Ferdinando Adornato

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Stemma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Ferdinando Adornato
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Luogo nascita Polistena, RC
Data nascita 11 maggio 1954
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Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Giornalista, presidente della Fondazione Liberal
Partito UDC
Legislatura XII Legislatura
XIV Legislatura
XV Legislatura
XVI Legislatura
Gruppo Forza Italia
Coalizione Alleanza dei Progressisti (1994)
Casa delle Libertà (2001, 2006)
UdC (2008)
Circoscrizione Veneto 2
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Senatore a vita
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Incarichi parlamentari

Presidente - Commissione esaminatrice Premio Lucio Colletti
Componente - VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione)

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Ferdinando Adornato (Polistena11 maggio 1954) è un politico italiano.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Laurea in filosofia, giornalista, è il direttore del mensile "Liberal".

Già iscritto al Partito Comunista Italiano, direttore della rivista La Città Futura, periodico della FGCI, e giornalista dell'Unità, è successivamente esponente della sinistra riformista e del Partito Democratico della Sinistra; è stato tra i fondatori di Alleanza Democratica che ha prodotto la sua elezione alla Camera dei deputati nel 1994.

Successivamente, nel 1996, in seguito alla scomparsa di AD (che in parte aderì alla nuova Unione Democratica di Antonio Maccanico), Adornato decise di spostarsi nell'area di centrodestra, aderendo a Forza Italia, che lo ha eletto deputato nel 2001, nel collegio maggioritario di Portogruaro, in rappresentanza della coalizione di centrodestra.

È uno dei principali promotori del partito unico dei moderati (Casa dei Moderati), un soggetto politico di ispirazione popolare europea che possa aggregare i principali partiti democratici e conservatori, oltre ai movimenti politici territoriali.

Nelle elezioni del 2006 si ricandida con Forza Italia nella circoscrizione VIII (Veneto 2) e viene rieletto deputato.

In relazione alla nascita del nuovo Popolo della Libertà, Adornato ha espresso la propria intenzione a non partecipare a questo progetto politico:[1] [2]

« Questo è non il progetto unitario a cui lavoravamo e di cui avrebbero dovuto far parte anche AN e UDC, ma un partito personalistico, la seconda edizione di Forza Italia. L'Italia ha bisogno di serietà non di improvvisazioni, non si può liquidare un partito e un progetto politico in tre minuti dal predellino di un' auto. »

A seguito di queste dichiarazione il 1 febbraio 2008 lascia Forza Italia per aderire all'UDC. Il 4 febbraio 2008 si iscrive al gruppo parlamentare UDC e inizia a fare campagna elettorale per il partito di Casini.

Walter Veltroni con Pier Paolo Pasolini e Ferdinando Adornato negli anni Settanta.
Walter Veltroni con Pier Paolo Pasolini e Ferdinando Adornato negli anni Settanta.

[modifica] Liberal

Nel 1995 è uno dei fondatori di Fondazione Liberal da cui nasce l'omonimo bimestrale. All'inizio schierato su posizioni terziste, dopo alcuni anni Adornato decide di farlo diventare un think tank molto vicino a Forza Italia.

In contemporanea con la trasformazione in giornale quotidiano (2008), però, avviene il passaggio di Adornato all'UDC. Di conseguenza il giornale assume una posizione fortemente critica nei confronti di PdL e PD e, dal punto di vista valoriale, molto vicino alle posizioni della CEI.

[modifica] Opere

  • Eroi del nostro tempo, (a cura di A.) Laterza 1986.
  • Oltre la sinistra, 1989.
  • Verso il Duemila, (a cura di A. e Enrico Pedemonte) L'espresso 1990.
  • La rivoluzione delle coscienze: come può rinascere un paese tradito dalle classi dirigenti , Rizzoli 1997.
  • La nuova strada. Occidente e libertà dopo il Novecento, Mondadori 2003.
  • Terrorismo e bugie, Fondazione Liberal 2004
  • Fede e libertà, (scritto con Rino Fisichella) Fondazione Liberal 2007.

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

  • Fondazione Liberal, l'incontro liberale tra laici e cattolici (sito ufficiale)
  • Scheda su openpolis.it di Ferdinando Adornato
Strumenti personali