Humana People to People

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Con il nome Humana People to People si indica la rete internazionale che include 34 organizzazioni nazionali, attive in 43 Paesi e membri della Federazione Internazionale denominata The Federation for Associations connected to the Internationa il cui scopo principale è promuovere lo sviluppo nel Sud del mondo. I progetti di sviluppo attivi in Asia, Africa e America Latina sono gestiti dai membri locali in collaborazione con le organizzazioni consorelle d’Europa e Nord America.


Ambito operativo[modifica | modifica sorgente]

HUMANA People to People opera in differenti ambiti. Nel Sud del mondo i suoi ambiti d'intervento sono:

  • aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario;
  • prevenzione di HIV/AIDS, malaria e tubercolosi;
  • istruzione di tutti i livelli (prescuola, scuole primarie, scuole secondarie, scuole professionali, scuole magistrali, corsi universitari);
  • agricoltura sostenibile, con la formazione per piccoli coltivatori, sicurezza alimentare e approvvigionamento idrico.

Nel Nord del mondo le organizzazioni membri di The Federation for Associations Connected to the International HUMANA People to People Movement sono impegnate in azioni di sensibilizzazione verso i temi della povertà, dello sviluppo e della solidarietà internazionale. All'azione di coinvolgimento di persone ed enti si unisce la raccolta fondi. Questa è indirizzata ai privati cittadini, agli enti pubblici nazionali e internazionali, alle aziende e alle fondazioni. La realizzazione dei progetti di sviluppo di HUMANA People to People è sì possibile grazie ai contributi economici ma anche grazie alle donazioni di abiti usati. La raccolta dei vestiti è infatti lo strumento storico con cui HUMANA assicura continuità e sostenibilità ai propri interventi umanitari. Tale attività ha reso concreto lo spirito solidaristico tra le persone che HUMANA intende promuovere e che ha voluto esplicitare nel proprio nome, People to People.


Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1970 in Danimarca un gruppo d’insegnanti fondò una scuola che prevedeva, attraverso il viaggio, la conoscenza diretta di culture e popoli in Asia, Africa e Sud America. Viaggiando, studenti e docenti incontrarono popolazioni spesso afflitte da guerre, carestie e povertà. Di fronte a tanta sofferenza emerse forte la necessità di intervenire. Nel 1977 si costituì quindi in Danimarca un’associazione indipendente e laica “U-landshjaelp fra Folk til Folk”, i cui volontari in oltre venti città sollecitavano le persone a donare il superfluo a favore delle comunità conosciute viaggiando. I primi contributi arrivarono in Mozambico, dove vennero spediti generi di prima necessità per i rifugiati in fuga dal regime d’apartheid della Rhodesia (oggi Zimbabwe). Dal 1980 al 1985 l'ambito operativo fu ampliato sia in Europa (per la raccolta di donazioni) sia in Africa (Angola, Guinea-Bissau, Mozambico, Zambia, Zimbabwe, dal 1990 anche Namibia). Dal 1980 furono inviati presso i progetti i "solidarity workers", volontari che dal 2000 vengono chiamati "Development Instructors". Dagli anni '80 fu attivato l'invio di indumenti, soprattutto in Mozambico e in Angola. Successivamente, tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000, HUMANA ha avviato interventi anche in India, Cina, Brasile, Ecuador e Belize e di recente anche in Laos. La denominazione "HUMANA People to People" fu introdotta negli anni '90 ed è utilizzata da molte delle organizzazioni membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People. Quest’ultima dal 1998 ha il proprio quartier generale in Zimbabwe e dal 2005 la sede legale a Ginevra, in Svizzera.


