Luigi De Filippo

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Luigi De Filippo con Claudia Mori nel film Cerasella

Luigi De Filippo (Napoli, 10 agosto 1930Roma, 31 marzo 2018) è stato un attore, commediografo e regista italiano di teatro, figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni e nipote di Eduardo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1951, a 21 anni, debutta nella compagnia paterna: pur apparendo negli anni cinquanta e sessanta in qualche film della commedia all'italiana, è infatti il teatro il suo grande amore.

Nel 1960 sposa a Roma l'attrice inglese Ann Patricia Fairhurst, dalla quale poi si separa dopo qualche tempo; nel 1970 sposa l'attrice francese Nicole Tessier, dalla quale ha nel 1972 la figlia Carolina, che lo ha reso nonno nel 2005; rimasto vedovo, sposa nel 1997 Laura Tibaldi.

Nel 1978 lascia la compagnia paterna per fondarne una propria, con la quale, oltre alle commedie di famiglia e alle sue, recita anche Gogol', Molière, Pirandello e altri, facendo svariate tournée in Francia, Germania e Svizzera.

Nel 2000 incide l'album La Commedia del Re Buffone e del Buffone Re (Polosud Records - PS031), le cui tracce sono tratte dalle canzoni dello spettacolo omonimo.

Nel 2001 riceve per i suoi 50 anni di attività il Premio Personalità Europea in Campidoglio[1].

In televisione è stato interprete degli sceneggiati RAI Storie della camorra (1978) e La piovra 3 (1987).

Succeduto il 28 giugno 2011 a Maurizio Costanzo nella direzione artistica del "Teatro Parioli" di Roma, che diventa appunto "Teatro Parioli-Peppino De Filippo"[2], muore il 31 marzo 2018 a Roma all'età di 87 anni per polmonite[3].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 novembre 2010[4]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 maggio 2004[5]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 1997[4]
Laurea Honoris Causa in Scienze Filosofiche e della Comunicazione - nastrino per uniforme ordinaria Laurea Honoris Causa in Scienze Filosofiche e della Comunicazione
— Università degli Studi della Basilicata, 4 maggio 2016[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN34485700 · ISNI (EN0000 0000 8113 1272 · SBN IT\ICCU\CFIV\068863 · LCCN (ENnr88001268 · GND (DE14192666X · BNF (FRcb12097078x (data)