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Shiatsu

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Avvertenza
Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

Lo shiatsu (指圧? da shi = dito e atsu = pressione), diffuso in Giappone sin dal VI secolo, è una pratica manuale manipolatoria che stimola nel ricevente ("ukè" = colui che riceve con rispetto) un processo di autoguarigione (il corpo reagisce da solo).

Attraverso questo trattamento manipolatorio durante il quale vengono effettuate pressioni sostenenti, costanti e perpendicolari sul corpo del ricevente avvalendosi soprattutto dei polpastrelli, ma anche di gomiti, piedi, ginocchia e palmi delle mani, l'operatore ("torì" = colui che opera con rispetto) contatta la vitalità ("ki") del ricevente favorendone il suo fluire naturale.

La forza vitale, o "ki", è la capacità che ogni organismo vivente ha di mantenere un equilibrio e di mantenere stabili le sue funzioni vitali.

Questa disciplina affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e massaggio tradizionali cinesi, come lo am-ma, lo an-fa, il tuina.

Gli operatori lo promuovono come un modo per coadiuvare l'efficacia delle cure farmacologiche, aiutare il rilassamento e l'energizzazione, affrontando la diminuita capacità auto-immune dell'organismo che fattori come lo stress e la depressione incrementano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal VI secolo giunsero e si stabilirono in Giappone dei monaci buddisti che favorirono una larga diffusione dei princìpi della medicina tradizionale cinese e ne costituiscono il fondamento teorico.

Dopo secoli di diffusione, nel 1911 venne emanata una legge che riconosceva ufficialmente l'agopuntura, l'an-ma e la mo-xa.

La stessa legge lasciava la possibilità di praticare anche altre forme di trattamento non riconosciute e questo avrà una particolare rilevanza nella nascita e nello sviluppo iniziale del metodo shiatsu.

Infatti nel 1964, una nuova normativa definì lo shiatsu come una forma di cura autonoma e distinta dalle altre tecniche venendo così definito: "La shiatsuterapia è una forma di manipolazione che si esercita con i pollici, le altre dita e i palmi delle mani senza l'ausilio di strumenti, meccanici o d'altro genere. Consiste nella pressione sulla cute intesa a perseguire e conservare lo stato di salute dell'individuo nella sua interezza".

Cominciano così a ricoprirsi di prestigio le prime scuole specifiche per il suo insegnamento e tra queste quella creata nel 1940 da Tokujiro Namikoshi, che ha avuto il merito di essere stato il primo a dare una organizzazione didattica essenziale alla metodologia shiatsu.

Successivamente il Maestro Shizuto Masunaga, inizialmente collaboratore di Namikoshi, ha elaborato una metodologia di shiatsu che si basa sulla visione energetica del ricevente in quanto persona, fondando l'associazione di shiatsu Iokai.

Fin dalla sua nascita, che risale al periodo tra le due guerre mondiali si è caratterizzato per la staticità della pressione che viene portata perpendicolarmente alla superficie del corpo. Infatti non esistono nello shiatsu sfregamenti, impastamenti, manipolazioni, utilizzo di oli o altro; le pressioni entrano in profondità senza scivolare sulla pelle e producono uno stimolo a cui l'organismo della persona trattata "risponde", recuperando e manifestando dal profondo le proprie risorse vitali.

L'8 aprile è la giornata dello shiatsu secondo il calendario ufficiale del Giappone e del Canada, i praticanti di tutto il mondo celebrano lo shiatsu day in questa data.

Le tecniche dello shiatsu[modifica | modifica wikitesto]

Lavoro di Shiatsu sul meridiano del rene.

Il trattamento Shiatsu consiste nella pressione applicata con le sfere dei pollici e delle dita e i palmi delle mani in punti specifici sulla superficie del corpo. Tradizionalmente questi punti sono chiamati tsubo in giapponese. Lo tsubo sul corpo è il punto di accumulo delle fatiche e dello stress. La pressione esperta esercitata sugli tsubo porta sollievo.

