Giovanni d'Asburgo-Lorena

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Giovanni d'Asburgo-Lorena
Giovanni d'Asburgo-Lorena
arciduca d'Austria
Nascita Firenze, Granducato di Toscana, 20 gennaio 1782
Morte Graz, Impero austriaco, 11 maggio 1859
Padre Leopoldo II, Sacro Romano Imperatore
Madre Maria Luisa di Spagna
Consorte Anna Maria Josephine Plochl
Figli Franz, Conte von Meran

Giovanni Battista Giuseppe Fabiano Sebastiano d'Asburgo-Lorena, arciduca d'Austria (in tedesco Johann von Österreich; Firenze, 20 gennaio 1782Graz, 11 maggio 1859[1]), fu il tredicesimo figlio del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, divenuto poi imperatore del Sacro Romano Impero e di Maria Luisa di Spagna.

Anna Plochl, 1860

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Spinto dal fratello, l'imperatore Francesco II, coltivò inizialmente ambizioni militari che svanirono dopo la sconfitta di Hohenlinden (1800), le poco brillanti azioni in Tirolo ed i tardivi interventi ad Aspern ed a Wagram (1809) contro Napoleone. Allora Giovanni si dedicò alla Stiria. Egli sviluppò un grande interesse per la natura, la tecnica e le scienze della terra. Raccoglieva minerali e si dedicava all'alpinismo ed alla caccia.

Passò alla storia come il grande modernizzatore della Stiria della quale fu la figura identificativa per eccellenza. Il suo attaccamento al popolo si espresse in stretti contatti con la gente, nell'indossare costumi locali, nella raccolta di materiale e nel sostegno alla cultura dell'anima del paese.

Nel 1829 sposò la figlia di un direttore delle poste, Anna Plochl. Sposando una borghese Giovanni dovette accettare la sua esclusione da qualsiasi diritto di successione al trono e quella dei suoi successori da qualsiasi titolo nobiliare. Tuttavia nel 1834 il fratello imperatore si mostrò indulgente nei suoi confronti e conferì ad Anna Plochl il titolo di Baronessa di Brandhofen, ma solo nel 1844 ella fu ammessa alla nobiltà dall'imperatore Ferdinando I d'Austria che le conferì il titolo di Contessa di Merano. Intanto era nato dalla coppia un figlio (che sarà anche l'unico), Francesco (1839 – 1891), al quale nel 1845 fu assegnato il diritto ereditario al titolo di Conte di Merano.

Nella sua attività di promotore dello sviluppo della Stiria si impegnò a realizzare numerose opere: nel 1811 posò la prima pietra del Giovanneo, antesignano dell'Università tecnica, a Graz, nel 1817 realizzò l'archivio regionale della Stiria, nel 1819 la Società per l'economia della regione, nel 1840 l'Istituto delle Genti di Montagna (trasferito poi a Loeben come Università della Montagna), nel 1845 la Scuola Reale Superiore, nel 1850 la Società storica della Stiria e molte altre. In campo economico si deve all'iniziativa dell'arciduca Giovanni la fondazione della Società Mutua di Assicurazione contro l'incendio e quella della Cassa di risparmio della Stiria. Lui stesso divenne imprenditore con la realizzazione di uno stabilimento per la produzione di lamiera a Krems bei Voitsberg e lo sfruttamento di una miniera di carbone presso Köflach.
Si deve a lui la definizione del tracciato della nuova ferrovia Vienna-Trieste, con la prima galleria ferroviaria europea (lunghezza 1431 metri, costruita tra il 1848 ed il 1854) che passa attraverso il passo di Semmering a quota 896 m s.l.m. e scende su Graz lungo la valle del Mürz.

Pur non essendo liberale in senso stretto, Giovanni ebbe sempre una mentalità liberale e per questo entrava spesso in conflitto con la sua famiglia (gli Asburgo), specialmente dopo aver sposato una borghese.
Nel 1848 l'Assemblea nazionale di Francoforte lo scelse come reggente. Dopo il fallimento della Rivoluzione di marzo però Giovanni rinunciò all'incarico (fine 1849).

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Giovanni d'Asburgo-Lorena Padre:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Öttingen
Madre:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Nonno materno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno materno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno materno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna materna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno materno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna materna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) (1792) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) (1792)
Cavaliere di Gran Croce (1809) e di Commendatore (1805) dell'Ordine Militare di Maria Teresa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce (1809) e di Commendatore (1805) dell'Ordine Militare di Maria Teresa
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (1809) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (1809)

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Fedeltà - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Fedeltà
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo del Belgio - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo del Belgio
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Luigi d'Assia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Luigi d'Assia
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna
Cavaliere dell'Ordine della Corona Fiorata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona Fiorata
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito militare del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito militare del Württemberg

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sepoltura definitiva avvenuta il 24 giugno 1869 presso il mausoleo di Schenner Kirchhügel (Scena (Italia)) Merano.

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