SummerSlam (2009)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da WWE SummerSlam 2009)
Summerslam (2009)
SummerSlam2009live.jpg
Lo stage dello show
Tagline The Biggest Event of the Summer
Colonna sonora You Gotta Move degli Aerosmith
Prodotto da WWE
Brand Raw
SmackDown
ECW
Sponsor 7-Eleven
Data 23 agosto 2009
Sede Staples Center
Città Los Angeles, California
Spettatori 14.116
Cronologia pay-per-view
Night of Champions (2009) Summerslam (2009) Breaking Point
Progetto Wrestling

SummerSlam (2009) è stata la ventiduesima edizione dell'omonimo evento in pay-per-view prodotto dalla WWE. L'evento si è svolto il 23 agosto 2009 allo Staples Center di Los Angeles. La theme song ufficiale dell'evento è stata "You gotta move" degli Aerosmith.

Introduzione dell'evento[modifica | modifica wikitesto]

Randy Orton mantenne il WWE Championship dall'assalto di John Cena

Nella puntata di Raw del 27 luglio, Shaquille O'Neal annuncia che Randy Orton difenderà il WWE Championship a SummerSlam contro il vincitore del Beat the Clock Challenge tra: Triple H, Mark Henry, John Cena, Montel Vontaviuos Porter e Jack Swagger. Henry sconfigge Carlito in 06:49, invece Triple H, Jack Swagger e MVP non riescono a vincere allo scadere del tempo. John Cena batte il tempo di Mark Henry sconfiggendo The Miz in un tempo di 02:21 diventando così il nuovo sfidante al titolo di campione WWE detenuto da Orton.

Un'altra rivalità importante è quella tra CM Punk e Jeff Hardy per il World Heavyweight Championship. La rivalità tra i due inizia a Extreme Rules quando CM Punk incassa la valigetta del Money in the Bank ai danni di Hardy, dopo che quest'ultimo aveva sconfitto Edge in un Ladder match conquistando il titolo del mondo dei pesi massimi. A The Bash, Punk mantiene il World Heavyweight Championship perdendo per squalifica, dopo aver dato un calcio sulla schiena all'arbitro Scott Armstrong facendo chiamare la squalifica. A Night of Champions, Jeff Hardy diventa il nuovo World Heavyweight Champion riuscendo a battere CM Punk. Il GM Theodore Long annuncia che a Summerslam CM Punk e Jeff Hardy si affronteranno in un Tables, Ladders and Chairs match valevole per il World Heavyweight Championship.

La rivalità per l'ECW Championship è quella tra Christian e William Regal. Nella puntata della ECW dell'11 agosto, Christian è ospite al Abraham Washington Show il quale ha annunciato che il suo contendente numero uno al titolo ECW è William Regal il quale si presenta con i suoi scagnozzi Vladimir Kozlov e Ezekiel Jackson. Viene annunciato che Christian e Regal si affronteranno a Summerslam per l'ECW Championship.

Nella puntata di Raw del 27 luglio, i Jeri-Show hanno un confronto con Shaquille O'Neal e l'ex giocatore di Basket annuncia che Jericho e Big Show affrontano i Cryme Time più tardi in quella notte. A prevalere saranno i Cryme Time per squalifica. Nella puntata di Smackdown del 31 luglio, i Cryme Time sconfiggono la Hart Dynasty diventando i nuovi contendenti ai Unified WWE Tag Team Championship per SummerSlam.

Nel mese di luglio, Dolph Ziggler decide di puntare sul WWE Intercontinental Championship detenuto da Rey Mysterio. I due si scontrano a Night of Champions e a vincere è Mysterio, il quale mantiene il titolo. Nella puntata di Smackdown del 7 agosto, Ziggler sconfigge R-Truth, Mike Knox e Finlay in un Fatal 4-Way match diventando il nuovo contendente al titolo intercontinentale per SummerSlam.

L'evento[modifica | modifica wikitesto]

Dark Match[modifica | modifica wikitesto]

Beth Phoenix vince una 15-Divas Battle Royal eliminando per ultime Kelly Kelly e Eve Torres. Le altre partecipanti erano Mickie James, Layla, Gail Kim, Alicia Fox, Jillian, Melina, Rosa Mendes, Brie Bella, Nikki Bella, Katie Lea, Natalya e Maria.