L'agopuntura può essere considerata la musa ispiratrice dello Shiatsu. Nell'antica Cina i terapeuti attraverso l'osservazione e l'esperienza, svilupparono un interessante sistema di diagnosi e cura basato sull'individuazione di circa settecento punti distribuiti sul corpo e sulle linee meridiane dei flussi di energia che li connettono. Questo articolato sistema era appunto l'agopuntura caratterizzato dall'utilizzo di piccolissimi aghi che venivano inseriti in specifici punti lungo i meridiani per correggere il flusso di energia.

La conoscenza di questo sistema arrivò fino in Giappone più di mille anni fa, e nel diciottesimo secolo, i praticanti del massaggio tradizionale giapponese (anma), incorporarono questa conoscenza nella loro tecnica.

Intorno al 1920 Tokujiro Namikoshi coniò la parola "Shiatsu" letteralmente "pressione delle dita", per descrivere il suo sistema di diagnosi e cura, che da lui prese il nome - Shiatsu Namikoshi - che integrò appieno con i programmi terapeutici della medicina moderna.

Lo shiatsu si basa su cinque "pilastri":

  1. il respiro
  2. la postura
  3. la perpendicolarità
  4. la pressione
  5. la sensazione di piacere/dolore

È una tecnica manuale codificata basata principalmente sulle pressioni portate con i pollici, le dita, i palmi delle mani. Una pressione efficace è caratterizzata da cinque fattori che devono sempre essere presenti:

  1. l'uso del giusto strumento di lavoro
  2. una corretta posizione dell'operatore
  3. una corretta individuazione dell'area su cui operare
  4. l'attenzione dell'operatore
  5. tre fasi pressorie: ingresso, stasi, uscita

Gli stili dello shiatsu[modifica | modifica wikitesto]

I praticanti dello stile Shiatsu Masunaga credono che il flusso di energia, attraverso le linee meridiane, abbia una profonda influenza sulla salute della persona.

Esistono diversi stili di shiatsu, ma i più diffusi sono quelli fondati dai due grandi maestri Namikoshi e Masunaga (o Iokai), da cui assumono il nome.

Ecco i principali stili dello shiatsu:

Lo stile Ho (Shiatsu Ryoho)[modifica | modifica wikitesto]

Il terapista Tamai Tempaku, unendo le sue conoscenze in campo anatomico e fisiologico della medicina occidentale agli antichi metodi tradizionali Ampuku, Anma e Do-In, chiamò questa tecnica prima Ryoho cioè “metodo di guarigione attraverso la pressione con le dita” poi Ho, cioè “metodo di pressione con le dita”.

Tra il 1910 ed il 1920 pubblica il suo primo libro e sempre in quegli anni appaiono le "prime" tecniche basate sull'uso della pressione su diverse zone del corpo alle quali viene dato il nome di Shiatsu.

Lo stile Namikoshi[modifica | modifica wikitesto]

Si concentra maggiormente sui sintomi, con l'obiettivo di intervenire sulle patologie in via preventiva e terapeutica, ed è l'unica scuola di shiatsu ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Sanità giapponese.

Si contraddistingue per un approccio che utilizza le conoscenze della scienza medica occidentale.

Tale tecnica mostra un'efficacia elevata in tempi rapidi, con riferimento agli specifici sintomi trattati.

Tokujiro Namikoshi fondò l'Università shiatsu del Giappone nel 1940 e sistematizzò una forma di terapia shiatsu basata sull'anatomia e la fisiologia orientale.

Egli trattò personaggi importanti come l'ex primo ministro giapponese Shigeru Yoshida e successivi primi ministri, il procuratore del tribunale militare internazionale per l'Estremo Oriente, il procuratore Keenan, nonché celebrità come Marilyn Monroe e Muhammad Ali.

