17P/Holmes
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Cometa
17P/Holmes |
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| Scoperta | 6 novembre 1892 |
| Scopritore | Edwin Holmes |
| Designazioni alternative |
1892 V1; 1892 III; 1892f; 1899 L1; 1899 II; 1899d; 1906 III; 1906f; 1964 O1; 1964 X; 1964i; 1972 I; 1971b; 1979 IV; 1979f; 1986 V; 1986f; 1993 VII; 1993i |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 27 ottobre 2007) | |
| Semiasse maggiore | 3,618414 UA |
| Perielio | 2,053218 UA |
| Afelio | 5,183610 UA |
| Periodo orbitale | 6,882994 anni |
| Inclinazione orbitale | 19,1126° |
| Eccentricità | 0,432564 |
| Ultimo perielio | 4 maggio 2007 |
| Prossimo perielio | 22 marzo 2014 |
| Dati fisici | |
| Dimensioni | 3,4 km (diametro) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
2,8 (max)
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La Cometa Holmes, formalmente 17P/Holmes, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove[1]. È stata scoperta dall'astrofilo Edwin Holmes il 6 novembre 1892.
Nell'ottobre del 2007, in sole 42 ore, la cometa ha subito un incremento di luminosità che l'ha portata da una magnitudine apparente di 17 (praticamente fuori dalla portata della maggior parte dei telescopi amatoriali), ad una magnitudine di 2,8 (visibile ad occhio nudo) anche nei cieli inquinati delle città.
L'incremento di luminosità subito dalla cometa è paragonabile alla differenza che c'è fra la Luna piena e il Sole[2].
La cometa è un esempio di un piccolo numero di comete, anch'esse della famiglia di Giove, che hanno esibito outburst che hanno determinato un incremento della luminosità di 9 magnitudini. Le altre sono state: la 41P/Tuttle-Giacobini-Kresak nel 1973, la 98P/Takamizawa nel 1984 e la 97P/Metcalf-Brewington nel 1991[3]. Comunque l'incremento mostrato dalla cometa Holmes è stato un centinaio di volte maggiore che negli altri casi.
Indice |
Scoperta[modifica]
La cometa Holmes fu scoperta da Edwin Holmes il 6 novembre 1892 durante una campagna osservativa della Galassia di Andromeda (M31). La scoperta nel 1892 fu possibile grazie ad un incremento in luminosità simile a quello manifestato nel 2007. La cometa raggiunse una magnitudine di 4 o 5 per un periodo di diverse settimane prima di affievolirsi[4].
La scoperta fu confermata da Edward Walter Maunder dell'Osservatorio Reale di Greenwich e da William Henry Maw. Successive scoperte indipendenti avvennero da parte di Thomas David Anderson (Edimburgo, Scozia) l'8 novembre e di John Ewen Davidson (Queensland, Australia) il 9[5].
La prima orbita ellittica della cometa Holmes fu calcolata in modo indipendente da Heinrich Kreutz e da George Mary Searle. Ne fu quindi determinata la data del perielio, il 13 giugno, ed il periodo orbitale, 6,9 anni. Questi calcoli dimostrarono definitivamente che non si trattava del ritorno della cometa 3D/Biela.
Furono osservati i successivi due passaggi, nel 1899 e nel 1906, dopo i quali la cometa andò perduta finché non fu riscoperta il 6 luglio 1964 da Elizabeth Roemer dello United States Naval Observatory. Grazie alle predizioni computerizzate di Brian G. Marsden, la cometa è stata osservata in tutti i passaggi successivi.
Passaggio del 2007[modifica]
Tra il 23 ed il 24 ottobre del 2007 la luminosità della cometa Holmes è aumentata notevolmente, passando dalla magnitudine apparente di 17 ad una magnitudine di 2,5 in appena poche ore[6][7]. Il primo ad aver colto la variazione di luminosità è stato J. A. Henríquez Santana, dall'isola di Tenerife, nell'arcipelago delle Canarie; qualche minuto dopo, Ramón Naves a Barcellona notava che la cometa aveva raggiunto una magnitudine apparente di 7,3[7]. La cometa ha quindi raggiunto la luminosità necessaria per essere facilmente individuabile ad occhio nudo come una luminosa "stella" gialla nella costellazione di Perseo[8][9], e dal 25 ottobre la cometa 17P/Holmes si è presentata come la terza "stella" più luminosa in quella costellazione[7] . Durante questa fase di incremento della luminosità, sono stati osservati dei frammenti separarsi dal nucleo cometario abbinati al rilascio di un gran quantitativo di polveri. L'evento principale è avvenuto intorno al 24 ottobre[3].