Paesi in cui operano i membri di The Federation for Associations Connected to the International HUMANA People to People Movement[modifica | modifica sorgente]


Raccolta degli abiti usati[modifica | modifica sorgente]

Le organizzazioni appartenenti a The Federation for Associations connected to the International HUMANA People to People Movement operanti in Europa e Nord America sono impegnate in attività di sostegno ai progetti di sviluppo. Fra queste la raccolta di abiti usati ricopre un ruolo rilevante. I vestiti donati da milioni di persone vengono riutilizzati in quanto tali nei paesi beneficiari o sono venduti per finanziare i progetti. Gli abiti sono raccolti attraverso appositi contenitori posizionati nelle città grazie ad accordi stipulati con enti pubblici, di norma amministrazioni comunali, ed esercenti privati che mettono a disposizione lo spazio per il contenitore presso i propri esercizi commerciali (supermercati, negozi, distributori di carburante). Le convenzioni siglate con gli enti pubblici rientrano nell’ambito della raccolta differenziata ed il servizio di raccolta indumenti realizzato dagli enti HUMANA People to People è svolto gratuitamente. I vestiti raccolti sono conferiti presso i centri di smistamento delle organizzazioni d’Europa e Nord America. Qui sono selezionati e suddivisi in categorie destinate all’invio in Africa, nel caso degli abiti estivi in buono stato, e alla vendita in Europa e Nord America. Gli abiti spediti in Africa giungono nelle sedi delle organizzazioni HUMANA People to People attive in loco. I vestiti nel Sud del mondo sono donati gratuitamente alle popolazioni solo nei casi d’emergenza. Normalmente sono venduti a prezzi contenuti sia al dettaglio in negozi gestiti dall’organizzazione locale sia all’ingrosso a piccoli commercianti. La vendita dà valore ai vestiti e l’utile della vendita è riversato sui progetti di sviluppo attivi nei paesi in cui The Federation for Associations connected to the International HUMANA People to People Movement opera. I vestiti non destinati alle organizzazioni in Africa sono venduti nel Nord del mondo. Anche in questo caso l’utile della vendita è utilizzato per finanziare i progetti di sviluppo. La raccolta di abiti usati è quindi uno strumento prezioso per il perseguimento degli obiettivi di sviluppo che HUMANA People to People persegue. Questa attività assume rilevanza anche dal punto di vista ambientale. Il riutilizzo degli indumenti usati comporta risparmio di risorse e riduzione degli effetti inquinanti della produzione tessile. La raccolta di abiti usati infatti consente il recupero di materiali la cui produzione comporta emissione di CO2, oltre all’utilizzo di pesticidi, fertilizzanti e acqua.


Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2000 HUMANA People to People ha ottenuto il 1. premio dell'AGFUND (“Arab Gulf Programme For United Nations Development”) per il progetto "Total Control of the Epidemic" (controllo totale dell'epidemia) (lotta all'HIV/AIDS in Africa).[1]
  • Nel 2002 il progetto HUMANA "Total Control of the Epidemic nei distretti di Boane, Matola e Maputo" ha ricevuto lo "Shaping the Future Award" (Premio 'Formare il futuro') di "GenerationEurope".[2]
  • Il 26 novembre 2003 il progetto HUMANA "Total Control of the Epidemic" ha ricevuto lo "Stars of Africa Golden Award" nella categoria Sanità e HIV/AIDS per "innovazione e creatività, effettività ed efficacia, durata, affidabilità, raggiungimento degli scopi".[3]
  • Nel luglio 2005 la stazione radiofonica statunitense PBS ha presentato Moses Zulu, fondatore e direttore della scuola DAPP per ex bambini di strada "Children's Town Malambanyama", Zambia, nella sua serie "The New Heroes" ("I nuovi eroi").[4]
  • Il 9 maggio 2006 il presidente Paul Wolfowitz ha consegnato a "HUMANA People to People India" un premio della Banca Mondiale per "Innovative Projects with Water, Sanitation and Energy services to poor people" (Progetti innovativi per approvvigionamento idrico, servizi sanitari e igienici per popolazioni povere), per il suo progetto "Fences for Fuel" (Recinzioni per carburante).[5]
  • Il 13 giugno 2006 HUMANA People to People ha ricevuto in riconoscimento del suo lavoro nell'Africa meridionale il primo "OPEC Fund Award for Sustainable Development" (Premio del Fondo OPEC per lo sviluppo sostenibile). Il Fondo OPEC per lo Sviluppo Sostenibile (OFID) è partner di HUMANA People to People dal 2001.[6][7]
  • Il 29 agosto 2012, alla Conferenza dei Ministri dell'Istruzione del Commonwealth a Mauritius, HUMANA People to People ha ricevuto il premio Steve Sinnott per gli insegnanti destinato alle Scuole Magistrali che ADPP Mozmbique gestisce. Il premio ha voluto sottolineare il valore della presenza di maestri qualificati nelle scuole rurali del Mozambico.