Il primogenito si chiamava Toru Namikoshi Sensei.

Anche lui si dedicò alla divulgazione dello shiatsu per molti anni; insieme, padre e figlio, fecero tournée per tenere conferenze ed eseguire dimostrazioni.

In Giappone, solo il "Japan shiatsu college" è autorizzato dal Ministero della Sanità a rilasciare la qualifica di terapista shiatsu valida nel Paese.

I candidati come terapisti devono superare l'esame che è un test di stato per ottenere un numero di licenza.

Lo stile Palombini[modifica | modifica wikitesto]

Rodolfo Palombini (Rudy 1930 - 1994) ha introdotto lo shiatsu in Italia. Fondatore della Scuola Italiana Shiatsu - S.I.S. (1979) esperto massofisioterapista, nel 1964 ha conseguito il primo diploma europeo di Shiatsu-Terapista presso il Nippon Shiatsu School (attuale Japan Shiatsu College) allora diretto dal Maestro Tokujiro Namikoshi. R. Palombini ha approfondito gli studi sullo Shiatsu Namikoshi introducendolo nella terapia riabilitativa e nella traumatologia sportiva. L’ esperienza maturata negli anni, anni di appunti, verifiche, ricerche è culminata nella naturale evoluzione dello Shiatsu Namikoshi in Metodo Palombini, attenta codificazione di un sistema adeguato alle esigenze del mondo occidentale.

Nel 1994 subentra nella scuola il figlio di Rudy, Fulvio Palombini (Alessandria d'Egitto 20 luglio 1955), medico reumatologo, docente in fisioterapia all’Università “La Sapienza” di Roma. Fulvio Palombini fedele alla sua formazione di medico, nel rispetto della sua attività professionale – la riabilitazione motoria, si adopera affinché il mondo scientifico rivolga lo sguardo verso lo Shiatsu Namikoshi, per valutarne l’efficacia attraverso la sperimentazione. Il 2003 è un anno importante nella storia dello shiatsu: l’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma - sede della II facoltà di Medicina e Chirurgia Università “La Sapienza” di Roma avvia la prima ricerca su pazienti affetti da cefalea, da emicrania e da insonnia.

2010 - 2013 il Comitato Etico dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma approva il protocollo di studio osservazionale “Emicrania e Shiatsu” – sperimentatore Prof. Giuliano Sette - professionista esecutore Prof. Fulvio Palombini. Luogo di attuazione: il reparto di neurologia dell’Ospedale S. Andrea di Roma, diretto dal Prof. Francesco Orzi.

2017 - la prima pubblicazione:

Neurol Sci. 2017 giugno; 38 (6): 999-1007. doi: 10.1007 / s10072-017-2888-7. Epub 2017 10 mar.

Studio pilota singolo-cieco, randomizzato, che combina shiatsu e amitriptilina nelle malattie primarie refrattarie.

Villani V 1 , Prosperini L 2 , Palombini F 3 , Orzi F 4 , Sette G 4 .

Lo stile Masunaga[modifica | modifica wikitesto]

È maggiormente diffuso in occidente, mira ad un equilibrio generale delle funzioni dell'organismo, la cui mancanza sarebbe, secondo Shizuto Masunaga, la causa prima delle patologie: l'attenzione è dunque spostata dai sintomi alle cause.

Nella pratica dello shiatsu "Masunaga" si riscontra tipicamente un effetto di rilascio delle tensioni muscolari, con regolarizzazione del respiro, del battito cardiaco e della temperatura corporea: ciò favorisce un benessere a tutti i livelli (psichico, emotivo, fisico) che, dopo una sequenza di quattro-otto sedute con cadenza settimanale, tende a stabilizzarsi per un periodo di alcuni mesi.

Alcuni benefici, talvolta, permangono più a lungo.

Lo shiatsu Zen[modifica | modifica wikitesto]

Shizuto Masunaga si laureò come terapista presso la scuola di Namikoshi e ne diventò professore.

