Episodi di Person of Interest (prima stagione)

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La prima stagione della serie televisiva Person of Interest, composta da 23 episodi,[1] è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d'America da CBS dal 22 settembre 2011[2] al 17 maggio 2012.

In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione dal canale pay Premium Crime, della piattaforma Mediaset Premium, dal 27 aprile 2012; nella stessa data, Mediaset ha reso disponibile anche free to air su Italia 2 il primo episodio della stagione.[3][4] La trasmissione completa in chiaro è avvenuta invece su Italia 1 dal 16 settembre[5] al 21 dicembre 2012.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 Pilot La macchina della conoscenza 22 settembre 2011 27 aprile 2012
2 Ghosts Una voce dal passato 29 settembre 2011 27 aprile 2012
3 Mission Creep Il reduce 6 ottobre 2011 4 maggio 2012
4 Cura Te Ipsum Cura te ipsum 13 ottobre 2011 4 maggio 2012
5 Judgement Il giudizio 20 ottobre 2011 11 maggio 2012
6 The Fix Corruzione 27 ottobre 2011 11 maggio 2012
7 Witness Il testimone 3 novembre 2011 18 maggio 2012
8 Foe Oltre il muro 17 novembre 2011 18 maggio 2012
9 Get Carter Gli occhi su Carter 8 dicembre 2011 25 maggio 2012
10 Number Crunch Quattro numeri 15 dicembre 2011 25 maggio 2012
11 Super Super 12 gennaio 2012 1º giugno 2012
12 Legacy Il passato alle porte 19 gennaio 2012 1º giugno 2012
13 Root Cause Il sistema violato 2 febbraio 2012 8 giugno 2012
14 Wolf and Cub Il lupo e l'agnello 9 febbraio 2012 8 giugno 2012
15 Blue Code Il codice blu 16 febbraio 2012 15 giugno 2012
16 Risk Rischio 23 febbraio 2012 15 giugno 2012
17 Baby Blue La piccola Leila 8 marzo 2012 22 giugno 2012
18 Identity Crisis Crisi d'identità 29 marzo 2012 22 giugno 2012
19 Flesh and Blood I capifamiglia 5 aprile 2012  29 giugno 2012
20 Matsya Nyaya La legge del più forte 26 aprile 2012  29 giugno 2012
21 Many Happy Returns Il rischio dei ricordi 3 maggio 2012 6 luglio 2012
22 No Good Deed Niente buone azioni 10 maggio 2012 6 luglio 2012
23 Firewall Apoteosi finale 17 maggio 2012 13 luglio 2012
(EN)
« You're being watched. The government has a secret system: a machine that spies on you every hour of every day. I know because I built it. I designed the machine to detect acts of terror, but it sees everything. Violent crimes involving ordinary people, people like you. Crimes the government considered irrelevant. We don't. They wouldn't act, so I decided I would. But I needed a partner, someone with the skills to intervene. Hunted by the authorities, we work in secret. You'll never find us, but victim or perpetrator, if your number's up...we'll find you. »
(IT)
« Siamo sorvegliati, il governo dispone di un sistema segreto, una Macchina, che ci spia ogni ora di ogni singolo giorno. Lo so perché l'ho costruita io. Ho ideato la Macchina per prevenire atti di terrorismo, ma vede ogni cosa. Crimini violenti che coinvolgono persone comuni, persone come voi. Crimini che il governo considera irrilevanti. E poiché loro non avrebbero agito, decisi di farlo io. Ma mi serviva un socio, qualcuno con le capacità per intervenire. Le autorità ci danno la caccia, lavoriamo in incognito. Non ci troverete mai, ma che siate vittime o carnefici, se esce il vostro numero... noi troveremo voi. »
(Prologo di apertura di ogni episodio della prima stagione)

La macchina della conoscenza[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con un flashback in cui si vedono Reese e una donna di nome Jessica. Si ritorna al presente: siamo nel 2011, John Reese è un barbone che vive a New York. Raggiunto da una banda di malviventi in una vagone della metropolitana, Reese viene attaccato e riesce a neutralizzare tutti e cinque i teppisti, venendo portato alla stazione di polizia assieme alla banda. Reese è interrogato da Joss Carter, detective della NYPD, ed in seguito esce grazie ad un avvocato chiamato da Harold Finch. Mentre Carter tenta di raggiungere Reese, quest'ultimo è prelevato in auto e portato al signor Finch, che conosce il passato di Reese. Il barbone in passato era un agente della CIA, creduto morto dalla stessa agenzia e in questi ultimi mesi sta cercando di suicidarsi. Finch, un misterioso uomo zoppo, che possiede diversi fondi, rivela a Reese che ha una lista di nomi di persone coinvolte in episodi di violenza e che può prevenire i crimini che commetteranno o che subiranno. Finch offre un lavoro a Reese, chiedendogli di seguire queste persone, scoprire cosa sta per succedere ed impedire che accada, cominciando da una donna, Diane Hansen, ma il barbone declina l'offerta di Finch, dandogli del pazzo. Cercato dalla polizia, Reese cambia aspetto. In seguito ha un'altra visione/flashback su Jessica, quindi si addormenta nella camera di un albergo. Al suo risveglio, si ritrova legato in un letto: rispondendo al telefono, parla nuovamente con Finch. Liberatosi, Reese raggiunge una stanza adiacente, nella quale c'è Finch ad aspettarlo. Quest'ultimo gli rivela che sa anche di Jessica e Reese inizialmente lo attacca fisicamente, per poi fermarsi. Finch convince Reese ad aiutarlo a salvare Diane Hansen.

Decide quindi di portarlo nel suo quartier generale, una biblioteca: chiusa per mancanza di fondi, l'edificio fu venduto ad una banca controllata da Finch, che dichiarò bancarotta, lasciando la proprietà senza proprietario. Finch fornisce all'ex agente diverse patenti di guida, carte di credito e identità false. In seguito Reese vede la "lista" di Finch, decidendo di cominciare a seguire la Hansen, assistente del procuratore distrettuale. Reese spiega al miliardario Finch, che lavora usando due metodi: il primo consiste nel guadagnare la fiducia dell'individuo instaurando una relazione, mentre il secondo prevede l'irruzione nella casa del soggetto scoprendo più cose possibili, inserendosi nel cellulare della persona, usandolo come GPS per rintracciarla e mettendo una telecamera nascosta nell'abitazione per spiarla. Indagando, Reese riesce a risalire ad un collega della Hansen, con il quale aveva avuto una relazione e a Lawrence Pope, un malvivente reo d'aver ucciso i suoi amici per una storia di droga, portandosi via circa $ 500.000. Hansen è l'avvocato della pubblica accusa: a deporre è chiamato il detective Lionel Fusco, chiamato sulla scena del crimine e che aveva interrogato Pope. Finch aggiorna Reese: la Hansen è andata in prigione a parlare con Pope. Dalla conversazione tra Pope e la Hansen, ascoltata da Reese, si risale al fratello di Pope, Michael che probabilmente ha assistito agli omicidi della gang e ha raccontato tutto al fratello. Successivamente si ha un terzo flashback di Reese e Jessica, datato 11 settembre 2001.

Reese scopre che Wheeler potrebbe essere coinvolto nel caso Pope: Reese raggiunge Michael Pope, ma questi riesce a fuggire dopo che l'ex agente gli ha infilato un cellulare per rintracciarlo. Reese va a trovare Anton O'Hara, il teppista che l'aveva attaccato alla metropolitana, per prendere delle armi: dopo aver seguito la gang di O'Hara, Reese raggiunge un magazzino, ferisce tutti i membri della gang di O'Hara sparandogli e ruba diverse armi. Finch segnala al collega che qualcuno ha trovato Michael Pope e ha intenzione di ucciderlo facendo credere che sia stato un regolamento di conti tra gang: Reese li anticipa, riuscendo a recuperare Pope e scoprendo che dei detective della NYPD volevano uccidere Pope. Reese scopre che si è imbattuto in dei poliziotti corrotti: a capo di questi c'è James Stills, detective della narcotici. Stills e i suoi uomini ricevono le soffiate per le partite di droga, vanno agli incontri, uccidono tutti e rubano droga e soldi, inoltre hanno Fusco dalla loro parte per incastrare l'innocente Pope.

« Quando crollarono le due torri, tu eri in un albergo in Messico, io ero qui, stavo lavorando. Non ho saputo degli attacchi fino a sera tardi. Vedi signor Reese, fino a quel giorno, avevo passato buona parte della mia vita a fare di me un uomo ricco. D'un tratto i soldi non mi parvero più fondamentali. Dopo gli attacchi, il governo si attribuì il potere di leggere ogni e-mail, ascoltare ogni cellulare, ma gli serviva qualcosa per vagliare il tutto, qualcosa per trovare i terroristi in mezzo al resto della gente prima che potessero agire, i cittadini volevano essere protetti ma non volevano sapere in che modo venivano protetti, così quando si trovò un sistema che funzionava... lo si tenne segreto.
E tu come fai a conoscerlo?
Io l'ho ideato. »
(Finch spiega a Reese l'esistenza della "Macchina")

Finch comincia a spiegare a Reese, che dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, il governo decise di creare una "Macchina", ideata da Finch stesso. La "Macchina", creata inizialmente per impedire altri attacchi, prendeva in esame tutti i crimini, così Finch decise di dividere i crimini in "rilevanti" e "irrilevanti": quelli "rilevanti" venivano spediti all'NSA e all'FBI e quelli "irrilevanti" venivano cancellati dalla "Macchina" ogni giorno a mezzanotte. Oggi la "Macchina" è da qualche parte sotto il potere del governo e funziona tramite le telecamere della città, ma Finch riesce ad accedere alla lista dei crimini "irrilevanti" tramite un off-switch della "Macchina" che gli fornisce il numero di previdenza sociale delle persone coinvolte in qualche modo nei crimini. Inizialmente scettico, Reese decide di continuare ad aiutare Finch. Un collega aggiorna la Carter: mentre O'Hara stava comprando delle armi insieme al padre, qualcuno è arrivato e ha sparato a tutti, ferendoli, eccetto O'Hara, rimasto illeso nel conflitto.

Il giorno seguente Pope viene ucciso in cella, mentre la Hansen chiede un incontro con Stills. Dopo averla seguita, Reese assiste all'incontro. Sorpreso, Reese scopre che in realtà la Hansen si era accordata con Stills e che dietro a tutto c'è lei, che ha anche chiesto a Stills di uccidere Wheeler, che ormai sa tutto. A questo punto Fusco sorprende Reese, portandolo dai colleghi. In seguito, viene colpito da Stills, e portato da Fusco in un'auto della polizia: durante il tragitto, Reese chiede a Fusco di lavorare per lui, ma il poliziotto corrotto deride l'ex agente, che riesce presto a liberarsi dalla prigionia, uscendo dall'auto. Poco dopo preleva anche Fusco e gli spara diversi colpi alle spalle: Fusco si salverà perché ha il giubbotto antiproiettile. Reese aggiorna Finch: la Hansen non è la vittima bensì il carnefice. A casa Wheeler, Stills sta per ucciderlo per mano di un ex detenuto fatto incarcerare proprio da Wheeler, quando Reese raggiunge un uomo di Stills che così non può perpetuare l'omicidio. In seguito Reese ferisce l'altro scagnozzo di Stills e, rimasto solo con Stills e con l'ex detenuto, Reese uccide Stills, lasciando fuggire l'ex detenuto. Al tribunale, Reese riesce ad incastrare la Hansen.

Parzialmente ripresosi, Fusco viene rintracciato da Reese: quest'ultimo spiega che, mentre la polizia penserà che è in Messico e i cartelli della droga che è nel programma protezione testimoni, in realtà Stills è morto ed è nel portabagagli dell'auto di Fusco, ucciso con la sua pistola. Perciò il detective corrotto è costretto a farsi un altro viaggio per seppellire Stills. Finch rivela al collega che anche la sua identità è falsa ed infine la Carter arresta uno degli scagnozzi di Stills, interrogandolo su Reese.

Legenda della "Macchina"
  • Se il riquadro attorno all'individuo è bianco significa che la persona non è a conoscenza della "Macchina".
  • Se il riquadro attorno all'individuo è giallo significa che la persona è a conoscenza della "Macchina".
  • Se il riquadro attorno all'individuo è rosso significa che la persona è in pericolo secondo la "Macchina" o è una minaccia per la stessa.
  • Inoltre la "Macchina" triangola in verde i velivoli.

Una voce dal passato[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Reese sventa l'omicidio di un uomo che tradiva la moglie: questa aveva ingaggiato due sicari per uccidere il marito ma Reese riesce a trovare e a uccidere i due sicari, salvando l'uomo che stava per essere ucciso. In seguito un sicario è contattato per uccidere una persona. La mattina seguente Reese sta pedinando Finch, quando quest'ultimo chiama Reese: l'ex agente spiega al miliardario che ha risolto la vicenda del marito fedifrago e che c'è un altro caso su cui lavorare. Alla fine della telefonata Reese perde le tracce di Finch. La detective Carter è chiamato sulla scena dove ha agito Reese, noto ai poliziotti e alla Carter semplicemente come "l'uomo con la giacca". Finch tratta del nuovo caso con Reese: il miliardario ha ricevuto dalla "Macchina" il numero di previdenza sociale di Theresa Whitaker, una ragazza di 15 anni che però è stata uccisa nel 2009.

Un flashback ci riporta al 10 giugno del 2002. Nathan Ingram entra in un edificio e va a trovare Finch, che sta correndo su un tapis roulant. Ingram e Finch hanno licenziato metà dei propri impiegati per iniziare il progetto sulla creazione della "Macchina": Finch ormai ha insegnato alla "Macchina" a "seguire gli abitanti" di New York, non gli resta che "selezionarli" per individuare i terroristi prima che agiscano e per questo lavoro ci vorranno ancora quattro o cinque anni.

Si ritorna al 2011. Finch aggiorna Reese: due anni prima il padre di Theresa Whitaker, Grant, imprenditore immobiliare ormai in crisi finanziaria, portò la famiglia a fare una gita in barca e lì uccise tutti i componenti della sua famiglia e poi si suicidò; solo tre dei quattro corpi furono ritrovati dalla polizia, non vi era, infatti, quello di Theresa Whitaker. Reese decide di tornare a parlare con Fusco, chiedendogli di procurargli il file del caso Whitaker. Dopo aver ottenuto il fascicolo sul caso, Reese capisce che Grant Whitaker è stato ucciso da un killer professionista. Finch va a parlare con Elizabeth Whitaker, moglie di Derek e zia di Theresa. Alla NYPD la detective Carter prosegue le sue indagini su Reese, pur non conoscendone l'identità: l'ex agente della CIA, compare tra le persone scomparse nel 2007 ma il file è stato rimosso dall'FBI. Derek Whitaker sembra essere scomparso mentre Reese sta cercando Theresa tra gli skatears: dopo averla trovata, clonando il cellulare di un ragazzo schedato dalla polizia, Reese la segue e, avvicinatosi, viene ferito dal taglierino della ragazza. Reese scopre dove lavora Finch: il miliardario lavora come ingegnere informatico in una società controllata da lui stesso; in 17 anni di lavoro è stato promosso solamente due volte, riuscendo a tenere ben nascosta la sua doppia vita, oltre al fatto che nessuno sa che controlla la società. Reese comunica al collega che la ragazza è viva e che si guadagna da vivere clonando bancomat. Negli uffici della società, i colleghi di Finch chiedono di Reese.

L'ex agente va a parlare con un informatore di Fusco, che gli da il nome di un sicario su commissione, con cui Reese va a parlare in prigione: il killer ha ucciso tutti lasciando viva Theresa, perché non uccide i ragazzini. Finch scopre qualcosa: Grant Whitaker ha sempre trattato le compravendite privatamente tranne in un caso, quando si comprò un paio di terreni in società con la Landale Financials, una holding immobiliare. Nel frattempo un sicario sta arrivando a Theresa. Alla Landale Financials, il presidente Caloun è raggiunto da Derek Whitaker, il fratello di Grant. Reese trova Theresa, preceduto dal sicario: nello scontro tra l'ex agente e il killer, quest'ultimo viene colpito da tre colpi sparati da Reese ma si salva grazie al giubbotto antiproiettile. Dopo aver raggiunto nuovamente Theresa, Reese la porta in un albergo, dove vengono raggiunti da Finch. I terreni comprati da Grant Whitaker e dalla Landale Financials, erano inquinati dal petrolio, Grant non si poteva permettere di comprare tutti i terreni, quindi Derek consigliò al fratello di acquistare gli appezzamenti assieme alla Landale Financials: dopo che il governo bonifica il terreno, il prezzo dell'appezzamento sale, e l'erede della proprietà sarebbe stato Derek Whitaker, quando in realtà è ancora Theresa Whitaker, perché è viva.

2007. Ingram ha scoperto che la "Macchina" riesce a scoprire qualsiasi genere di crimine e che quindi molte persone comuni sono morte, quando potevano essere salvate. In questo momento solo otto persone sanno dell'esistenza della "Macchina" (inclusi Ingram e Finch). Ogni giorno, a mezzanotte, la "Macchina" elimina la lista dei "crimini non rilevanti per la sicurezza nazionale".

Si ritorna al presente. Il sicario ha trovato Derek Whitaker: sotto minaccia di morte, lo zio di Theresa decide di non dire dove si nasconde la ragazza - anche perché non lo sa -, ed è ucciso dal killer. La squadra di Carter è chiamata per l'omicidio Whitaker e comincia ad indagare su Theresa. Poco dopo, da una telefonata di Theresa alla zia, il sicario, ingaggiato da Caloun, scopre in quale albergo si nasconde la ragazza. Reese investe l'auto di Caloun ma ormai è tardi: il sicario è quasi arrivato a Theresa e quindi anche a Finch. Il killer arriva a Theresa e a Finch ma poco prima di sparare viene freddato da Reese. In seguito, contatta la Carter, chiedendole in incontro in un parco: la detective si porta dietro mezza squadra della polizia ma ad aspettarla c'è solo Theresa Whitaker, mentre Reese e Finch seguono il tutto poco distanti. Caloun è arrestato da Fusco e da altri agenti della polizia. Negli uffici del distretto della Carter, Theresa decide di non dire nulla su Finch e su Reese, finendo per andare ad abitare assieme alla zia Elizabeth. Infine, alla società di Finch, quest'ultimo decide di abbandonare la compagnia: si scopre che il miliardario non solo possedeva la società, di cui era anche impiegato, ma l'aveva fondata lui stesso. Inoltre, secondo quanto riporta la statua presente all'ingresso della compagnia in suo onore, pare sia nato nel 1962 e deceduto nel 2010.

Il reduce[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Finch e Reese cominciano a lavorare su Joseph "Joey" Durban, ex Marine in ritorno dall'Afghanistan. Lavora come portiere in un palazzo in centro città. Ha una ragazza, Pia Moresco. Reese segue Durban, entrando in una banca: qui, l'ex Marine rapina la banca assieme ad altri tre complici.

12 febbraio 2006. In un aeroporto Reese, è trovato dalla sua ex compagna, Jessica.

