Beneath a Steel Sky

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Beneath a Steel Sky
Sviluppo Revolution Software
Pubblicazione Virgin Interactive
Ideazione Charles Cecil
Data di pubblicazione marzo 1994
Genere Avventura grafica
Tema Post-apocalittico
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma MS-DOS, Amiga, Microsoft Windows, Linux, Mac OS, iOS
Motore grafico Virtual Theatre
Supporto Floppy Disk, CD-Rom
Requisiti di sistema Processore 386
2 Mb di RAM
Periferiche di input Mouse, tastiera

Beneath a Steel Sky è un videogioco di genere avventura grafica del 1994, sviluppato da Revolution Software e pubblicato da Virgin Interactive. Fu inizialmente distribuito per DOS e Amiga, e fu il secondo gioco, dopo Lure of the Temptress, ad utilizzare l'engine grafico Virtual Theatre messo a punto dalla stessa Revolution. L'ambientazione è di stampo fantascientifico/cyberpunk.

Il gioco è stato distribuito sia in versione floppy-disk che in versione CD-ROM; quest'ultima conteneva anche il doppiaggio di tutti i personaggi. L'introduzione, in forma cartacea, è stata anche inclusa come fumetto promozionale in alcune versioni del gioco.

Una versione con grafica, sonoro e interfaccia migliorate, dal titolo Beneath a Steel Sky: Remastered è stata distribuita nel 2009 per iPhone e iPad.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato in Australia, in un imprecisato futuro distopico in cui la Terra è stata gravemente danneggiata dall'inquinamento o da una guerra nucleare. La vicenda è introdotta da un fumetto, creato appositamente per il gioco dal disegnatore Dave Gibbons, che illustra la storia di un giovane ragazzo, unico sopravvissuto ad un incidente aereo nella “Radura” (il nome con cui, nel futuro immaginato dagli sviluppatori, viene chiamato l'intero entroterra australiano). Il bambino viene adottato da un gruppo di aborigeni del luogo, i quali decidono di chiamarlo Robert Foster e di accoglierlo come membro della loro famiglia.

Foster cresce apprendendo come sopravvivere nel ambiente arido che lo circonda, e riesce a costruirsi anche un robot, di nome Joey. Ma un giorno il villaggio viene attaccato da un commando di truppe d'assalto, provenienti dalla vicina città di Union City. Foster capisce di essere il bersaglio dell'operazione, e in un primo momento si tiene nascosto: ma poi decide di consegnarsi, in cambio della salvezza della tribù. Il comandante del commando, Reich, accetta lo scambio, salvo poi tradire Foster e bombardare il villaggio.

Una volta entrato nella cupola di Union City, però, l'elicottero che trasporta il prigioniero ha un improvviso guasto, e precipita su una passerella ai piani alti della città. Foster riesce a scappare prima che la sicurezza lo catturi, e trova rifugio in un edificio vicino. Dopo aver rimesso in sesto Joey, scopre che l'intera città è controllata da un computer, LINC, e che il suo destino è legato in qualche modo a quello di un uomo chiamato Overmann. Così comincia un viaggio verso i bassifondi della città, alla ricerca delle risposte alle sue domande.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel futuro di Beneath a Steel Sky i sei stati e i due territori dell'Australia sono stati quasi interamente occupati dalle proprie capitali, che sono così diventate città-stato: chiunque non viva al loro interno è considerato un selvaggio. Union City, il luogo in cui si svolge il gioco, è la seconda città per grandezza, e viene presentata in aperto contrasto con la città concorrente di Hobart: i due schieramenti si fronteggiano facendo uso di sabotaggi ed attentati, tanto che Foster, per tutto il gioco, è ricercato con l'accusa di essere un sabotatore degli Hobart.

