Automotrice FS ALe 582

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FS ALe 582
Automotrice
ALe.582.004 e rimorchi nella stazione di Pescara
ALe.582.004 e rimorchi nella stazione di Pescara
Anni di costruzione 1987-1991
Anni di esercizio 1987 - oggi
Quantità prodotta 90
Costruttore Parte meccanica:Breda, Fiore Officine Caserta, Stanga
Parte elettrica: Ercole Marelli, Ansaldo Trasporti, Metalmeccanica Lucana,
Dimensioni 26.115 x 2.780 x 2.800 mm
Interperno 18.640 mm
Passo dei carrelli 2.560 mm
Massa in servizio 57 t
Rodiggio Bo'Bo'
Diametro ruote motrici 860 mm
Rapporto di trasmissione 30/75
Potenza oraria 1252 kW (su 4 motori)
Velocità massima omologata 140 km/h
Alimentazione a corrente continua a 3000 volt

L'automotrice Ale 582 è un'automotrice elettrica italiana atta al servizio viaggiatori pendolari o su medie distanze, a corrente continua a 3000 volt, ad azionamento elettronico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le ALe 582 nella livrea originaria
Due ALe.582 Valtellina (Stelvio, in primo piano, e Gavia)
Due ALe.582 Valtellina (Stelvio, in primo piano, e Gavia)

Il progetto ALe 582-Le 763-Le 884-Le 562 venne sviluppato alla metà degli anni ottanta allo scopo di sostituire i rotabili obsoleti usati per il traffico pendolare e a media distanza delle linee secondarie della Sicilia e dell'Italia meridionale.

Concettualmente è un'evoluzione del precedente progetto dell'Elettromotrice ALe 724 di cui è la versione dotata di maggiore comfort interno con prestazioni del tutto simili e con la quale è accoppiabile a comando multiplo. La commessa del primo lotto è stata fatta a metà del 1984 e le consegne sono iniziate nel 1987. Sei esemplari furono acquistati anche dalle Ferrovie Nord Milano, che li ricevettero in consegna nel 1993, classificandoli nel gruppo E 750.

Le commesse per la costruzione sono state affidate per quanto riguarda la parte meccanica e le casse alla Breda Costruzioni Ferroviarie di Pistoia, alle Officine Fiore di Caserta, alle Officine Meccaniche della Stanga e per la parte elettrica alla Ercole Marelli, all'Ansaldo Trasporti, alla Metalmeccanica Lucana.

La livrea adottata fu quella dei treni e rotabili MDVE, per medie distanze, in Grigio con bande laterali Arancione e Rosso. A partire dalla metà degli anni novanta anche per queste elettromotrici è stata progressivamente adottata la livrea XMPR unificata.

I convogli di solito sono composti con una motrice Ale 582, una o due rimorchiate intermedie Le 763 e Le 884 e una rimorchiata pilota Le 562; oppure con una motrice e una rimorchiata pilota; il sistema di trazione è full chopper strettamente simile a quello utilizzato per l'ETR 450.

Nel 2014 vengono consegnate alla linea della Valtellina 6 ALe.582 in livrea dedicata, che richiamano i 6 passi della Valtellina; a settembre 2014: Stelvio, Gavia, Forcola, Maloja, Spluga. All'interno sono state rifatte e revisionate

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Una delle modifiche più appariscenti rispetto alle ALe 724 è la parte frontale che è realizzata secondo le nuove specifiche di sicurezza e in poliestere rinforzato con fibra di vetro di facile montaggio e ridotta manutenzione. Gli interni prevedono due ambienti separati, di 1ª classe con tre file di posti a sedere ben confortevoli e modulo più ampio, e di 2ª classe a quattro file di posti per le elettromotrici, che sono prive di ritirata situata invece sulle rimorchiate, di sola 2ª classe. I carrelli sono di progettazione Fiat Ferroviaria con sospensione secondaria di tipo pneumatico.

La parte elettrica, molto simile a quella degli elettrotreni ETR 450, prevede due motori per ogni carrello, sospesi elasticamente per il naso da un lato e poggianti sull'altro su un asse cavo concentrico all'asse ruota corrispondente; il motore trasmette il moto a quest'ultimo mediante accoppiamento ad ingranaggi, con rapporto di trasmissione 30/75; a sua volta l'asse cavo trasmette il moto all'asse ruota mediante interposizione di blocchi di gomma. I motori sono collegati permanentemente in serie a due a due. Le combinazioni possibili sono quindi due: quattro motori in serie per l'avviamento e la marcia a bassa velocità o due rami in parallelo di due motori ciascuno per la marcia veloce. Il controllo di potenza dei motori è realizzato interamente per via elettronica mediante Chopper controllati da modulatori a frequenza fissa. In caso di guasto di un modulatore è possibile proseguire la marcia con l'esclusione dello stesso. La presa di corrente dalla linea aerea avviene mediante due pantografi sul tetto del tipo unificato 52 FS. Le apparecchiature sono poste in una cabina ad Alta tensione posta dietro la cabina di guida anteriore.

La frenatura è di tipo elettrico combinato. L'azione è automatica: alle velocità elevate interviene la frenatura elettrica dissipativa o a ricupero, mentre a velocità bassa si aggiunge quella pneumatica con ceppi sulle ruote delle elettromotrici e a disco sulle rimorchiate.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Cervigni, Elettromotrici ALe 582, in "I Treni Oggi" n. 72 (giugno 1987), pp. 14-18.
  • Pubblicazioni di servizio FS, Elettromotrici ALe 582

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