Alessandro Troncon

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Alessandro Troncon
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Dati biografici
Nome Alessandro Troncon
Nato 6 settembre 1973
Treviso
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Morto
Altezza 178 cm
Peso 85 kg
Dati agonistici
Disciplina Rugby XV
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Mediano di mischia
Squadra
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
Squadre di club
1993/94  Mirano
1994/99  Benetton Treviso
1999/2002  Clermont
2002/06  Benetton Treviso
2006/07  Clermont
Nazionale
1994/2007 Bandiera dell'Italia Italia 101 (95)
Carriera da allenatore
2008- Bandiera dell'Italia Italia All. 2ª
Incontri disputati
Palmarès

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Statistiche aggiornate al 2 ottobre 2008

Alessandro Troncon (Treviso, 6 settembre 1973) è un ex rugbista e allenatore di rugby italiano. Mediano di mischia, vanta 101 presenze in Nazionale (record italiano), della quale, dopo il ritiro da giocatore avvenuto nel 2007, è l’assistente allenatore.

[modifica] Caratteristiche Tecniche

Troncon era un ottimo mediano di mischia, non molto alto ma con un fisico tonico e potente. Dotato di un passaggio lungo e preciso, faceva buon uso anche del gioco al piede. Tutte queste qualita hanno contribuito a rendere Troncon uno dei migliori mediani di mischia a livello internazionale e a mantenerlo tale nei suoi lunghi anni di permanenza in azzurro.

[modifica] Cenni biografici

Cresciuto rugbisticamente nel Benetton Treviso, evolvette come mediano di mischia e fu inviato al Mirano a fare esperienza di prima squadra nel 1993; dopo una stagione in Laguna, nel 1994 tornò a Treviso; in quella primavera aveva esordito in Nazionale, nell’incontro di Coppa FIRA contro la Spagna a Parma (in sostituzione di Ivan Francescato), e nell’estate seguente aveva preso parte da titolare ai due test di metà anno contro l’Australia a Melbourne e Brisbane.

Ben presto Troncon si impose titolare fisso nel ruolo di mediano di mischia della Nazionale, e il tecnico Georges Coste lo convocò tra i trenta giocatori azzurri per la Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica, in cui il giocatore scese in campo in tutti i tre incontri che l’Italia disputò. Il 1997 fu l’anno in cui il palmarès di Troncon iniziò a popolarsi di trofei: a marzo, a Grenoble, fu in campo nella prima (e a tutt’oggi unica), storica vittoria azzurra contro la Francia (40-32), che diede all’Italia la vittoria nella Coppa FIRA 1995/97 e il titolo di campione d’Europa; più tardi vinse il campionato con il Benetton Treviso, titolo che bissò l’anno successivo realizzando anche l’accoppiata con la Coppa Italia.

Dopo l’ennesimo scudetto (il terzo consecutivo, nel 1999), si trasferì in Francia, al Clermont-Auvergne, e prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 1999, disastrosa sotto il profilo dei risultati, con un 3-101 incassato dalla Nuova Zelanda appena meno umiliante dello 0-101 subìto qualche mese prima a casa del Sudafrica durante i test di metà anno in preparazione del torneo mondiale.

Anche il nuovo C.T. Brad Johnstone schierò Troncon, nel frattempo ormai arrivato a più di 30 incontri internazionali, nel nuovo Sei Nazioni che vedeva la partecipazione dell’Italia. Per Troncon fu il primo di sei tornei continentali disputati fino al 2007 (saltò per infortunio quelli del 2004 e del 2006, rimpiazzato da Paul Griffen).

Nel 2002 ritornò in Italia, di nuovo al Benetton, e rivinse subito lo scudetto; nel frattempo, il tecnico subentrato a Johnstone, John Kirwan, lo convocò per la Coppa del Mondo di rugby 2003, anch’essa risoltasi con l’eliminazione dell’Italia al primo turno. Nel 2004 il giocatore si laureò campione d’Italia per la 5ª volta e l’anno successivo vinse la Coppa Italia.

A John Kirwan era nel frattempo subentrato il tecnico francese Pierre Berbizier; questi prese Troncon come punto fermo - nonostante un proposito, poi rientrato, da parte del giocatore di abbandonare l’attività internazionale - e, malgrado la sosta di un anno che gli fece perdere sia il Sei Nazioni che la fascia di capitano (passata a Marco Bortolami), al suo rientro fu inserito da titolare nella rosa che si rese protagonista del miglior torneo a tutt’oggi disputato dall’Italia: due vittorie, una a Murrayfield contro la Scozia e l'altra al Flaminio contro il Galles.Nelle stesso torneo ebbe l'importante soddisfazione di essere nominato per due volte consecutive Man of the Match, prima contro l'Inghilterra a Stadio_di_Twickenham e due settimane dopo al Murrayfield_Stadiumsi Edimburgo contro la Scozia.

Quello stesso anno Troncon vinse l’European Challenge Cup, con il Clermont, club nel quale era, nel frattempo, tornato nel 2006 per disputare la sua ultima stagione da professionista.

Nel corso della successiva Coppa del Mondo di rugby 2007 in Francia, Troncon raggiunse il tetto dei 100 incontri internazionali, il 19 settembre contro il Portogallo, entrando così in un ristretto circolo di rugbisti che a tutt’oggi comprende George Gregan (Australia, 139 presenze), Jason Leonard (Inghilterra, 119[1]), Fabien Pelous (Francia, 118), Philippe Sella (Francia, 111), Gareth Thomas (Galles, 103[2]), Stephen Larkham (Australia, 102), Percy Montgomery (Sudafrica, 108[3]) e David Campese (Australia, 101). Il suo 101° e ultimo incontro fu 10 giorni più tardi, la sconfitta 16-18 contro la Scozia che precluse all’Italia la possibilità di accedere, per la prima volta nella sua storia, ai quarti di finale della Coppa del Mondo.

Smessa l’attività agonistica, dal 2008 Alessandro Troncon è l’assistente allenatore del nuovo C.T. della Nazionale italiana, il sudafricano Nick Mallett.

Troncon è anche impegnato in attività sociali: fa parte del gruppo di atleti azzurri testimonial del ramo italiano dell’associazione di volontariato SOS Villaggi dei Bambini ONLUS, che si occupa del sostegno all’infanzia disagiata[4].

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ 5 delle quali con i British Lions.
  2. ^ 3 delle quali con i British Lions.
  3. ^ Giocatore a tutto ottobre 2008 ancora in attività.
  4. ^ «Partner della campagna di solidarietà: Federazione Italiana Rugby», dal sito SportSolidarieta.com.

[modifica] Collegamenti esterni


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