Union City è costruita su tre livelli sovrapposti. Su quello inferiore, chiamato “Livello Terra”, trovano posto le abitazioni più lussuose e le attività che possono interessare la fetta più abbiente della città (come ad esempio l'esclusivo club St. James, visitabile nel gioco). È anche il luogo da cui si può accedere a quel che rimane della metropolitana, che nelle fasi finali del gioco avrà un'importanza fondamentale. Nello strato centrale si concentrano le abitazioni del ceto medio e le attività commerciali principali (nel gioco vengono visitate un'agenzia di viaggi, una d'assicurazioni e una clinica per la chirurgia estetica). Infine, nel livello superiore si trovano gli impianti industriali e gli alloggi dei cosiddetti D-LINC, che costituiscono lo strato più basso della popolazione e a cui non è consentito l'accesso agli altri livelli. La differenza tra i tre piani è anche di livello cromatico: mentre in alto domina il grigio, in quello mediano la tinta principale è il giallo, mentre in quello più basso si trova una grande varietà di colori.

Tematiche[modifica | modifica wikitesto]

Uno screenshot che mostra i diversi livelli della città

Oltre alla stratificazione sociale (rappresentata dai tre livelli della città) nel gioco vengono affrontate anche altre tematiche. Innanzitutto c'è il contrasto tra la città e la Radura: mentre la prima, pur con tutte le sue comodità, è sinonimo di finzione, la seconda, nonostante le asperità, assomiglia di gran lunga di più alla vita reale. Le ambientazioni cittadine sono riempite da piante sintetiche, su cui il protagonista è sempre pronto ad ironizzare, mentre gli abitanti della metropoli stentano a credere che Foster provenga dal selvaggio entroterra. C'è poi il culto dell'apparire, che raggiunge il suo culmine nella clinica del dottor Bruke e nel personaggio che si incontra proprio al di fuori di essa (che, non a caso, si scoprirà essere un androide). Tipico del cyberpunk, poi, è il controllo totale operato dalle macchine, qui rappresentate dal super computer LINC, che si ribella al padrone quando viene a conoscenza dei difetti umani. Sebbene il gioco sia stato realizzato in un'epoca che oggi ci appare molto diversa da quella attuale, ironizzava già sull'illusorio concetto di sicurezza che in realtà serve ad affinare il controllo sociale (ecco quindi i poliziotti stupidi, il tecnico condannato all'ergastolo senza motivo, etc).

In ogni caso, il gioco smorza il tutto con una forte dose di ironia: i commenti del protagonista sono spesso dissacratori, ed anche le scene all'apparenza più crude vengono sdrammatizzate con dialoghi ad hoc. Inoltre i duetti tra Foster e Joey sono sempre molto divertenti, con il robot che non perde mai l'occasione per lamentarsi delle scelte del proprio padrone.

Stato legale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2003, Beneath a Steel Sky è stato distribuito come freeware, e necessita del sistema ScummVM per essere eseguito. I file per l'avviamento sono scaricabili liberamente dal sito web dello ScummVM, e sono compatibili con le piattaforme Windows, Linux, Mac OS, Windows CE e Android.

Beneath a Steel Sky: Remastered[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2009 Revolution annunciò la nascita di una nuova divisione interna, la Revolution Pocket, che si sarebbe dedicata esclusivamente alla realizzazione di videogiochi per sistemi portatili.[1] Il primo titolo realizzato dal neonato team fu Beneath a Steel Sky: Remastered, una riedizione per iPhone e iPod del titolo originale, che venne poi distribuita nell'autunno dello stesso anno.[2]

La versione rimasterizzata del gioco è identica a quella originale per quanto riguarda la trama e le modalità di gioco, ma presenta alcune caratteristiche aggiuntive: la grafica è stata leggermente migliorata, mentre la colonna sonora è stata ricampionata e i dialoghi incisi nuovamente;[3] i filmati introduttivi e conclusivi sono stati ridisegnati dal fumettista Dave Gibbons, che già aveva collaborato alla versione originale;[4] l'interfaccia è stata arricchita da nuovi menù e il sistema di controllo è stato modificato in modo da essere interamente touchscreen.[5]

