Broken Sword II: La profezia dei Maya

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Broken Sword II: La profezia dei Maya
Broken Sword 2.jpg
Screenshot
Titolo originale Broken Sword II: The Smoking Mirror
Sviluppo Revolution Software
Pubblicazione Virgin Interactive
Ideazione Charles Cecil
Serie Broken Sword
Data di pubblicazione Microsoft Windows:
Flags of Canada and the United States.svg 31 ottobre 1997
Zona PAL 31 ottobre 1997

PlayStation:
Flags of Canada and the United States.svg 14 novembre 1997
Zona PAL Dicembre 1997
iOS:
Flags of Canada and the United States.svg 16 dicembre 2010
Microsoft Windows e Mac OS X:
Zona PAL 9 aprile 2011

Genere Avventura grafica
Tema Mitologia
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation
Distribuzione digitale Steam
Motore grafico Virtual Theatre
Periferiche di input tastiera, mouse
Preceduto da Broken Sword: Il segreto dei Templari
Seguito da Broken Sword: Il sonno del drago

Broken Sword II: La profezia dei Maya (Broken Sword II: The Smoking Mirror) è il secondo capitolo dell'omonima serie videoludica, pubblicato il 31 ottobre 1997 per le piattaforme Microsoft Windows e il 14 novembre per la Sony PlayStation. La grafica è la stessa del precedente, ma con dei piccoli miglioramenti. Il gioco riscosse un ottimo successo, sia fra i critici che fra i giocatori.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende si aprono con il rapimento di Nicole Collard, giovane (ex/quasi) fidanzata del protagonista George Stobbart, impegnata in un'inchiesta giornalistica circa il presunto arrivo di un eclissi solare. George dovrà indagare, fino ad arrivare addirittura in Messico, scoprendo che la storia ruota attorno a un misterioso contrabbando di droga, che in qualche modo è legato a un'antica profezia, a tre pietre antiche e a una malvagia divinità maya, Tezcatlipoca, rinchiuso in uno specchio.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

George Stobbart
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi George Stobbart.

È un turista americano che ora vive a Parigi, biondo, indossa una giacca blu e dei blue jeans. Ha un carattere determinato e talvolta sarcastico. Dopo sei mesi di permanenza in America, George ritorna a Parigi, assistendo al rapimento della sua ragazza e si trova quindi a seguire una pista che lo condurrà ben oltre le cause del rapimento, alla scoperta dei misteri dei Maya. I suoi viaggi lo condurranno a Marsiglia, Messico, Amazzonia e nei Caraibi. Nella capitale francese rimane solo per poco tempo.

Nicole Collard
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nicole Collard.

Giovane donna dai capelli neri, dallo sguardo sensuale e dai vestiti provocanti, Nicole Collard (detta Nico) è una fotoreporter parigina. Verrà rapita da due centroamericani e portata a Marsiglia, in un porto. George, dopo aver superato diversi ostacoli. Riuscirà a liberarla. Nel gioco si prederà possesso di Nico in alcune parti del gioco, come a Londra o nella piramide azteca di Tezcatlipoca.

Antagonisti principali[modifica | modifica wikitesto]

Karzac

Karzac è uno spietato e cinico boss della droga, di etnia messicana. Non si fa scrupoli ad uccidere la moglie del Professor Oubier, a far saltare in aria una miniera uccidendo 30 minatori oppure fare strage in un villaggio, pur di arrivare ai propri sporchi fini. Vuole liberare Tezcatlipoca dallo "specchio fumante", e per fare questo ha bisogno del giorno giusto: un'eclissi solare, alla fine della "quinta era". Il motivo che lo spinge a liberare il dio è di pura follia: una notte aveva sognato di incontrare Tezcatlipoca e insieme discutevano sul destino dell'umanità e del mondo. Dopo averlo liberato viene subito da questo impalato, il cadavere si scioglie e lo scheletro di Karzac cade nelle profondità della piramide.

Pablo

Pablo e il braccio violento di Karzac, il suo prediletto. È un iracondo centroamericano che partecipa al rapimento di Nico. Viene incontrato da George a Marsiglia, mentre Nico lo incontra al molo sul Tamigi. Muore quando Tezcatlipoca si libera: una nova infatti, lo disintegra.

Antagonisti secondari[modifica | modifica wikitesto]
Generale Raoul Grasiento

Figlio della dittatrice di Quaramonte. Rispetto alla madre è molto bonaccione e viene subito condizionato da Nico. Non riesce a capire il perché Tezcatlipoca dev'essere liberato, ed è proprio questa la cosa che lo metterà contro la madre e di conseguenza contro il capo del contrabbando di droga, Karzac.

Madame "La Presidenta" Grasiento

Dittatore di Quaramonte. Proibisce di suonare la musica folk e si allea con Karzac, facendo saltare in aria una miniera, uccidendo 30 minatori. Muore al momento della liberazione di Tezcatlipoca, cadendo nelle profondità della piramide maya.