Lavorò anche come professore di psicologia presso l'Università di Tokyo.

Dallo studio della MTC e dello shiatsu, così come dalla sua pratica clinica come terapista, ha sviluppato il suo stile, noto come "Zen shiatsu".

Nel 1960 ha fondato la sua scuola: il Centro "Iokai Shiatsu".

Nel 1977 ha pubblicato il libro "Zen shiatsu: How to harmonize yin and yang for better health", che ha scritto insieme a Wataru Ohashi e che raccoglie le basi dello stile, l'edizione italiana del testo è stata pubblicata nel 1983 con il titolo "Zen Shiatsu. La terapia shiatsu secondo i principi dello zen."

A differenza di Namikoshi, egli aveva l'intenzione di conciliare l'arte del massaggio con la medicina tradizionale cinese.

Era un grande studioso di testi classici di MTC (come il "Testo classico di medicina interna dell'imperatore Giallo" di Huang Ti Nei Ching Su Wen, una raccolta di teoria taoista e un libro di testo di agopuntura).

Il contenuto teorico di questi libri ha influenzato profondamente lo sviluppo di questa e di altre correnti nate in seguito.

In contrasto con l'agopuntura, nello Zen Shiatsu i singoli punti non giocano un ruolo molto grande: viene trattato l'intero meridiano.

Lo stile Koho[modifica | modifica wikitesto]

Il professor Ryuho Okuyama, morto nel 1987, è contemporaneo di Tōru Namikoshi e questi due praticanti-insegnanti si frequentarono regolarmente.

Il padre e il figlio di Namikoshi erano anche presenti ai funerali dell'insegnante, avvenuti ad Ōmiya-ku.

Ma le loro fonti di apprendimento erano diverse e Ryuho Okuyama era in particolare, da un lato praticante di jujitsu e dall'altro discepolo del professor Hirata, medico di medicina tradizionale cinese.

L'orientamento dello shiatsu Koho, fondato con questo nome, riflette questo curriculum. Si basa sulle pressioni con i pollici su dei punti (o tsubo) disposti lungo 16 meridiani del corpo.

Koho shiatsu è, dal 1975, uno stile di shiatsu insegnato in Europa (Francia).

L'iniziatore fu Thierry Riesser, un kinesioterapista morto nel 2010 e regolarmente diplomato, che praticò ed insegnò soprattutto in Francia ma anche a Kyoto, in Giappone.

In diverse occasioni e già dall'anno 1977 questo professionista ed insegnante ha portato in Europa il professor Okuyama con suo figlio e con altri praticanti giapponesi.

Insieme diffusero questo stile.

È tuttora considerato terapeutico e particolarmente medico, se ne consiglia l'apprendimento ad operatori sanitari.

Lo stile mio-energetico[modifica | modifica wikitesto]

È uno stile di shiatsu sviluppato da Hiroshi Iwaoka. Considera che "la deformità posturale è la causa di malanni e di malattie".[1]

L'innovazione principale risiede nella corrispondenza stabilita tra "medicina energetica" e "medicina meccanicistica". Quindi la mio-energetica considera che la causa primaria di uno squilibrio di salute di un individuo si trova nello squilibrio posturale.

Il lavoro del professionista consiste dunque nel preservare e rafforzare l'equilibrio posturale e va oltre lo squilibrio organico o viscerale. Incoraggia il ricevente a prendere coscienza degli squilibri man mano che gli equilibri esistenti vengono preservati e / o consolidati.

La pratica di questo stile si concentra sulle linee tendino-muscolari.

È diffuso in Francia.

Lo stile Ohashi (Ohashiatsu)[modifica | modifica wikitesto]

Egli ha sviluppato una modalità di lavoro che si basa sulla comunicazione e la sinergia tra chi pratica e chi riceve il trattamento, aumentando il benessere e l'armonia di entrambi, portando quindi beneficio agli operatori.