Progetti significativi[modifica | modifica sorgente]

  • Total Control of the Epidemic, campagna internazionale contro l'HIV/AIDS.
  • Fences for Fuel (Recinzioni per carburante), progetti di “HUMANA People to People India” (HPPI) e "Ajuda de Desenvolvimento de Povo para Povo" (ADPP) in Mozambico, per l'approvvigionamento di energia, il miglioramento delle entrate e la difesa ambientale nei villaggi.
  • Children's Town Malambanyama, scuola per ex bambini di strada del "Development Aid from People to People in Zambia" (DAPP). Altre scuole in Angola, Mozambico e Zimbabwe.


HUMANA People to People Italia[modifica | modifica sorgente]

HUMANA People to People Italia ONLUS è un’associazione indipendente e laica nata nel 1998 ed è membro della Federazione Internazionale HUMANA People to People.

Obiettivo di HUMANA People to People Italia è il sostegno alle popolazioni più svantaggiate del Sud del mondo. Tale impegno si concretizza con la partecipazione alla progettazione di programmi di sviluppo di lunga durata (gli ambiti d’intervento sono: istruzione, aiuto all’infanzia, lotta all’HIV/AIDS, agricoltura, lotta alla desertificazione).

Mission[modifica | modifica sorgente]

HUMANA People to People Italia promuove la cultura della solidarietà e dello sviluppo sostenibile. HUMANA finanzia e realizza progetti nel Sud del mondo e contribuisce alla tutela dell'ambiente anche attraverso la raccolta, la vendita e la donazione di abiti usati. HUMANA si impegna ad accrescere le capacità di popoli e comunità affinché divengano protagoniste del proprio futuro. HUMANA People to People Italia partecipa al movimento internazionale HUMANA People to People.

Strategie[modifica | modifica sorgente]

  • attuazione d’interventi di lungo termine
  • elaborazione di modelli d’intervento replicabili
  • rispetto dell’imparzialità nella scelta dei beneficiari
  • interventi sulle cause
  • sensibilizzazione sui temi dello sviluppo
  • ottimizzazione delle risorse umane ed economiche

Metodo di sostegno ai progetti[modifica | modifica sorgente]

HUMANA People to People Italia dal 1998 a oggi ha offerto il proprio contributo ai progetti di sviluppo realizzati dai membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People sia attuando iniziative di raccolta fondi sia ricevendo donazioni d'indumenti usati in 40 province con oltre 4600 contenitori. Questi sono posizionati grazie alle convenzioni stipulate con 750 amministrazioni pubbliche (comuni, consorzi e aziende multiservizi) e numerosi enti privati.

La raccolta dei vestiti è svolta da HUMANA People to People Italia Soc. Coop a r.l.; gli abiti estivi in buono stato vengono inviati in Africa, quelli invernali sono normalmente venduti in Europa. L'utile netto di questa vendita è impiegato per sostenere progetti di sviluppo. Gli indumenti che giungono in Africa, in particolare in Mozambico, sono donati gratuitamente alle popolazioni locali solo in casi d'emergenza; in condizioni normali, sono venduti e il ricavato va a sostenere i progetti in corso nel paese.

Il sostegno economico dei donatori deriva dalle campagne di solidarietà, dal programma di sostegno a distanza per bambini orfani dello Zambia e del Mozambico, dalle bomboniere solidali, dalle partnership aziendali] e dalla raccolta del 5x1000.