Si ritorna al presente. Durban consegna diversi soldi a un'altra donna, che non è la sua ragazza. In seguito un tassista consegna dei soldi a Durban: il tassista è anch'egli un ex Marine della stessa unità di Durban, oltre ad essere uno dei complici di Durban nella rapina alla banca. Finch scopre che Willis, il tassista, si è fermato nel locale di Sam Latimer, sergente maggiore veterano della guerra del Golfo, nonché capo della banda. Per infiltrarsi nella banda, Finch deve procurare una storia di copertura e un posto nella banda a Reese, che va subito a presentarsi da Latimer. Nel frattempo Finch riesce ad incastrare Willis, facendolo arrestare dalla NYPD con diverse armi nel portabagagli, messe dallo stesso Finch. Alla NYPD la Carter viene aggiornata dal detective Molina sull'"uomo con la giacca": Reese è coinvolto nella rapina in banca e, dato che i rapinatori sono ex membri dell'esercito, Reese è sospettato di essere complice dei rapinatori. Con l'arresto di Willis, Latimer chiama Reese, noto alla banda come Tony: l'ex agente della CIA viene portato dai membri della banda su un furgone e, fatto scendere, inizialmente scettici, i membri della banda accettano Reese come nuovo membro. Reese continua a pedinare Durban.

12 febbraio 2006. Jessica non ha aspettato il ritorno di Reese e si è fidanzata con un altro uomo, Peter.

Il detective Molina aggiorna nuovamente la Carter: la banda ha fatto dodici colpi, non hanno mai ucciso ed escono sempre dopo circa un minuto. Pedinando Durban, Reese scopre che la donna che Durban ha pagato ha una figlia, probabilmente avuto dallo stesso Durban. Reese riesce a parlare con Durban, e dopo aver finito con lui, va a spiare gli altri membri della banda. Uno dei membri, Straub, chiede a Latimer più soldi: in cambio, il capo della gang, gli promette un grosso colpo che può fruttargli $ 50.000. Quando Straub avrà colmato il debito potrà uscire dalla banda, come i leggendari Danny Platt e Manny Santos, ex Marine ed ex rapinatori sotto il comando di Latimer ormai passati a miglior vita (Latimer spiega a Straub che sono in Messico a divertirsi, quando in realtà sono rimasti vittime di un agguato da parte dello stesso Latimer, che voleva "rinfrescare" la banda). Alla NYPD, il detective Molina risale su Teddy Dalloway, ex Marine e complice di Durban e di Straub nelle rapine sotto il comando di Latimer. In serata, Reese è costretto a fare una rapina assieme alla banda: il colpo è in una bisca clandestina della mafia ma la polizia, guidata da Molina e dalla Carter, ha rintracciato Dalloway e con lui anche il resto della banda; Finch avvisa il collega dell'arrivo della polizia e Reese avvisa i rapinatori, che sono costretti a fuggire con un malloppo esiguo. Carter e Molina arrivano con qualche secondo di ritardo, non riuscendo a trovare i rapinatori.

Nella mattinata seguente, Latimer comunica a Straub di uccidere Reese al termine del colpo seguente. Frank Stephens, ex Marine ucciso in Afghanistan che era nella stessa unità di Durban, aveva appena avuto una figlia, Amy. Stephens, andando in missione al posto di Durban, venne ucciso. Dal suo ritorno in patria, Durban finanzia economicamente la figlia di Stephens, dando dei soldi alla madre. Reese va a parlare anche con Pia Moresco. Alla NYPD, la detective Carter aggiorna Molina: due ex Marine, Platt e Santos, erano morti ognuno con un proiettile in testa; erano rapinatori sotto Latimer, che poi gli aveva uccisi; dopo quattro o cinque rapine, Latimer decide di uccidere parte della banda, reclutando altri membri. Latimer parla con uno scagnozzo del suo capo: la banda deve fare un colpo al deposito prove della polizia, in cambio avranno 50.000 dollari a testa per la riuscita del colpo. Finch scopre che Latimer ha deciso di far fuori l'intera banda e si precipita nel deposito prove, riuscendo ad anticipare i rapinatori. I rapinatori arrivano al deposito, riuscendo ad entrare facilmente: mentre Reese e Dalloway tengono d'occhio Finch e i poliziotti, Durban e Straub vanno a prelevare una prova dentro al deposito. Quando stanno per uscire dall'edificio, Dalloway viene ferito da un colpo di pistola sparato da uno dei poliziotti. I quattro riescono ad uscire ma la polizia viene allertata: arrivato al furgone, Straub è ucciso da Latimer, che riesce a far fuori anche Dalloway. Reese e Durban escono illesi: l'ex agente consiglio al ragazzo di fuggire della città, perché prima o poi la polizia riuscirà a risalire a lui. Poco dopo la detective Carter, prelevando la radio di Dalloway, comunica con Reese, dicendogli che continuerà a cercarlo.

La Carter e il detective Molina vanno al deposito delle prove, dove incrociano Finch, e scoprono che i rapinatori hanno prelevato il file del caso Elias. Dopo aver ritrovato Latimer, Reese lo trova morto, poiché il suo capo lo ha ucciso.

12 febbraio 2006. Jessica è ancora disposta a lasciare Peter, se Reese le dirà di aspettarlo al suo ritorno dal lavoro alla CIA, ma Reese non dice nulla e la donna se ne va.

Cura te ipsum[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con la presunta ultima frase di una donna che sta per morire e in seguito la scena s'indirizza verso un ospedale nel quale Finch è ricoverato: il miliardario finge di avere un problema alla schiena per farsi curare da Megan Tilman, una dottoressa alla quale sostituisce il cercapersone dopo aver manipolato una telecamera. La Tilman è laureata ed è una stakanovista, passando sedici ore al giorno in ospedale. Nell'edificio nessuno sembra avercela con la dottoressa, nonostante la "Macchina" abbia estrapolato il suo numero di previdenza sociale. Spiandola, Reese scopre che al posto di dormire, la Tilman va in un locale, dove passa tutta la serata: nel locale Reese nota un tizio che ha già incrociato la Tilman in giornata, Andrew Benton, che porta con sé benzodiazepine, spesso usata dagli stupratori. Alla fine della serata, la Tilman torna subito a lavorare. Reese, parlando con il barista, scopre che la Tilman va spesso nel locale, dormendo praticamente mai. Indagando su Benton, Finch risale alla sua professione, ovvero si occupa di investimenti in una società finanziaria e risale anche ad accuse per stalking, molestie e abusi sessuali ma non è mai stato incriminato. Secondo l'ipotesi di Reese, Benton sta puntando la dottoressa Tilman come prossima vittima. Dopo essere entrato nella casa di Benton, Reese copia i dati del suo pc in una chiavetta ed esce.

Alla NYPD, la Carter continua a riguardare i filmati della precedente rapina effettuata da Reese assieme ad una banda di criminali in un deposito prove della NYPD, durante la quale Reese parlò con Finch. La Carter risale a colui che parlò con Reese, un certo Burdett (Finch), che potrebbe portare la detective a trovare Reese. Nel frattempo, Fusco è raggiunto da qualche membro del cartello dei Torero di Sinaloa: Stills aveva rubato $ 1 milione in cocaina al cartello ma adesso che non si trova più (è stato ucciso da Reese e seppellito da Fusco), e che il resto dei suoi uomini è in prigione (arrestati dal detective Carter), Fusco è costretto a restituire i soldi al cartello, nonostante lui non li abbia. In serata, Reese segue nuovamente la Tilman: nel locale, la donna è raggiunta da Benton, che tenta di portarla a casa sua ma la Tilman trova una scusa e declina l'invito. Non convinto dal colloquio, Reese continua a seguire la Tilman: la dottoressa spia Benton, quindi l'ex agente capisce che in realtà è la dottoressa ad insidiare Benton.

In mattinata, Reese raggiunge Fusco per ottenere il file su Benton: in cambio del fascicolo, Fusco chiede a Reese di proteggerlo contro il cartello della droga ma l'ex agente si rifiuta, minacciando il poliziotto di poterlo rimpiazzare facilmente con un altro collega corrotto. Grazie al file su Benton, Finch e Reese risalgono al movente della Tilman: nel 1996, Benton aggredì sessualmente una ragazza, dopo averla drogata, ma la ragazza lo denunciò dopo due giorni, cosicché gli esami tossicologici risultarono negativi e le prove furono inconcludenti, lasciando Benton in libertà. La ragazza, Gabrielle Tilman, sorella di Megan, morì nel 1997 suicidandosi con un'overdose di droga. In seguito, Bardet (Finch) accoglie la Carter nella propria casa (Finch ha una abitazione, finora mai vista, oltre a quella nella biblioteca): inizialmente scettica, la Carter si fa convincere dall'instabile spiegazione di Bardet. Reese si mette sulle tracce di un possibile candidato per sostituire Fusco come aggancio nella NYPD. Nella mattina seguente, l'ex agente continua a seguire la Tilman, riuscendo ad avere un colloquio con lei durante una riunione di un gruppo di sostegno: come con Benton, la Tilman si presenta a Reese come Kate Leeman. Finch risale a Kate Leeman, scoprendo che possiede una casa a Mount Hawke: infiltratosi nell'abitazione, Reese scopre che la Tilman ha organizzato il suo piano omicida nei dettagli conservando una quantità tale di soda caustica da uccidere Benton, facendolo sparire dopo sole tre ore (la soda caustica, portata a 300 gradi, scioglierebbe il corpo di Benton completamente). Anche se la Tilman riuscisse nel suo piano, il senso di colpo per l'omicidio di Benton la distruggerebbe, così Reese decide di passare al "piano B".

L'ex agente sceglie di dare una mano a Fusco, andando a uccidere i membri del cartello della droga: invece di ucciderli, Reese li neutralizza, rubandogli un ulteriore quantitativo di droga, trovando Benton, stordendolo e portandolo (con l'auto di Benton) alla stazione di polizia con la droga rubata al cartello. In mattinata Benton è già fuori dell'edificio, circondato da diversi avvocati. In serata la Tilman decide di agire, andando all'appartamento di Benton: Reese dovrebbe intervenire ma è sopreso dai membri del cartello, che lo stordiscono. Nel frattempo, Benton, arriva alla sua abitazione, che trova già aperta ed, entratoci, è stordito con un taser dalla Tilman, che poco dopo gli da un sedativo e lo lega ad una sedia. Sentitosi tradito da Reese, Fusco decide di "vendere" l'ex agente ai membri del cartello. Contemporaneamente, la Tilman sta portando Benton su un furgone verso la casa a Mount Hawke, dove lo attende le soda caustica. Alla casa del capo dei Torero, Reese riesce a liberarsi dalla prigionia e, nonostante sia ancora ammanettato, riesce a neutralizzare nuovamente i tre membri dell'organizzazione.

L'ex agente risale alla Tilman e la ferma, convincendola a consegnargli le chiavi del furgone, con Benton all'interno. Il mattino successivo, Fusco è trasferito nel distretto del detective Carter, proprio di fronte alla sua scrivania: si scopre che il poliziotto che Reese ha spiato, fotografandolo con delle prostitute, è il capo del distretto della Carter e che, ricattato da Reese, è stato costretto ad assegnare il posto a Fusco. Nella casa della Tilman/Leeman a Mount Hawke, Reese libera Benton, costringendolo ad un faccia a faccia: Reese chiede a Benton cos'è meglio fare, se lasciarlo sopravvivere oppure che l'ex agente lo uccida, Benton non risponde e il finale rimane in sospeso.

Il giudizio[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio si apre con un uomo che viene travolto e ucciso da un'auto in un parcheggio. Finch e Reese s'incontrano in un bar: Samuel Gates è il nuovo "numero" che la "Macchina" ha consegnato a Finch. Gates è un giudice e ha un figlio, Samuel "Sam" Gates junior, orfano della madre. Cristina Rojas è la baby-sitter di Sam. Seguendo il giudice, si scopre che ha diversi nemici. Da un cellulare, Reese intuisce che l'obbiettivo di alcuni malviventi è rapire il figlio: l'ex agente, arriva in ritardo a casa Gates, dov'è sopraffatto dai criminali, che lo feriscono sparandogli ad una spalla e riuscendo a fuggire con il bambino. In seguito il giudice viene contattato dai rapitori e poco dopo è raggiunto anche da Reese, con cui collabora da subito per cercare di risalire ai rapitori. L'ex agente risale all'abitazione della Rojas, trovandola morta nel suo appartamento, sicuramente uccisa dai rapitori.

Alla NYPD, la Carter comincia a indagare su Fusco: quest'ultimo arriva dal 51º distretto, nel Bronx, tra i distretti con più agenti corrotti della città. Reese contatta Fusco per cominciare a lavorare sul caso Gates e successivamente pedina uno dei rapitori, membro di una gang dell'Europa orientale, riuscendo a neutralizzarlo. La Carter è chiamata sulla scena del crimine dell'omicidio Rojas, quindi Gates è aggiornato da un poliziotto. In seguito, i rapitori contattano nuovamente il giudice: a loro non interessano i soldi, bensì il caso di Angela Markham contro la Procura di Stato, nel quale lo Stato deve perdere, altrimenti Sam verrà ucciso. Angela Markham è la PR di una società di informatica che sei settimane prima si è ubriacata, investendo un suo collega (l'omicidio iniziale): l'accusa è di omissione di soccorso. Reese va a parlare con l'uomo della gang che ha neutralizzato, ma questo non vuole ancora parlare. Fusco decide di aiutare la Carter nel caso Rojas. Al tribunale, Finch segue le mosse del giudice Gates. Intanto Reese ottiene informazioni da un membro della gang: il ragazzo non sa molto, ma rivela a Reese un indirizzo dove viene pagato dai suoi capi. In tribunale, Gates accoglie le obiezioni dell'avvocato della Markham, tra lo stupore dell'avvocato Ramírez. Ascoltando una chiamata della Markham, Finch capisce che la donna lavora con il capo della gang. Arrivato all'indirizzo indicatogli dal membro della gang, Reese è accolto da un altro membro della gang, che è neutralizzato, e scopre che in una stanza la gang sta riciclando denaro: l'ex agente decide di rubare $ 500.000. La società per la quale lavora la Markham crea programmi per le banche affinché trovino il denaro sporco in circolazione e due anni fa era responsabile dell'installazione di un sistema di anti-riciclaggio. In tribunale, Gates cambia parere anche sul video dell'omicidio, decidendo di parteggiare per la Markham. Alla OneState Bank, Finch s'infiltra nella banca e raggiunge una postazione dalla quale riesce a scoprire che, ogni mattina, la Markham disabilita il software della banca per tre minuti, durante i quali vengono versati diversi milioni di dollari. Reese interroga i due membri della gang che ha neutralizzato e rapito, riuscendo a ottenere il nome del capo della gang, Jarek Koska. Contemporaneamente, viene avvisato da Fusco che ha scoperto la società di coperta di Koska: la Coldfield Holdings, una società con fondi infiniti che usa per comprare diverse proprietà a New York. Mentre Reese tenta di trovare e di salvare Sam, Finch assiste all'assoluzione della Markham dalle accuse.

La Markham è però rapita da Reese, all'uscita dal processo. All'incontro tra Gates e Koska, il criminale sta per uccidere sia il giudice sia il figlio, quando Reese si presenta con Markham come ostaggio: grazie a Finch, i soldi sono stati trasferiti dai conti dei clienti su un altro conto, e se non lascerà andare i Gates, Finch notificherà ai clienti che hanno perso tutti i soldi e che è stato Koska a rubarli; nonostante ciò, il capo della gang decide di far uccidere i Gates e Reese, ma quest'ultimo riesce a sorprendere i membri della gang, salvando i Gates. Finch riesce a far reperire nuove informazioni all'avvocato Ramírez sul caso Markham, e in serata Carter e Fusco raggiungono l'appartamento e la stanza dove Reese ha legato e imbavagliato tutti i criminali, compresa la Markham, dove sono presenti anche i soldi che la gang riciclava illegalmente. Infine, il giudice Gates spiega a Reese che non lo proteggerà qualora un giorno qualcuno chiedesse di lui.

Corruzione[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con il prologo di apertura detto con un tono più "allarmista" da parte di Finch e modificato:

« Siamo sorvegliati! Il governo dispone di un sistema segreto: una Macchina, che ci spia ogni ora di ogni singolo giorno. Lo so, perché l'ho costruita io. Ho ideato la Macchina per prevenire atti di terrorismo ma lei vede ogni cosa. Crimini violenti che coinvolgono persone comuni, persone come voi. Crimini che il governo considera irrilevanti. E poiché loro non avrebbero agito, decisi di farlo io. Ma mi serviva un socio, qualcuno con le capacità per intervenire. Braccati dalle autorità... lavoriamo in incognito. Non ci troverete mai, ma che siate vittime o carnefici, se esce il vostro numero, noi troveremo voi. »

Zoey Morgan è attesa nella sua auto da Reese, il suo nuovo autista, appoggiato da Finch, improvvisatosi della Callahan Call Service per giustificare il cambio di autista. Mentre Reese tiene impegnata la Morgan, Finch irrompe nella casa della donna. Nella stessa serata la Morgan acquista un oggetto in nero in cambio di qualche migliaio di dollari. Reese riesce a notare che la donna ha comprato una pistola e in seguito si ferma ad un ricevimento dove sono presenti diversi agenti di polizia: la Morgan, seguita a vista da Reese, contatta uno degli agenti e, contro le previsioni dell'ex agente della CIA, la donna da la pistola che ha acquistato in nero al tenente Gilmore. La donna è un faccendiere. L'indomani la Carter è chiamata per l'omicidio DeLuca, un mafioso di Cosa Nostra attivo nella zona di Brighton Beach e accusato di rapina, racket e dell'omicidio di Marlene Elias: quest'ultima era stata uccisa con lo stesso coltello usato per uccidere Vincent DeLuca, che era sparito assieme alle altre prove del caso, rubate dalla banda di rapinatori nel deposito delle prove della polizia della quale faceva parte anche Reese.

Nella mattinata del medesimo giorno, Reese porta la Morgan a trattare un affare con Samuel Douglas, impiegato nel settore crisi e risanamento della Virtanen Farmaceutici, e con Mark Lawson, capo di Douglas. Un certo giornalista, Anthony Talbot, ha una registrazione di una conversazione con una ragazza, che si presume abbia avuto una relazione con Lawson, che è sposato. La registrazione dev'essere distrutta, poiché se il suocero di Lawson, Keller, che è ancora il presidente della Virtanen, venisse a saperlo, Lawson verrebbe licenziato. La Morgan preleva la registrazione da Talbot in cambio di $ 40.000. Alla NYPD la Carter convoca il detective Sullivan, per l'omicidio di Marlene Elias, commesso nel 1973: all'epoca si sapeva che DeLuca era l'assassino della Elias, perché aveva anche lasciato un'impronta sul coltello usato per uccidere la vittima, ma il procuratore fu comprato dalla mafia. La Elias era una cameriera in un night club di proprietà del boss mafioso Gianni Moretti, e quando ebbero una relazione, Moretti, infastidito dalla Elias, che gli chiedeva di lasciare la moglie, mandò DeLuca ad uccidere la donna. La Elias e Moretti ebbero anche un figlio, Carl: Moretti non lo prese con sé, perciò finì in affidamento; seconda la Carter l'assassino di DeLuca è stato proprio Carl.

