Regione Tre Valli

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Regione Tre Valli
Regione Tre Valli – Veduta
Tremola San Gottardo
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
Amministrazione
CapoluogoBiasca
Lingue ufficialiItaliano
Territorio
Coordinate
del capoluogo
46°21′36″N 8°58′15″E / 46.36°N 8.970833°E46.36; 8.970833 (Regione Tre Valli)Coordinate: 46°21′36″N 8°58′15″E / 46.36°N 8.970833°E46.36; 8.970833 (Regione Tre Valli)
Altitudine301 m s.l.m.
Superficie962,3 km²
Abitanti25 320 (2015)
Densità26,31 ab./km²
Sottodivisioni15
Altre informazioni
LingueDialetto ticinese
Cod. postale67xx, 6527 per Lodrino (frazione di Riviera)
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2CH-TI
TargaTI
Cartografia

La Regione Tre Valli si trova nella parte nord del Canton Ticino, in Svizzera. È costituita dai tre distretti di Blenio, Leventina e Riviera. Confina con il Distretto di Bellinzona a sud, con il Distretto di Locarno e il Distretto di Vallemaggia a sud-ovest, con l’Italia (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte) e il Canton Vallese (Distretto di Goms) a ovest, con il Canton Uri a nord e con il Canton Grigioni (la Regione Surselva a nord e la Regione Moesa a est). Non ha un capoluogo definito ma un comune polo in Biasca.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La Regione Tre Valli con 962,3 Km2 e 25.320 abitanti è la prima per superficie ma anche la meno popolata del Canton Ticino.[1]

La massima elevazione della regione, nonché del Canton Ticino, è l’Adula (3.402 m s.l.m.). Altre cime importanti sono il Grauhorn (3.260 m s.l.m.) e il Vogelberg (3.218 m s.l.m.). Tutte e tre nel Distretto di Blenio. Di grande valore nazionale e internazionale il Massiccio del San Gottardo.

Il fiume principale è il Ticino che percorre il Distretto di Leventina e il Distretto di Riviera. Tra i suoi vari affluenti, degno di nota è il Brenno, proveniente dalla valle di Blenio, che si getta nel Ticino in territorio di Biasca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tre Valli ambrosiane[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione Tre Valli ambrosiane indica l'area geografica che occupano i distretti ticinesi di Blenio, Leventina e Riviera con l'aggiunta di quattro località: Claro, Moleno, Preonzo e Gnosca. Queste essendo quartieri di Bellinzona sono sotto la giurisdizione del distretto di Bellinzona.

Il territorio è un'enclave di rito ambrosiano assieme a Tesserete e Brissago nella diocesi ticinese che, nel resto del Ticino, è di rito romano.

Queste valli appartenevano in epoca longobarda al contado di Stazzona. Attorno al 948 il vescovo Attone da Vercelli cedette le valli ai Canonici ordinari di Sant'Ambrogio di Milano. Anche se politicamente, in parte all'inizio del XV e definitivamente nel 1478, con la battaglia dei Sassi Grossi a Giornico, passò sotto controllo dei Confederati, ecclesiasticamente rimase sempre legata alla diocesi di Milano. Ancora oggi, in queste regioni, i cattolici celebrano la messa con il rito ambrosiano, pur non appartenendo più alla diocesi di Milano, ma a quella di Lugano.

In ogni caso le ragioni dell'esistenza di queste enclavi della diocesi di Milano nell'allora territorio della diocesi di Como sono ancora controverse, molti studiosi contestano infatti il ruolo avuto nel disegnare i confini diocesani dalla donazione di Attone, se non addirittura sostengono la falsità di tale atto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Stemma dei tre distretti[modifica | modifica wikitesto]

Servizi regionali[modifica | modifica wikitesto]

Trattandosi di una entità sovradistrettuale, non si avvale di un'amministrazione unica per la regione. Molti servizi infatti sono divisi per distretti come accade nel resto del Canton Ticino, ad esempio la Pretura.[2]

Tra i servizi di ampiezza regionale troviamo la Polizia Tre Valli (Biasca), il servizio di ambulanza Tre Valli Soccorso, l’Autorità Regionale di Protezione (ARP), la Protezione Civile Tre Valli[3], l’Ufficio Tassazione Biasca, l’Ufficio Regionale di Collocamento (URC Biasca)[4], il servizio di assistenza e cura a domicilio SPITEX Tre Valli e la Commissione Regionale dei Trasporti, con il relativo piano trasporti PTRTV[5].

Lista dei comuni[modifica | modifica wikitesto]

Nella tabella successiva, l’elenco dei comuni appartenenti alla Regione Tre Valli secondo una classificazione per numero di abitanti.[6]

Regione Tre Valli Blenio Faido Riviera
Posizione Stemma Nome del comune Distretto Abitanti Superficie
in km²
1 Biasca Biasca Distretto di Riviera 6.176 59,1
2 Riviera Riviera Distretto di Riviera 4.132 86,2
3 Faido Faido Distretto di Leventina 2.908 132,7
4 Serravalle Serravalle Distretto di Blenio 2.075 96,9
5 Acquarossa Acquarossa Distretto di Blenio 1.856 61,6
6 Blenio Blenio Distretto di Blenio 1.816 202,1
7 Airolo Airolo Distretto di Leventina 1.576 94,4
8 Quinto Quinto Distretto di Leventina 1.051 75,2
9 Bodio Bodio Distretto di Leventina 1.037 6,4
10 Giornico Giornico Distretto di Leventina 879 19,5
11 Pollegio Pollegio Distretto di Leventina 741 5,9
12 Prato Leventina Prato Leventina Distretto di Leventina 423 16,9
13 Personico Personico Distretto di Leventina 344 39,0
14 Dalpe Dalpe Distretto di Leventina 198 14,5
15 Bedretto Bedretto Distretto di Leventina 108 75,2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tratto da www.ti.ch
  2. ^ Tratto da www.ti.ch
  3. ^ Tratto da www.biasca.ch
  4. ^ Tratto da www.ti.ch
  5. ^ Tratto da www.regionetrevalli.ch
  6. ^ Dati Ustat, tratti da www.ti.ch

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gian Piero Bognetti, Le pievi delle valli di Blenio, Leventina e Riviera / estratto da Archivio storico della Svizzera italiana. - 1941, anno 16, fasc. 2
  • Adriano Cavanna, Giulio Vismara, Il Patto di Torre: febbraio 1182: gli antecedenti e la formazione della comunità di Val Blenio, Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona 1982.
  • Gerolamo Biscaro, Le origini della signoria della Chiesa metropolitana di Milano sulle valli di Blenio, Leventina e Riviera, nell'alto Ticino in: Bollettino Storico della Svizzera Italiana, Anno 32 (1910), Bellinzona 1910, 32-71.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]