Volontariato[modifica | modifica sorgente]

HUMANA People to People Italia ONLUS coinvolge volontari in Italia per realizzare eventi e iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi.

Ogni anno l'ente italiano propone, a chi desideri vivere una breve esperienza diretta sul campo, le Vacanze Solidali. Si tratta di un viaggio di due settimane nella località di Muzuane, vicino a Nacala, nel nord del Mozambico. I partecipanti hanno la possibilità di dare un contributo concreto ai progetti che ADPP Mozambique gestisce localmente.

I progetti di sviluppo implementati in Africa, Asia e America Latina dai membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People possono avvalersi di volontari internazionali (Development Instructors). La formazione di questi volontari è stata ed è affidata ad alcuni centri gestiti dal DRH Movement in Inghilterra, Danimarca, Norvegia, Stati Uniti e Saint Vincent (Caraibi). Il programma D.I., sin dalla sua creazione, offre la possibilità di intervenire sul campo anche a persone senza competenze tecniche ma disposte a farsi formare per affrontare in modo appropriato il proprio intervento presso i programmi umanitari. In passato il programma prevedeva una durata di 14 mesi: sei mesi di formazione, sei mesi di lavoro sul campo e due mesi di nuovo presso l’ente formatore per attività di rendicontazione e sensibilizzazione. Recentemente il programma di volontariato internazionale offerto dal DRH Movement è stato modificato. La durata è stata portata a 24 mesi e l'obiettivo della proposta non prevede più di preparare i volontari solo per il loro intervento nei progetti di sviluppo nel Sud del mondo. I D.I. che si formano con il nuovo programma trascorrono 1 anno nel centro di formazione. Qui studiano ma al contempo svolgono attività sociali e solo nella seconda metà del programma si recano presso i progetti nel Sud del mondo. In passato le HUMANA d’Italia e Spagna hanno proposto il programma di formazione di 14 mesi per D.I. Il programma italiano, attivato nel 2007 e sospeso per motivi organizzativi nel 2012, nei primi sei mesi offriva ai volontari corsi all’interno dell’associazione e presso altri enti. Nello stesso periodo i volontari lavoravano per l’organizzazione per coprire i costi di vitto, alloggio e formazione e partecipavano alle iniziative di raccolta fondi organizzate a sostegno dei progetti di sviluppo.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il Movimento HUMANA People to People è stato oggetto di alcune critiche. Le informazioni che possono fare chiarezza in merito sono:

Vendita degli abiti: si dice che le varie organizzazioni HUMANA People to People vendano i vestiti raccolti attraverso la rete commerciale Tvind in Europa, Sud America e Africa. È necessario precisare che Tvind è una località, sita nel paese di Ulfborg in Danimarca e non un ente giuridico. Inoltre le associazioni che fanno parte della Federazione Internazionale HUMANA People to People sono enti giuridici nazionali indipendenti, quindi parlare di Tvind e HUMANA come se fossero la stessa cosa è scorretto, così come fare riferimento ad aziende agricole con dipendenti malpagati di fatto inesistenti. In merito alla vendita degli abiti usati, i membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People da sempre dichiarano di vendere parte dei vestiti che raccolgono (vedi Raccolta degli abiti usati) per ottenere fondi da impiegare a favore dei propri progetti di sviluppo. La vendita è fatta a enti autorizzati all’acquisto, selezione e stoccaggio di vestiti secondo le rigide normative UE e USA. I membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People non hanno nulla a che vedere con compagnie off shore.