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

Ad aprire lo show è il match valevole per il WWE Intercontinental Championship tra il campione Rey Mysterio e lo sfidante Dolph Ziggler. Il match è molto equilibrato e alla fine a vincere la contesa è Mysterio grazie ad una Hurricanrana eseguita dal paletto ai danni di Ziggler, mantenendo così il titolo.[1]

Il secondo match è quello tra Jack Swagger e Montel Vontavious Porter. MVP inizia il match molto bene mettendo in difficoltà Swagger, L'All American American reagisce mettendo a terra MVP, ma sbaglia lo Splash in rincorsa permettendo così a MVP di effettuare un superkick all'angolo per poi eseguire il Playmaker che lo porta alla vittoria.[2]

Il match successivo è quello valevole per lo Unified WWE Tag Team Championship tra i campioni di coppia unificati Jeri-Show (Chris Jericho e Big Show) ed i Cryme Tyme (JTG e Shad Gaspard). Jericho e Big Show riescono a sconfiggere i Cryme Time riuscendo a mantenere i titoli unificati di coppia grazie al KO Punch di Big Show su JTG, con Jericho che schiena proprio quest'ultimo per vincere la contesa.[3]

Il quarto match vede contrapposti Kane e The Great Khali. Nel finale, Kane prende Ranjin Singh (manager di Khali) e lo riporta sul ring per poi lanciarlo a Khali, il quale si distrae permettendo a Kane di eseguire un dropkick sulle sue gambe e una DDT per schienarlo ed aggiudicarsi la contesa.[4]

Il match che segue è il Tag Team match tra l'appena riunita D-Generation X (Triple H e Shawn Michaels) e la Legacy (Cody Rhodes e Ted DiBiase). Il match inizia con Triple H che attacca Rhodes e DiBiase. Dopo che Triple H dà il cambio a Michaels, Rhodes esce dal ring per evitare di essere colpito dalla Sweet Chin Music. Dopo che la Legacy inizia ad essere in controllo della contesa, Rhodes tentò di colpire Michaels con un diving elbow drop, ma quest'ultimo contrattacca la manovra. Dopodiché, Michaels prova a colpire Rhodes con il suo stesso diving elbow drop, ma fallisce e Rhodes lo atterra con la Cross Rhodes. Triple H riesce ad interrompere il conteggio e colpisce Rhodes con un Pedigree. Dopo ciò, DiBiase entra nel ring e atterra Triple H con la Dream Street. Nel finale, mentre Triple H e DiBiase stavano combattendo all'esterno del quadrato, Michaels sorprende Rhodes abbattendolo con una Sweet Chin Music per ottenere la vittoria.

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Il sesto match della serata è quello valevole per l'ECW Championship tra il campione Christian e lo sfidante William Regal (accompagnato da Ezekiel Jackson e Vladimir Kozlov). Intanto che Regal si toglieva la sua giacca, Christian lo sorprende eseguendo una fulminea Killswitch per ottenere la vittoria e la difesa del titolo in appena otto secondi di match. Al termine dell'incontro, Jackson, Kozlov e Regal attaccano Christian.

Il match successivo è quello valevole per il WWE Championship tra il campione Randy Orton e lo sfidante John Cena. Il match inizia con nessuno dei due che riesce a portarsi in vantaggio, finché Orton non esegue una Elevated DDT su Cena. Nel momento in cui Orton tenta un Punt Kick, Cena si libera e prova a colpire il campione con una Attitude Adjustment, ma quest'ultimo colpisce volontariamente l'arbitro facendo scattare la squalifica. Successivamente, Lilian Garcia annuncia che, per volere del Chairman della WWE Vince McMahon, il match rincomincerà da capo e se Orton si farà ancora squalificare, perderà comunque il titolo in favore di Cena. Dunque l'incontro riparte, ma Orton perde intenzionalmente per count-out e, dato ciò, McMahon fa ripartire un'altra volta il match. Orton schiena, poi, Cena facendo illegalmente leva sulle corde del ring per ottenere la vittoria, ma l'arbitro se ne accorge e fa rincominciare l'incontro per l'ennesima volta. In seguito, Cena applica la STFU ai danni di Orton, ma una persona presente fra il pubblico (Brett DiBiase) entra nel ring per assalire l'arbitro. Dopo che questa persona viene rimossa dal quadrato, Orton ne approfitta per eseguire una RKO su Cena per schienarlo ed ottenere la vittoria, mantenendo così il titolo.

