Strade perdute

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Strade perdute
Strade perdute.jpg
Una scena del film
Titolo originale Lost Highway
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Francia
Anno 1997
Durata 135 min
Genere thriller
Regia David Lynch
Soggetto David Lynch e Barry Gifford
Sceneggiatura David Lynch e Barry Gifford
Distribuzione (Italia) Mario & Vittorio Cecchi Gori
Cecchi Gori Group
Koch Media
Raro Video
Fotografia Peter Deming
Montaggio Mary Sweeney
Effetti speciali Philip Bartko
Musiche Angelo Badalamenti
Scenografia Patricia Norris
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Strade perdute (Lost Highway) è un film del 1997 diretto da David Lynch. È una crime story, considerabile un esempio di film noir moderno, ma con immaginario e tematiche surreali. Lynch ne ha scritto la sceneggiatura assieme a Barry Gifford. La colonna sonora originale è composta da Angelo Badalamenti e David Lynch.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fred Madison, musicista jazz, risponde al citofono di casa sua e sente le parole «Dick Laurent è morto». La reazione di Fred mostra che questo misterioso messaggio non sembra dirgli nulla. Fred è sposato con Renée, ma sospetta che lei lo tradisca.

Una mattina, Renée trova un pacco fuori dalla loro casa. Al suo interno, è presente una videocassetta che mostra una ripresa dell'esterno della loro abitazione. Licenziata la cassetta come "una pubblicità di qualche agente immobiliare", la coppia ne trova una seconda il giorno successivo. Questo filmato è più lungo del primo e mostra anche l'interno della villa: dal salotto la videocamera si sposta nella camera da letto, dove Fred e Renée stanno dormendo.

La polizia è incapace di risolvere il mistero; non ci sono serrature forzate in casa. La stessa sera, Renée porta Fred ad un party a casa di Andy, con il quale sembra evidente che Renée abbia una relazione. Mentre Renée si diverte con Andy, Fred incontra un uomo, identificato poi soltanto come "Uomo Misterioso" - un individuo dal pallore cadaverico che inizia una conversazione estremamente criptica con Fred (che ha già visto il volto dell'uomo precedentemente in un'allucinazione). L'Uomo Misterioso chiede a Fred di chiamare a casa propria, per dimostrargli che si trova lì nello stesso istante in cui gli è di fronte. Fred fa la chiamata e prima che possa chiedergli spiegazioni sulla sua ubiquità e come abbia fatto ad entrare in casa sua, l'Uomo Misterioso se ne va. Fred, turbato dall'incontro, chiede informazioni ad Andy, il quale gli rivela che l'Uomo Misterioso è amico di Dick Laurent.

Fred porta Renée a casa per controllare se è tutto a posto. La casa, che di giorno, con i suoi corridoi e muri obliqui, appare un capolavoro architettonico, diventa angosciante ed oscura di notte. Fred entra in un corridoio oscuro, lo percorre e scompare.

La mattina dopo, Fred trova un'altra videocassetta fuori da casa sua. Sembra identica all'ultima ricevuta, ma questa volta Fred è ripreso sul pavimento della camera da letto accanto al corpo smembrato di Renée. Fred non capisce cosa stia accadendo e si ritrova in una stazione di polizia dove un detective lo sta picchiando, accusandolo di essere un assassino.

Fred viene incarcerato per l'omicidio di Renée, sebbene non riesca a ricordare di averlo commesso. In prigione soffre di un tracollo psico-fisico: è insonne, è affetto da continue emicranie e ha visioni dell'omicidio. Durante una delle sue notti insonni, ha una strana crisi e, il mattino seguente, al suo posto, in cella, viene trovato un giovane di nome Pete Dayton. La polizia è sbalordita, sconvolta e incerta su come abbia fatto Fred Madison ad evadere da una prigione di massima sicurezza e su come Pete Dayton sia finito nella sua cella. Poiché Pete non ha commesso nessun reato, viene rilasciato e torna a casa dai suoi genitori, ma viene seguito da una pattuglia della polizia, che lo tiene costantemente d'occhio.

Pete torna all'officina dove lavora come meccanico. Uno dei suoi tanti clienti è Mr Eddy, un gangster del posto, di cui gode di una spiccata simpatia. Mr Eddy invita Pete a fare un giro in macchina, in modo che lui possa capire dove sia il guasto. Una volta sistemato il motore, si rimettono in marcia. Durante la guida, un'automobile fa un sorpasso azzardato e Mr Eddy, non digerendo il gesto poco rispettoso nei suoi confronti, insegue lo sventurato conducente, lo tampona e lo picchia a sangue, lasciandolo sofferente sul ciglio della strada. Intanto, i due poliziotti che pedinano Pete riconoscono Mr Eddy con un altro nome: Dick Laurent.