Al secondo incontro tra la Morgan e i vertici della Virtanen, la donna consegna a Douglas la registrazione della conversazione con la ragazza ma gli uomini di Douglas cercano di portare la donna con loro dentro l'auto: a questo punto interviene Reese, che riesce a fuggire con la donna. La copertura di Reese è saltata, perciò decide di giocare a carte scoperte con la Morgan: la donna ha fatto una copia della registrazione. Nel frattempo Douglas ha già ucciso Talbot mentre la Morgan è riuscita a fuggire da Reese. Dalla copia della registrazione, Finch risale a Dana Miller, impiegata alla Virtanen: sei mesi prima, il miliardario aveva già ricevuto il numero della Miller dalla macchina ma non era riuscito a salvarla e la Miller era ufficialmente morta per aneurisma cerebrale, in realtà uccisa da Lawson. Mentre Reese deve cercare la Morgan, Finch è atteso alla Virtanen: ha infatti comprato titoli per $ 87 milioni in due giorni, riuscendo a raggiungere l'8% della società e presentandosi alla Virtanen come il signor Partridge. Finch incontra Lawson, Douglas e infine anche Keller: il farmaco di punta dell'azienda è il Sylocet, un antidolorifico per l'emicrania. Grazie alla cimice che Finch è riuscito a piazzare nell'ufficio di Lawson, scopre Douglas e Lawson vogliono risolvere il caso Morgan, cercando di uccidere sia la donna sia Reese. Alla NYPD l'ex detective Sullivan contatta Carter: il pensionato ha riempito dei buchi nella vita di Carl Elias, che è sempre fuggito da ogni famiglia a lui affidata, affezionato solamente a Gloria Recinto, che se ne prese cura dall'infanzia.

Finch riesce a ricostruire parzialmente la registrazione: la Miller aveva scoperto che il farmaco Sylocet aveva gravi effetti collaterali e minacciava di dire tutto. La Miller lavorava ai test clinici e pochi giorni prima d'essere uccisa fu anche trasferita. La Morgan contatta nuovamente il tenente Gilmore: la donna irromperà illegalmente assieme a Reese nella Virtanen, la polizia non dovrà intervenire. Con l'aiuto di Finch, che guida i due dalle telecamere, la Morgan e Reese arrivano fino all'ufficio di Lawson, dove scoprono che 6 dei 200 pazienti sottoposti al Sylocet morirono dopo un anno per infarto. Nell'ufficio di Lawson, Douglas, aiutato dal tenente Gilmore, sorprende Reese e la Morgan, che vengono prelevati da Douglas. Reese e la donna si ritrovano in una stanza, dove sono presto raggiunti da Douglas, Lawson e in un secondo momento anche da Keller.

Keller persuade la Morgan a mediare e la donna accetta, riuscendo anche a permettere che Reese si liberi: l'ex agente uccide Douglas. Mentre Reese cerca di salvare nuovamente la Morgan, Finch chiede e ottiene un colloquio con Keller. Reese raggiunge la donna, neutralizzando Lawson e i suoi uomini; Finch spiega a Keller che ha venduto le sue azioni della Virtanen, riuscendo a ricavare più soldi di quanti ne poteva ottenere continuando l'investimento. A casa Sullivan, Carter trova l'ex detective morto, incrociando anche il killer e ingaggiando un conflitto a fuoco contro di lui, non riuscendo ad arrestarlo.

Il testimone[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un uomo muore ucciso in un minimarket nel quartiere di Brighton Beach: la vittima è Benjamin "Benny" D'Agostino, potente membro di Cosa Nostra. Sulla scena vengono chiamati Carter e Fusco e c'è un testimone oculare. Bill Szymanski si unisce alle indagini. Carl Elias ha iniziato una guerra tra bande a Brighton Beach tra la mafia russa e Cosa Nostra: dopo aver ucciso sei dei capi della mafia russa, i rivali di Elias si sono vendicati uccidendo D'Agostino. Il testimone oculare ha parlato con la vittima. Allo stesso tempo, Reese sta spiando Charlie Burton, insegnante di storia di un liceo a Brighton Beach. Fusco informa Reese che Burton ha assistito ad un omicidio ed è cercato dalla mafia russa: Reese decide di intervenire, anticipando i russi e portando Burton in salvo. Arrivato in strada, l'unica soluzione possibile per Burton e Reese è passare per i "Double B", un complesso di palazzi controllati dagli spacciatori bulgari, territorio ostile anche ai russi. Dopo esser entrati nell'edificio, i due trovano rifugio in una stanza abbandonata. Burton rivela a Reese che D'Agostino gli ha dato un ultimo messaggio per Elias, ovvero che un certo Vinnie avrebbe "finito il lavoro". Convocata alla NYPD, la moglie di D'Agostino conta sul potere di Elias per vincere la guerra contro i russi: il piano di Elias è quello di conquistare Brighton Beach per poi radunare le cinque famiglie, escludendo i russi dalla mafia newyorkese.

Dalla sua postazione Finch scopre che c'è un poliziotto corrotto nella NYPD: il miliardario decide di contattare Fusco per riuscire a rintracciare Reese e Burton. I russi arrivano a "Double B" ma prima di entrare devono avere l'autorizzazione del boss Ivan Yogorov. Finch incontra di persona Fusco, per parlare nuovamente di Reese e di Burton. Reese scende al piano terra e ruba della droga ai bulgari. Alla NYPD, la Carter e Szymanski, ipotizzando che Carl Elias sia il figlio di Gianni Moretti, sostengono che il boss voglia ripartire da dove Moretti aveva terminato, ovvero dal quartiere di Brighton Beach, una volta controllato da Moretti. Reese cura la ferita alla spalla di Burton con della cocaina e nel frattempo i russi si accordano con i bulgari per entrare nell'edificio e stanare i due, nascosti in qualche stanza al quarto piano: ricercati, Reese e Burton trovano un nuovo rifugio nella stanza di uno degli studenti di Burton. In serata, Finch spia il poliziotto corrotto, pensando erroneamente che sia lui Carl Elias. Usciti dalla stanza dello studente, Reese e Burton riescono a sorprendere uno dei russi. A casa Yogorov, Szymanski e Carter vanno a parlare con il boss della mafia russa per interrompere la guerra, ma il colloquio si rivela inconcludente.

Finch contatta la NYPD, portando all'arresto dei russi da parte di Carter e di Szymanski. Nel frattempo Reese, Burton e il russo ostaggio di Reese si dirigono al molo per prendere il traghetto. In mattinata, Fusco è sorpreso e neutralizzato dal poliziotto corrotto, uno scagnozzo di fiducia di Elias. Interrogato dalla Carter e da Szymanski, Yogorov rivela che aveva ricevuto una soffiata: Elias si doveva incontrare con D'Agostino, il suo braccio destro, in un minimarket ma, arrivato nel locale, i russi trovarono solo D'Agostino e lo uccisero; solo in seguito seppero che all'interno c'era anche un'altra persona. Sul traghetto, il russo cerca di spiegare a Reese che la persona che ha salvato in realtà, non è un semplice professore di storia bensì il capoclan Carl Elias. Nella stazione di polizia, anche Yogorof rivela agli agenti che i russi hanno tentato di uccidere Elias, che non era un testimone qualunque nell'omicidio D'Agostino. Al molo, Elias è atteso e portato in salvo dal poliziotto corrotto. Il russo ostaggio di Reese è arrestato da Fusco. Infine, Ivan Yogorof è ucciso dall'uomo di maggior fiducia di Elias.

« Capo, è finita!
No, è appena l'inizio: veni, vidi, vici»
(Elias risponde al suo scagnozzo che gli comunica la fine della guerra contro i russi, conclusasi con la morte di Ivan Yogorof)

Oltre il muro[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Wallace Negel, ex membro della Stasi, arriva a New York e accortosi che un membro dei servizi segreti tedeschi lo sta cercando, si defila. Finch e Reese cominciano a indagare su Negel: mentre Reese va ad un lotto cimiteriale comprato da Negel nel 1987, Finch va a parlare con il proprietario di una libreria che può fornirgli informazioni su Negel. Il miliardario scopre che Wallace Negel è uno degli pseudonimi di Ullrich Kohl, un killer il cui compito era uccidere chi defezionava. Kohl si era rifugiato in Unione Sovietica e la moglie, Anja, che lavorava anche lei nella Stasi, rimase vittima di un incidente stradale nel 1987. Reese invece scopre che Kohl aveva sotterrato una cassetta di sicurezza: l'ex agente della Stasi va a trovare un anziano residente a New York che conosce qualcosa sulla morte della moglie e Kohl lo ferisce.

2006. Reese è un agente sul campo della CIA e la sua partner, Kara Stanton, decide di assegnargli lei stessa un nome.

Reese raggiunge l'appartamento dove Kohl ha ucciso l'anziano, dopo averlo interrogato tramite tortura. Finch spiega al collega che Kohl faceva parte di una squadra di quattro uomini assieme a Steiler, Vernik e Hauffe, l'agente di coordinamento a cui i tre facevano capo. Nell'appartamento dell'anziano, Reese scopre una spilla della Volks American Society. In una cassetta nascosta, Reese scopre che l'anziano morto era Hauffe e che quindi Kohl aveva ucciso il suo capo: poco dopo viene sorpreso da un membro dei servizi segreti tedeschi, che riesce subito a neutralizzare. Secondo il membro dei servizi segreti tedeschi Kohl ucciderà ancora. Reese capisce che Kohl cerca vendetta per l'incidente di Anja del 1987: l'ex agente della Stasi va a trovare anche il suo collega, Vernik, iniettandogli del veleno tramite un ago. Vernik confessa che la Stasi aveva deciso di uccidere Anja, mentre Kohl fu catturato e imprigionato. Arrivato in ritardo, Reese ruba un'ambulanza con Vernik dentro: in cambio di una nuova vita in America, i compagni di Kohl lo vendettero alla CIA. Fuggito dall'URSS, Kohl e Anja vennero trovati dalla CIA che imprigionò Kohl e uccise Anja. Alla NYPD, Carter e Fusco si occupano dei casi Hauffe e Vernik, interrogando l'agente dei servizi segreti tedeschi, che però è estradato in Germania grazie al suo avvocato.

Finch risale a Steiler tramite la Volks American Society, un'organizzazione di newyorkesi che discendono da tedeschi e che si radunano periodicamente, e riesce a contattarlo, proprio mentre Kohl raggiunge Steiler: quando il killer sta per ucciderlo, Steiler, che non ha interrotto la comunicazione con Finch, contatta Anja, essendo l'unico della squadra a sapere che è viva. Quindi anche Anja vendette Kohl alla CIA e in seguito si tenne in contatto solamente con Steiler. Dopo aver ucciso anche Steiler, Kohl decide di rintracciare Anja, per uccidere anche lei. Grazie a Fusco, Finch e Reese riescono a sapere il percorso che farà l'auto dell'agente dei servizi segreti tedeschi e a fermarlo sparando alla sua auto con un fucile di precisione. L'agente dei servizi segreti tedeschi decide di aiutare Reese per tentare di salvare Anja, il cui nuovo nome è Anna Klein. Finch e Reese anticipano Kohl, che è accolto da Reese, che è sopraffatto da Kohl, mentre Finch fugge assieme ad Anja. Reese è legato da Kohl, che decide di torturarlo con gli aghi.

2006. La Stanton e Reese sono raggiunti in una stanza da altri due uomini colleghi della CIA, che vengono uccisi dalla Stanton, poiché corrotti da un assassino.

La Carter va sulla scena della sparatoria alla auto dell'agente dei servizi segreti tedeschi. Fusco è contattato da Finch, per andare nella casa dove sono rimasti Reese e Kohl. A casa di Anja, Kohl scopre che la donna ha una figlia, Marie. Trovato da Fusco, Kohl riesce a fuggire, andando a cercare Marie e riuscendo a trovarla. Kohl chiede un incontro a Central Park per parlare con Anja: minacciando di uccidere la donna con la sua arma, Kohl è ucciso da Reese, nonostante Kohl avesse la pistola scarica. Poco dopo, la NYPD guidata dalla Carter trova il corpo senza vita di Kohl.

2006. La Stanton, subito dopo aver ucciso i suoi colleghi, cerca di dare ancora un nome al suo nuovo partner, a cui ordina di far sparire i corpi rendendoli non identificabili e trovandogli finalmente un nome, Reese.

Finch e Reese infine, si ritrovano sulla tomba di Kohl, la cui vicenda verrà completamente insabbiata.

Gli occhi su Carter[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

2004, Iraq. Un fruttivendolo, Yussuf, è imprigionato dai militari stanziati in Iraq perché è fortemente sospettato di rifornire al-Qaida di esplosivi usati anche per attentati suicidi. Quando Yussuf nega di parlare, un militare decide di affidare l'interrogatorio al suo capo, la Carter.

Si ritorna al presente. Carl Elias ordina ai suoi uomini di uccidere una persona, presumibilmente la detective Carter. Alla NYPD, la signora Novach torna periodicamente alla centrale a causa dei maltrattamenti del marito, al quale poi paga sempre la cauzione. Dalla scientifica la Carter ha la conferma che Elias è il figlio di Marlene e di Gianni Moretti, che la Carter decide di andare a trovare in prigione: la detective avvisa il boss che Elias lo vuole uccidere ma Moretti ammonisce la Carter, spiegandogli che in realtà Elias vuole uccidere lei. La NYPD è chiamata sulla scena dell'omicidio di Ronny Middleton, testimone di un omicidio nel Bronx, il cui esecutore era il criminale Héctor Álvarez.

« Sono il detective Fusco, polizia di New York, se qualcuno ha visto qualcosa riguardo a quello che è successo qui stasera, può contattarmi al...
Io ho già il tuo biglietto, Lionel.
Che diavolo ci fai qui?
Solo un controllo. Che cosa abbiamo?
Influenza da piombo, gira ultimamente! »
(Discorso tra Fusco e Reese, inizialmente mimetizzato tra la folla)

Il gestore di un locale che ha venduto una bevanda a Middleton, è interrogato dalla Carter ma non vuole dire nulla, temendo ritorsioni. Finch contatta Reese perché è uscito un nuovo numero dalla "Macchina": è quello della Carter. Reese riesce a clonare il cellulare della Carter, pedinandola, mentre Finch entra nell'auto della detective per inserire una telecamera e un localizzatore. Sicura che sia l'assassino di Middleton, la Carter va a parlare con Álvarez. Alla biblioteca, Finch ha preparato un pupazzo con dentro una microtelecamera da spedire a Fusco per spiare la Carter anche nel suo ufficio dentro la centrale di polizia. In passato la Carter era esperto in interrogatori quando era nell'esercito, prima di congedarsi nel 2004 per entrare nella NYPD. I tre principali sospettati contro la Carter sono Álvarez, il cui caso è stato archiviato dal procuratore, Kovach, ladro, rapinatore e marito violento, ed Elias, il boss criminale che ha già tentato di ucciderla. Reese riesce a far arrivare il pupazzo con la telecamera a Fusco, che lo posiziona sulla sua scrivania. La Carter va a parlare con un suo informatore: i due parlano di Elias e del caso Middleton, ma l'informatore non sa nulla. Nel frattempo, il detective Fusco va a parlare con il capitano della polizia, che ha fatto un patto con il boss Elias: la Carter dev'essere eliminata, il capitano ha già chiesto ai suoi capi e ha ottenuto il permesso per liberarsi della detective, che dovrà morire in servizio. La detective Carter va a parlare anche con il gestore del negozio, che doveva presentarsi alla centrale della polizia ma che per paura non si è mosso dal locale. Il signor Castillo, rivela alla Carter d'aver già incontrato un paio di volte Álvarez ma, non volendo dare ulteriori informazioni, decide di far uscire la Carter dal locale. Uscita da locale, la Carter incontra Álvarez che fa capire a Castillo che presto verrà ad ucciderlo. La Carter va a parlare anche con Edward "Eddie" Kovach, dicendogli di non picchiare più la moglie altrimenti prenderà seri provvedimenti.

2004, Iraq. La Carter fa confessare Yussuf, che per il momento sceglie di non aiutare gli americani.

Alla NYPD, Fusco aiuta la Carter sul caso "Middleton": probabilmente Álvarez ha trovato Middleton per caso e ha deciso di ucciderlo sul posto. Reese decide di andare al magazzino di Álvarez per rubargli delle armi e la sua auto preferita, ferendo i suoi scagnozzi.

2004, Iraq. La Carter riesce a far sì che Yussuf aiuti l'esercito americano, invitando Yussuf a portare gli americani nel posto in cui c'è il resto dell'esplosivo.

La detective Carter e Fusco vanno a parlare con l'informatore della donna: questi, rivela che Álvarez ha intrapreso una relazione con un'altra donna. Alla NYPD, la Carter organizza l'incontro tra le due ragazze e subito dopo viene informata dal fatto che l'"uomo con la giacca" (Reese) ha fatto un colpo al magazzino di Álvarez. Dall'interrogatorio delle due ragazze si scopre che il criminale era uscito a mezzanotte la sera dell'omicidio Middleton e che Álvarez si nasconde in un magazzino nel Queens quando aspetta un carico. La task force di Carter è però sospesa: la detective infatti, si dirige a casa Kovach su chiamata della moglie di Edward, perché quest'ultimo vuole ucciderla con una pistola. La donna è salvata dal provvidenziale intervento di Reese, che anticipa i detective Reese e Fusco, riuscendo a neutralizzare anche Edward Kovach.

In mattinata, Elias riesce ad introdursi nella centrale di polizia, riuscendo a portare un mazzo di fiori con un biglietto che recita "condoglianze per la morte del detective Carter", mentre la Carter e Fusco portano in carcere Edward Kovach, finalmente denunciato dalla moglie. In serata la Carter decide di attivare la task force per entrare nel magazzino di Álvarez nel Queens e Reese riesce ad infiltrarsi nella task force, per proteggere meglio la detective. A differenza degli agenti, Reese non entra nel magazzino e la Carter è attirata da Álvarez: il conflitto a fuoco che ne consegue si risolve con l'arresto del criminale da parte della Carter, che alla fine della giornata sembra stia tornando a casa. Mentre la sta pedinando, Reese perde le tracce della detective, che si dirige dal suo informatore per terminare il pagamento lasciato in sospeso: l'informatore sorprende la Carter e, comprato da Elias, le spara due colpi al petto e prima che possa finirla, Reese interviene uccidendo l'informatore.

2004, Iraq. Su segnalazione di Yussuf, gli americani trovano e distruggono tutto l'esplosivo, uccidendo anche Yussuf, nonostante la Carter gli abbia promesso protezione.

Grazie al giubbotto antiproiettile, la Carter è salva. Reese decide quindi di andare a parlare con il capitano della NYPD corrotto da Elias. Infine, Finch toglie la telecamera e il localizzatore dall'auto della Carter.

Quattro numeri[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

È quasi mezzanotte quando una telecamera riprende un'auto che sbanda e si capovolge, nessuno esce dal veicolo. La mattina seguente Reese si reca alla biblioteca, dove Finch gli comunica che la Macchina ha fatto uscire quattro numeri contemporaneamente: Claire Ryan, docente, Matt Duggan, cameriere, Wendy McNally, parrucchiera e Paula Vasquez, disoccupata. Reese va all'indirizzo di Claire Ryan, il "primo numero" uscito dalla Macchina. Alla NYPD gli affari interni interrogano la Carter, perché il suo rapporto sull'omicidio Drake non è convincente: all'appuntamento con il suo informatore, Nashus Drake noto come Bottlecap, fonte che per la Carter è affidabile, Drake spara alla Carter e quando sta per ucciderla l'uomo al quale la detective cerca di arrestare da tre mesi (Reese), uccide Drake, salvando la Carter. Arrivato a casa Ryan, Reese trova la polizia sul posto e s'infiltra passando per un uomo della scientifica: la donna è morta.