Volontariato internazionale: alcune critiche d’inadeguatezza e pressione psicologica sono state rivolte al programma di formazione dei volontari internazionali (vedi punto 7.4) destinati a operare presso i progetti di sviluppo gestiti dalle organizzazioni membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People. Tale programma preparazione, affidato dalla Federazione Internazionale HUMANA People to People da oltre 30 anni al DRH Movement, coinvolge persone che di propria iniziativa partecipano a questa esperienza e altrettanto liberamente possono interrompere il proprio percorso formativo. La fase preparazione prevede corsi incentrati sulla cooperazione internazionale e su tematiche specifiche (malattie quali malaria, tubercolosi e AIDS; metodi pedagogici per scuole di grado diverso; costruzione di semplici pompe a corda da applicare a pozzi a escavazione manuale, ecc.), lo studio e la ricerca condotti in autonomia, lo svolgimento di attività di informazione e sensibilizzazione (attività nelle scuole, nelle piazze o a eventi tematici), il lavoro e la raccolta fondi. Il DRH Movement per meglio preparare i volontari ha esteso la fase di formazione, strutturata proprio per l’inserimento di un volontario in un progetto di sviluppo, dagli originari sei mesi a un anno.

Tvind, Teachers’ Group e HUMANA: questi tre termini, usati erroneamente come sinonimi, si riferiscono a realtà autonome.

Tvind è una località danese e non un ente giuridico come molti pensano. In questa località negli anni ’70 è nato il movimento da cui successivamente hanno preso vita una rete di scuole in Danimarca (scuole superiori, scuole magistrali, scuole per giovani con problemi sociali e comportamentali) e i centri per la formazione di volontari internazionali oggi gestiti dal DRH Movement. Attualmente presso questa località ha sede una scuola per ragazzi con difficoltà e una scuola magistrale.

Il Teachers’ Group è un gruppo privato di persone, e non un’organizzazione giuridica, nato negli anni ’70 in Danimarca. Fondatori ne sono stati alcuni insegnanti danesi interessati a offrire ai giovani un’istruzione più attenta alla conoscenza del mondo, all’ambiente e allo sviluppo sostenibile. Alla fine degli anni ‘70 alcuni studenti e insegnati hanno fondato la prima organizzazione da cui è successivamente nata la rete internazionale HUMANA. Alcune di queste persone operano oggi nelle organizzazioni membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People. Tali enti sono gestiti sulla base di quanto stabilito dai singoli statuti e dalle leggi nazionali dei paesi in cui essi operano, senza alcun vincolo esterno.

I casi di Francia, UK, Olanda e Svezia: in questi paesi le organizzazioni membri della Federazione HUMANA People to People sono state oggetto di forti accuse mediatiche, di cui non si è mai dimostrata la veridicità e il cui contenuto non ha mai avuto seguito giudiziario.

Accuse di frode fiscale: alcune persone appartenenti al Teacher’s Group, Mogens Amdi Petersen, Poul Joergesen, Kirsten Larsen, Marlene Gunst, Sten Byrner e Kirsten Fuglsbjerg sono state accusate in Danimarca di frode fiscale. Tali accuse, relative alla condotta fiscale personale di queste persone e non collegata alle attività dei membri della Federazione Internazionale HUMANA People to People, si sono tramutate in una condanna solo per Poul Jorgensen. Le altre persone sono state assolte in primo grado. A seguito dell’assoluzione esse si sono trasferite fuori dalla Danimarca.

Secondo i critici Tvind possiede tutti quegli elementi che caratterizzano una setta: un sistema autoritario con assenza di regole democratiche, l'isolamento dalla società, l’abilità e il desiderio da parte dell’organizzazione di controllare la vita privata e sessuale, il controllo delle informazioni fornite ai membri e un progressivo allontanamento dalla famiglia e dai vecchi amici. La manipolazione delle menti avverrebbe tramite estenuanti orari di lavoro e la mancanza di una alimentazione appropriata. Il presunto terrorismo psicologico avverrebbe mettendo le persone davanti ai membri della setta e forzandoli a dire cose che non era intenzione loro dire.

