Elisabetta Stuart (1596-1662)

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Elisabetta Stuart
Elisabetta Stuart
Ritratto di Gerrit van Honthorst.
Regina consorte di Boemia
In carica 4 novembre 1619 - 8 novembre 1620
Predecessore Anna del Tirolo
Successore Eleonora Gonzaga
Nome completo Elizabeth Stuart
Altri titoli Elettrice Palatina,Principessa d'Inghilterra
Nascita Fife, 19 agosto 1596
Morte Londra, 13 febbraio 1662
Casa reale Casa Stuart
Padre Giacomo I d'Inghilterra
Madre Anna di Danimarca
Consorte Federico V Elettore Palatino
Figli Principe Enrico Federico
Carlo I Luigi, Elettore Palatino
Elisabetta, Badessa di Herford
Principe Rupert
Principe Maurizio
Principessa Luisa Maria
Edoardo, Conte Palatino di Simmern
Principessa Enrichetta Maria
Sofia, Elettrice di Brunswick-Lüneburg

Elisabetta Stuart, Elettrice Palatina e Regina di Boemia (Fife, 19 agosto 1596Londra, 13 febbraio 1662), nata principessa di Scozia era figlia maggiore di Giacomo I d'Inghilterra e di Anna di Danimarca. Era per questo sorella di Carlo I d'Inghilterra e cugina di Federico III di Danimarca. Con la scomparsa della dinastia Stuart nel 1714, i suoi discendenti diretti, i governanti di Hannover, salirono al trono britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Elisabetta ritratta da Robert Peake il Vecchio, 1606.

Nascita e infanzia[modifica | modifica sorgente]

Elisabetta nacque nel Palazzo di Falkland a Fife. Al momento della sua nascita suo padre era ancora Re di Scozia. Fu chiamata Elisabetta in onore della Regina d'Inghilterra. Durante i suoi primi anni di vita in Scozia, la governante di Elisabetta fu la contessa di Kildare.

Quando Elisabetta aveva sei anni, nel 1603, Elisabetta I d'Inghilterra morì e suo padre, Giacomo, salì al trono d'Inghilterra e Irlanda. Quando arrivò in Inghilterra, fu affidata alle cure di Lord Harington, con il quale trascorse gli anni della sua felice infanzia a Combe Abbey nel Warwickshire.

Parte del piano della Congiura delle Polveri del 1605 era quello di rapire la novenne, Elisabetta e metterla sul trono d'Inghilterra (e, presumibilmente, Scozia), come monarca cattolico, dopo aver assassinato suo padre e l'aristocrazia protestante inglese.

Tra i pretendenti di Elisabetta vi fu Re Gustavo Adolfo di Svezia, ma fu fidanzata all'Elettore Palatino nel 1612.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Il 14 febbraio 1613, sposò Federico V, poi Elettore del Palatinato in Germania, e stabilì la sua residenza alla corte di Heidelberg. Federico era il leader dell'associazione dei principi protestanti del Sacro Romano Impero conosciuta come Unione protestante, ed Elisabetta lo aveva sposato nel tentativo di aumentare i legami di Giacomo con questi principi. Nonostante ciò, i due sono stati ritenuti essere realmente in innamorati, e rimasero una coppia romantica per tutta la durata del loro matrimonio

Il marito di Elisabetta trasformò la sua sede ad Heidelberg con la creazione di un "ala inglese" per lei, una casa-scimmia, un serraglio - e l'inizio di un nuovo giardino in stile rinascimentale italiano popolare in Inghilterra in quel periodo. Il giardino, l'Hortus Palatinus è stato costruito dall'ex precettore di Elisabetta, Salomon de Caus, e fu soprannominato l'ottava meraviglia del mondo' dai contemporanei.

Regina di Boemia[modifica | modifica sorgente]

Elisabetta ritratta da Michiel Jansz van Mierevelt, 1623.

Nel 1619, a Federico fu offerta, ed egli accettò, la corona di Boemia. Elisabetta fu incoronata Regina di Boemia, il 7 novembre 1619, tre giorni dopo il marito. Il governo di Federico fu estremamente breve. Federico divenne re per un inverno fino alla battaglia della Montagna Bianca, nella quale le truppe della Lega Cattolica sconfissero Federico e lo deposero dal trono boemo e dall'Elettorato Palatino.

I due ex sovrani furono costretti a fuggire nelle Province Unite. Elisabetta divenne nota per questo come "Regina d'inverno". In esilio, la coppia si trasferì a L'Aia, dove Federico morì nel 1632. Elizabetta rimase in Olanda, anche dopo che suo figlio, Carlo I Luigi, fu restaurato nella dignità elettorale, sia pur limitata al Basso Palatinato (Elettorato Palatino Renano). Dopo la restaurazione della monarchia inglese e scozzese, si recò a Londra per visitare il nipote, Carlo II, e morì mentre si trovava là.

La figlia minore di Elisabetta, Sofia aveva sposato nel 1658 Ernesto Augusto futuro Elettore di Hannover. L'Elettrice Sofia divenne parente protestante più prossimo del monarca inglesi e irlandesi (poi corona britannica). Secondo l'Act of Settlement, la successione fu stabilita tramite Sofia ed i suoi discendenti, da allora tutti i sovrani di Gran Bretagna a partire da Giorgio I sono i discendenti di Elisabetta.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Albero genealogico di tre generazioni di Elisabetta Stuart
Elisabetta Stuart Padre:
Giacomo I Stuart
Nonno paterno:
Henry Stuart, duca d'Albany e re di Scozia
Bisnonno paterno:
Matthew Stuart, conte di Lennox
Bisnonna paterna:
Margaret Douglas
Nonna paterna:
Maria Stuarda, regina di Scozia
Bisnonno paterno:
Giacomo V di Scozia, re di Scozia
Bisnonna paterna:
Maria di Guisa
Madre:
Anna di Danimarca
Nonno materno:
Federico II di Danimarca, re di Danimarca
Bisnonno materno:
Cristiano III di Danimarca, re di Danimarca
Bisnonna materna:
Dorotea di Sassonia-Lauenburg
Nonna materna:
Sofia di Meclemburgo-Güstrow
Bisnonno materno:
Ulrico III di Meclemburgo-Güstrow
Bisnonna materna:
Elisabetta di Danimarca

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Elisabetta e Federico ebbero tredici figli:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Erede al trono inglese, scozzese e irlandese Successore Coat of Arms of Frederick V of the Palatinate.svg
Carlo, principe di Galles
Poi sovrano col nome di Carlo I
Erede presuntiva
1625-1630
Carlo, principe di Galles
Poi sovrano col nome di Carlo II

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