Si ritorna alla telecamera: l'auto sbanda e si capovolge, nessuno esce dalla vettura. Pochi minuti dopo un'altra auto si ferma ed esce una donna, che va ad accertarsi delle condizioni della vittima: la donna è Claire Ryan. Pochi secondi dopo un'altra macchina raggiunge il luogo dell'incidente.

La NYPD raggiunge l'abitazione della Ryan: Fusco, mandato sulla scena, s'incontra con Reese, che gli fa capire d'incontrarsi fuori. Alla NYPD, la Carter è interrogata dal capo della polizia a da un altro uomo, che sta leggendo il rapporto sul caso Drake: qui, la detective conferma ai due che l'informatore è stato ucciso dall'uomo che la Carter sta cercando di arrestare da mesi. Reese mette Finch sulle tracce di Duggan e Fusco su quelle della Vasquez, mentre lo stesso ex agente si occuperà di Wendy. La Vasquez compra una pistola e Fusco si fa seminare; quasi contemporaneamente anche Reese perde le tracce della McNally mentre Finch, che stava seguendo Duggan, è sorpreso da una bomba piazzata in un passeggino che fa saltare l'auto di Duggan, con quest'ultimo a bordo.

Si ritorna nuovamente alla telecamera iniziale: la Ryan è raggiunta da Duggan, ed entrambi constatano che l'auto è piena di cocaina.

Finch riesce a scoprire che la Ryan, Duggan e la McNally sono stati tutti a Roosevelt Drive pochi minuti prima di mezzanotte, dove si era registrato un incidente. Finch indirizza Reese alla casa della madre della McNally. Negli uffici della Polizia, la Carter, Fusco e il detective Olsson risalgono all'incidente della notte scorsa: Jamie Allen, il figlio di un deputato, guidava un'auto dopo aver fatto abuso di cocaina. Andando a interrogare il deputato, Fusco e Olsson, scoprono che il figlio si drogava. Nel frattempo, Reese si dirige alla residenza della madre della McNally, scoprendo che la Vasquez è nella casa e che le due donne si conoscono. Reese le raggiunge nella casa, scoprendo che sono sorellastre, ma i tre sono sorpresi da dei killer che tentano di ucciderli: mentre l'ex agente lotta contro uno dei killer, le due ragazze fuggono e anche l'assassino riesce a scappare, così Reese deve ricominciare quasi da capo.

Alla stazione di Polizia si visiona per la prima volta l'intero filmato dell'incidente di Allen: pochi secondi dopo l'arrivo di Duggan, i due sono raggiunti da due donne (la McNally e la Vasquez), mentre Duggan trova uno zainetto nell'auto di Allen e i quattro si spartiscono il bottino. Un altro detective sta cercando il video, Foster. Circa mezz'ora dopo l'incidente, qualcun altro arriva sulla scena dell'incidente e fa una telefonata. Carter va a parlare con il detective Foster, che però non esiste. La detective è pedinata da due uomini della CIA, uno dei quali è già stato incontrato nell'ufficio del capo della Polizia, mentre leggeva il rapporto sul caso Drake. I due agenti della CIA informano le detective sul passato di Reese e sulla sua pericolosità: ex agente della CIA reclutato da Kera Stanton, un giorno, presumibilmente, la uccise e poi sparì; la CIA lo credette morto fino a tre mesi prima quando, grazie alla Carter, Reese "resuscita" a New York. Fusco va a interrogare anche Davis Bannerman ma secondo l'agente le dichiarazioni degli altri sono combinate: Bannerman e il senatore Allen avevano degli interessi comuni ma odiandosi pubblicamente l'unico tramite era il figlio, Jamie, che era diretto alla Cayman, probabilmente per la sua associazione a favore degli orfani haitiani. Reese rintraccia la McNally che gli spiega cos'è successo la notte dell'incidente: lei e la Vasquez raggiungono il luogo dell'incidente e si spartiscono $ 1 milione in $ 250.000 a testa. All'ospedale i killer trovano e rapiscono la Vasquez, chiedendo i $ 500.000 come riscatto per la donna. A casa Allen, Finch si presenta al deputato come un rappresentante di Blogosphere, un certo Thomas Payne. Finch/Payne consiglia ad Allen di distaccarsi da Bannerman e dalle sue azioni, perché ha scoperto il conto alla Cayman da $ 30 milioni e che quei soldi non hanno aiutato alcun bambino orfano. Finch registra la seguente conversazione tra Bannerman e Allen, incastrando entrambi e inviando la registrazione a Fusco. Reese avverte la Carter per incastrare i killer e la Carter avverte l'agente della CIA Mark Snow. All'ospedale, Reese e la McNally vanno all'incontro con i sequestratori: la McNally si avvicina alla Vasquez mentre Reese sta mirando al killer quando è sorpreso alle spalle da un'infermiera già incontrata poco prima in ospedale. Dopo un breve discorso, la donna spara all'indirizzo di Reese che risponde al fuoco, neutralizzando i killer e salvando le ragazze.

Infine, Finch si accorge tramite una propria telecamera, che la Carter ha avvertito Snow sulla posizione di Reese ma ormai è tardi e non può più avvertirlo. Snow e la Carter raggiungono Reese: quando quest'ultimo comunica il non voler tornare alla CIA, il cecchino collega di Snow spara su Reese, colpendolo alla pancia e al ginocchio; nonostante ciò, l'ex agente riesce a dileguarsi momentaneamente. Finch raggiunge l'ospedale in macchina, cercando di salvare Reese, braccato sia da Snow sia dalla Carter, che riesce a raggiungerlo mentre Finch tenta di aiutarlo a salire nell'auto: sorpresa, invece di arrestare i due (Carter non conosceva l'identità di Reese e conosce Finch come il signor Bardet, testimone della rapina al deposito delle prove della Polizia a cui aveva preso parte Reese e alla quale lo stesso Finch/Bardet era testimone oculare) li aiuti a fuggire.

Super[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio si apre da dove si era chiuso quello precedente: nei parcheggi di un ospedale di New York, Reese è raggiunto dall'agente della CIA Mark Snow e dalla detective Carter, che ha venduto Reese alla CIA. Nel frattempo, un cecchino appostato su un tetto adiacente, anch'egli agente della CIA, ha Reese nel mirino: quando quest'ultimo rifiuta di ritornare a Langley, il cecchino lo colpisce prima in pancia poi al ginocchio, ma nonostante ciò Reese riesce a rialzarsi e a fuggire, venendo poi prelevato da Finch e aiutato a scappare dalla Carter. Finch riesce a portare il suo collega da un chirurgo che non può esercitare, pagandolo affinché possa ritornare al suo vecchio impiego.

In mattinata, la Carter raggiunge Snow: l'agente della CIA non è convinto dalla detective, sospettando che abbia aiutato Reese a fuggire dal parcheggio dell'ospedale. Negli uffici della NYPD, la detective decide di inserirsi nel computer del detective Fusco: la Carter risale al numero di telefono del signor Norman Burdett (Finch), apparentemente una semplice comparsa nella rapina effettuata da Reese assieme a una banda di malviventi, ma che in realtà conosceva già Reese, essendo suo complice - nonostante Burdett/Finch fosse già stato interrogato dalla Carter con esito infruttuoso. La Carter prova a risalire al numero, che è inesistente e nel frattempo sopraggiunge Fusco: quest'ultimo capisce che la detective è risalita a Finch.

Un flashback ci riporta al 2005. In un parco di New York, Finch sta apparentemente facendo jogging, mentre in realtà sta spiando Alicia Corwin e Nathan Ingram: la donna, esponente del Governo, è arrivata da Washington D.C. per incontrare Ingram e conoscere i progressi fatti dai due (Ingram e Finch) sulla Macchina. Da tre anni il Governo finanzia l'azienda di Ingram (praticamente solo Ingram stesso), dopo avergli consegnato tutte le informazioni possibili sui cittadini di New York, per portare avanti il progetto sulla Macchina. In risposta ai quesiti della Corwin, Ingram le da un foglietto con sopra un numero di nove cifre (un numero di previdenza sociale): solo Finch sa a quale persona corrisponde il numero dato dal socio alla Corwin, sicuro che il numero datogli dalla Macchina convincerà il Governo a proseguire il progetto.

Si ritorna al presente. Ripresosi dall'operazione, Finch trova a un Reese ancora in convalescenza un appartamento, al quale è accompagnato dal portiere dello stabile, Trask, ex proprietario di ben sei night club a Miami che viveva in una villa, a suo dire. Il nuovo numero dato dalla Macchina a Finch è proprio quello di Trask: da quanto risulta egli non hai posseduto alcun night club né una villa. Inoltre, è portiere dello stabile da più di un decennio, ma sembra ben voluto dagli abitanti del complesso. Alla stazione della NYPD, la Carter è spiata da Snow e dall'altro agente della CIA: sapendo d'esser spiata, non può contattare in alcun modo Reese dal suo ufficio. Finch riesce a trasformare il suo portatile in una specie di "Macchina" di minor dimensioni, riuscendo a spiare tutti i condomini, sia all'interno che all'esterno degli appartamenti. Nonostante i due rimangano a visualizzare i video per diversi giorni non riescono ad arrivare a soluzioni concrete perciò decidono d'agire: mentre Reese distrae Trask - che rivela anche d'aver posseduto uno yacht -, Finch entra nel suo appartamento e posiziona delle microcamere, cercando anche una possibile arma del delitto. Accortosi d'aver portato l'attrezzo sbagliato, Trask sta per ritornare nel suo appartamento ma Finch è ancora all'interno, dove scopre che Trask spia Lily, una cuoca che abita nello stabile. Il miliardario non riesce ad uscire in tempo dalla casa ed è sorpreso da Trask proprio mentre esce dal suo appartamento: costretto a fuggire in ascensore, Trask stacca la corrente e Finch deve proseguire a piedi, scappando da Trask e dalle guardie di sicurezza. Raggiunto il secondo piano, è fermato da una guardia, che esce improvvisamente da un appartamento: Trask avverte la guardia riguardo l'aspetto di Finch ma quest'ultimo riesce a proseguire indisturbato perché la guardia è il ladro che svaligia gli appartamenti del complesso e che Trask sta cercando da diverso tempo e, grazie alle riprese delle telecamere visualizzate sul computer, Reese invia una registrazione sul cellulare di Finch che la mostra alla guardia, costretta a lasciarlo passare per non finire anch'egli in prigione.

New York, 2005. Finch entra nell'ufficio di Ingram, nell'azienda di entrambi e rovescia del liquido sulla tastiera del suo portatile, preservando dei dati e annunciando l'arrivo di qualcuno: pochi secondi dopo la Corwin irrompe nell'ufficio di Ingram e Finch esce dall'ufficio lasciando una penna-microcamera. Assieme alla Corwin c'è anche il vice-direttore Denton Weeks. Le nove cifre che Ingram ha dato alla Corwin erano il numero di previdenza sociale di Gordon Kurzweil (il primo nome noto che la Macchina ha dato), agente dell'intelligence che ha superato i controlli dell'FBI per 20 anni. Dopo averlo spiato per qualche settimana, inizialmente il Governo pensa che Ingram li abbia truffati, ma in seguito si scopre che Kurzweil aveva deciso di vendere dell'uranio arricchito all'Iran. L'informazione è quindi stata utile al Governo, ma Weeks desidera sapere come abbia fatto la Macchina ha scoprire Kurzweil: Ingram però, non lo sa. La Macchina localizza infatti ogni tipo di minaccia, dando informazioni quando ne percepisce una. Nonostante tutto, Weeks decide di acquistare la Macchina da Ingram: il prezzo concordato con la Corwin è di un simbolico dollaro e Weeks, sotto lo sguardo attendo di Finch, accetta. In quel momento la Macchina segnala Weeks come una possibile minaccia al sistema stesso.

New York, 2012. Reese fornisce a Finch una chiave utile per entrare in ogni appartamento. Si indaga su Lily Thornton, cuoca legata a Rick Morris, noto ristoratore. All'appartamento della Thornton, volendo piazzare una telecamera nascosta, Finch scopre che c'è ne già una, probabilmente piazzata da Trask: decide quindi di toglierla. La Carter decide di cambiare la sua SIM e, pedinata dagli agenti della CIA, riesce a seminarli. Finch contatta Fusco mentre spia la Thornton: il miliardario decide di mandare il detective nel Connecticut con le impronte di Reese per depistare la Polizia. Indagando su Trask, Reese scopre che il portiere aveva una moglie, scomparsa da circa tredici anni, ovvero da quando fa il portiere. Gli indizi sembrano puntare tutti su Trask. Nel frattempo la Carter cerca di rintracciare Burdett/Finch, senza successo: è lo stesso Finch a contattare la detective, consigliandole di non indagare ulteriormente, decidendo di incontrarsi con lei nel locale poco distante. Invece di rispondere alle domande della detective, il miliardario indirizza la Carter su Derek Watson, disoccupato e senza fissa dimora che, secondo Finch, sarà coinvolto in un crimine violento in un futuro molto prossimo. La detective decide quindi di indagare. Nel frattempo Snow, dopo aver rimproverato i suoi uomini, il rimette in campo per ritrovare la Carter mentre lui si occuperà di Reese. In serata, Trask affronta Morris, il compagno della Thornton, arrivando quasi a minacciarlo con una pistola prima che Reese faccia scattare l'allarme antincendio, salvando Morris. Finch continua a pedinare Lily Thornton, arrivando allo stabile mentre Reese affronta Trask e minacciato da Reese, che ha una pistola, il portiere cerca di spiegarsi: non è lui lo stalker, bensì Rick Morris, il compagno della ragazza. Finch, Reese e Trask si dirigono nell'appartamento della Thornton: Morris riesce a pugnalare Trask alla spalla ma nel conflitto con Reese precipita da una finestra, morendo nel giardino del complesso. Mentre la CIA si dirige nel Connecticut, la guardia che rubava negli appartamenti è arrestato dalla polizia. Inoltre, Finch riesce a risalire a Ernest "Ernie" Trask, al secolo Ernesto Machado, proprietario di sei night club, una villa, uno yacht e di una tigre del bengala a Miami; testimoniò contro la mafia cubana, entrando nel programma protezione testimoni e trasferendosi a New York con la moglie che però decise di lasciarlo per ritornare dalla sua famiglia, come Trask aveva detto. Infine, seguendo Watson, la Carter lo ferma mentre tenta di uccidere un funzionario della banca che gli aveva pignorato la casa, lasciandolo senza un tetto. Pochi secondi dopo Finch contatta la detective e le spiega che è proprio questo il lavoro che svolgono Reese e Finch stesso.

New York, 2005. Sera. Ingram e Finch brindano al successo della Macchina con dello champagne. A questo punto Ingram vuole sapere da Finch come la Macchina abbia "pescato" il numero di Kurzweil e il socio glielo spiega: la Macchina ha deciso di controllare la vita di Kurzweil da delle ricevute di un benzinaio nel novembre del 2002. Kurzweil infatti si dava appuntamento in quel luogo con un iraniano coinvolto in un attentato di otto anni prima. Adesso, anche Ingram conosce come funziona la Macchina e Finch gli spiega che solo loro due lo sapranno perché quest'ultimo ha deciso che, a lavoro completato, deciderà di criptare il sistema in modo che nessun altro vi potrà accedere in futuro. Inoltre, Finch rivela al socio che Weeks tenta da ormai sei mesi di introdursi nel sistema operativo della Macchina dai server dell'NSA, senza successo.

Il passato alle porte[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La Carter incontra Reese, non ancora ripresosi del tutto dalle ferite rimediate precedentemente: la detective decide di unirsi a Finch e all'ex agente CIA, per combattere i criminali. Il secondo numero per Carter è quello di Andrea Gutierrez, avvocato alla quale, per la prima volta, la detective e i due soci uniranno le forze. L'avvocato non ha molto successo, decidendo di difendere dei detenuti contro lo Stato e nel suo ultimo caso, nel quale un ex detenuto è ritornato in carcere dopo che nella sua abitazione è stata rinvenuta della droga, chiede a un amico, Chris, le analisi del sangue del suo cliente, Terrence King. Reese continua a spiare la Gutierrez, con l'aiuto del detective Carter e con Fusco all'oscuro di tutto. Reese si accorge che la ragazza è seguita e riesce a neutralizzare un killer poco prima che uccida la Gutierrez.

Finch si assenta dalla biblioteca, paga la cauzione di Bill, e lo va a incontrare all'uscita della stazione di Polizia. Reese va a piazzare un localizzatore GPS e dei microfoni nella borsa della Gutierrez, fingendo di voler denunciare il suo capo a causa delle sue pericolose condizioni di lavoro. Al carcere, la Gutierrez, con l'aiuto dell'amico Chris, fa incontrare il figlio a Terrence King. Ritrovando l'uomo che Reese aveva affrontato sventando l'omicidio della Gutierrez, l'ex agente della CIA lo insegue ma l'uomo è investito da un camion. Alonso Garcia era un ex detenuto: il sorvegliante di Garcia era Dominic Galuska, lo stesso di King. Spiato da Reese, Galuska è scoperto mentre ricatta un ex detenuto ora in libertà vigilata: Reese lo stordisce, mettendolo nella propria auto con una pistola in mano e chiamando la Polizia. Finch esce nuovamente con Bill, al quale il miliardario ha detto che lavora nelle mondo delle assicurazioni. Reese decide di spiare il suo socio. In seguito Carter interroga Galuska, che è accusato dagli ex detenuti di falsificare le prove. Finch e Reese scoprono che Galuska ha ricevuto degli assegni per finire la Gutierrez ma Reese riesce a sventare il secondo tentativo di omicidio.

La Carter e Reese capiscono che Galuska ha un complice nei servizi sociali: dopo aver ascoltato l'interrogatorio di una delle famiglie a cui sono stati affidati sei bambini di ex detenuti (Jacob King e altri, molti dei quali non esistono), Finch rivela alla Carter che il contatto di Galuska nei servizi sociali è Gloria Copeland, il capo. Finch s'infiltra negli uffici dei servizi sociali e installa uno scanner al posto del trita documenti. Come apparentemente previsto da Finch, la famiglia in custodia alla NYPD contatta la Copeland che distrugge immediatamente i documenti, che però vengono scannerizzati sul computer di Finch. Messosi sulle tracce della Copeland, Reese capisce che non è lei a distruggere i documenti e che Galuska ha un altro contatto all'interno dei servizi sociali, ovvero Chris, l'amico della Gutierrez. Chris rapisce la Gutierrez ma Reese riesce a raggiungerlo e, con l'aiuto della Carter, riesce a fermarlo.

Infine, Bill, contatta nuovamente Finch, chiamato familiarmente zio Harold. Il giovane scopre che il padre un giorno aveva deciso di licenziare tutti i dipendenti della sua azienda, l'IFT, decidendo di vendere un qualcosa per un solo dollaro. Quando Bill chiede se Finch sappia qualcosa, quest'ultimo nega. Grazie a Reese, che ha spiato il socio durante gli incontri si scopre che Bill è il figlio di Nathan Ingram e che lo stesso Nathan è morto. Infine, Reese ha deciso di mettere Fusco su Finch, per spiarlo ulteriormente.

