Anna Ammirati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Anna Ammirati (Napoli, 1 gennaio 1978) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Comincia la sua carriera giovanissima: a 8 anni esordisce a teatro nello spettacolo Il mago di Oz. Affina il suo talento sui palcoscenici napoletani interpretando molti ruoli nelle commedie di Eduardo De Filippo e altri autori contemporanei.
Dopo il diploma in arte applicata e fotografia, si trasferisce a Roma dove frequenta la facoltà di psicologia alla Sapienza.[1]

Nel 1997, il maestro dell'erotismo Tinto Brass la chiama per interpretare la lolita\protagonista nella pellicola Monella. Successivamente Anna Ammirati sarà protagonista con altri autori del cinema italiano, tra cui: Salvatore Piscicelli: Quartetto, Rose e pistole (Festival di Berlino 1998), Alla fine della notte. Copre ruoli importanti nei film di denuncia I fetentoni diretto da Alessandro Di Robilant, nel film La repubblica di San Gennaro di Massimo Costa, nel film L'amore buio di Antonio Capuano, e ancora in "Breve Storia di lunghi tradimenti", regia Davide Marengo.

Nelle fiction televisive è stata diretta, tra gli altri, da Vittorio Sindoni in Non lasciamoci più, da Giorgio Capitani ne Il generale Dalla Chiesa, da Cinzia TH Torrini in Donna detective, da Fabrizio Costa in Donna Detective 2, da Alfredo Peyretti in Joe Petrosino e da Luca Manfredi in Tutti i padri di Maria. Nelle ultime stagioni ha riscosso grande successo di critica e di pubblico nel panorama teatrale italiano con: "La donna seduta" di Copi e "Tale madre tale figlia" di Laura Forti con la regia della stessa autrice ed è protagonista del progetto "Gioventu' senza Dio" di Odòn Von Horvàth con la regia di Walter Le Moli , tutto prodotto dal prodotto dal Teatro Due di Parma. Nella stagione 2012\2013 è protagonista a teatro con il suo spettacolo "NAPSOUND-RECITAL AVANGUARDISTICO PARTENOPEO".

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Anna Ammirati | MYmovies