Mentre i grandi telescopi mostravano i fini dettagli cometari, ad occhio nudo l'aspetto della cometa è rimasto simile a quello di stella fino al 26 ottobre[8]. Dopo quella data, la cometa 17P/Holmes ha iniziato a mostrare caratteristiche tipiche delle comete anche ad occhio nudo[8]. Il nucleo cometario ha manifestato l'incremento nell'attività mentre si trovava in prossimità dell'opposizione, e la coda, che punta in direzione opposta al Sole, è rimasta nascosta agli osservatori da Terra dal nucleo stesso. La cometa è quindi apparsa come una sfera luminosa.
Sulla base di calcoli orbitali e delle misurazioni della luminosità mostrata in precedenza dell' outbust del 2007, il diametro del nucleo cometario è stato stimato in 3,4 km[10] Nel tardo ottobre 2007 il diametro della chioma è aumentato da 3,3 a più di 13 minuti d'arco[11], circa la metà del diametro che la Luna sottende in cielo. Ad una distanza di 2 UA, tale dimensione apparente corrisponde ad un diametro reale di un milione di chilometri[12], o circa il 70% del diametro del Sole. Per confronto, la Luna dista 380.000 km dalla Terra. Quindi, la chioma della cometa Holmes era una sfera dal diametro maggiore di quello dell'orbita della Luna intorno alla Terra.
A metà novembre, per il materiale della chioma è stata stimata una velocità di espansione di 500 m/s, ed un diametro di 1,4 milioni di chilometri, pari a quello del Sole[13]. Per un brevissimo periodo, la cometa ha posseduto l'atmosfera più estesa del Sistema solare[14].
È interessante osservare alcune similitudini tra gli eventi del 1892 e quelli del 2007. In entrambi i casi, la cometa è entrata in outbusrt 5-6 mesi prima di raggiungere il perielio, ed entrambi gli eventi hanno mostrato simili evoluzioni in apparenza della chioma e della coda. Inoltre, sebbene la cometa abbia effettuato numerosi transiti al perielio nel periodo compreso tra le due date, non sono stati osservati eventi simili[3].
Nel marzo del 2008, la cometa è stata fotografata tramite il Telescopio spaziale Spitzer rivelando caratteristiche morfologiche che non erano mai state osservate su una cometa.[15] Sono stati osservati un guscio esterno, composto da polveri sottili, il nucleo (il punto brillante al centro dell'immagine) e le particelle espulse dalla cometa durante l'esplosione. Trattando l'immagine è stato possibile rilevare dei filamenti che costituiscono, con il guscio esterno, uno dei misteri non risolti di questa cometa.[16]
Posizione della cometa nel 2007[modifica]
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La cometa ha raggiunto il perielio, punto di massimo avvicinamento al Sole, il 4 maggio 2007. Da allora se ne sta allontanando lentamente seguendo la sua orbita ellittica. |
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Galleria di immagini[modifica]
Grandangolo[modifica]
31 ottobre 2007 (140 mm) - la cometa è al centro dell'immagine |
Telescopio[modifica]
| Data | ||
|---|---|---|
| 25 ott | Cloudbait Observatory, Guffey, Colorado (USA) [1] (5.1" quadro) |
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| 27 ott | 14.5" (370 mm) Dobson |
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| 30 ott | riflettore da 19" Torquay, UK |
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| 31 ott | telescopio da 8" + EOS400D Barcellona, Spagna. |
telescopio da 8" + EOS400D Barcellona, Spagna. Mostra il movimento della cometa rispetto alle stelle sullo sfondo per 50 minuti. Le variazioni di luminosità sono dovute ai differenti tempi di esposizione di ogni fotogramma. |
| 2 nov | Teleobiettivo da 300 mm, Auvergne, Francia |
Starmaster 14.5" Divide, Colorado (USA) |
| 7 nov | Telescopio Schmidt-Newtonian da 10 " Brevard County, Florida |
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| 10 nov | Nikon 400 mm f/2.8 Albuquerque, Nuovo Messico |
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| 13 nov | In prossimità della stella Mirfak, α Persei, Marshall Twp, Pennsylvania |
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| 14 nov | Con l'Ammasso di Alfa Persei, Canon EOS 20D con lenti da 400 mm f/2.8 montata su un Meade LXD-55 |
Note[modifica]
- ^ (EN) List of Jupiter-Family and Halley-Family Comets. URL consultato in data 07-09-2008.
- ^ Il mistero della cometa di Holmes, Corriere della Sera - 26 ottobre 2007
- ^ a b c (EN) Richard Miles, A novel mechanism for outbursts of Comet 17P/Holmes and other short-period comets, 20 dicembre 2007 (PDF)
- ^ (EN) Editors. "Comet Holmes Stays Bright, Enlarges in the Evening Sky", Sky and Telescope, 27 ottobre 2007.
- ^ Davidson, J. E. "Comet e, 1889," The Observatory, luglio 1890, Vol. 13, pp. 247.
- ^ (EN) Gunn, Angela. "Flash News Flash!," USA Today Tech Space, 24 ottobre 2007.
- ^ a b c (EN) Roger W. Sinnott (24 ottobre 2007). Comet Holmes Undergoes Huge Outburst. Sky & Telescope. URL consultato in data 25 ottobre 2007.
- ^ a b c (EN) Fischer, Daniel. "Incredible comet eruption: from under 17th to 3rd magnitude in hours!," The Cosmic Mirror, #306, 24 ottobre 2007.
- ^ Skymap: late October 2007, Northeast, after sunset, Spaceweather.com.
- ^ (EN) Primary measurements, Chris L. Peterson Cloudbait Observatory, Colorado
- ^ (EN) Prime misure, (guarda il grafico della luminosità, in fondo alla pagina) Cloudbait Observatory, Colorado
- ^ 2 UA(150.000 km / UA) / sin(13 min / 60 min per grado d'arco) = 1.4 milioni di km
- ^ La cometa Holmes ora è grande come il Sole (articolo). La Stampa, 15 novembre 2007. URL consultato in data 16 novembre 2007.
- ^ Robert Britt. Incredible Comet Bigger than the Sun. Space.com, 15 novembre 2007
- ^ (EN) NASA's Spitzer Gets Sneak Peek Inside Comet Holmes. NASA, 13-10-2008. URL consultato in data 11-12-2008.
- ^ (EN) PIA11228: Anatomy of a Busted Comet. NASA Planetary Photojournal. URL consultato in data 13-10-2008.
- ^ Simulazione 3D dell'orbita percorsa dalla cometa 17P/Holmes - NASA (Java Applet)
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su 17P/Holmes
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Immagini della cometa 17P/Holmes caricate dagli utenti sul sito SpaceWeather.com
- (EN) 17P/Holmes su Kronk's Cometography
- (EN) Parametri orbitali
- (EN) 17P/Holmes nel Catalogo di comete di Seiichi Yoshida
- (EN) Immagini
- (EN) Vista interattiva dell'orbita della cometa 17P/holmes in 3D
- (EN) Due video dell'esplosione (outburst) cometario - Nel primo video è stata aumentata la luminosità per mostrare l'estensione della nube di gas. Il secondo video è invece più fedele all'aspetto reale della cometa.
- (EN) Obscure Comet Brightens Suddenly
- (EN) NASA Astronomy Picture of the Day: 26 ottobre 2007, 29 ottobre 2007, 30 ottobre 2007, 3 novembre 2007, 5 novembre 2007, 9 novembre 2007, 10 novembre 2007, 13 novembre 2007, 17 novembre 2007
- (EN) Immagini da un telescopio Cassegrain di 16 pollici di diametro, 31 ottobre 2007 - Università del Texas ad Austin
- (EN) Immagini della cometa da un telescopio di 8 pollici di diametro, ottobre e novembre, 2007
- Filmati al rallentatore della cometa utilizzando delle videocamere DSLR, con lenti da 24 mm e 400 mm
- Catologo di immagini della cometa 17P/Holmes montate in sequenza
- Immagine in B/N - Canon PowerShot A640 con C8 su Montatura SuperPolaris, Balangero - Torino, Rossella Fava
- La Cometa Holmes, fantasma nella notte di Halloween da La Stampa.it del 2 novembre 2007
- Galleria fotografice della cometa 17P/Holmes sul sito dell'UAI - URL consultato il 16 luglio 2008.
- Cometa Holmes: una cometa luminosissima
- Raccolta di immagini
- Immagine in B/N - Reflex Analogica su C8 su Montatura SuperPolaris, San Francesco al campo - Torino, Simone Martina
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