Laurent torna all'officina il giorno dopo, accompagnato da una ragazza bionda di nome Alice , che colpisce immediatamente Pete. Lei lo va a trovare nell'officina stessa, questa volta da sola; i due finiscono a letto insieme e cominciano a frequentarsi.

Pete soffre di uno stress psicologico simile a quello che aveva afflitto Fred; non ha nessun ricordo dell'incidente che lo ha portato in prigione (al contrario dei suoi genitori, che però si rifiutano di raccontarglielo), inganna la sua fidanzata Sheila (che lo lascia) e viene avvertito, con tono minaccioso da Mr Eddy, che sospetta ci sia una relazione tra lui e Alice. Alice rivela a Pete, in uno dei loro incontri, che è coinvolta nella pornografia, essendo stata costretta da Laurent. Spiega anche di essere stata abbordata in un locale, lo "Smoke" (lo stesso in cui Renée aveva incontrato Andy), con la promessa di trovare lavoro. Stanca di tutto questo, progetta di fuggire insieme a Pete. Il piano prevede di aggredire Andy (amico di Renée), derubarlo, ed, infine, vendere la refurtiva ad un ricettatore amico di Alice, ottenendo così i soldi per iniziare la loro vita insieme.

Dopo aver ricevuto un'intimidazione omicida di Laurent al telefono - che include un breve inquietante monologo dell'Uomo Misterioso - Pete va all'appartamento di Andy come organizzato, contrariamente al previsto però durante la colluttazione con Andy quest'ultimo rimane ucciso. Quindi, Pete scappa assieme ad Alice con la refurtiva (non prima di vedere il tradimento di Alice in visioni).

I due viaggiano in macchina nel deserto, dove Alice dice che si incontreranno col ricettatore. Raggiungono una piccola casa, ma al suo interno non c'è ancora nessuno. Alice e Pete fanno l'amore appassionatamente, ma all'apice del piacere Alice sussurra le parole "non mi avrai mai" all'orecchio di Pete, prima di alzarsi in piedi ed entrare all'interno della casa.

Quando Pete si rialza, troviamo al suo posto Fred Madison. Fred entra nella casa, dentro cui si trova ora l'Uomo Misterioso, che gli confessa che quella donna non è Alice, ma sua moglie Renée.

Volendosi vendicare su Laurent per il suo coinvolgimento con Renée/Alice, Fred va all'hotel dove la coppia sta condividendo una stanza. Appena Renée/Alice lascia la stanza, Fred entra e picchia Laurent, per poi chiuderlo nel portabagagli della sua auto. Fred torna a guidare nel deserto, si ferma e libera Laurent dal bagagliaio per ucciderlo. Nella colluttazione tra i due provvidenziale è l'intervento dell'Uomo Misterioso, che mette un coltello nella mano di Fred consentendogli di tagliare la gola a Laurent. Quindi, lo stesso Uomo Misterioso dà il colpo di grazia a Laurent, sparandogli. Fred torna poi alla sua casa, dove suona il citofono e, quando qualcuno apre il ricevitore, sussurra "Dick Laurent è morto". Allontanandosi da casa sua sopraggiunge una macchina della polizia che dà inizio ad un inseguimento stradale. Il film termina con Fred inseguito lungo un'autostrada da diverse auto della polizia - Fred ha un'altra crisi, simile a quella vissuta in prigione, e inizia a muoversi convulsamente, mentre il suo volto inizia a deformarsi la pellicola termina e la scena fa posto ai crediti di coda.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lost Highway (colonna sonora).

La colonna sonora di Strade perdute è stata prodotta da Trent Reznor, leader dei Nine Inch Nails e pubblicata per la Interscope Records. Include brani originali di Angelo Badalamenti, Trent Reznor, Marilyn Manson e Danny Lohner, assieme a brani non originali di altri artisti tra cui David Bowie e i Rammstein.

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura è stata pubblicata in italiano nel 1997 da Bompiani. È uscita fuori catalogo dopo pochi anni ed è di difficile reperibilità.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mangini E., Lezioni sul pensiero post-freudiano: Maestri, idee, suggestioni e fermenti della psicoanalisi del Novecento, LED Edizioni Universitarie, 2003

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN177786181 · GND: (DE4484235-1 · BNF: (FRcb137507582 (data)
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