Paul Griffen

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Paul Griffen
Paul Griffen cropped.jpg
Griffen con la maglia del Calvisano, 2010
Dati biografici
Nome Paul Richard Griffen
Paese Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Altezza 178 cm
Peso 83 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Italia Italia
Ruolo Mediano di mischia
Ritirato 2014
Carriera
Attività provinciale
1993-1994 Milano West Coast 8 (41)
1997 Canterbury Canterbury 1 (0)
Attività di club¹
1993-1994 600px Rosso e Verde Giada con striscia bianca.png Blaketown
1995-1999 600px Bianco verde orizzontale.png Linwood
1999-2000 Partenope Partenope
2000-2014 Calvisano Calvisano
Attività da giocatore internazionale
2004-2009 Italia Italia 42 (13)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2014

Paul Richard Griffen (Dunedin, 30 marzo 1975) è un ex rugbista a 15 italo-neozelandese, internazionale per l’Italia, per 14 stagioni mediano di mischia e capitano del Calvisano, con cui ha vinto 4 titoli di campione d'Italia, l'ultimo dei quali ha coinciso con la fine della sua carriera sportiva a 39 anni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Dunedin (Nuova Zelanda) da padre māori mai conosciuto[1], deve il suo cognome al secondo marito di sua madre, Raymond Griffen[1].

Inizialmente dedito a varie discipline, tra le quali anche cricket e rugby a 13[2], quando nel 1990 la famiglia si trasferì a Greymouth, nella regione di West Coast[2], abbandonò il cricket e si dedicò unicamente alle due varianti del rugby nei fine settimana[2].

Quando nel 1993 perse suo padre gli fu offerto di entrare nel Blaketown, club locale, da un dirigente della squadra che gli offrì anche un lavoro; contemporaneamente fu selezionato per la rappresentativa provinciale del West Coast che all'epoca disputava le divisioni inferiori del National Provincial Championship[3][4].

Nel 1995 si trasferì con la sua fidanzata, e futura moglie, a Christchurch dove militò nel Linwood e, a livello provinciale, nella selezione di Canterbury, e dopo 4 anni, appena sposatosi, decise di emigrare all'estero per giocare a livello professionistico: le prime scelte furono Stati Uniti e Italia, e propese per quest'ultima[2], firmando un contratto per la stagione 1999-2000 con i napoletani della Partenope, formazione all'epoca di serie B e della quale Griffen fu giocatore-allenatore, riuscendo a condurla alla promozione in serie A2[2]; alla fine della stagione gli fu proposto un trasferimento al Calvisano, in Super 10, che accettò.

Già alla fine della sua prima stagione nel Bresciano disputò la prima di sei finali-scudetto consecutive, cinque delle quali contro il Benetton Treviso, vincendo quella del 2004-05; idoneo a rappresentare la Federazione italiana fin dal 2002, fu nel 2004 che il suo connazionale John Kirwan, all'epoca C.T. dell'Italia, convocò Griffen in squadra in occasione della partita contro l'Inghilterra del Sei Nazioni di quell'anno[1].

Il nuovo C.T. Pierre Berbizier confermò la fiducia a Griffen e lo schierò sia per gli incontri di qualificazione alla Coppa del Mondo di rugby 2007 che nel corso del torneo stesso, in cui disputò 3 incontri; l’ultimo dei quali contro il Portogallo nella prima fase della Coppa del Mondo; a distanza di 16 mesi dalla sua ultima convocazione, Nick Mallett, divenuto C.T. dopo le dimissioni di Berbizier, schierò Griffen in campo in 4 incontri del Sei Nazioni 2009; la sua ultima partita per l'Italia, la quarantaduesima in cinque anni, fu l'incontro nella giornata finale del torneo contro la Francia.

Quando nel 2009 il Calvisano chiese la riassegnazione al campionato di A/2[5], Griffen fu tra coloro che rimasero nel club: nel 2010 giunse secondo ma la squadra rinunciò allo spareggio promozione in A/1, tuttavia la Federazione riammise il Calvisano alla serie superiore per la stagione successiva, che fu vinta; tornato in Eccellenza, Griffen vinse da capitano il campionato 2011-12, terzo del club e suo personale.

Verso la fine della stagione 2013-14 ha annunciato il suo ritiro; il suo ultimo incontro è stato la finale del campionato di Eccellenza, vinto contro Rovigo, per il quarto scudetto suo e della squadra[6].

Griffen vanta anche un invito nei Barbarians in occasione di un incontro del club con i Combined Services, la squadra di rugby delle forze armate del Regno Unito, a novembre 2010.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Carlo Gobbi, Griffen e Wakarua: comandano i maori di Brescia in la Gazzetta dello Sport, 13 febbraio 2004. URL consultato il 1º giugno 2014.
  2. ^ a b c d e Alberto Pellegrini, Paul Griffen: «Il rugby e la vita, le mie sfide» in Giornale di Brescia, 30 marzo 2013. URL consultato il 1º giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2013).
  3. ^ West Coast Rugby Football Union - 1993, WCRFU, 25 settembre 2013. URL consultato il 1º giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2014).
  4. ^ West Coast Rugby Football Union - 1994, WCRFU, 25 settembre 2013. URL consultato il 1º giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2014).
  5. ^ Rugby. Caso Celtic, le big venete pronte a dire addio al campionato in il Gazzettino, 23 luglio 2009. URL consultato il 1º giugno 2014.
  6. ^ Cammi Calvisano: è lo scudetto del poker in Giornale di Brescia, 31 maggio 2014. URL consultato il 1º giugno 2014.

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