmer e di Stephen Schwartz (prodotta per il lungometraggio Il principe d'Egitto[13]). Inoltre, fu anche nominato come peggior canzone ai Razzie Awards del 1998, suscitando non poche polemiche per questa scelta, dal momento che la canzone aveva ottenuto un ottimo successo[14].

Nel 2006 il cantante dei Toto Joseph Williams ha reinterpretato il brano per l'album Two of Us.

La canzone è stata inserita da VH1 al secondo posto nella classifica delle "25 più grandi power ballad"[15] e al decimo posto nella classifica delle "100 più grandi canzoni d'amore".[16]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip di I Don't Want to Miss a Thing, diretto da Francis Lawrence, è stato girato nel Minneapolis Armory[17]. Il video intreccia scene in cui si vede il gruppo suonare la canzone con altre di Armageddon. È presente un cameo di Liv Tyler, figlia del cantante Steven Tyler, che nel film interpreta il personaggio di Grace Stamper. Liv precedentemente era già apparsa in un clip degli Aerosmith, Crazy del 1994.

Il video inizia con alcuni colpi di luna e meteoriti, per poi dare una visione della terra, prima di ingrandirla e mostrare il gruppo esibirsi. In seguito viene rivelato come la band stia suonando di fronte a quello che sembra essere la base di un immaginario Space Shuttle. Insieme agli Aerosmith c'è anche una grande orchestra che si esibisce in sincronia con la melodia, fino a quando questi non vengono avvolti dal fumo che sancisce il decollo dalla rampa di lancio della navicella spaziale (lo Space Shuttle). Il video si conclude mostrando una lacrimosa Grace Stamper che tocca un monitor nel tentativo di raggiungere il padre (il vero padre Steven Tyler nel video; on-screen il padre Harry Stamper, interpretato da Bruce Willis nel film).

Durante le riprese del clip di I Don't Wanna Miss a Thing, Steven Tyler si stava ancora riprendendo da un infortunio alla gamba subito nel corso del Nine Lives Tour, e quindi non si muove molto nel video.

Posizioni in classifica[modifica | modifica wikitesto]

I Don't Want to Miss a Thing è stata la canzone di maggior successo nella carriera degli Aerosmith, debuttando al primo posto della Billboard Hot 100, dove è rimasta per quattro settimane dal 5 al 26 settembre 1998. Il singolo ottenne grandi riscontri anche a livello internazionale, raggiungendo la prima posizione in diversi paesi del mondo, tra cui Australia, Germania, Irlanda, Austria, Norvegia, Italia, Paesi Bassi, e Svizzera. I Don't Wanna Miss a Thing rimane ancora oggi l'unica canzone di un gruppo rock ad aver debuttato alla posizione #1 della Billboard Hot 100.

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1998) Posizione
Australia (ARIA Charts) 1
Austria[18] 1
Belgio[19] 3
Francia[18] 8
Germania 1
Irlanda 1
Italia (FIMI)[18] 1
Giappone[20] 11
Giappone (international)[20] 1
Norvegia[18] 1
Paesi Bassi[18] 1
Regno Unito (UK Singles Chart) 4
Stati Uniti (Billboard Hot 100) 1
Svezia[18] 1
Svizzera[18] 1


Classifiche annuali[modifica | modifica wikitesto]

Paese (1998) Posizione
Australia[21] 4
Belgio Fiandre[22] 13
Belgio Vallonia[23] 27
Italia[24] 1
Paesi Bassi[25] 23
Svizzera[26] 5
Stati Uniti[27] 23

Classifiche decennali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990–1999) Posizione
Stati Uniti[28] 73
Predecessore Primo posto nella Billboard Hot 100 Stati Uniti Successore G-clef.svg
The Boy Is Mine - Brandy e Monica 5 settembre 1998 - 26 settembre 1998 The First Night - Monica
Predecessore Singolo di maggior successo dell'anno in Italia Successore G-clef.svg
I'll Be Missing You - Puff Daddy, Faith Evans e 112 1998 Il mio nome è mai più - Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I Don't Want to Miss a Thing è stato la colonna sonora di uno spot dell'Amaro Averna, famosissimo liquore siciliano.
  • Il brano è presente nella tracklist di Saints Row IV.
  • Il brano è cantato nel film "La cosa più dolce" per liberare una delle protagoniste dal "incastro sessuale".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ InfoDisc : Les Certifications (Albums) du SNEP (Bilan par Artiste)
  2. ^ http://www.ifpi.at/?section=goldplatin
  3. ^ CERTIFICAZIONE Singoli Digitali dalla settimana 1 del 2009 alla settimana 5 del 2013, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  4. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  5. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  6. ^ (DE) Ultratop 50 Albums Vlaanderen 1998.
  7. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  8. ^ http://www.ifpi.no/sok/index_trofe.htm
  9. ^ RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - July 18, 2014
  10. ^ http://www.swisscharts.com/search_certifications.asp?search=I+Don%27t+Want+to+Miss+a+Thing
  11. ^ http://wayback.archive.org/web/20120519211811/http://www.ifpi.se/wp/wp-content/uploads/guld-platina-1987-1998.pdf
  12. ^ a b Armageddon (1998/I) - Soundtracks
  13. ^ Academy Awards Database: Best Song Nominees for Diane Warren
  14. ^ 1998 RAZZIE Nominees & "Winners" - The Official RAZZIE Forum
  15. ^ (EN) VH1's 25 Greatest Power Ballads. URL consultato il 29 dicembre 2014.
  16. ^ (EN) VH1 - 100 Greatest Love Songs. URL consultato il 29 dicembre 2014.
  17. ^ (EN) I Don't Want to Miss a Thing in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.: Filming location
  18. ^ a b c d e f g Euro Peakpositions
  19. ^ ultratop.be - Aerosmith - I Don't Want To Miss A Thing
  20. ^ a b (JA) Japan #1 IMPORT DISKS by Oricon Hot Singles, Oricon. URL consultato il 26 maggio 2014.
  21. ^ ARIA Charts – End of Year Charts – Top 100 Singles 1998 su Australian Recording Industry Association. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  22. ^ (NL) Ultratop Belgian Charts su Ultratop, Hung Medien. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  23. ^ (FR) Ultratop Belgian Charts su Ultratop, Hung Medien. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  24. ^ Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 1998
  25. ^ (NL) Dutch Charts Portal su GfK Dutch Charts, Hung Medien. URL consultato il 15 gennaio 23013.
  26. ^ Swiss Year-end Charts 1998 su Swiss Music Charts, Hung Medien. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  27. ^ Billboard Top 100 - 1998 - Longbored Surfer - Charts
  28. ^ Geoff Mayfield, 1999 The Year in Music Totally 90s: Diary of a Decade - The listing of Top Pop Albums of the 90s & Hot 100 Singles of the 90s, Billboard. Nielsen Business Media, Inc, 25 dicembre 1999. URL consultato il 15 ottobre 2010.
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