Il sistema violato[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver completato un ulteriore incarico, Reese è contattato da Finch riguardo a un altro numero, quello di Scott Powell. Pedinandolo, Reese scopre che Powell è disoccupato. I due soci optano per un appostamento, durante il quale Finch entra nel suo portatile, scoprendo che Powell trascorre il tempo commentando su dei blog con pareri negativi nei riguardi di Michael Delancey, membro del Congresso, mentre Powell ottiene un lavoro di due giorni per un evento. I due decidono di seguire Powell a lavoro perché secondo loro Powell vuole uccidere Delancey. Finch scopre che le e-mail di Powell sono state messe lì da qualcun altro e che Powell è stato incastrato: il killer spara a Delancey e Powell è arrestato dagli agenti di Polizia. Delancey muore: accusato di omicidio, Powell telefona alla moglie. A casa Powell, l'FBI perquisisce l'appartamento trovando un secondo portatile. Secondo Reese, Powell è ancora in pericolo di vita.

Finch decide di stanare l'hacker, installando un trojan in un sistema parallelo e riesce a collegarsi, scoprendo che il killer colpirà al tribunale, dove gli agenti dell'FBI stanno portano Powell per processarlo. Durante il tragitto, Reese tampona l'auto dell'FBI e preleva Powell. Finch prova a decriptare l'indirizzo dell'hacker e inizialmente ci riesce: dopo pochi secondi però, capisce che è l'hacker che l'ha fatto entrare e che ha subito infettato il suo computer con un worm, perciò è costretto a lasciare la biblioteca in modo definitivo, poiché compromessa. Finch richiede quindi l'aiuto della faccendiera Zoey Morgan, già incontrata quando era uscito il suo numero. Leslie Powell è interrogata dalla Polizia: non sa infatti, che il marito non lavora da otto mesi e che ha praticamente prosciugato tutti i conti appartenenti alla famiglia. La Morgan e Finch arrivano a pensare che dietro l'omicidio Delancey ci sia il suo braccio destro, Peter Matheson. Un killer riesce a ritrovare Powell e Reese, uscendo sconfitto dal confronto con l'ex agente della CIA: il killer aveva trovato i due grazie a un trasmettitore. Riuscendo ad ascoltare una chiamata tra Matheson e l'hacker, Finch scopre che quest'ultimo è in realtà una donna, nonché anche il killer di Delancey. Reese concede un'ultima telefonata a Powell per parlare con la moglie prima che i killer possano ucciderlo: dopo aver neutralizzato nuovamente il killer, Reese lascia Powell, che va a consegnarsi alla Polizia.

Finch riesce a parlare con l'hacker, incastrando Matheson, che è trovato suicida a casa sua da parte degli agenti della Polizia. In seguito Finch riesce a rintracciare l'hacker ma la donna s'e ne era già andata. Sia Morgan che Reese si defilano e infine, l'hacker riesce a comunicare con Finch: in particolare, chiede di essere identificata come "Root", ammette di aver ucciso Matheson e conosce il nome di Finch, ovvero Harold.

Il lupo e l'agnello[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Solo il paranoico sopravvive »
(Finch)

L'episodio inizia con la chiamata di un ragazzino alla NYPD: qualcuno ha sparato a suo fratello. Dopo gli avvenimenti del precedente episodio, Finch e Reese ritornano alla biblioteca e il miliardario rimette la corrente nell'edificio. Reese non sa ancora come Finch riesca ad avere i numeri dalla Macchina e comincia a chiedersi come abbia fatto ad averlo con la biblioteca fuori uso. Reese si reca nell'abitazione di Darren, il ragazzino che aveva chiamato la Polizia: dopo esser entrato nell'appartamento e aver visto del sangue sul pavimento, l'ex agente della CIA è sorpreso dal custode e finge di essere il detective Stills, in realtà ucciso da Reese stesso in precedenza. Una settimana prima Travis McGrady è trovato morto nella casa, ucciso, mentre il fratello minore è preso dalla NYPD: qualcuno ha visto uscire tre neri dall'edificio. Reese raggiunge la Carter nella sua auto, dove gli consegna il file di Travis McGrady: ucciso a colpi di pistola, il fratello rincasa mentre Travis sta morendo e chiama la Polizia. In seguito Darren scompare e Reese prova a risalire sulle sue tracce parlando con una ragazza impiegata in un locale infastidita da dei tizi; Travis McGrady li costrinse a uscire dal locale e i tre lo uccisero la sera stessa. La ragazza indirizza Reese verso un negozio di fumetti: l'ex agente individua uno dei probabili killer e trova anche Darren McGrady. Il ragazzo punta una pistola contro l'assassino ma prima che possa fare fuoco Reese lo blocca; poco dopo interviene la Carter, contattata da Reese, e arresta il sospettato. In seguito "prende in prestito" l'auto della Carter per portare il ragazzo in un luogo sicuro: l'ex agente CIA consegna il ragazzo a Fusco, che lo mette in un posto sicuro.

Alla NYPD la Carter interroga il sospettato, Brick. Successivamente Reese va a spiare gli altri due uomini sospettati dell'omicidio McGrady, scoprendo d'essersi imbattuto in un'organizzazione criminale. Finch nel frattempo, si è trovato un lavoro nelle assicurazioni, dove lavora sotto il falso nome (Harold Wren, nome che in realtà ha utilizzato per anni): qui incontra nuovamente Bill, il figlio del suo ex socio Nathan Ingram. Sistemando le cose del padre, Bill trova un tovagliolo con un tappo di sughero e la scritta "day one, the machine 2/24/05": Ingram e Finch festeggiavano il primo giorno della Macchina il 24 febbraio 2005. Bill rintraccia e contatta Alicia Corwin, agente del governo che Finch fa finta di non conoscere, scoprendo anche che Ingram aveva firmato il contratto col governo per la Macchina il 25 febbraio 2005.

Fusco contatta Reese: Darren McGrady è scappato, contemporaneamente il detective sta spiando Finch per conto di Reese stesso. Quest'ultimo rintraccia nuovamente il giovane McGrady, che è andato a cercare gli altri due uomini coinvolti nell'omicidio di suo fratello. Reese decide di accettare Darren per aiutarlo nella sua vendetta personalmente, impegnandosi con lui per un penny. Reese e McGrady cominciano a spiare i due uomini: questi, dopo aver chiesto e ottenuto il pizzo da un commerciante, si fanno rubare l'auto da Reese che in seguito s'incontra nuovamente con Darren McGrady. Poco dopo, chiede a Finch di attivare il GPS piazzato sul cellulare dei malviventi e subito dopo si rimette sulle loro tracce: i due, ormai rimasti senza macchina, devono andare dal loro capo, un certo André, la sera stessa.

Alla NYPD, il capitano della Polizia impone alla Carter di rilasciare il sospetto se non lo incrimina prima delle cinque. In serata, Reese e McGrady seguono i malviventi che s'incontrano nel negozio di fumetti, dal signor Wilcox: Wilcox in realtà è André, il capo della banda. I due devono portare i soldi di André a Brighton Beach. Poco dopo Reese investe i due con la stessa auto che gli aveva rubato. In mattinata uno dei due malviventi si ritrova in una volante della Polizia mentre l'altro è rapito e imprigionato da Reese, che decide di interrogarlo sull'omicidio McGrady: dopo aver bruciato cinquanta dei $ 500.000 che i malviventi dovevano consegnare a Brighton Beach, l'uomo decide di confessare a Reese che l'arma del delitto si trova nella canna fumaria dell'appartamento di sua nonna.

Bill Ingram s'incontra con Alicia Corwin per parlare di suo padre, mentre Finch li spia: Bill decide di mostrare anche alla Corwin il tovagliolo fatto vedere a Finch, ma la donna nega di sapere di che cosa si tratti. La Corwin decide di rivelare a Bill Ingram di cosa riguardava il contratto firmato tra il padre e il governo il 25 febbraio 2005: se la donna dovesse rivelarglielo, tutto il lavoro, le coperture e le storie inventate di Finch sarebbero compromesse. La Corwin spiega a Bill che la società del padre, l'IFT, stava fallendo e perciò la Corwin persuase il governo a dargli dei brevetti in cambio di un dollaro. Non completamente convinto, Bill accetta questa spiegazione, accennando anche a colui che chiama zio Harold (Wren), persona che la Corwin fa finta di non conoscere e che invece conosce dal 2005. Sospettando d'esser osservata, la Corwin si dilegua. Il capitano della Polizia, membro corrotto dell'HR e amico di Fusco, parla con André: il capo dell'organizzazione chiede la liberazione di Brick, il sospettato della Carter che, nonostante gli ordini del suo capo, è ancora in custodia. Brick è quindi liberato. Dopo aver recuperato l'arma del delitto dalla canna fumaria, Reese contatta la Carter ma Brick è ormai fuori dalla NYPD: nel frattempo Darren si è dato alla fuga con l'arma del delitto. Per riconquistarsi la fiducia della collega, Fusco decide di andare con lei per arrestare nuovamente Brick. Nel negozio di fumetti, Darren McGrady, raggiunge Brick e André ma, nonostante la benedizione di André nei suoi confronti, il ragazzo non riesce a uccidere Brick e il capo dell'organizzazione gli sottrae la pistola: in quell'istante Finch stacca la corrente al negozio, Reese irrompe nel locale neutralizzando tutti gli uomini di André eccetto quest'ultimo, che riesce a fuggire momentaneamente con Darren. Intanto, la Carter e Fusco raggiungono il locale: Darren riesce a liberarsi e Fusco si becca una pallottola al posto del ragazzo, riuscendo a salvarlo, mentre André è neutralizzato dal fucile antisommossa di Reese. Bill lascia New York per andare in Sudan, dando un ultimo saluto a Finch. Fusco trova una famiglia al giovane McGrady.

Infine, Fusco porta a Reese i risultati della sua investigazione su Finch: il miliardario durante gli anni ha usato diversi pseudonimi, il primo dei quali sarebbe "Harold Wren" e ha lavorato per una compagnia di assicurazioni per molti anni, laureato primo del suo corso all'MIT dove ha conosciuto il suo futuro socio e amico, Nathan Ingram, miliardario ucciso nel 2010 e laureatosi nello stesso corso di Finch/Wren. Inoltre, Fusco scopre che anche quella di Wren è un'identità falsa, poiché il nome non compare in alcun documento prima del 1976.

La Macchina, che ha seguito il colloquio tra Fusco e Reese grazie a una telecamera, segnala che la sicurezza dell'amministratore del sistema (Finch) è stata violata, proponendo alcune opzioni di valutazione e segnalando sia Fusco sia Reese come minacce per la Macchina stessa.

Note

L'episodio è dedicato alla memoria di Edward Stewart, uno dei set designer della serie.

Il codice blu[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La "Macchina" ha consegnato a Finch il numero di Michael "Mike" Cahill, un paramedico. In realtà Cahill è un criminale, già arrestato per furto con scasso, aggressione a pubblico ufficiale e rapina. Ultimamente è dedito al contrabbando, facendo parte di una gang il cui capo è Vargas. Reese riesce a infiltrarsi nella banda come autista, guidando un'ambulanza nella sua prima missione: ad un certo punto un poliziotto ferma l'ambulanza e Cahill scende a parlare con lui; Vargas afferma che l'agente non chiamerà rinforzi in alcun caso, perché lui ha corrotto l'HR. Rientrato in auto, Cahill rivela agli altri componenti che l'agente li aveva fermati per uno stop rotto. In seguito la banda conclude un affare di droga con un'altra gang russa. Dopo aver incendiato l'ambulanza, in mattinata Reese pedina Cahill: quest'ultimo entra di nascosto nella casa di un agente di Polizia, Tulley, ma poco dopo Finch scopre che Cahill è un poliziotto infiltratosi nella gang di Vargas.

2008, luogo sconosciuto. Reese sta ascoltando dei messaggi in codice in tedesco quando Kera Stanton spegne la radio e pochi secondi dopo Snow entra nell'appartamento: i tre hanno neutralizzato un uomo del governo che voleva vendere dei software americani ai cinesi. I tre sono negli Stati Uniti d'America, e più precisamente nella stessa New York.

Si ritorna al presente. La vera identità di Cahill è quella di Daniel Tulley, divenuto poliziotto nel 2003, e la cui identità è stata ben nascosta dato che anche il numero di previdenza sociale è falso. Cahill s'incontra con il suo contatto nella Polizia: Vargas è solo un contrabbandiere. Cahill vuole arrestare Los, uno dei più pericolosi trafficanti di droga e che non si sa neanche se esista. L'ultima partita di droga consegnata dalla banda di Vargas era per Los. Inoltre Cahill informa il suo contatto sul fatto che nella NYPD c'è un corrotto che protegge Vargas. Alla NYPD, Snow ha un colloquio con la Carter: Reese era riuscito a depistare la CIA con l'aiuto di Fusco ma Snow, dopo esser andato in Connecticut sulla falsa pista creata da Reese, ha capito che c'è un poliziotto che aiuta l'ex agente CIA. Subito dopo Finch parla con la detective Carter, chiedendogli aiuto per scoprire la talpa di Vargas nella NYPD: solo il contatto di Cahill sa delle sue operazioni sotto copertura, il suo file è formato solamente da documenti cartacei per fare in modo che gli hacker non vi accedano; i fascicoli sono costuditi in delle casseforti dentro una stanza controllata da un agente della Disciplinare. Solo i contatti hanno la password per accedere alla cassaforte del proprio agente sotto copertura. Contemporaneamente, Reese contatta Fusco per chiedere aiuto anche a lui sul caso Cahill: i poliziotti dell'HR non si fidano più di Fusco, ormai divenuto un agente modello. Durante una nuova operazione della gang, Vargas riceve una chiamata e in seguito procede con l'operazione: lo scambio con altri trafficanti non va come previsto e l'operazione si conclude con il furto della partita di droga da parte della gang e il ferimento del più giovane dei membri della banda di Vargas. Il capo decide di fermarsi in un magazzino prima di andare all'incontro con Los per la consegna: Vargas ha scoperto che nella gang si è infiltrato un poliziotto ma non ancora chi è, facendosi consegnare tutti i cellulari e tutte le armi a disposizione dei suoi uomini.

Novembre 2008, New York. Reese arriva in un bar, dove incontra un altro uomo con cui avvia una conversazione mentre in televisione Barack Obama è stato appena eletto presidente degli Stati Uniti d'America. Reese rivela all'uomo di essere nativo di Puyallup, casualmente come la moglie dell'uomo: l'uomo in effetti è Peter, il marito della sua ex compagna, Jessica. Quando Peter va a cercare la moglie, Reese è raggiunto dalla Stanton.

Nonostante i componenti della banda vogliano portare il ferito in ospedale, Vargas è avverso a questa decisione perché vuole stanare definitivamente l'infiltrato. Alla NYPD la Carter intuisce che dietro all'incendio doloso a un ristorante asiatico - lo stesso rapinato dalla banda di Vargas - c'è Reese, di cui Finch ha perso il segnale poiché il telefono è andato distrutto: Finch decide di chiedere aiuto alla Carter per rintracciare Reese tramite una foto. Al magazzino, Cahill tenta di dare un ultimo messaggio alla sua squadra per tentare di prendere Vargas, riuscendo a mandare un messaggio agli agenti tramite il cellulare del ragazzo ferito, l'unico a non esser stato distrutto: l'unità di Cahill parte alla ricerca di un magazzino al porto di Brooklyn. Fusco, sotto suggerimento di Reese, ritorna all'HR, da Simmons: il detective annuncia di voler "ritornare nel giro", motivando il suo ritorno nel tentativo di ottenere una percentuale dal trafficante Vargas. Finch spiega il suo piano per distruggere il fascicolo di Cahill a Fusco. Il detective e la Carter s'incrociano nel piano inferiore della NYPD: qui, Fusco riesce ad entrare nella stanza delle casseforti, ad aprire quella di Cahill dopo aver oscurato la telecamera presente nella stanza e a distruggere il file, seguito sempre da Finch. Nonostante Fusco abbia ancora qualche secondo per fuggire dalla stanza, è sorpreso dalla guardia della Disciplinare che lo arresta: la Disciplinare aveva già indagato in passato sul distretto di Fusco e sui suoi amici corrotti. Durante il colloquio con la guardia per discolparsi, in seguito a una telefonata tra Vargas e la guardia della Disciplinare, Fusco capisce che la guardia è l'informatore di Vargas. Quest'ultimo ha detto al trafficante che l'infiltrato ha contattato gli agenti proprio dal magazzino: Reese spiega che è stato Cahill a mandare il messaggio e dalla breve rissa che ne segue Reese prende il cellulare dalla giacca di Cahill e lo mette nella sua, facendo in modo che Vargas pensi sia lui l'infiltrato. Reese è interrogato da Vargas, ma non rivela nulla. Cahill decide quindi di parlargli: quando Vargas ritorna per finire Reese, Cahill chiede e ottiene che sia lui a ucciderlo e quindi spara a Reese, uccidendolo apparentemente.

Novembre 2008, New York. La Stanton rivela a Reese che l'uomo si chiama Peter, che vive agiatamente. Peter ritorna a parlare con Reese, trovando anche la Stanton, che finge di essere sua moglie. Quando Jessica arriva nel locale, i due sono ormai andati via.

Reese e l'altro membro della banda sono messi in un'auto e la vettura è data alle fiamme: poco prima di incendiare la macchina, Cahill mette una pila nella giacca di Reese, che è ancora vivo. Quando anche il portabagagli sta per bruciare, Reese riesce a uscire dall'auto, trovando Carter davanti a se. Contattato da Finch, questi rivela a Reese che anche Fusco è in pericolo di vita perché l'informatore di Vargas l'ha scoperto. Allo scambio tra Vargas e Los, Cahill prende il boss della droga in ostaggio ma si ritrova la pistola di Vargas puntata al collo: in questo stallo messicano, intervengono Reese e la Carter che uccidono tutti tranne Los. Quest'ultimo è arrestato da Cahill: Los è un uomo della CIA ma nonostante ciò Cahill decide di arrestare ugualmente Los, rischiando sia la vita sia la carriera in Polizia. In serata l'informatore di Vargas porta il detective Fusco in un bosco, dove lo ucciderà: quando l'informatore sta per premere il grilletto alle spalle di Fusco, Reese lo uccide, salvando la vita a Fusco. L'unica prova del collegamento tra l'informatore e Vargas è il cellulare dell'informatore, che è distrutto da Reese: diverse telecamere hanno ripreso Fusco e l'informatore uscire dalla NYPD insieme, quindi tutti penseranno che sia stato Fusco a uccidere l'informatore. Per insabbiare il tutto, Fusco dovrà chiedere aiuto all'HR, ritornando nel giro in modo definitivo, perché all'ex agente CIA serve un infiltrato all'interno dell'organizzazione.

Come previsto, Los esce dalla stazione di Polizia in mattinata, dove è accolto dall'agente della CIA Mark Snow. A causa del fallimento di Los, l'agenzia ha perso un giro d'affari di circa $ 30 milioni: Los ordina l'omicidio di Cahill e della Carter ma Snow opta per l'assassinio di Los stesso. Infine, Fusco contatta Simmons per liberarsi del cadavere dell'informatore, entrando ufficialmente a far parte dell'HR.

