Anidride ftalica

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Anidride ftalica
formula di struttura e modello molecolare
Nome IUPAC
anidride dell'acido 1,2-benzendicarbossilico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C8H4O3
Massa molecolare (u) 148,12
Aspetto solido cristallino bianco
Numero CAS [85-44-9]
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua 6 g/l a 20 °C, idrolisi
Temperatura di fusione 129 °C (402 K)
Temperatura di ebollizione 285 °C (558 K)
Tensione di vapore (Pa) a 293 K < 1
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1) −460,1
S0m(J·K−1mol−1) 180
C0p,m(J·K−1mol−1) 160
Indicazioni di sicurezza
Flash point 151 °C (424 K)
Limiti di esplosione 1,7 - 10,4% vol.
Temperatura di autoignizione 580 °C (853 K)
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine irritante corrosivo

pericolo

Frasi H 302 - 315 - 317 - 318 - 334 - 335
Consigli P 260 - 262 - 280 - 302+352 - 304+340 - 305+351+338 - 313 [1]

L'anidride ftalica è un'anidride organica. È l'anidride dell'acido ftalico, nel quale si converte per addizione di una molecola di acqua.

A temperatura ambiente è una polvere bianca dal lieve odore caratteristico; una sua soluzione acquosa satura ha pH circa 2.

Viene prodotta per ossidazione catalitica del naftalene o dell'orto-xilene e trova uso come intermedio nella sintesi di altri prodotti chimici - coloranti, insetticidi, plastificanti, farmaci.

Viene comunemente impiegata in chimica analitica qualitativa, come reagente per la separazione di sostanze organiche con gruppi amminici o alcolici. Essa infatti reagisce con le sostanze basiche che presentano un gruppo amminico primario o secondario, formando l'ammide acida delle ammine secondarie e l'immide neutra (previo riscaldamento a 150 °C) delle ammine primarie.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ scheda dell'anidride ftalica su IFA-GESTIS

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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