Nicola Acocella

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Nicola Acocella ospite del Think Tank Trinità dei Monti

Nicola Acocella (Calitri, 3 luglio 1939) è un economista e accademico italiano[1]. Si laurea con lode in Economia e Commercio presso l'Università di Roma nel mese di febbraio del 1963, con una tesi su Gli intervalli temporali nell’azione economica pubblica, relatore Federico Caffè[2]. Fra i suoi maestri Giuseppe Guarino e Bruno De Finetti, il cui insegnamento influisce profondamente sul suo pensiero e sull’orientamento scientifico.

Carriera accademica[modifica | modifica sorgente]

Acocella, nel corso della sua carriera, ha avuto modo di confrontarsi con alcuni tra i più importanti economisti degli ultimi cinquant'anni, fra i quali: in Italia Federico Caffè, del quale è stato allievo, Paolo Sylos Labini, Giorgio Fuà, Giacomo Becattini, Giancarlo Gandolfo, Sergio Parrinello; all’estero i premi Nobel Kenneth Arrow, Amartya Sen e Joseph Stiglitz nonché Paul De Grauwe, Peter Hammond, Douglas Hibbs, Andrew Hughes Hallett, Alexis Jacquemin, Adrian Pagan, con molti dei quali è entrato in contatto nelle sue frequenti visite all’estero, all’Università di Cambridge, Università di Oxford ("Fellow of the British Academy"), Università di Toronto ("Fellow of the Canadian Social Sciences and Humanities Research Council"), Università di Harvard ("Fellow of the American Council of Learned Societies"), Università di Reading, Università di Stanford e presso le Nazioni Unite (1992)[3].

Nel 1980 vince il concorso a cattedra (Politica Economica e discipline affini)[4], con cui esercita il ruolo di Professore ordinario di Politica Economica e Finanziaria fino al 2011 nella cattedra di Federico Caffè della facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma. All’interno della stessa Facoltà ha anche coordinato il dottorato di ricerca in Economia Politica ed è stato Presidente del corso di laurea in Economia politica.

Ha insegnato, inoltre, Economia Politica nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, Economia e Politica Industriale e Politica Economica e Finanziaria nell’Università della Calabria.

Attività scientifica[modifica | modifica sorgente]

Fra le prime analisi spicca l’elaborazione di una versione dinamica della teoria della formazione del prezzo in oligopolio di esclusione, formulata da Bain, Sylos Labini e Modigliani. È stato antesignano in Italia degli studi sulle multinazionali e la globalizzazione[5][6].

Sulla scia dei lavori di Ezio Tarantelli si è interessato di neo-corporativismo, esaminando le conseguenze macroeconomiche dei patti sociali, i loro effetti per i soggetti interessati[7], la scarsa fattibilità dei patti stessi in assenza di un opportuno ‘scambio economico’ o ‘politico’, la necessità di un patto per l’incremento della dinamica della produttività in Italia[8], la sostituibilità del neo-corporativismo con istituzioni alternative quali il grado di conservatorismo della banca centrale e le implicazioni sugli assetti istituzionali dell’Unione europea[9].

I contributi più rilevanti degli ultimi anni sono in materia di fondamenti e teoria della politica economica. Questa disciplina non soltanto viene sistematizzata, con diverse monografie, ma ne vengono approfondite alcune basi portanti (come la teoria della responsabilità personale come base per le politiche redistributive e la teoria dei beni pubblici). Il contributo più innovativo è in materia di teoria della politica economica e ha dato luogo alla monografia edita da Cambridge University Press nel 2012, con la quale si fissano sia le condizioni generali di efficacia degli strumenti di politica economica sia le condizioni di esistenza, unicità e molteplicità dell’equilibrio nei giochi strategici di politica economica. Viene così riformulata su nuove basi, inattaccabili dalla critica di Lucas, la teoria classica della politica economica introdotta da Tinbergen, Theil e Frisch.

Quando il Premio Nobel per l'economia Amartya Sen parla di Acocella nella sua presentazione del libro “The Foundation of Economic Policy”, pubblicata nell’ultima di copertina, intende sottolineare la stima di cui gode fuori del suo paese, tra i suoi colleghi accademici, l'economista italiano, il cui manuale citato lo inserisce di diritto all'interno del ristretto gruppo di autori che più hanno contribuito alla moderna della Teoria della Politica Economica, che ha inglobato quella classica[10].

Attività editoriale[modifica | modifica sorgente]

Dal 2007 al 2009 è stato editor della “Rivista italiana degli economisti” e dell’Infer Journal.