Rischio[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Finch sta preparando Reese: il nuovo numero di previdenza estratto dalla Macchina è quello di Adam Saunders, prop trader, giovane di talento e vincente di Wall Street. Recentemente Saunders ha subito un'accusa per insider trading. Negli uffici di Wall Street, Saunders e un collega stanno discutendo di una balena (Finch), ovvero di un operatore finanziario e del suo asset trading (Reese), John Rooney, principe di Galles. Al momento, Saunders gestisce solo i soldi di Zimm e di Sydney Baylor, la sua principale. Mentre Reese parla con Saunders, Finch lo spia da un edificio adiacente. Finch vuole muovere poco più di $ 150 milioni, senza investirli in TIPS (Treasury Inflation Protected Security; un tipo di obbligazione garantita), in bond o in fondi a breve termine. Pochi secondi dopo, Saunders è chiamato da un collega: in televisione si sta trattando del caso Virtanen Farmaceutici, dove l'ex amministratore Robert Keller, è accusato l'omicidio. Reese conosce bene il caso, avendo contribuito al fallimento di Keller e svelando la sua complicità nell'omicidio di una impiegata dell'azienda, Dana Miller. L'unico modo per evitare l'amministrazione controllata, e quindi il fallimento della compagnia, è ottenere l'assoluzione per tutti i capi d'accusa nei confronti di Keller. Nel dicembre 2012 i titoli della Virtanen valevano circa 18 dollari l'uno e nel gennaio successivo calano a 14,26 dollari. Poco dopo, si scopre che Saunders ha venduto $ 100 milioni allo scoperto in titoli della Virtanen, attirandosi le attenzioni di colleghi e della Baylor: il rischio preso da Saunders è in effetti elevato poiché se i titoli dovessero aumentare di valore avrebbe perso centinaia di milioni di dollari mentre se i titoli dovessero scendere di prezzo, ci guadagnerebbe. Con un verdetto favorevole (Keller è giudicato colpevole di tutte le accuse), i titoli della Virtanen calano sotto i 10,00 dollari l'uno quindi Saunders ci ha guadagnato. Dopo essersi congedato da Saunders, Reese scopre che il cellulare del trader non è stato clonato: secondo Finch ciò è successo perché anche qualcun altro aveva tentato di clonare il cellulare di Saunders. Quest'ultimo sapeva che la Virtanen non aveva un prodotto da lanciare sul mercato, dopo aver spesso tutti i soldi nella difesa di Keller, quindi Saunders aveva sfruttato le informazioni ottenute per guadagnare diversi soldi. Mentre Reese tiene impegnato il trader, Finch s'infiltra nella sua abitazione.

Pedinando Saunders, l'ex agente della CIA scopre che ha una relazione con la Baylor, la sua principale. Non essendo tornato a casa propria, Finch è potuto restare nell'abitazione di Saunders, riuscendo a trovare diverse informazioni: dopo aver perso la madre nell'infanzia, è stato cresciuto dallo zio, Robert Sowoski. Alla Baylor Zimm è stato assunto dalla Baylor stessa. Sei mesi prima l'autorità di controllo fece un'indagine su Saunders. Finch chiede l'aiuto della Carter su Saunders, mentre Reese continua a tenere d'occhio Saunders: il trader è continuamente braccato da Dag Rasmussen, dell'autorità di controllo. Grazie alla Carter, Finch scopre che Rasmussen sei mesi prima avviò un'indagine per insider trading nei confronti dei vertici della Baylor Zimm: inizialmente citato come testimone, Saunders mentì proteggendo la Baylor e le accuse caddero. Costantemente controllato da Reese, Saunders si reca in una paninoteca del Queens, gestita dal suo tutore, Robert Sowoski, che è anche un cliente della Baylor Zimm. Su consiglio di Saunders, Sowoski ha investito nella Tritak Energy, una MLP (Master Limited Partnership) apparentemente sicura. Nel frattempo un broker ha depositato l'investimento di Finch nella Baylor Zimm, sotto il falso nome di Harold Crane. Saunders torna negli uffici di Wall Street per parlare della Tritak: la Baylor Zimm ha investito molto sulla Tritak.

Reese decide di giocare a carte scoperte, rivelando che sta spiando Saunders: mentre si stanno dirigendo alla Baylor Zimm, qualcuno tenta di investire Saunders e Reese, che riescono ad uscire dall'auto illesi. La Carter è mandata sul luogo dell'incidente. Finch si presenta da Sowoski fingendosi un membro dell'autorità di controllo, nel frattempo Rasmussen raggiunge Saunders per parlare della Tritak: il trader comincia a parlare, annunciando di avere dei dati nel suo portatile. Invitato a incontrarsi sul tetto dell'edificio dalla Baylor, qualcuno aggredisce Saunders che è salvato provvidenzialmente da Reese: solo la Baylor sa del caso Tritak e, raggiunta la donna nel suo appartamento, Saunders e Reese la trovano uccisa. La Carter è chiamata sulla scena del crimine: Saunders è il principale sospettato, poiché le sue impronte sono su tutta la casa, oltre che sull'arma del delitto. Reese decide di portare Saunders in un accampamento di barboni. Il trader indirizza Reese da Victor, il broker senior che gestisce i risparmi degli investitori della Tritak. In serata, una mozione autorizza la fratturazione idraulica degli scisti dai quali ricavare il gas naturale nello stato di New York, rendendo di fatto inutile l'utilizzo del gasdotto che partiva dalla Louisiana e sul quale si basava interamente la Tritak. Quotata al NASDAQ, da un valore di 48,4 dollari a titolo la Tritak scende fino ad arrivare al valore di 9 dollari a titolo nel giorno successivo alla mozione. Reese va a parlare con Victor e in seguito è chiamato da Saunders: dal crollo della Tritak la Baylor Zimm ne uscirà fallendo e ci solo una sola persona, costretta a ricomprare i titoli della Tritak, guadagnerà milioni. In seguito Saunders discute anche con lo zio, Sowoski. Finch, entrato nel sistema della Baylor Zimm, raggiunge Paul Ashton, colui che guadagnerà milioni dal fallimento della Tritak. Ritornato a parlare con Saunders, Reese capisce che Ashton ha avuto un alleato all'autorità di controllo, Rasmussen. In serata, il valore dei titoli scende a quota 4 dollari. Successivamente, un commando armato assalta l'edificio in cui si sono rifugiati Saunders e Reese, che riesce a sventare l'assalto. In mattinata la Tritak scende sotto i 4 dollari: Ashton decide di andare a riscuotere i soldi, avendo a disposizione ordini d'acquisto per 4 milioni di azioni della Tritak. A quel punto però, Victor informa il collega che qualcuno ha comprato così tante azioni da far risalire il valore dei titoli del 50%, raggiungendo la quota di maggioranza della società e risalendo fino a quota 20 dollari a titolo. Ashton chiama Rasmussen perché ormai hanno perso tutti i soldi: dopo aver contattato Harold Crane (Finch), l'azionista di maggioranza della Tritak, Crane fa parlare Ashton con il suo banker, ovvero Saunders. Ashton e Rasmussen sono arrestati, quindi Saunders riesce a restituire tutti i soldi a Sowoski. Decide inoltre di acquistare la residenza dei senzatetto.

Alla NYPD, la Carter scopre che alla stazione di Polizia è arrivato solo Ashton. Rasmussen è trovato morto suicida nella sua casa nel Queens, ma in realtà era stato arrestato. Riguardando le immagini dell'arresto, un poliziotto getta un cellulare in un cestino e guarda nella telecamera: l'agente è il braccio destro di Elias, c'era infatti lui dietro tutto. Dopo aver recuperato il cellulare, la Carter s'incontra con Reese e chiamando al numero presente sul telefono risponde Elias.

La piccola Leila[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con due scagnozzi di Elias che parlano tra di loro: l'argomento è l'uscita imminente di Gianni Moretti, il padre dello stesso Elias, dal carcere, ed è proprio quest'ultimo che ha deciso di farlo uscire di galera. All'uscita dalla prigione, Moretti è atteso dalla Carter, che è raggiunta da Reese: la detective è lì per proteggere Moretti, in cambio del modo per incastrare Elias. In questo momento Finch avvisa il collega che la Macchina ha rilasciato un nuovo numero, quello di una certa Leila Smith. All'uscita di galera, la Carter incontra Moretti, che è prelevato dai suoi uomini: il vecchio boss non teme Elias, diffidando delle ammonizioni rivoltegli dalla Carter. Mentre la Carter segue Moretti in auto, Finch riesce ad infiltrarsi nel computer della clinica, scoprendo che Leila Smith è una paziente dell'istituto: fingendo d'essere un dottore, Finch riesce a scoprire che Leila Smith è una neonata di pochi mesi, abbandonata e senza genitori. Notando due uomini che sono venuti a prendere la neonata per trasferirla in un'altra struttura, Finch decide di rapirla. Nel frattempo, la Carter e Reese continuano a seguire la vettura di Moretti: sulla strada c'è stato un incidente ma, nonostante Moretti ordini all'autista di non fermarsi, questi decide di rallentare e la macchina di Moretti è violentemente tamponata da un'altra auto: dal conflitto a fuoco che ne nasce, muoiono i due uomini di Moretti e i tre che hanno tentato l'agguato, scagnozzi di Elias che tentavano di prelevare Moretti. La Carter e Reese decidono di trasferire Moretti in una "casa sicura", dove l'agente Bill Szimansky è a protezione del boss. A questo punto, Finch, ricercato dalla polizia per rapimento, è costretto a chiedere l'aiuto della Carter. Contemporaneamente, Fusco è raggiunto da Patrick Simmons che lo aggiorna sulla situazione su Moretti e gli ordina di scoprire qual è il nascondiglio di Moretti, poiché Fusco è il collega della Carter, che ha organizzato la protezione del criminale. Quando Leila arrivò alla clinica qualcuno donò diversi soldi e da allora le donazioni continuano ogni mese: Finch riesce a risalire al donatore, Adnan Petrosyan, proprietario della Petrosian Construction, alla moglie Nicola e al figlio Bradley. Da una telefonata tra l'infermiera che si prese cura di Leila e la Carter si scopre che la neonata aveva un braccialetto con le iniziali "CC": si risale a Claudia Cruz, una ex segretaria della Petrosian Construction, licenziatasi 8 mesi fa e morta quattro giorni prima in seguito all'incendio della propria abitazione e il caso è subito archiviato come "incidente". Reese, Finch e la Carter si riuniscono dividendosi i compiti: mentre la detective ritornerà a casa Cruz, Finch andrà dai familiari della Cruz e Reese pedinerà Bradley Petrosian. Pedinando il figlio di Adnan, Reese scopre che, essendo omosessuale, Bradley non può aver avuto rapporti con la Cruz, quindi i sospetti ricadono sul padre. Sulla scena dell'incendio della casa di Claudia Cruz, aiutata da uno specialista, la Carter riesce a scoprire che qualcuno ha tagliato il cavo dell'allarme antincendio e che, poi, ha colpito la Cruz, dando fuoco all'abitazione quando la ragazza era svenuta. Se la Carter riesce a far analizzare l'arma trovata a casa Cruz dalla scientifica potrebbe risalire al killer della segretaria. Finch decide di andare a portare Leila dai nonni materni assieme a Reese: arrivati all'abitazione, Reese è impegnato in un conflitto a fuoco mentre Finch, rimasto in auto, è malmenato dai alcuni uomini, che riescono a prelevare Leila. Reese si dirige alla villa dei Petrosian, dove interroga Adnan: un messaggio da parte della Carter lo avverte che, in realtà, è Nicole Petrosian ad aver organizzato l'omicidio della Cruz e il rapimento di Leila. Reese va in un bar frequentato dagli slavi responsabili del rapimento di Leila ma non riesce a scoprire nulla. L'ultima speranza di Reese è quella di affidarsi a Elias: accordandosi con il mafioso, Reese riesce a scoprire il luogo dove avverrà lo scambio tra gli slavi e i messicani che porteranno via Leila. Reese riesce a sopraffare sia gli slavi che i messicani, riprendendosi la bambina ma è fermato dagli uomini di Elias e messo in una camion-frigorifero assieme alla piccola: il boss vuole sapere dall'ex agente della CIA dove si nasconde Moretti ma, inizialmente, Reese si rifiuta di rispondergli. Alla NYPD Fusco è nuovamente raggiunto da Simmons: nonostante Fusco abbia scoperto dove si nasconde Moretti, decide di non tradire la Carter e a Simmons non rivela nulla. Nel frattempo, all'interno del camion-frigorifero Reese e la piccola Leila stanno cominciando a congelarsi. Dopo aver avvisato la Carter, Finch raggiunge il luogo nel quale c'è stato l'ultimo segnale del cellulare di Reese, ovvero il luogo dell'incontro tra gli slavi e i messicani, trovando solo cadaveri. Dopo alcuni minuti, Reese si arrende, rivelando a Elias dove si nasconde Moretti: Finch riesce a raggiungere Reese, che parte verso la casa dove è nascosto Moretti mentre Finch si prende cura della bambina. Reese avvisa la Carter del pericolo imminente e la detective contatta Szimansky, in modo che Moretti si metta in salvo ma, arrivato all'abitazione, Reese, anticipato dalla Carter, trova Szimansky ferito mentre Moretti è stato preso dagli uomini di Elias. A questo punto, la detective Carter decide di non voler più aiutare Reese e Finch. Quest'ultimo consegna Leila ai nonni materni e infine, dopo anni, Elias riesce a incontrare nuovamente suo padre, Moretti.

Crisi d'identità[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Reese raggiunge Finch in biblioteca poiché è uscito un nuovo numero: quello di Jordan Easter. Dalla conseguente conversazione tra i due si scopre che Finch ha creato anche le reti sociali, perché alla "Macchina" servivano più dati. Reese tenta di farsi aiutare il detective Carter, ma la donna è impegnata sulla scena di un omicidio. Mentre Reese si dirige in uno dei due appartamenti di Jordan Easter, Finch va nell'altro: Reese rintraccia Easter Jordan, è un garzone in un bar. Contemporaneamente una donna, tale Jordan Easter, entra nell'appartamento nel quale Finch si è infiltrato: il miliardario riesce a fuggire dalla casa grazie a Reese, che fa scattare l'impianto antincendio. Mentre Reese pedina l'uomo, Finch segue la donna: non potendo ottenere l'aiuto della Carter, Reese decide di riparare su Fusco, che dice alla Carter di aiutare un amico alla narcotici. Poco dopo la Carter è raggiunto dall'agente speciale dell'FBI Donnelly: il Bureau ha infatti un fascicolo su Reese, noto ancora come "l'uomo con la giacca", a nome di "John Doe". Reese ha attirato l'attenzione dell'FBI: è coinvolto in decine di casi irrisolti negli ultimi anni, e in diversi a New York negli ultimi sei mesi (Donnelly cita rapine in banca che coinvolgono ex militari, uccisione di un agente della Stasi, ferimento di spacciatori, gangster e agenti di polizia, oltre ad aver assalito i colleghi di Donnelly prelevando un sospetto). Leggendo il rapporto della Carter su Reese, Donnelly apprende anche che, come ipotizza la Carter, l'"uomo con la giacca" potrebbe essere un ex militare. Reese raggiunge un terzo appartamento affittato da uno dei due Jordan Easter: la casa è un laboratorio di MDMA, Reese stordisce un ragazzo e piazza una telecamera nell'abitazione. Uno dei due Jordan Easter è un trafficante di Ecstasy. Quando Finch perde la sua Jordan Easter, riesce a ritrovarla in un libreria dove Finch è sorpreso con The Trial di Franz Kafka: poco dopo, in seguito alla chiamata di Reese, il miliardario perde nuovamente la donna, ritrovandola ancora per strada mentre è seguita da due uomini. Finch decide di salvare la donna e portarla al sicuro: a Jordan Easter, Finch si presenta come Harold Crow, un investigatore privato.

Parlando con il detective Franklin, Fusco riesce a risalire a Kyle Morrison, un detenuto accusato d'aver prodotto a scopo di spaccio MDMA e che si era difeso dicendo che gli aveva rubato l'identità. Mentre Jordan Easter segue la produzione di MDMA, Fusco va a trovare Morrison. Finch segue Jordan Easter nel suo appartamento ma, bevendo un drink alterato dalla donna, Finch viene drogato. Parlando con Morrison, Fusco scopre che è la donna ad aver rubato l'identità di Jordan Easter e ad aver a che fare anche con Morrison. Mentre Reese salva il garzone, che si è finto un narcotrafficante, riuscendo inizialmente a ingannare i suoi due complici, Finch, drogato dalla donna, le rivela dove si trova Reese, ovvero nel laboratorio di MDMA. Reese chiede a Fusco di andare a prelevare Fusco.

Donnelly riceve la Carter: secondo l'agente dell'FBI, Reese era un ex agente della CIA che oggi lavora per Elias. L'ipotesi è plausibile anche perché Reese eliminò una squadra di russi incaricata di uccidere Elias a Brighton Beach. Fusco trova Finch ancora sotto gli effetti della droga e lo porta fuori dall'abitazione mentre Jordan Easter trova Reese e il garzone, ordinando ai suoi uomini di uccidere entrambi: Reese neutralizza i due e torna sulle tracce della donna. Quest'ultima, mentre si stava facendo dare una nuova identità dalla sua commercialista, è arrestata dalla polizia di New York come Tara Verlander. Infine, Fusco riesce a far scarcerare Kyle Morrison.

In serata, Finch, ancora sotto gli effetti della droga, è portato alla biblioteca da Reese e, nonostante le insistenze di Finch, Reese decide di non fargli alcuna domanda. Infine, Finch saluta Reese scambiandolo per il suo ex socio Nathan Ingram.

I capifamiglia[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con un incipit di Elias, che riflette sull'assassinio della madre da parte di Moretti. Subito dopo, la detective Carter porta a scuola suo figlio, Taylor. Nel frattempo, Elias decide di iniziare la guerra tra bande contro le altre famiglie. La "Macchina" segnala cinque numeri, quelli di cinque capi famiglia: Caparelli, Zambrano, Grifoni, Basile e Gianni Moretti Jr e la minaccia per loro è proprio Elias. I cinque si incontrano una volta al mese in una stanza privata di un club ma Finch riesce a sentire lo stesso la loro discussione: mentre per Jr. Elias è una minaccia, per gli altri boss Elias è una fonte di guadagno e quindi non sarà toccato. Mentre alla NYPD studiano il da farsi, Elias comunica a Moretti Sr. che sta per unire le famiglie e prendere il controllo della mafia. Fusco s'incontra con Simmons: l'HR sta cercando l'"uomo con la giacca" per trovarlo prima dei federali e inoltre sta dando una mano a Elias per far fuori il resto del crimine organizzato. Reese cerca di aiutare Caparelli ma il boss rifiuta, sale nella sua auto e poco dopo la macchina esplode, uccidendo il boss sotto gli occhi di Reese, di alcuni passanti e dello scagnozzo di Elias, che fugge in auto subito dopo l'esplosione.

Un flashback ci riporta al 1981, a New York. Elias, adolescente, sta con la madre adottiva. Non sa ancora chi sia suo padre e che in realtà è stato lui ad uccidere sua madre.

Si ritorna al presente. Reese chiama Elias: il boss decide di andare avanti nel suo piano omicida. Nel frattempo la Carter decide di offrire protezione agli altri capi mafia, non sapendo che Elias ha intenzione di ucciderli tutti e non sapendo che l'HR sta aiutando Elias. La Carter s'incontra con Don Basile, portandosi con se un paio di volanti: al rientro dal vicolo le volanti e gli agenti sono spariti mentre un sicario uccide Don Basile e ferisce l'agente rimasto con la Carter; quest'ultima è salvata da Reese che fredda il killer.

New York, 1991. Elias lavora come scagnozzo per Moretti, arrivando alla famiglia mafiosa grazie a Lou. Nel flashback è presente anche Gianni Moretti Jr.

