William Negri

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William Negri
William Negri.jpg
Negri al Bologna nel 1964
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1971 - giocatore
1989 - allenatore
Carriera
Giovanili
1947 Governolese
Squadre di club1
1948-1952 Indomita Mantova ? (-?)
1952-1954 Governolese ? (-?)
1954-1957 Mantova 51 (-?)
1957 Palermo 0 (0)
1957-1958 Bagheria 6 (-?)
1958-1963 Mantova 159 (-?)
1963-1967 Bologna 79 (-77)
1967 Mantova 0 (0)
1967-1968 Lanerossi Vicenza 25 (-23)
1968-1969 Genoa 6 (-6)
1970-1971 Mantova 0 (0)
Nazionale
1962-19?? Italia Italia B ? (-?)
1962-1965 Italia Italia 12 (-9)
Carriera da allenatore
1970-1971 Mantova Portieri
1972-1973 Mantova
19?? non conosciuta San Felice
19?? Mirandolese
19?? non conosciuta Poggio Rusco
198? Modena Portieri
1988-1989 Modena
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

William Negri (Bagnolo San Vito, 30 luglio 1935) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era soprannominato Carburo per l'aiuto dato nella pompa di benzina di famiglia.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò a giocare giovanissimo a calcio, anche se per un periodo venne dirottato alla pallavolo. Iniziò nella Governolese nel campionato di Prima Categoria del 1953-1954, passando al Mantova nel 1954, in IV Serie, sotto la guida di Edmondo Fabbri.[1] Nel marzo del 1957 partì per il servizio militare a Palermo, venendo ingaggiato dal Palermo che lasciò nel novembre dello stesso anno per andare a giocare nel Bagheria, in Interregionale, ma soprattutto prese parte al campionato di Serie B di pallavolo arrivando agli spareggi per l'ammissione alla Serie A.[1]

Negri (a destra) al L.R. Vicenza nel 1967, mentre esce dal campo assieme al giallorosso Losi, al termine della trasferta di Roma del 12 novembre.

Tornato a Mantova, si ritrovò a fare la riserva dopo la promozione in Serie C della squadra conquistata l'anno precedente, ma tornò a giocare presto e conquistò nello spareggio contro il Siena la promozione in Serie B. Al secondo anno fra i cadetti la squadra di Fabbri centrò la promozione in Serie A, dove Negri esordì il 27 agosto 1961 contro la Juventus. Le sue prestazioni contribuirono al nono posto del Mantova e gli valsero sia il premio di miglior portiere dell'anno[1] sia, sul finire del 1962, l'esordio in nazionale.

Passò al Bologna nel 1963, vincendo subito lo scudetto nella finale-spareggio di Roma contro l'Inter di Helenio Herrera. Negri giocò tutte e 34 le partite di campionato (più lo spareggio) subendo solo 18 reti. Giocò quindi con i rossoblù in Coppa dei Campioni.

Si infortunò gravemente nel campionato 1965-1966;[2] rimasto fermo anche per tutta la stagione successiva, tranne una breve parentesi in prestito al Mantova per disputare la Coppa dell'Amicizia italo-svizzera 1967,[3] venne quindi ingaggiato dal L.R. Vicenza nel 1967, dove giocò da titolare, passando nel 1968 al Genoa, in Serie B, per poi tornare al Mantova dove chiuse la carriera nel 1971.

In carriera ha totalizzato complessivamente 167 presenze in Serie A e 77 in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 maggio 1962 ha debuttato nell'Italia B in un'amichevole con la Francia, subentrando all'infortunato Enrico Albertosi a pochi minuti dal termine dell'incontro, conclusosi 2-2.[4]

L'11 novembre 1962 ha invece esordito nella nazionale A, scendendo in campo nella vittoria per 2-1 sull'Austria. L'infortunio occorsogli durante il campionato 1965-1966 gli impedì di prendere parte al campionato del mondo 1966.[2] In maglia azzurra ha totalizzato 12 presenze, subendo 9 reti.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 1970 fu allenatore dei portieri al Mantova, fece poi anche il secondo allenatore e sedette in qualche occasione sulla panchina della prima squadra.[5] Nel campionato 1988-1989 fu chiamato a sostituire Paolo Ferrario sulla panchina del Modena, assieme a Mario Viviani.[6]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11/11/1962 Vienna Austria Austria 1 – 2 Italia Italia Amichevole -1
02/12/1962 Bologna Italia Italia 6 – 0 Turchia Turchia Qual. Euro 1964 -
13/10/1963 Mosca URSS URSS 2 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1964 -2
11/04/1964 Firenze Italia Italia 0 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
10/05/1964 Losanna Svizzera Svizzera 1 – 3 Italia Italia Amichevole -1
05/12/1964 Bologna Italia Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Amichevole -1
13/03/1965 Amburgo Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Italia Italia Amichevole -1
18/04/1965 Varsavia Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1966 -
16/06/1965 Malmö Svezia Svezia 2 – 2 Italia Italia Amichevole -2
23/06/1965 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1966 -
01/11/1965 Roma Italia Italia 6 – 1 Polonia Polonia Qual. Mondiali 1966 -1
09/11/1965 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1966 -
Totale Presenze 12 Reti -9

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Mantova: 1958-1959 (girone A)
Bologna: 1963-1964

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d William 'Carburo' Negri, su governolo.it.
  2. ^ a b Alberto Costa, Peruzzi: "Pensavo a uno scherzo, poi ho capito", in Corriere della Sera, 1º giugno 1998, p. 33 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2009).
  3. ^ Rota, p. 167.
  4. ^ Giulio Accatino, Bulgarelli salva il risultato, in Stampa Sera, 7 maggio 1962, p. 5.
  5. ^ Copia archiviata, in Corriere dello Sport, 3 maggio 1971, p. 9. URL consultato il 9 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2010).
  6. ^ Beltrami, p. 318.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di), Almanacco illustrato del calcio 1990, Modena, Panini, 1989.
  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]