Il main event è il Tables, Ladders and Chairs match valevole per il World Heavyweight Championship tra il campione Jeff Hardy e lo sfidante CM Punk. Il match inizia con Punk che cerca di salire su una scala, ma Hardy lo blocca. Hardy colloca, poi, una sedia d'acciaio davanti a Punk per tentare un leg lariat, ma quest'ultimo contrattacca lanciando Hardy attraverso la medesima sedia. Punk effettua, in seguito, un Suicide Dive ai danni di Hardy provando, poi, a colpirlo con una sedia, ma quest'ultimo evita l'attacco. Punk cerca di lanciare Hardy contro dei gradoni d'acciaio posti all'esterno del quadrato, ma Hardy inverte la manovra di Punk, il quale salta sopra i gradoni per evitare la collisione contro di essi, ma nell'intento di saltare poi addosso ad Hardy, quest'ultimo contrasta il tutto colpendo Punk al volo con una sedia. Dopodiché, Hardy posiziona Punk sopra un tavolo al di fuori del ring per poi lanciarcisi addosso saltando dalla terza corda, ma il tentativo fallisce poiché Punk riesce a spostarsi e Hardy finisce con lo schiantarsi attraverso il tavolo mandandolo in frantumi. Di conseguenza, Punk inizia la scalata per arrivare al titolo, ma Hardy lo stoppa eseguendo un sunset flip powerbomb dalla cima della scala. Hardy incomincia a salire sulla scala, ma Punk lo ferma facendolo cadere per poi eseguire un superplex su Hardy dalla terza coda del ring attraverso una scala. Punk tenta, poi, di effettuare una GTS ai danni di Hardy, ma quest'ultimo rovescia il tentativo gettando Punk attraverso un tavolo, posto fuori dal quadrato. In seguito, Hardy arriva vicino a staccare la cintura, ma Punk salta sulla scala e lo ferma. Hardy esegue, poi, una Swanton Bomb dalla cima di una scala impattando in pieno contro Punk e distruggendo così il tavolo dei commentatori su cui quest'ultimo era disteso. Nel finale, Punk si riprende incredibilmente da quanto accaduto in precedenza e riesce a far cadere Hardy dalla scala per poi impossessarsi del World Heavyweight Championship, conquistando dunque il titolo. Al termine del match, le luci si spengono momentaneamente ed appare The Undertaker, il quale colpisce Punk con una chokeslam per chiudere l'evento.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Brand Incontri Stipulazioni Durata[5]
Dark Interbrand Beth Phoenix (Raw) ha vinto eliminando per ultime Kelly Kelly (Raw) e Eve Torres (SmackDown) 15-Diva Battle Royal con Chavo Guerrero come arbitro speciale N/A
1 SmackDown Rey Mysterio (c) ha sconfitto Dolph Ziggler Single match per il WWE Intercontinental Championship 12:26
2 Raw Montel Vontavious Porter ha sconfitto Jack Swagger Single match 06:22
3 Intebrand Jeri-Show (Chris Jericho (SmackDown) e Big Show (Raw)) (c) hanno sconfitto Cryme Tyme (Shad Gaspard e JTG) (SmackDown) Tag Team match per lo Unified WWE Tag Team Championship 09:42
4 SmackDown Kane ha sconfitto The Great Khali (con Ranjin Singh) Single match 05:56
5 Raw D-Generation X (Triple H e Shawn Michaels) ha sconfitto The Legacy (Cody Rhodes e Ted DiBiase) Tag Team match 20:02
6 ECW Christian (c) ha sconfitto William Regal (con Ezekiel Jackson e Vladimir Kozlov) Single match per l'ECW Championship 00:08
7 Raw Randy Orton (c) ha sconfitto John Cena Single match per il WWE Championship 20:44
8 SmackDown CM Punk ha sconfitto Jeff Hardy (c) Tables, Ladders and Chairs match per il World Heavyweight Championship 21:34

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rey Mysterio (c) sconfigge Dolph Ziggler, su tuttowrestling.com. URL consultato il 30 marzo 2014.
  2. ^ MVP sconfigge Jack Swagger, su tuttowrestling.com. URL consultato il 30 marzo 2014.
  3. ^ Chris Jericho e The Big Show (c) sconfiggono Shad Gaspard e JTG, su tuttowrestling.com. URL consultato il 30 marzo 2014.
  4. ^ Kane sconfigge The Great Khali, su tuttowrestling.com. URL consultato il 30 marzo 2014.
  5. ^ Matches for Breaking Point, Internet Wrestling Database, 13 settembre 2009. URL consultato il 16 settembre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling