Ezio Tarantelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
« Tarantelli aveva la sollecitazione civile e morale e insieme la capacità di esprimere idee su cui fondare l'azione...non era un uomo incline ad alzare steccati ma era l'inesausto delineatore di sforzi di comprensione cui perseverava senza stanchezza e con ferma tenacia »
Ezio Tarantelli

Ezio Tarantelli (Roma, 11 agosto 1941Roma, 27 marzo 1985) è stato un economista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Carriera

Laureatosi nel 1965 presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli studi di Roma, frequentò, successivamente, corsi avanzati di economia e di metodi quantitativi presso l'Università di Cambridge, nel Regno Unito, e presso il MIT, Massachusetts Institute of Technology.

Nel 1966 entrò come funzionario al Servizio Studi della Banca d'Italia, fino ad assumerne la direzione dal 1970 al 1973.

Dopo aver insegnato economia del lavoro presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università Cattolica di Milano, divenne assistente ordinario di Politica Economica e Finanziaria presso la facoltà di Economia e Commercio di Roma e, nel 1976, professore ordinario di Politica Economica della Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze e, successivamente, professore ordinario di Economia Politica presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università "La Sapienza" di Roma. Fu anche docente di econometria alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università LUISS di Roma.

Tenne corsi di relazioni industriali al MIT, al Dipartimento di Economia dell'Università della California e all'Istituto Universitario Europeo di Firenze. Nel 1981 fondò l'Istituto di Studi ed Economia del Lavoro, associato alla CISL, diventandone Presidente.

[modifica] L'attentato

Ezio Tarantelli venne ucciso il 27 marzo 1985, a pochi passi dall'aula dove aveva appena tenuto una lezione ai suoi studenti. Verso le 11.50 [2] due individui lo colpirono con numerosi colpi di mitraglietta dopo essere salito sulla propria auto parcheggiata nel cortile della Facoltà.

L'assassinio venne rivendicato dalle "Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente" (BR-PCC) con un volantino lasciato sull'auto, in cui il professor Tarantelli veniva attaccato come teorico della predeterminazione degli scatti di scala mobile e come uno dei principali fautori della riforma strutturale del mercato del lavoro. Nell'Italia degli anni '80 il problema dell'inflazione era centrale, così come la soluzione della crescita continua di prezzi e salari; per risolvere questo problema era stata creata la cosiddetta "scala mobile", un sistema che indicizzava la crescita dei salari. Questo sistema però non era la soluzione, ma la concausa dell'inflazione, in quanto generava un'aspettativa di prezzi sempre crescenti, cioè una spirale autoalimentata: in altre parole ad un aumento di inflazione corrisponde un aumento di salari, ma nel frattempo i prezzi sono ulteriormente aumentati, e così via. L'idea di Tarantelli consiste nel rovesciare la questione: i salari non devono inseguire i prezzi, ma devono essere determinati a priori tramite un confronto tra parti sociali e governo, tenuto conto delle condizioni reali del mercato. In questo modo si fornisce al mercato un segnale chiaro su quanto cresceranno i salari in un determinato periodo di tempo, contribuendo in modo determinante a ridurre l'attesa di inflazione. Per il suo contributo lucido e innovativo era "sotto inchiesta" già da un anno e il suo nome faceva parte di un elenco trovato in uno dei covi dell'organizzazione criminosa. I processi accerteranno che l'omicidio venne organizzato e compiuto da esponenti del gruppo che lo aveva rivendicato.

Al Professor Tarantelli è oggi intitolata l'Aula Magna della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza e la biblioteca della Facoltà di Economia dell'Università della Calabria. Egli è inoltre ricordato da un monumento a forma circolare posto nel luogo dell'assassinio, nel cortile della Facoltà.

[modifica] Note

  1. ^ Professore ordinario di Politica Economica alla Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, testimonianza riportata su Dalla parte dei lavoratori a cura di Ester Crea.
  2. ^ Articolo del Corriere della Sera del 4 aprile 2003

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti