Astronomy Picture of the Day

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Astronomy Picture of the Day
URL http://apod.nasa.gov/
Commerciale no
Tipo di sito astronomia, fotografia
Proprietario NASA e MTU
Creato da Robert Nemiroff e Jerry Bonnell
Lancio 16 giugno 1995
Stato attuale attivo

Astronomy Picture of the Day (APOD), in italiano immagine astronomica del giorno, è un sito web che, come esso stesso dichiara, «...fornisce ogni giorno un'immagine differente del nostro Universo corredata da una breve spiegazione scritta da un astronomo professionista».[1]

Il servizio è fornito dalla NASA e dalla Michigan Technological University (MTU).

Le immagini non necessariamente sono state scattate nel giorno della pubblicazione e a volte vengono anche ripetute[2], tuttavia le immagini e le descrizioni sono spesso collegate a eventi di attualità astronomica o dell'esplorazione dello spazio. Le immagini possono essere foto, immagini prese in diverse lunghezze d'onda e mostrate in falsi colori o anche delle rappresentazioni artistiche. Le immagini vecchie vengono conservate in un archivio.

La prima immagine è apparsa sul sito il 16 giugno del 1995 ad opera di Robert Nemiroff e Jerry Bonnell, i due creatori. L'iniziativa ha ricevuto il sostegno della NASA, della National Science Foundation e della MTU. A volte le immagini appartengono ad autori od organizzazioni esterne alla NASA, per cui le immagini di APOD sono spesso protette da copyright, a differenza di quelle di proprietà della NASA.[2]

APOD è stato presentato ad un incontro della American Astronomical Society nel 1996.[3] Il suo modo di usare gli ipertesti[2] è stato analizzato in un articolo del 2000.[4]

Nel 2001 ha ricevuto dalla Scientific American il premio Sci/Tech Web Award[5]. Nel 2002 è stato presentato in un'intervista al programma televisivo Saturday Morning News della CNN[6]

Nel 2003 i due creatori hanno pubblicato un libro: The Universe: 365 Days, che è una raccolta delle migliori immagini di APOD.

Durante il blocco delle attività amministrative negli Stati Uniti d'America nell'ottobre del 2013, l'APOD continuò il suo servizio su mirror-sites[7][8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert Nemiroff, Jerry Bonnell, APOD homepage, NASA, 3 aprile 2007. URL consultato il 3 aprile 2007.
  2. ^ a b c Robert Nemiroff, Jerry Bonnell, APOD Frequently Asked Questions, NASA. URL consultato il 3 aprile 2007.
  3. ^ AAS Meeting 187th Program, American Astronomical Society, 1996. URL consultato il 3 aprile 2007.
  4. ^ Leslie Carr, Wendy Hall and Timothy Miles-Board, Writing and Reading Hypermedia on the Web, Technical Report, Electronics and Computer Science, University of Southampton, 29 febbraio 2000. URL consultato il 3 aprile 2007.
  5. ^ Sci/Tech Web Awards 2001—Astronomy and Astrophysics, Scientific American, 14 maggio 2001. URL consultato il 3 aprile 2007.
  6. ^ Saturday Morning News - Astronomy Picture of Day transcript, CNN, 21 settembre 2002. URL consultato il 3 aprile 2007.
  7. ^ (EN) asterisk.apod.com
  8. ^ (EN) APOD mirror (ultimo accesso: 4 ottobre 2013)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]