Nonostante il titolo originale fosse disponibile da tempo come freeware al momento della sua uscita, Beneath a Steel Sky: Remastered si rivelò un buon successo commerciale, vendendo circa 20.000 copie nel primo mese di distribuzione.[6] Anche la critica accolse con favore l'operazione. Slide to Play gli assegnò il voto massimo, affermando che il gioco era il nuovo punto di riferimento per le avventure su iPhone.[7] IGN lo valutò 8.5 su 10, affermando che i nuovi elementi aggiungevano spessore all'esperienza.[4] Videogame.it lo giudicò da 4 stelle su 5, sostenendo che si trattava di un remake perfettamente riuscito, ma che proprio per questo sarebbe risultato più appetibile per coloro che non avevano mai provato il titolo originale.[3] Adventure Gamers gli assegnò 4 stelle su 5, insistendo sulla qualità del porting.[8]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli aborigeni scelgono il nome Foster per due motivi: primo, perché egli era stato allevato da loro (in inglese 'allevare' è 'to foster'); secondo perché, sul sito del disastro, fu trovato accanto ad una lattina vuota di Foster's Lager, una birra australiana. In alcuni Stati (come ad esempio negli USA e in Italia) a causa del copyright le sequenze dell'introduzione che mostravano la lattina sono state censurate, sostituendo il nome Foster con quello di una generica ed anonima birra SS IPM (RAW): letta al contrario, essa suona come “warm piss” (in italiano “urina calda”).
  • Il vero cognome di Foster, Overmann, è un riferimento al concetto di Superuomo elaborato dal filosofo Friedrich Nietzsche nell'opera Così parlò Zarathustra.
  • All'interno del magazzino della fabbrica è presente una bomboletta di WD40, oggetto selezionabile e prelevabile.
  • Se si prova a parlare con l'orchestra del St. James Club, Foster citerà il gruppo inglese Joy Division e la canzone Stairway to Heaven dei Led Zeppelin.
  • Union City è stata identificata con Sydney. Nel 2005, gli sviluppatori hanno confermato questa congettura in un'intervista ad una rivista specializzata australiana.[senza fonte]
  • Il primo titolo del gioco era Underworld, ma esso risultò troppo simile a quello di Ultima Underworld, e fu quindi cambiato.[senza fonte]
  • L'ambientazione e la società che appaiono nel gioco hanno numerosi punti di contatto con altre opere distopiche, tra cui 1984 di George Orwell, Il mondo nuovo di Aldous Huxley e Blade Runner di Philip K. Dick.
  • Nonostante il gioco si svolga in Australia, esso contiene una gran varietà di accenti britannici, mentre il protagonista parla con inflessione americana; solo un personaggio, il giardiniere Eduardo, ha un accento australiano.
  • I primi due giochi della serie Broken Sword, anch'essi sviluppati dalla Revolution, contengono numerosi riferimenti a Beneath a Steel Sky. In Broken Sword: l'ombra dei templari compare un personaggio fisicamente molto simile a Mrs. Piermont, che ha anche lo stesso cognome e la voce della stessa doppiatrice; nel gioco compare anche un personaggio chiamato Ultar, nome che Foster legge su un armadietto nella centrale della sicurezza. In Broken Sword II: la profezia dei Maya Foster è presente sotto forma di easter egg; inoltre c'è un enigma che consiste nel bagnare un cane, esattamente come in Beneath a Steel Sky.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tom Ivan, Revolution Software Forms Handheld Division, Edge, 30 luglio 2009. URL consultato l'11 settembre 2011.
  2. ^ Davide Spotti, Beneath a Steel Sky su iPhone, Eurogamer.it, 30 luglio 2009. URL consultato l'11 settembre 2011.
  3. ^ a b Francesco Destri, Ritorno a Union City, Videogame.it, 13 ottobre 2009. URL consultato l'11 settembre 2011.
  4. ^ a b Eduardo Vasconcellos, Beneath a Steel Sky Remastered Review, IGN, 20 ottobre 2009. URL consultato l'11 settembre 2011.
  5. ^ Beneath a Steel Sky Remastered, Revolution.co.uk. URL consultato l'11 settembre 2011.
  6. ^ (EN) David Hinkle, Beneath a Steel Sky Remastered nears 20K sold; Revolution expects 100K lifetime sales, Joystiq, 28 ottobre 2009. URL consultato l'8 settembre 2011.
  7. ^ (EN) Keith Andrew, Beneath a Steel Sky: Remastered Review, Slide to Play, 12 ottobre 2009. URL consultato l'11 settembre 2011.
  8. ^ (EN) Drummond Doroski, Beneath a Steel Sky Remastered Review, Adventure Gamers, 20 novembre 2009. URL consultato l'11 settembre 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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