Ritornati al presente, la Carter s'incontra in un bar con Reese e Finch: la detective comunica ai due che Elias ha prelevato $ 4 milioni per finanziare la sua guerra. Elias sta facendo pedinare le famiglie dell'HR. Radunatisi, i tre capi famiglia rimanenti (Zambrano, Grifoni e Moretti Jr.) vengono rapiti da Carter e Fusco e portati in una casa sicura. Elias parla con suo padre, mentre il suo braccio destro lo informa del fatto che la Carter ha prelevato tutti i boss rimanenti: Elias decide allora di chiedere l'aiuto dell'HR. Il figlio della Carter è rapito dagli scagnozzi di Elias, nonostante l'intervento di Reese. Taylor è portato da Elias: il boss chiede alla Carter di consegnargli gli altri capi mafia ma la detective rifiuta ed è oramai circondata dagli uomini dell'HR. Quando Fusco si allontana, Zambrano ne approfitta per ricordare alla Carter che Fusco è un poliziotto corrotto, che faceva coppia con il detective Stills, l'agente della polizia corrotto e scomparso qualche mese prima. Finch decide di andare a parlare con Simmons: il miliardario decide di avvertire l'agente, facendogli capire che Elias sta tenendo d'occhio le famiglie dell'HR e che è disposto anche a rapire bambini pur d'arrivare al suo obbiettivo. Contemporaneamente anche Elias raggiunge la casa sicura nella quale si sono rifugiati Fusco, la Carter e i capi mafia e decide di irrompere nell'abitazione.

1991, all'incirca mezzanotte. Due scagnozzi di Moretti portano Elias nei boschi, per ucciderlo: nel frattempo uno dei due gli comunica che fu proprio Moretti ad ordinare a De Luca di uccidere la madre di Elias. Il ragazzo riesce ad uscire vivo dalla situazione, uccidendo i due scagnozzi di Elias e cominciando a maturare una vendetta nei confronti di Moretti.

Si ritorna al presente. Reese irrompe nel rifugio di Elias e porta in salvo Taylor e Moretti. Intanto, nella casa sicura dove si trova la Carter, Zambrano riesce a sottrarre una pistola a Fusco e la punta contro la Carter e Fusco: Zambrano chiede a Fusco di unirsi a loro ma il detective decide di sparargli. Elias entra nella casa ma Carter e Fusco gli puntano le armi contro e il boss si deve arrendere, anche perché Fusco ha chiamato dei rinforzi. La Carter arresta Elias. Alla NYPD si scopre che Elias è nato il 18 agosto 1965. Moretti Jr. si riunisce al padre ed entrambi si siedono in macchina quando un cellulare comincia a squillare: il telefono è dentro una busta assieme a una foto di Marlene Elias, ed è l'ultima telefonata di Elias (dal carcere, grazie a un poliziotto corrotto) al padre, perché poco dopo l'auto esplode uccidendo i due Moretti.

La legge del più forte[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio si apre con un flashback: 2010, siamo a Tétouan (Marocco), John Reese e Kara Stanton sono impegnati nell'operazione "Red Fort" e la Stanton sta interrogando un prigioniero. Poco dopo Reese riceve una chiamata da Jessica, la sua ex compagna, che non sente da quasi quattro anni e Reese la rassicura dicendole che sta per raggiungerla e di aspettare il suo arrivo.

2012. Reese incontra la Carter in un bar: la detective ribadisce la propria fiducia in Reese e Finch ma sospetta che Fusco sia un agente corrotto. Mentre la Carter arresta una donna che ha tentato di uccidere il ragazzo che la stava tradendo su segnalazione di Reese, Finch gli comunica che è arrivato un nuovo numero. Alla NYPD Fusco porta un ragazzo nella sala interrogatori: l'HR, rappresentata dall'agente Lynch, vuole la tangente e a Fusco è ordinata la riscossione. Secondo Finch è arrivato il momento di rivelare alla Carter che Fusco è sotto copertura nell'HR per loro ma Reese è contrario a ciò. Il nuovo numero è Tommy Clay, il fattorino di una portavalori. Reese s'infiltra nell'azienda come guardia del portavalori, lavorando a stretto contatto con Clay. Ad un certo punto l'autista avverte Clay e Reese della presenza di due uomini armati diretti verso di loro ma Reese scopre che è solo uno scherzo organizzato dall'autista e da Clay stesso. Nel frattempo Finch lo avverte che avverrà una rapina al portavalori, perché una macchina ha seguito il portavalori.

2010, Tétouan. Mark Snow raggiunge la Stanton e Reese e gli da una nuova missione. Nonostante la replica di Reese, Snow e Alicia Corwin insistono. Il governo pensa che qualcuno all'interno del Pentagono abbia venduto a una compagnia cinese un portatile contenente dei codici sorgente e il portatile deve tornare nelle mani del governo. I due agenti dovranno arrivare a Ordos, una città fantasma della Cina, partendo inizialmente per Pechino; inoltre i due agenti non dovranno portare alcun elemento elettrico e soprattutto nessun cellulare. Quando la Corwin e la Stanton se ne vanno, Snow ordina a Reese di "ritirare" la Stanton, ovvero di eliminarla. Reese decide di chiamare Jessica ma trova solo la segreteria telefonica.

2012, New York. Al suo secondo giorno, Clay, l'autista e Reese s'incontrano in un locale, dove sono accolti dalla cameriera Ashley: l'autista nota che la ragazza ha un nuovo braccialetto. Mentre Finch sta comunicando con Reese durante il servizio al portavalori, alla penultima fermata questo viene assaltato da un paio di uomini: Reese riesce a uscire dal portavalori capovolto, uccide il primo rapinatore e ferisce alla spalla il secondo, salvando la vita dell'autista ma subito dopo qualcuno spara a Reese alle spalle e all'autista prima in pancia e poi, sempre sotto gli occhi di Reese, lo finisce; in seguito, Clay aiuta il rapinatore ferito a rialzarsi e fugge con lui.

2010, Ordos, mattinata. Reese e Stanton sono portati a Ordos da una piccola squadra, alla quale consegnano i dispositivi elettronici. Potrebbero trovare scarsa resistenza durante il tragitto e a missione conclusa dovranno segnalare la loro posizione con delle luci chimiche a infrarossi e un elicottero li preleverà. La squadra ha l'ordine di non aspettare oltre le 72 ore. Arrivati presso un edificio, i due agenti trovano decine di cadaveri crivellati di proiettili.

2012, New York. Mentre l'autista muore in ospedale, Reese è trovato dalla Carter che lo aiuta a uscire. Fusco è raggiunto da Lynch, che gli ordina di ritirare un "pacco" a Brooklyn. La Carter interroga la moglie di Clay: Tommy ha rubato un bracciale di diamanti, parte di un carico che doveva consegnare ma, a differenza di quello che pensa la Carter, non l'ha regalato alla moglie, bensì ad Ashley, l'amante, che è seguita da Finch. Finch rintraccia Clay in un motel e Reese ci si dirige immediatamente ma trova solo due cadaveri, quelli dei complici di Clay. A un certo punto un terzo uomo entra nell'appartamento: con sorpresa di Reese si tratta di Fusco (che doveva recuperare il "pacco" a Brooklyn).

2010, Ordos, tarda mattinata. Reese trova un tecnico cinese ancora vivo tra i tanti cadaveri: il tecnico intraprende una conversazione con la Stanton, e secondo lui "sono arrivati e hanno preso la Macchina". Dopo la conversazione, la Stanton uccide il tecnico, mentendo a Reese che gli aveva chiesto cosa aveva detto il cinese. In seguito i due agenti trovano il portatile e lo prelevano.

2012, New York. Fusco doveva vedersi con Clay per Finch dato che l'HR aveva messo a disposizione degli uomini per la rapina e voleva riscuotere. I due uomini morti nel motel sono dell'HR. Fusco torna da Lynch per spiegargli la situazione ma quest'ultimo non gli crede ed entrambi vanno a cercare Clay. Finch riesce a risalire a Clay, che s'incontrerà con un compratore all'Arturo Boxing Club, quindi il miliardario chiede l'aiuto della Carter che però è fermata dagli agenti della CIA Snow ed Evans. Snow minaccia la Carter di non parlare con Donnelly riguardo al caso di Reese (la CIA sa già che si tratta di John Reese ma secondo l'FBI si tratta di un certo John Doe). All'Arturo Boxing Club Reese raggiunge Clay ma subito dopo Ashley riesce ad arrivare a entrambi, puntando la pistola contro Reese.

2010, Ordos, pomeriggio. Reese e la Stanton sono ormai gli ultimi rimasti vivi nella città fantasma e ragionano sul fatto che la tecnologia li sta ormai sorpassando. Subito dopo Reese si prepara a uccidere la partner.

2012, New York. Reese è legato a una sedia da Clay mentre Ashley controlla il platino rubato da Clay. Reese capisce che Ashley non vuole scappare con Tommy ma che vuole ucciderlo per scappare da sola: quando Clay abbassa la guardia Ashley lo fredda alle spalle. La ragazza sta per uccidere anche Reese ma decide di fuggire dal club: non riesce nemmeno a uscire dall'edificio che è presto raggiunta e uccisa da Lynch; Fusco controlla che ci sia tutto il platino mentre Lynch va a malmenare Reese. Quando Lynch sta per uccidere l'ex agente CIA, Fusco spara al collega alle spalle, uccidendolo con l'arma usata da Ashley.

2010, Ordos, sera. La Stanton sta piazzando le luci chimiche e Reese avrebbe la possibilità di ucciderla ma non preme il grilletto, abbassa la guardia e la Stanton gli spara in petto: la donna gli spiega i motivi del gesto e Reese si mette a ridere perché a lui hanno dato gli stessi ordini ("ritirare" il partner, perché ormai è compromesso). Infatti, secondo Reese, chi gli ha mandati a Ordos, non voleva che i due agenti ritirassero il portatile, voleva solamente che andasse distrutto e che tutti quelli che c'erano entrati in contatto fossero eliminati (compresi i tecnici cinesi) e la Stanton, piazzando le luci chimiche, gli ha appena dato la posizione per distruggerlo: mentre Reese riesce a fuggire dal posto, un caccia aggancia il bersaglio e sgancia una bomba che distrugge il complesso. Il destino della Stanton non si conosce.

« Il problema nel voler essere cattivo, è che c'è sempre uno più cattivo. »
(Reese)

2012, New York. Snow pensa di essere risalito a Reese da una fonte in Corea del Nord: un gruppo dissidente aiutò uno della CIA ferito a fuggire da una città nei pressi di Ordos nel maggio del 2010, e la fonte indirizza Snow verso un conto che è stato utilizzato in una banca di fronte al Royal Manhattan Hotel e si da appuntamento lì con l'agente Evans. Entrati in una camera dell'albergo, Evans e Snow trovano nell'appartamento un arsenale; qualcuno uccide alle spalle Evans con una pistola col silenziatore e ferisce a una spalla Snow. Si tratta della Stanton, che quindi è uscita viva da Ordos.

Il rischio dei ricordi[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con diversi ricordi/flashback e inizia come il primo della serie: i flashback sono del 2001, 2006 e 2010 nelle scene in Messico, nell'aeroporto, a Tétouan e quella in cui la Stanton spara a Reese a Ordos. Febbraio 2011: Reese rivive questi momenti su un autobus, dove c'è anche un ragazzino che, notata la macchia di sangue sulla camicia dell'uomo, gli chiede se stia bene e l'ormai ex agente CIA gli risponde che crede d'aver perso il suo lavoro. L'autista del pullman annuncia che la prossima fermata è New Rochelle: Reese si sta infatti dirigendo a casa di Jessica.

2012, New York. Reese anticipa Finch alla biblioteca ma, nonostante lo scetticismo di Reese, il miliardario gli dice che oggi non è arrivato alcun numero. Oggi, inoltre, è il compleanno di Reese: quando quest'ultimo esce dalla stanza, Finch ritorna in postazione e si scopre che in realtà è uscito un nuovo numero, quello di Karen Garner. Reese nel frattempo, sta giocando con un vecchio cinese visibilmente cieco: il regalo di Finch a Reese è un chiave. Alla NYPD, Donnelly raggiunge la Carter: l'FBI indaga su una banda di criminali arrestati due mesi prima, il capo dell'organizzazione sembrava essere invischiato con la CIA e secondo Donnelly è riuscito a scappare (in realtà poco dopo la sua scarcerazione è stato ucciso dai suoi stessi colleghi su ordine di Snow). Secondo Donnelly, l'"uomo con la giacca" lavorava per quella banda, dato che il suo DNA è stato rinvenuto nel bagagliaio di un'auto bruciata, trovando un riscontro in un caso di omicidio avvenuto a New Rochelle, quello di Peter Arndt (il compagno di Jessica). Arndt era un costruttore pieno di debiti e secondo l'ipotesi di Donnelly, qualcuno potrebbe aver assoldato Reese per ucciderlo. Finch incontra la Carter in un locale: la detective lo aggiorna riguardo a Donnelly, che è risalito fino al caso di New Rochelle, mentre il miliardario è lì per seguire da vicino il suo numero, Karen Garner.

Nel febbraio del 2011, Reese si reca in un ospedale di New York per cercare Jessica Arndt, un infermiera: da una collega, Reese viene a sapere che circa due mesi prima Jessica è morta in un incidente d'auto. In quel frangente, mentre Reese sta uscendo dall'ospedale, si scontra con un uomo che è in sedia a rotelle e che gli dice "scusi".

2012, New York. Non potendo avere l'aiuto della Carter, Finch ripara su Fusco: mentre secondo il primo la donna sta scappando, secondo l'agente la donna si sta semplicemente nascondendo. Finch consiglia a Fusco di non parlare del caso con Reese, tenuto all'oscuro dall'inizio. La detective Carter arriva a casa Arndt, a New Rochelle, dov'è attesa da Donnelly: la detective scopre che Arndt era sposato e che la moglie era morta due mesi prima in un incidente stradale. Finch mette il detective Fusco sulle tracce della donna ma il detective si fa seminare e così Finch decide d'agire in prima persona, andando a chiedere informazioni al bar nel quale lavora. Fuori dal locale, Finch è raggiunto da Brad Jennings, un Marshall che sta cercando la Garner, il cui vero nome è Sarah Atkins. Messo alle strette, Finch è salvato da Reese, che si presenta al Marshall come il detective Stills, dicendo che Finch è in realtà un suo informatore. Finch decide di spiegare perché ha tenuto Reese subito fuori dai giochi: mentre stava progettando la "Macchina", Finch vedeva arrivare sempre gli stessi numeri di donne, in modo frequente, e all'inizio non capiva come potevano essere in pericolo così spesso ma dopo capì che quelle donne vivevano con la persona che poi le avrebbe uccise (e sottinteso, però tra questi numeri spiccava anche quello di Jessica Arndt). Entrata in casa, la Garner scopre che Reese si trova nell'appartamento: la donna gli punta una pistola e così Reese le spiega la situazione. Finch scopre che il vero nome di Sarah Atkins è Sarah Jennings e che quindi il Marshall è il marito che la perseguita. La Carter va a parlare con i detective di New Rochelle, scoprendo che l'incidente d'auto di Arndt è avvenuto in mezzo ai boschi e che lui ha sterzato per evitare un cervo, andando a finire contro un albero e uccidendo la moglie.

Febbraio 2011, New Rochelle, mattina. Reese aspetta che Peter Arndt, ancora infortunato a una gamba a causa dell'incidente d'auto di due mesi prima, esca di casa per entrarci illegalmente. L'ultima chiamata di Jessica a Reese diviene poi anche la causa della sua morte.

2012, New Rochelle. La Carter si dirige all'obitorio per studiare meglio il caso Arndt: Jessica ha una frattura al polso, quasi sicuramente avuta in precedenza all'incidente, inoltre vi è un forte trauma alla testa e al collo. Grazie a dei flashback si scopre che Jessica è morta a causa di un incidente domestico avvenuto per colpa di Peter, che poi ha messo in scena l'incidente nei boschi. A New York, Reese minaccia di morte il Marshall Jennings, mentre Sarah scappa da casa propria e si dirige alla stazione dei treni dove chiede un biglietto di sola andata per New Haven che non le viene concesso. Karen Garner è arrestata dai Marshall. Reese decide di prendere di petto il caso e d'andare da solo a trovare Jennings. A New Rochelle, la Carter e Donnelly interrogano la madre di Jessica quando a un certo punto Donnelly deve tornare a New York poiché qualcuno (Reese) ha aggredito quattro agenti della Marshall. La detective Carter è costretta a continuare la conversazione da sola con la madre di Jessica: secondo la detective Peter Arndt ha ucciso Jessica e insabbiato tutto ma la Carter non riesce ancora a comprendere il legame di questo caso con Reese. Continuando a parlare con la madre di Jessica, la Carter riesce a scoprire che Jessica aveva avuto una relazione con un militare prima di quella con Arndt: la Carter trova una foto di Jessica assieme al militare che infatti, è proprio Reese.

Febbraio 2011, New Rochelle. Reese guarda il filmato di una festa dove Peter sta rimproverando Jessica, intervallato dal flashback dall'aeroporto in cui Reese incontra Jessica nel 2006.

2012, New York. Non potendo fermare Reese, Finch decide di chiedere aiuto alla Carter. Jennings si è rifugiato in un motel assieme alla moglie. Quando il Marshall sta per uccidere sua moglie, Reese interviene e salva la donna, pestando il Marshall. La Carter trova Reese e lo ferma ma lo lascia andare con il Marshall nel bagagliaio.

Febbraio 2011, New Rochelle, sera. Reese ha ormai guardato quel filmato in loop, quando Peter Arndt entra in casa e lo trova seduto mentre guarda il filmato. Poco dopo Reese si alza e lo uccide.

2012, New York. La mattina seguente, Reese capisce che quello di Jessica era uno di quei numeri che arrivavano in continuazione, ma né Reese né Finch avrebbero potuto fare qualcosa per salvarla. Finch da al collega il suo bigliettino di visita, quello dell'Universal Heritage Insurance, la compagnia di assicurazioni nella quale Finch lavora sotto il falso nome di Harold Wren. Alla NYPD, la Carter decide di triturare il file su Reese e le prove del caso di New Rochelle, tenendo solamente la foto di Jessica con Reese. Inoltre, Reese ha portato Jennings in un penitenziario in Messico. La chiave che Finch ha regalato a Reese apre la porta di una vasta abitazione che si affaccia sul parco dove lui passa spesso le giornate.

Febbraio 2011, New York. Si ritorna alla scena nella quale la collega di Jessica informa Reese della morte della donna. Reese urta contro un uomo che è in sedia a rotelle e che gli dice "scusi": quest'ultimo si gira verso Reese e si scopre essere Finch che, aprendo un fascicolo con all'interno i numeri di Reese, di Jessica e di Peter, aggiunge "mi dispiace molto".

Niente buone azioni[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'episodio inizia con un flashback. 2009, New York. Nathan Ingram raggiunge Finch in una stanza nella quale sono conservati i server della "Macchina" la sera prima che questa venga ceduta definitivamente al governo.