Il movimento continuo e l'uso della forza di gravità rendono il corpo di chi pratica questo tipo di metodo molto flessibile e privo di rigidità e contrazioni che alla lunga possono interferire con il flusso energetico.

Ohashi ha contribuito alla diffusione di questa pratica in occidente, con la pubblicazione di diversi libri e la fondazione di molte scuole di Ohashiatsu in tutto il mondo.

Lo stile Hiron (Hironshiatsu)[modifica | modifica wikitesto]

Un altro studente di Namikoshi, Hiroshi Nozaki, ha fondato l'Hironshiatsu, una tecnica olistica di shiastu che utilizza tecniche intuitive ed approccio spirituale alla guarigione identificando i modi in cui assumersi la responsabilità di una vita sana e felice nelle proprie mani.

È praticato principalmente in Svizzera, Francia e Italia, dove il suo fondatore ha aperto diverse scuole.

In Italia è stata costituita l'associazione "Shiatsu quo" per condividere e divulgare l’arte dell'Hironshiatsu.[1]

Lo stile Yoseido[modifica | modifica wikitesto]

Fondato da Yuichi Kawada, studente di Namikoshi e Masunaga, prende in considerazione la filosofia e l'esoterismo cinese (yin e yang, quadrato magico, libro dei mutamenti).

Basandosi sui movimenti appresi dai suoi maestri, Yuichi Kawada ha aggiunto il frutto di una vita dedicata al massaggio in tutto il mondo (in Giappone, nelle Filippine, negli Stati Uniti, in Francia ed infine in Belgio, dove oggi insegna).

La sua conoscenza del corpo e della psicologia umana lo rendono un praticante e maestro straordinario e rispettato.

Lo stile Sei Shiatsu Dô[modifica | modifica wikitesto]

Insegnato alla Shiatsu Therapeutic School di Parigi, è uno stile terapeutico creato da Bernard Bouheret dopo 25 anni di pratica in studio.[2]

Ha origine dal Koho Shiatsu del Maestro Okuyama. Il suo insegnamento e la pratica si basano molto sulla medicina tradizionale cinese e le sue radici taoiste e la sua esecuzione è codificata (kata).

All'inizio della sessione, viene effettuato un bilancio energetico (in particolare con la valutazione del polso arterioso) per identificare la causa dei sintomi avvertiti e lo sviluppo del processo di trattamento, che viene effettuato principalmente sul percorso del meridiano e su alcuni punti di agopuntura.

È diffuso in Francia.

Lo stile macrobiotico[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppato da Shizuko Yamamoto è caratterizzato da due punti principali: la dieta macrobiotica come trattamento addizionale e l'uso dei piedi, durante le manovre specifiche, per esercitare pressione su alcune masse muscolari del ricevente come i glutei.

Lo stile Ryotan Tokuda[modifica | modifica wikitesto]

Il Maestro Ryotan Tokuda, nato a Hokkaido, in Giappone nel 1938, si è laureato in filosofia buddista presso l'Università di Komasawa e come Maestro Zen (scuola Sōtō).

Ha imparato lo shiatsu e la medicina tradizionale cinese dal maestro Ryosui Wakita (anch'egli monaco Zen della scuola Sōtō, maestro di kendo e discepolo del Maestro Sorei Yanagiya).

Lo stile Ryotan Tokuda rimane in contatto diretto con la medicina tradizionale cinese.

È applicato sistematicamente sui 12 meridiani principali con uno specifico tocco, durante la sessione, su diverse porzioni di meridiani e punti di agopuntura.

Ryotan Tokuda insegna che la qualità dell'assistenza dipende in gran parte dall'atteggiamento, dalla postura e dalla qualità della presenza del professionista.

A tal fine il suo insegnamento pone l'accento sull'addestramento del praticante in modo che cammini verso il giusto gesto.