Referee per varie riviste italiane ed internazionali, case editrici e istituzioni internazionali, fra le quali:

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Pubblicazioni scientifiche[modifica | modifica sorgente]

I principali temi trattati sono stati: Teoria della politica economica, Politica monetaria, Politica fiscale, Unione europea, Policy games fra sindacato, banca centrale e governo, Patti sociali, Mercato del lavoro, Distribuzione del reddito, Teorie della giustizia, Beni pubblici e beni pubblici globali, Equilibrio oligopolistico in un contesto dinamico, Estensione, determinanti ed effetti della globalizzazione, Imprese multinazionali, Decisioni in condizioni di incertezza. Le sue pubblicazioni scientifiche, in gran parte in lingua inglese, sono circa 200[11].

Principali monografie[modifica | modifica sorgente]

  • 1975 - N. Acocella, Imprese multinazionali e investimenti diretti. Le cause dello sviluppo, Giuffrè, Milano.
  • 1983 - N. Acocella, L'impresa pubblica italiana e la dimensione internazionale: il caso dell'IRI, Einaudi, Torino, ISBN 978-88-06-05586-8.
  • Due volumi pubblicati anche in inglese, dalla Cambridge University Press (nel 1998 e 2005 rispettivamente) e tradotti in cinese, polacco, croato:
    • 1994 - N. Acocella, Fondamenti di politica economica: valori e tecniche, Nuova Italia Scientifica, Roma, 1a ed, ISBN 978-88-430-6324-6.
    • 1999 - N. Acocella, Politica economica e strategie aziendali, Carocci, Roma, ISBN 978-88-430-5690-3.
  • 2007 - N. Acocella e R. Leoni (a cura di), Social pacts, employment and growth: a reappraisal of Ezio Tarantelli’s thought, Springer Verlag, Heidelberg, ISBN 978-3-7908-1915-1.
  • 2010 - N. Acocella (a cura di), Luigi Einaudi: studioso, statista, governatore, Carocci, Roma, ISBN 978-88-430-5660-6.
  • 2012 - N. Acocella, G. Di Bartolomeo e A. Hughes Hallett, The theory of economic policy in a strategic context, Cambridge University Press, Cambridge, ISBN 978-1-107-02386-4.

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • Primo premio della Sapienza Università di Roma per “Ricerca di Eccellenza”, Macroarea 4, per i lavori su “La teoria della politica economica in un contesto strategico” (en: “The Theory of Economic Policy in a Strategic Context”), 2009[12].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Recovery claims met with derision in Rome, Financial Times, 8 gennaio 2014. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  2. ^ I ragazzi che cercarono il professor Caffè, Repubblica.it, 8 aprile 2012. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  3. ^ Curriculum vitae del Prof. Acocella sul sito del Dipartimento di Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza della Facoltà dei Economia della Sapienza Università di Roma.
  4. ^ Profilo sul sito del Dipartimento di Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza della Facoltà dei Economia della Sapienza Università di Roma.
  5. ^ Se produrre all' estero crea lavoro, Repubblica.it, 13 dicembre 1999. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  6. ^ La multinazionale Italia ha 205 mila dipendenti, Repubblica.it, 30 ottobre 1984. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  7. ^ Un nuovo modello di Patto Sociale per la produttività, Repubblica.it, 8 ottobre 2012. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  8. ^ Cfr. pag. iv dell’indice del documento Ipotesi di lavoro in merito all’impostazione del prossimo Documento di programmazione economica e finanziaria. Osservazioni e proposte relativo all’Assemblea del CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro dell’11 giugno 2008. Per il testo integrale si consulti la pagina web Patto di Produttività sul sito dell’Università di Bergamo.
  9. ^ La Bce e il mito della stabilità monetaria, Repubblica.it, 1 maggio 2000. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  10. ^ «Professor Nicola Acocella has provided an illuminating and challenging account of the foundations of economic policy. His analysis covers the established ground as well as providing new departures, the book is a rich addition to the existing literature», testo tratto dall’ultima di copertina del libro “The Foundation of Economic Policy. Values and Techniques”.
  11. ^ Elenco pubblicazioni disponibile sul sito del Dipartimento di Metodi e Modelli per l’Economia, il Territorio e la Finanza della Facoltà dei Economia della Sapienza Università di Roma.
  12. ^ Fonte: pag. 88 del documento Sapienza Ricerca, Chi Ricerca Trova.