Nel gennaio del 1998, dopo una indagine, la commissione di beneficenza britannica ha chiuso HUMANA People to People UK per cattiva condotta finanziaria. Non sono mai stati pubblicati documenti ufficiali su questa faccenda. Nello stesso anno HUMANA People to People ha riaperto sotto il nome di Planet Aid e Green World Recycling. HUMANA People to People Francia è stata chiusa a metà degli anni 90 dopo che il governo francese l’ha classificata come una setta e azienda che fa profitto, e non come istituzione benefica come dichiarava di essere. HUMANA People to People non è più presente in Francia. In Olanda i regolatori delle istituzioni benefiche hanno dato un ammonimento a HUMANA People to People a causa delle loro mancanze nel rispettare gli standard finanziari. In Scandinavia HUMANA People to People è conosciuta come UFF, e in America del Nord come Planet Aid o Gaia.

Poul Joergensen, uno dei Leader più importanti del Teacher Group (TG), è stato dichiarato colpevole il 20 gennaio del 2009 per frode fiscale e appropriazione indebita di milioni di corone danesi e condannato a 2 anni e mezzo di reclusione dalla corte danese Vestre Landsret.[8][9]

Joergensen, un avvocato, è solitamente considerato il "portavoce" dell'organizzazione Tvind e del suo leader Amdi Petersen. Lui è l'unico tra i diversi leader di Tvind ad essere stato dichiarato colpevole. Il processo riguardava anche altri cinque dei Top Leader del Teacher Group: Mogens Amdi Petersen, Kirsten Larsen, Marlene Gunst, Sten Byrner e Kirsten Fuglsbjerg. Tutti loro per evitare il processo hanno lasciato la Danimarca e di conseguenza è rimasto il solo Poul Joergesen ad essere processato.

Ma il verdetto dice anche che Poul Joergensen non è l'unico colpevole per frode fiscale e appropriazione indebita . In questo vanno inclusi anche Amdi Petersen e gli altri top leader del Teacher Group. In riferimento al verdetto emesso dalla corte danese è stato provato che Poul Joergensen fa parte di un gruppo di persone chiamato Teacher Group, che potrebbero prendere decisioni di natura economica anche se non hanno nessuna competenza a livello formale. Il verdetto di Vestre Landserts comunica l'opposto di quanto detto dalla corte Byretten nell'Agosto del 2006.In riferimento ai media danesi, la Polizia e la Procura intensificheranno i loro sforzi con il fine di trovare Amdi Petersen, Kirsten Larsen, Marlene Gunst, Sten Byrner e Kirsten Fuglsbjerg per sottoporli a processo. Si suppone che i fuggitivi si trovino attualmente nel quartiere generale di Humana People to People a Shamva nello Zimbabwe protetti dal Dittatore Robert Mugabe o nel nuovo quartiere generale a San Juan de las Pulgas in Messico dove i membri del Teacher Group hanno a loro disposizione un patrimonio di 10 milioni di dollari.

Poul Joergensen è il fondatore di molte aziende e fondi del TG. In alcune di esse è anche CEO oppure socio. Il giudice ha dichiarato che la sentenza è stata dura perché per evitare la condanna per frode fiscale Poul Joergensen ha fornito documenti falsi durante il corso dell'investigazioni per cercare di ingannare ancora una volta le autorità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Premio AGFUND 2000 (inglese)
  2. ^ Premio GenerationEurope 2002 (inglese)
  3. ^ Premio Stars of Africa Golden Award 2003 (inglese)
  4. ^ PBS, USA "The New Heroes": Moses Zulu, 2005 (inglese)
  5. ^ "HUMANA People to People India" articolo sul premio della Banca Mondiale 2006 (inglese)
  6. ^ OPEC-Preis "für nachhaltige Entwicklung" 2006 (inglese)
  7. ^ epo(Entwicklungspolitik online) (Politica dello sviluppo online), articolo sul premio OPEC a HUMANA People to People 2006 (tedesco)
  8. ^ (DA) Verdetto della corte
  9. ^ (EN) Articolo del 21 gennaio 2009 sul "The Copenhagen Post"


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti generici[modifica | modifica sorgente]


Critiche[modifica | modifica sorgente]