Vittorio Nocenzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vittorio Nocenzi
MP Banco BN.jpg
Vittorio Nocenzi in concerto Canada 2006
NazionalitàItalia Italia
GenereRock progressivo
Musica classica
Periodo di attività musicale1969 – in attività
Strumentotastiera, voce
Gruppo attualeBanco del Mutuo Soccorso
Sito ufficiale

Vittorio Nocenzi (Marino, 23 gennaio 1951) è un compositore, pianista e tastierista italiano. È il fondatore e compositore del gruppo italiano Banco del Mutuo Soccorso.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nocenzi si avvicinò alla musica studiando pianoforte, prima privatamente e poi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. In seguito frequentò studi di clarinetto, organo da chiesa, armonia e etnomusicologia, oltre a frequentare il corso di laurea in Storia e Filosofia all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Nella seconda metà degli anni sessanta cominciò la carriera di musicista esibendosi all'organo nello spettacolo teatrale e radiofonico Centominuti di Leone Mancini, con Luigi De Filippo e Duilio Del Prete. Nel 1968 scrisse per Gabriella Ferri le musiche di sette brani inclusi dalla Ferri nell'album eponimo (pubblicato dalla RCA Italiana), tra cui la nota "Sor Fregnone"[1].

Proprio attraverso Gabriella Ferri nel 1969 Nocenzi ottenne un'audizione alla RCA per un gruppo musicale fondato da lui stesso assieme al fratello Gianni e altri, il Banco del Mutuo Soccorso. Ottenuto il contratto con l'etichetta discografica, il Banco iniziò a frequentare i festival musicali dell'epoca, diventando in pochi anni una delle formazioni più importanti, apprezzate e longeve nella scena del rock progressivo in Italia. Il gruppo è tuttora attivo, e nel 2003 ha pubblicato un album live, No palco, in celebrazione di una carriera trentennale con oltre 20 album pubblicati.

Oltre all'impegno con il Banco del Mutuo Soccorso Vittorio Nocenzi ha composto musica per la danza contemporanea, per il cinema e per il teatro. Negli anni 2000 ha sperimentato nuove forme di arte multimediale, pubblicando tra l'altro il CD-libro Movimenti, che contiene sue composizioni musicali e poesie di Alda Merini.

Nel 2001 ha sottoscritto il manifesto artistico Il suono della parola e la lingua del bel canto insieme a Franco Battiato, Angelo Branduardi, Eugenio Finardi e Francesco Guccini promosso dalla Società Dante Alighieri con lo scopo di promuovere una migliore conoscenza della musica nazionale in Italia ed all'estero, con particolare riguardo all'uso della lingua italiana nella musica.

Dal 2002 è responsabile del comitato scientifico del "Progetto Musica Italiana" Dante Alighieri.

Dal 2005 Nocenzi dirige il progetto musicale sperimentale "MusicOrienta" presso l'Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, a cui collaborano anche Enrico Ghezzi, Franco Battiato, Vincenzo Cerami, Walter Mauro e Ennio Morricone, rivolto ai giovani dai 16 ai 23 anni per la divulgazione, l'orientamento e la formazione di progetti musicali nell'ambito dell'arte e dello spettacolo per il recupero del patrimonio musicale e culturale della Provincia di Roma. Dopo una selezione sono stati scelti 450 ragazzi ai quali sono state assegnate borse di studio relative a circuiti laboratoriali con sede a Palazzo Matteotti (Marino) e alla Casina della Neve (Velletri). Il progetto ha dato vita ad un'Orchestra giovanile, "la Roma Electric Orchestra", con la direzione artistica di Vittorio Nocenzi, composta da 35 elementi titolari e 35 sostituti di giovani musicisti di talento, selezionati dal comitato direttivo del progetto.

Nello stesso anno (2005) Nocenzi si fa promotore della costituzione della Federazione Italiana Docenti Didattica Multimediale, che nasce con l'intento di sostenere l'utilizzo della multimedialità come nuovo supporto didattico interdisciplinare.

Nel 2006, per l'Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Roma, cura la sezione multimediale del progetto Roma Rock Roma Pop.

Nel 2008, per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù, e la Regione Toscana, cura l'ideazione e la direzione del progetto format@zione - i territori del linguaggio, che ha coinvolto tutte le 10 provincie toscane con la partecipazione di 77 istituti superiori e circa 9.000 fra studenti e docenti, con la produzione finale di circa 200 elaborati multimediali.

Nel 2009 pubblica l'album intitolato Estremo Occidente. Si tratta di un CD/DVD che contiene nove composizioni per solo pianoforte, ispirate ad altrettanti esagrammi de I Ching. Un Vittorio Nocenzi attento alle istanze più recenti del post-minimalismo occidentale, filtrato attraverso un costante riferimento al classicismo della tradizione. Nel DVD è presente la clip-art “Lo straripamento” firmata da Patrizia Savarese.

