Castello di Heidelberg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
Il castello di Heidelberg
Castello di Heidelberg: Friedrichsbau

Il castello di Heidelberg (ted. Schloss Heidelberg - da non confondere con lo Schloss Heidelberg di Hohentannen, nel Canton Turgovia, in Svizzera - o Heidelberger Schloss, XIII - XVII secolo) è uno dei più celebri castelli tedeschi.

Il pittoresco castello, dei cui interni rimangono per lo più delle rovine in seguito ai danneggiamenti subiti durante la guerra dei trent'anni e la guerra con la Francia del 1689, è il risultato degli ampliamenti di un castello gotico del XIII secolo.[1]

Dopo la distruzione da parte dei soldati di Luigi XIV il castello è stato restaurato solamente in parte nel 1689 e nel 1693. Le sue rovine, in pietra arenaria rosa proveniente dalla valle del Neckar, sono adagiate a un livello di circa 80 metri sulla città antica, sul pendio settentrionale del Königstuhl, e sono raggiungibili, oltre che a piedi, anche grazie a un collegamento con una funicolare.

L'ala della costruzione denominata Ottheinrichsbau, che ospita il Museo della farmacia, è considerata una delle opere di maggior valore del Rinascimento tedesco.

Punti d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Tra gli edifici e i punti d'interesse all'interno del castello di Heidelberg, vi sono:.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ cfr. p. es.: A.A.V.V., Germania, Mondadori, Milano, 2002 - 2005, p. 282
  2. ^ cfr. p. es.: A.A.V.V., Germania, op. cit., p. 282

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 49°24′38″N 8°42′57″E / 49.410556°N 8.715833°E49.410556; 8.715833