2012, New York. Mentre Reese sta pedinando Finch, Fusco lo chiama, avvisandolo del fatto che sta per incontrare il capo dell'HR; inoltre, Fusco ha pedinato Finch per settimane non riuscendo a scoprire nemmeno dove abita. Finita la telefonata con Reese, si nota la Carter che fissa Fusco e ha con sé un fascicolo che riguarda degli agenti corrotti e facenti parte dell'HR, tra gli altri ci sono i deceduti Ian Davidson (ucciso da Reese) e Artie Lynch (ucciso da Fusco stesso) Finch compra un giornale, riceve un messaggio e subito dopo va a rispondere a una cabina telefonica che non aveva squillato. Dopo aver posato la cornetta, telefona a Reese, dicendogli che hanno ricevuto un nuovo numero. Nonostante ciò, Reese è ancora incerto su come Finch riceva i numeri dalla "Macchina" e si avvicina alla cornetta per capire come abbia fatto il miliardario a ricevere il numero. Il nuovo numero è Henry Peck, un analista finanziario. Reese vuole vederci chiaro e chiede direttamente a Finch come abbia ricevuto il numero di Peck ma il miliardario non gli da alcuna informazione e nel caso dovesse succedere qualcosa a Finch, quest'ultimo ha già un piano d'emergenza per far continuare il lavoro a Reese. Non riuscendo a seguire Peck e non riuscendo a violare il firewall della società di Peck, Reese decide di mettergli una cimice nella giacca. Entrato nella società, Reese è fermato dalla segretaria ed è costretto a lasciare l'edificio: la società è in realtà una "SCIF" (in inglese "Sensitive Compartmented Information Facility", in italiano "Struttura Compartimentata d'Informativa Sensibile"), un'installazione del governo usata per proteggere dati riservati e Peck è una specie di spia. Rientrato a casa, Peck è sorpreso da un paio di agenti della NYPD che, aiutati da un vicino, scoprono delle dosi di sali di anfetamina superiori alla norma e lo arrestano. Finch e Reese scoprono che qualcun altro sta ascoltando la conversazione tra i poliziotti e Peck, Reese prova a raggiungerlo ma l'uomo riesce a fuggire. Rientrato alla biblioteca, Reese cerca ancora di scoprire come Finch ottenga i numeri dalla "Macchina" e nel frattempo parla anche con la Carter: Reese scopre che sotto al bicchiere di tè verde che Finch prende tutti i giorni vi è una serie di numeri e li segna su un post it, mentre la Carter informa Reese del fatto che Peck ha contestato una multa con un memoria difensiva di 78 pagine. Finch scopre che la droga è stata messa a casa Peck dall'uomo che seguiva Reese e che quindi è stato incastrato. Scarcerato e ritornato all'NSA, Peck è presto licenziato a causa dei suoi "problemi di droga" e del suo arresto. Peck cerca di parlare con Tedd Gibbons, il vice-direttore dell'NSA. Reese segue Peck, scoprendo che qualcuno è entrato a casa sua: durante una colluttazione, Reese scopre chi lo vuole morto è il governo. Peck riesce a contattare Gibbons, tentando di spiegare le sue ragioni: tre settimane prima, grazie a Peck fu arrestato un certo Carson, per il quale fu fermato un attacco terroristico, ma Peck non ha mai sentito nominare Carson e inoltre non ha messo quel nome nel suo rapporto, spiegando a Gibbons che qualcuno vuole incastrarlo ma il vice-direttore dell'NSA gli intima di non richiamarlo più. A telefonata conclusa Finch ha capito perché il governo vuole Peck morto: l'analista faceva domande sulla "Macchina" senza sapere di cosa si trattasse, per questo il governo lo vuole uccidere.

2009, New York. Alicia Corwin s'incontra con Nathan Ingram per parlare della "Macchina". I server stanno per essere trasferiti in treno dalla Costa Est alla Costa Ovest del paese tramite un treno merci e il carico, tenuto negli ultimi sei vagoni del treno, sarà etichettato come "componenti elettronici da rottamare". L'impianto nel quale stanno per partire i server della "Macchina" è considerato come un luogo sicuro dalla Corwin. In questo momento solo 8 persone al mondo sanno dell'esistenza dalla "Macchina" - inclusi la Corwin e Ingram - come giustamente sostiene Ingram ma la Corwin lo redarguisce subito: le persone che sono a conoscenza dell'esistenza dalla "Macchina" sono solo sette (Ingram, a differenza della Corwin, include ovviamente l'ideatore, Finch, che la Corwin conosce solamente di vista come un dipendente di Ingram).

2012, New York. Alicia Corwin contatta Peck: la donna, coinvolta nel caso di Peck, non vuole vederlo né parlargli, gli dici solo la parola "sibilance" e gli consiglia di fuggire. Peck ha scoperto della cimice e la buttata via. La squadra incaricata di uccidere Peck è un'unità dell'ISA (Attività d'Intelligence di Supporto in italiano, Intelligence Support Activity in inglese) ed è capeggiata dal Consigliere Speciale (Special Counsel in inglese). Peck riesce a introdursi nuovamente nel suo ufficio e Reese lo segue. La squadra per uccidere Peck lo raggiunge ma Reese riesce a salvarlo; Peck fugge dall'edificio ed esce in strada, dove riesce astutamente a farsi arrestare dalla NYPD con dei documenti che provano l'esistenza della "Macchina". Reese non può far altro che aggiornare Finch.

2009, New York. Nathan Ingram raggiunge Finch, i server stanno per partire per la Costa Ovest e il loro viaggio durerà dieci giorni. Ingram è preoccupato, perché teme che il governo possa abusare della "Macchina" ma Finch lo tranquillizza, dicendogli che nessuno potrà alterarla mai; ma Ingram sa meglio di chiunque altro che col tempo, qualsiasi sistema può essere compromesso e quindi chiede a Finch di creare un off-switch/una backdoor anche perché non ci sarà un'altra occasione per costruirla ma Finch si rifiuta e pochi secondi dopo decide di iniziare il sistema di chiusura totale della "Macchina": la "Macchina" si spegne.

2012, New York. Peck dev'essere portato all'ottavo distretto, dal detective Carter. Nella sala interrogatori della NYPD, Peck comincia a parlare: dal suo ufficio, ha prelevato sei rapporti scritti da lui per l'NSA ai quali corrispondi sei azioni coperte basati sui rapporti stessi, in ogni rapporto di Peck qualcuno aveva messo il nome di un individuo e in ogni occasione quell'individuo era la chiave per fermare un attacco terroristico (Peck non lo sa ma il "qualcuno" che mette i nomi nei suoi rapporti è la "Macchina"). Sempre secondo Peck, si può essere così precisi solamente utilizzando una rete di sorveglianza su vasca scala e inoltre, Peck, è riuscito a scoprire cos'è "sibilance", ovvero apparentemente una verifica dell'intranet dell'NSA fino a quando non si rilevano dei segnali appena oltre il limite di Shannon: sembrerebbero dei rumori di statico ma in realtà, secondo Peck, sono dati e qualcuno riesce a rilevare i dati che entrano all'NSA ma per analizzare quei dati servirebbe un complesso sistema e, guardando la telecamera posta nella sala interrogatori, Peck capisce che qualcuno ha creato questo complesso sistema. Peck continua nel suo monologo: dopo l'11 settembre (2001), il governo voleva un sistema computerizzato, una "Macchina" che poteva vedere qualsiasi cosa per fermare i terroristi e tentarono ma fallirono tutti, ma se Peck ha ragione, qualcuno è riuscito a costruirlo. All'uscita dalla sala interrogatori, Fusco è atteso dalla Carter mentre Reese s'è introdotto nel distretto indossando l'uniforme di un agente. Prelevato da Reese, i due si dirigono fuori dall'edificio e una volta saliti in auto, Peck decide di chiamare lo Special Counsel, l'ufficio che protegge gli informatori; uno di quelli che sanno della "Macchina" lavora proprio in quell'ufficio. Un membro dell'ISA riesce a fermare la corsa di Reese ma quando raggiunge la vettura l'ex agente CIA è già fuori dall'auto: Reese inizia una lotta con l'agente dell'ISA, che si conclude con la morte di quest'ultimo. Nel frattempo, Peck è già scappato.

2009, New York. Dopo aver iniziato il sistema di chiusura totale della "Macchina", Ingram torna sui suoi passi iniziando uno startup del sistema. La "Macchina" riconosce Ingram e gli consente di creare una nuova funzione che Ingram nomina "Contingency", la backdoor che voleva creare.

2012, New York. Peck deve aspettare una giornalista per parlare con lei riguardo a quello che gli è capitato e riguardo alla "Macchina" ma Finch anticipa la giornalista e va a parlare con Peck. Prima che Peck gli porga la prima domanda Finch gli risponde "Sì, esiste", riferendosi alla "Macchina". Poco dopo, la "Macchina" riconosce Peck come un "individuo che è conoscenza della Macchina", Finch gli consegna un passaporto e dei biglietti aerei per fuggire in un'altra città; quando Peck gli chiede come faccia a sapere tutto questo, Finch replica "perché io l'ho creata", si alza e se ne va sotto lo sguardo di Peck. Alla NYPD la Carter è aggiornata su Peck: in un incidente nel quale è rimasto coinvolto è rimasto solamente un biglietto con la scritta "sibilance". Reese torna all'inseguimento di Finch e prima trova il posto nel quale prende il suo tè verde e poi pensa di aver trovato anche la sua abitazione quando vede una pila di giornali che un fattorino a portato di fronte a una casa: bussando alla porta dell'abitazione, vi trova invece una donna e, presentandosi come il detective Stills, entra in casa, scoprendo che la donna ha un legame con Finch. Per la donna, Harold è morto in un incidente due anni prima. Uscito dalla casa Reese scopre che poco distante, nel parco c'è Finch ad attenderlo. Il miliardario gli spiega il perché non viva assieme a Grace: avendo costruito la "Macchina", chiunque sia in contatto con lui avrebbe potuto essere in pericolo, visto il modo in cui il governo protegge il sistema. Siamo al 10 maggio 2012.

Si ritorna al 9 maggio 2012, New York. Finch sta parlando con Peck. In un tavolino affianco anche Alicia Corwin sta ascoltando e così facendo scopre che Finch ha creato la "Macchina".

Apoteosi finale[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La Carter riceve una chiamata da Finch: Reese è in pericolo e alla risposta negativa della detective, Finch insiste e richiede l'intervento immediato della Carter. Quando la donna sta per partire è raggiunto dall'agente speciale Donnelly che la obbliga a seguirlo. In un centro dell'FBI, Donnelly afferma con certezza d'aver preso l'"uomo con la giacca", inquadrato da una telecamera in compagnia di una donna. Siamo al 16 maggio 2012.

15 maggio 2012, New York, cinque giorni dopo gli eventi narrati precedentemente. Reese è andato a convincere Fusco a restare sotto copertura nell'HR. Intanto, la "Macchina" ha tirato fuori il numero di Caroline Turing, una psicologa che mantiene diversi segreti e che ha una clientela che pretende un'elevata discrezione. La "Macchina" riconosce la Turing come "ha conoscenza della Macchina" e Reese, non sapendo che la Turing sia ha conoscenza del sistema, la segue, clonando il suo cellulare e mettendo Fusco sulle sue tracce. Al lavoro, la Turing ha a che fare con un cliente scomodo. Fusco, accompagnato da Simmons, incontra i vertici dell'HR: alla riunione, i capi dell'HR ordinano a Simmons di compiere un omicidio su commissione e il bersaglio è proprio la Turing. Fusco, a meeting concluso, avverte Finch che consiglia a Reese di divenire un cliente della Turing presentandosi come John Rooney, falsa identità utilizzata più volte.

Reese prova ad inviare qualche nome dei pazienti della Turing ma la psicologa è prudente e tiene solo le iniziali dei nomi nella sua agenda. Nel frattempo Finch chiede alla Carter di indagare sul consigliere comunale del Bronx Seth Larsson, uno degli individui ai vertici dell'HR, nonché coinvolto nell'omicidio su commissione della Turing. La Turing e Reese cominciano a studiarsi: la psicologa riesce subito a capire che Reese è un ex militare. La Turing, inoltre, intuisce che Reese stia lavorando per "proteggere le persone, per salvarle" ma alla sua domanda Reese non risponde. Contemporaneamente la Corwin sta seguendo Finch, riuscendo a scoprire il luogo della biblioteca. Finch ha chiesto aiuto a Zoey Morgan per farsi aiutare nel caso Turing e scoprire il mandante dell'omicidio. I sospetti della Morgan ricadono sull'avvocato Hans Friedriksson, il banchiere Terrence Baxter e il funzionario comunale David Sarkasyan. Simmons ha studiato il tragitto che la Turing fa per tornare a casa dal suo studio e ordina ai suoi uomini di eliminarla. Prima d'esser trovata e uccisa dagli uomini di Simmons, Reese interviene per proteggerla: nonostante l'iniziale scetticismo della Turing, Reese torna sui suoi passi e la salva dall'agguato. La NYPD è avvisata della sparatoria quindi Reese si rifugia con la Turing in un albergo. Quando Reese chiede aiuto a Finch, la Turing lo prende in giro, ben sapendo ad aiutare Reese c'è qualcun altro.

Si ritorna alla scena iniziale: Finch chiede aiuto alla Carter ma Donnelly la ferma. All'albergo la Turing arriva alla stanza assieme a Reese. L'FBI ha trovato un filmato di Reese con la Turing, che si crede sia l'ostaggio dell'ex agente CIA. All'interno del centro dell'FBI c'è anche Fusco, subito notato dalla Carter. L'HR ha raggiunto l'albergo. Anche la NYPD e l'FBI riescono ad individuare la Turing e Reese. Reese e la Turing scelgono di salire fino al tetto per rubare un elicottero ma raggiunto l'ultimo piano arriva l'elicottero dell'FBI e i due sono costretti a scendere le scale. Ai due serve l'aiuto di Finch che quindi lascia la postazione in biblioteca sotto gli occhi della Corwin. Tramite Finch, la Carter riesce ad aiutare Reese e la Turing riescono a salvarsi dall'FBI. Nel frattempo Simmons ordina ai suoi uomini di uccidere sia la Turing sia Reese. Zoey Morgan scopre che è stato Friedriksson a ordinare l'uccisione della Turing. La Corwin s'introduce nella biblioteca, scoprendo la postazione di Finch. Morgan avverte Finch che il mandante non è Friedriksson bensì qualcun altro e nel frattempo la Turing e Reese prendono l'ascensore e vengono nuovamente salvati dalla Carter che gli avverte che l'HR li aspetta a un piano sotto. Mentre al 25 piano c'è l'HR guidata da Simmons, l'FBI scende dal 27 al 26, quello in cui sono intrappolati la Turing e Reese. Quando l'HR è pronta a far saltare il soffitto del 25 piano e l'FBI è pronta a irrompere al 26 (servono solo i "via" di Simmons e di Donnelly), Finch riesce a far isolare tutta la parte di Manhattan a sud di Canal street (Lower Manhattan). Donnelly, su segnalazione di un agente, riesce a scoprire Simmons e ordina ai suoi uomini di fermarlo. La Carter intanto informa Reese che qualcuno sta dando indicazioni all'HR per trovare Reese e la Turing: dopo aver trovato Fusco che parla di nascosto con qualcuno al telefono, la Carter gli punta una pistola contro, accusandolo di aiutare l'HR ma Fusco prova a spiegargli le sue ragioni. In realtà Fusco è solo sotto copertura nell'HR ma il detective non ha prove di ciò perché la sua operazione non è ufficiale (non è sotto copertura per la NYPD ma per Reese e Finch) e quindi ammette alla Carter di lavorare per "l'uomo elegante" (Reese) e per "un altro tizio" (Finch) e che lui gli aiuta e la Carter incredula, chiede a Fusco di descrivergli Finch. Quest'ultimo, che ha ascoltato tutta la conversazione, telefona alla Carter, invitandoli a dare una mano a Reese. Reese, sempre seguita dalla Turing, riesce ad arrivare fino al seminterrato dell'edificio, dove nota l'auto dell'HR e decide di rifornirsi di MP5. Reese decide di salvare la Turing e arrestare la corsa di Simmons e dei suoi uomini, coi quali ingaggia un conflitto a fuoco. Finch, che sta aspettando la Turing al porto, è sorpreso dall'arrivo di una donna che sale sulla sua auto e gli punta una pistola contro: è Alicia Corwin. La Corwin, che conosce Finch come il "genio informatico" di Nathan Ingram, vuole distruggere la "Macchina" e chiede a Finch di aiutarla nella sua missione. Quando a Reese rimangono pochi colpi nel caricatore della sua pistola, Fusco e la Carter arrivano provvidenzialmente a salvarlo, facendo fuggire tutti gli uomini dell'HR tranne Simmons: la Carter, Fusco e Reese si mettono all'inseguimento degli uomini dell'HR. Mentre la Morgan cerca di entrare nello studio della Turing, Reese e i due detective stanno inseguendo ancora gli uomini dell'HR.

« La fiducia è una strana cosa Lionel: ad esempio ora sono in macchina con un poliziotto che ha cercato di uccidermi e con un altro che per sei mesi ha cercato di arrestarmi. »
(Reese su Fusco e sulla Carter)

Reese ordina alla Carter di rallentare, lasciando inizialmente scappare i fuggitivi per poi azionare il C-4 che fa saltare l'auto dei poliziotti corrotti. Quando la Morgan riesce a introdursi nell'ufficio della Turing per vedere cosa ci sia nel suo portatile, il pc comincia ad annerirsi. Nel frattempo Finch accusa la Corwin d'aver assoldato dei poliziotti corrotti per uccidere la Turing e per trovare Finch stesso ma la Corwin non capisce anche perché non ha fatto nulla di tutto ciò, anche perché la Corwin sta seguendo Finch da settimane e in questo modo arriva la Turing che uccide la Corwin con un colpo in testa ed entra nel sedile posteriore dell'auto di Finch. Nell'ufficio della Turing il portatile cancella tutti i file e completa la cancellazione remota. Nell'auto di Finch la Turing si presenta ad Harold come Root. Contemporaneamente, la Morgan aggiorna Reese: la psicologa gli ha incastrati, è riuscita a crearsi una falsa identità, pagando l'HR perché uccidesse lei stessa, minacciandosi da sola e sapendo che se fosse stata in pericolo la "Macchina" avrebbe inviato il suo numero a Finch e, assieme a Reese, i due avrebbe cercato di salvarla e il suo obbiettivo era proprio trovare Finch.

Alla NYPD il detective Segal è incastrato da Fusco e dalla Carter che lo segnalano a Donnelly, poiché era un poliziotto corrotto ed era lui che guidava l'HR nell'albergo. Simmons è libero mentre Reese, senza ormai Finch, si rivolge disperatamente alla "Macchina" - tramite una telecamera - per cercare di ritrovare Finch: la "Macchina" riconosce Reese e dalle sue parole capisce che il "proseguimento dell'operazione è compromesso" rispondendogli tramite una cabina telefonica poco distante che comincia a squillare, alla quale Reese si avvicina e alza la cornetta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Showatch – Person of Interest, thefutoncritic.com. URL consultato il 18 aprile 2012.
  2. ^ (EN) Robert Seidman, CBS Announces Fall 2011 Premiere Dates in tvbythenumbers.zap2it.com, 29 giugno 2011. URL consultato il 7 luglio 2011.
  3. ^ Person of interest, la serie tv prodotta da J.J. Abrams da stasera su Premium Crime (il primo episodio in chiaro su Italia 2) in tvblog.it, 27 aprile 2012. URL consultato il 27 aprile 2012.
  4. ^ Il pilot di Person of Interest visibile in chiaro su Italia 2 in badtv.it, 17 aprile 2012. URL consultato il 27 aprile 2012.
  5. ^ Antonio Genna, Telefilm News Flash – Italia 1 rinvia a domenica 16 settembre la coppia CSI: NY – Person of Interest in antoniogenna.com, 5 settembre. URL consultato il 5 settembre.
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