È sempre del 2010 la registrazione di una nuova colonna sonora per il capolavoro del cinema muto Il fantasma dell'opera (1925) con Lon Chaney per la regia di Rupert Julian.

Nel settembre 2010, ad Assisi, Vittorio Nocenzi riceve il premio come “Artista per la Pace 2010” per il suo impegno sociale.

Nel 2011 esce il libro Sguardi dall'estremo occidente in cui Nocenzi non solo è impegnato a raccontare come sono nati lo stile e il repertorio del Banco, ma attraverso le conversazioni con l'autore Gianfranco Salvatore affronta alcuni grandi temi filosofici e musicologici.

Dal 2011 al 2012 prosegue l'esperienza con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù ed AIG (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù) con il progetto “OstHello” di cui cura la direzione artistica e il coordinamento per la sezione Musica. Il progetto ha coinvolto 650 giovani e 1.128 ore di attività gratuite svolte tra 936 ore di registrazioni, 192 ore di seminari e laboratori. Tutor oltre Nocenzi, Tullio De Piscopo, Cesareo, Christian Meyer, Andrea Braido, Bob Brozman, Michael Manring. Nello stesso anno, per Sony Music, cura l'uscita dell'antologia "40", che celebra i quarant'anni di carriera del Banco del Mutuo Soccorso e contiene l'intero rimaster del primo album e una serie di inediti tratti dall'opera mai pubblicata su San Francesco.

Nel 2012 e nel 2013 è responsabile in qualità di Direttore artistico del progetto “Darwin l'Evoluzione!” per la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù ed Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI): attività di promozione e produzione artistica saranno realizzate per 145 artisti che verranno selezionati per la messa in scena di uno spettacolo teatrale sulla preistoria.

La riedizione di Darwin!, lo storico concept del 1972, esce anche in formato discografico e ripropone l'album in due versioni: l'originale totalmente rimasterizzato e il live registrato in occasione dei due concerti/evento del 2009. In più, un inedito scritto da Vittorio Nocenzi come ideale conclusione apocrifa dell'originale del '72, dall'evocativo titolo "Imago Mundi", che nel disco viene interpretato dal Banco insieme a Franco Battiato.

Nel 2014, oltre a partecipare alla registrazione del brano "I giardini di marzo" nella compilation A prog for Lucio, esce l'ultimo lavoro del Banco del Mutuo Soccorso, totalmente curato da Vittorio Nocenzi con 58 minuti di musica inedita e la riproposizione in chiave acustica dei grandi classici del repertorio. È il primo disco dopo l'improvvisa scomparsa di Francesco Di Giacomo, avvenuta tragicamente il 21 febbraio del 2014 e vuole essere un tributo allo storico cantante del Banco, ma anche una pietra miliare verso un cammino nuovo, come il titolo lascia intuire: "Un'idea che non puoi fermare". In questo lavoro, oltre al nucleo storico del Banco, sono presenti alcuni tra i più importanti attori di cinema e teatro italiani: Toni Servillo, Franca Valeri, Giuliana De Sio, Valerio Mastandrea, Moni Ovadia, Alessandro Haber, Rocco Papaleo e Giuseppe Cederna. Quest'ultimo ha anche partecipato in qualità di "cerimoniere" allo storico concerto del 6 dicembre 2014, al GranTeatro di Roma, che ha visto il Banco in formazione inedita, con sezione fiati e due batterie e la partecipazione di John De Leo, Angelo Branduardi, Maurizio Solieri, Cesareo, Franco Battiato e molti altri.

Il 29 luglio 2015, durante una vacanza, viene colto da emorragia cerebrale e ricoverato in gravi condizioni in un ospedale di Vallo della Lucania[2].

Nonostante questo incidente di percorso lo abbia tenuto fuori dalle scene per qualche settimana, si è completamente ripreso ed è presto tornato alla composizione e allo studio della nuova opera inedita. Nel gennaio del 2016 la commissione giovani dell'UNESCO lo ha nominato ambasciatore onorario.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Altri lavori solisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Barotto, Marco D'Ubaldo, Rock progressivo italiano - The complete discography, Milano, Mediane, 2006, ISBN 88-89886-01-3.
  • Alessio Marino, Terzo Grado - Indagine sul pop progressivo italiano ( in allegato 45 giri di Lydia e gli Hellua Xenium ), Tsunami Edizioni, 2015.
  • Riccardo Bertoncelli (a cura di), Enciclopedia Rock Anni '70, I, Arcana Editrice, 1987, p. 831, ISBN 88-85859-14-3.
  • Saverio Angiolini, Enzo Gentile, Note di Pop Italiano, Gammalibri, 1977.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN45670188 · ISNI (EN0000 0000 2695 038X · LCCN (ENn83020585