Secondari[modifica | modifica wikitesto]

André Loubineau

Esperto di storia. Rispetto al precedente capitolo, è molto più antipatico, riuscendo quasi a separare Nico da George ne sei mesi in cui lui era in America. Appare un paio di volte in tutto il gioco e non fa altro che criticare George. Ma una cosa giusta la dirà: Nico, prima di essere rapita stava indagando su un contrabbando di droga.

Titipoco

Un pigmeo che non parla l'inglese che si allea con il nemico involontariamente. Viene crudelmente manipolato. Partecipa al rapimento di Nico, ma in ogni caso non si rifiuta di aiutare George e Nico in diverse situazioni finali.

Conchita Garcìa

Capo dell'azione mineraria di Quaramonte. Chiama George "chico" mentre Nico "chica". Odia profondamente il Generale Grasiento e "La Presidenta".

Professor Oubier

È nella sua villa che avviene il rapimento di Nico. Invischiato nel traffico di droga, la moglie, importante attrice, venne uccisa da Karzac. George lo incontra per la prima volta a Quaramonte, mentre Nico nel British Museum, dove il professore di storia ruba la Pietra del Giaguaro. Al molo sul Tamigi, viene ucciso da Karzac.

Duane e Pearl Henderson

Due vecchi amici di George, incontrati nel precedente capitolo, in Siria. In vacanza in Messico.

Rio

Rio è un ragazzino che George incontra alla Baia di Ketch. Molto odiato da Frost e Mina, due discendenti del capitano Ketch, un pirata che rubò la Pietra dell'Aquila ai Maya. Accompagnerà George all'Isola degli Zombie.

Frost e Mina

Sono due vecchie zitelle acide bis-bis-bis-bis-bisnipoti del ricco Pirata Ketch, vissuto nel 1500. Il carattere di Frost (come suggerisce il nome) è molto freddo e diffidente, mentre Mina è definita una "mezza pazza".

Bronson

È un losco ingegnere che vuole trasformare il Museo Ketch in un Hotel a cinque stelle, all'insaputa di Frost e Mina. Viene smascherato da George e punito dalle due discendenti di Ketch.

Emily

È la nipote di Frost e Mina, quindi bis-bis-bis-bis-bis-bisnipote del Capitano Ketch. È molto scorbutica e quasi insopportabile.

Miguel

Rivoluzionario di Quaramonte. Arrestato e condannato a morte dal Generale Graisiento.

Personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

Il gendarme

Apparso anche nel precedente capitolo, il gendarme ora non lavora più in polizia, e pare sia molto più resistente al vino che si scola.

Ispettore Moue

Nel precedente capitolo era sergente ed era creduto morto. Dopo aver avuto una promozione, ingaggia Nico per smascherare i piani di Karzac.

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Parigi[modifica | modifica wikitesto]

Villa di Oubier

Maestosa villa dove avviene il rapimento di Nico. Qui George dovrà vedersela con un ragno velenoso e con un incendio. Inoltre è qui che Stobbart prende il ritaglio di giornale che parla di un'imminente eclissi solare.

Café de Montfauçon

È qui che avviene il primo incontro nel gioco con quel fantoccio di Loubineau, che lo indirizza alla galleria Glease.

Galleria Glease

Di proprietà di un inglese, è qui che Stobbart riceve un indizio per Marsiglia.

Marsiglia: Porto[modifica | modifica wikitesto]

Il porto è il posto in cui hanno imprigionato Nico. George Dovrà affrontare diversi ostacoli per salvarla. L'entrata del porto è sorvegliata da un guardiano con problemi di flatulenza e da un cane feroce, Venti.

Magazzini della Condor Transglobal

È qui che Stobbart avrà a che fare la seconda volta con Pablo. Conoscerà qui Titipoco ed è qui che George salverà Nico e scoprirà l'indizio decisivo che lo porterà a Quaramonte City, nel Messico.

Quaramonte City[modifica | modifica wikitesto]

Mercato

George e Nico, appena arrivati a Quaramonte, si troveranno nel bel mezzo di un mercatino.

Azione mineraria

È diretta da Conchita Garcìa, e il suo vice è al quanto eccentrico: non porta i pantaloni. Sono presenti inoltre altre persone e impiegati.

Centrale di polizia

All'interno della centrale sono presenti solo il Generale Grasiento e il suo vice, Ronaldo. Nelle carceri invece è presente un solo uomo: Miguel, un rivoluzionario.

Piramide Maya

Come afferma il Generale Grasiento, la piramide è la fonte di turismo più elevata di Quaramonte. È molto alta, soprattutto è presente il Tavolo di pietra dove gli antichi fornivano i sacrifici umani a Tezcatlipoca. Nel cuore della piramide è situato lo "specchio fumante".

Amazzonia[modifica | modifica wikitesto]

Casa sull'albero

La casa è in possesso di Padre Hubert. Inizialmente Stobbart si dirige qui sentendo i rumori dell'organo del prete. Con un ingegnoso diversivo riesce ad attirare l'attenzione di Padre Hubert. Questo gli spiega che in casa ha una ragazza moribonda: questa altri non è che Nico, che è stata morsa da un serpente acquatico. Il prete spiega che l'unico modo per salvarla è di prendere una radice nel villaggio poco lontano.

Villaggio

Qui George apprende dallo sciamano che lui è il prescelto che fermerà Tezcatlipoca, di cui racconta a storia: Quetzalcoatl regnava in modo prospero sui maya, ma un giorno arrivò Tezcatlipoca, che spogliò dei suoi poteri Quetzalcoatl e instaurò un dominio di terrore, costringendo i maya a fare dei sacrifici umani. Ma un giorno loro si ribellarono e rinchiusero Tezcatlipoca nel cosiddetto "specchio fumante", che si sarebbe potuto aprire solo alla fine della quinta era, con uno specifico rituale. È qui inoltre, che Stobbart prende possesso della radice che salverà la vita a Nico. Il villaggio e la sua gente verranno distrutti e uccisi da Karzac

Caraibi[modifica | modifica wikitesto]

Baia di Ketch

La Baia di Ketch è una splendida isola dei Caraibi che fu scoperta dal Pirata Ketch. Questo fu una volta il primo ufficiale di Jim Hawkins, poi si ammutinò, ritirandosi su quest'isola paradisiaca. Un giorno però, il Governatore dei Caraibi invidioso delle ricchezze del pirata, lo accusò di alto tradimento, Ketch nascose quindi il suo tesoro sull'Isola degli Zombie, che secondo voci popolari era maledetta. In seguito però, il governatore lo fece impiccare. Il suo corpo invece, fu nascosto sull'Isola degli Zombie dai suoi figli. Sull'isola è presente un museo, dove George trova un indizio che lo indirizza all'Isola degli Zombie.

Isola degli Zombie

L'isola secondo alcune superstizioni, era abitata in tempi remoti da alcuni zombie. È qui che il pirata Ketch nascose il suo tesoro. Stobbart sarà sottoposto a diverse avventure sull'isola: avrà a che fare con la foresta labirintica, con le scimmie, con un cinghiale e una volta arrivato sulla Collina Gobba del Cammello, riuscirà a scoprire qual è il posto in cui il tesoro e il cadavere di Ketch furono nascosti: una grotta su un gigantesco scoglio. Poco prima di arrivare al giacimento, George dovrà vedersela con un regista e la sua troupe, che ha affittato l'isola per un film. Superato l'ostacolo e raggiunto il giaciglio, come previsto, al suo interno trova lo scheletro di Ketch e il tesoro, tra cui la Pietra dell'Aquila.

Londra[modifica | modifica wikitesto]

British Museum

Qui Nico incontra una guardia che gli spiega molti dettagli su Sir Francis Drake El Draco, un corsaro, nobile e politico inglese. Questo infatti, si impossessò di due reliquie maya: lo "specchio traslucido", donato poi a John Dee, e di conseguenza al Museo, e la Pietra del Giaguaro. Qui Nico incontra il professor Oubier, che ruba la Pietra del Giaguaro. Nico riuscirà però ad inseguirlo, trovandosi però nella metropolitana abbandonata del museo. Riuscirà comunque a prendere il treno facendolo fermare, raggiungendo così il molo

Molo

Qui Nico, dopo essersi sbarazzata della guardia, assiste all'omicidio di Oubier da parte di Karzac. Riuscirà comunque a prendere dal cadavere del defunto Professore la Pietra del Giaguaro, ma verrà quasi strangolata dal boss della droga, che la sorprende alle spalle. La fotoreporter riuscirà comunque a cavarsela, ferendo ad una gamba Karzac e fuggendo con la pietra.

Broken Sword II: La profezia dei Maya – Rimasterizzato[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2010 Revolution Software, proseguendo la tradizione inaugurata l’anno precedente con Broken Sword: Il segreto dei templari – The Director's Cut e Beneath a Steel Sky: Remastered, ha pubblicato una nuova versione del gioco, intitolata Broken Sword II: La profezia dei Maya – Rimasterizzato. Il titolo è stato distribuito unicamente in via digitale per iPhone, iPad, Microsoft Windows e Mac OS.

Il gioco è identico alla versione originale sia dal punto di vista narrativo che da quello delle modalità di gioco, ma presenta alcune caratteristiche inedite: la grafica è stata migliorata, con l’introduzione di alcune tavole realizzate appositamente dal fumettista Dave Gibbons, che ha realizzato anche un fumetto allegato digitalmente al gioco;[1] è stato introdotto un sistema di suggerimenti progressivi, mentre è stata eliminata l’eventualità della morte del protagonista; il gioco è interfacciabile con Dropbox, in modo da poter giocare un’unica partita su diverse piattaforme.[2]

La nuova versione del gioco ha ricevuto un’accoglienza positiva da parte della critica, soprattutto quella focalizzata sui dispositivi portatili. Il titolo ha raggiunto il punteggio di 84% su Metacritic.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniele Cucchiarelli, Broken Sword 2: il ritorno!, Eurogamer.it, 9 dicembre 2010. URL consultato il 14 marzo 2012.
  2. ^ Broken Sword: La profezia dei Maya - Rimasterizzato, Revolution.co.uk. URL consultato il 14 marzo 2012.
  3. ^ Broken Sword: The Smoking Mirror - Remastered, Metacritic. URL consultato il 14 marzo 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]