Teorie di base di MTC, dietetica orientale ed esercizi di salute fanno parte della trasmissione.[3]

Lo stile olistico[modifica | modifica wikitesto]

È una medicina complementare che combina shiatsu giapponese, medicina tradizionale cinese e medicina indo-tibetana.

Come altri stili tiene conto dell'essere umano nel suo insieme: fisico, psichico ed emotivo.

L'insegnamento si basa sui sette corpi sottili dell'essere umano e considera che lo spirito agisce sulla materia.

Il processo terapeutico mira ad agire sui quattro corpi inferiori: mentale, astrale, eterico e fisico.

Quando è necessario, il medico di shiatsu olistico agisce su uno dei nove centri psichici chakra (influenza indiana) per armonizzare i tre corpi superiori.

Una diagnosi è fatta secondo le 5 dinamiche (o 5 elementi) della tradizione tibetana e una consultazione di shiatsu olistico si articola come segue:

  • Ricezione della persona, completa anamnesi, lettura energetica.
  • Bilancio energetico: definizione della causa dei sintomi avvertiti (terreno) e definizione di un processo di trattamento completo e giustificato.
  • Trattamento: il trattamento inizia sempre con un massaggio dei dodici meridiani e prosegue con un trattamento specifico per ogni persona sotto forma di azioni specifiche sui punti energetici specifici e manovre terapeutiche per regolare ed armonizzare l'intera persona.
  • Verifica del trattamento e consigli: verifica dell'efficacia del trattamento con lettura energetica, spiegazione completa del trattamento alla persona e consigli per l'igiene vitale (dietetica, esercizi di taijiquan, meditazione o lo yoga) al fine di stabilizzare il trattamento nel tempo.

Lo stile Meiso[modifica | modifica wikitesto]

È arrivato in Italia negli anni 70 grazie al Maestro giapponese Yuji Yahiro che oggi vive nelle Marche.

Utilizza la pressione delle dita e delle mani in modo perpendicolare, costante e concentrata combinata al respiro profondo, alla forza dell’addome e delle lombari e all’immagine positiva.[4]

Lo stile Yin[modifica | modifica wikitesto]

È stato creato da Takeuchi Nobuyuki, medico, agopunturista e fondatore della Clinica Akahigedo a Tokyo, un centro di medicina orientale fondato nel distretto di Yoyogi quasi 40 anni fa.

Il nome significa "circolo Barbarossa" ed è ispirato al "Robin Hood" della medicina del periodo Edo che ha curato i poveri tassando i ricchi (vedi il film "Barbarossa" di Kurosawa).

È uno dei centri più conosciuti in Giappone per la sua originalità ed il suo approccio al paziente.

Maestro della spada e medico di medicina cinese, la grande curiosità di Nobuyuki Takeuchi lo ha portato a fare della sua clinica un luogo di studio dove vengono insegnati e praticati approcci terapeutici nel campo dello shiatsu, della farmacopea cinese, della dietetica, degli esami del sangue approfonditi, del "counceling", il chi-kong terapeutico e profilattico.

Si tratta di uno dei primi in Giappone che, verso la metà anni '80, ha ospitato maestri Chi Kong dalla Cina, farmacologi ed agopuntori per promuovere la ricerca e l'incontro tra gli operatori giapponesi e cinesi.

Lo Shiatsu-yin differisce dagli altri stili nel profondo del suo lavoro: le pressioni sono progressive ma anche più profonde.

L'approccio energetico è completato da tecniche osteoarticolari e corrispondenze esclusive identificate dall'osservazione della biomeccanica umana; ogni sessione è diversa e la ricerca di mobilità con l'attenzione alla respirazione sono al centro di questa pratica.

La clinica Akahigedo ha formato molti praticanti, sia orientali che occidentali, offrendo l'esperienza di una sorta di comunità di pratica.

Prepara i suoi terapeuti per un rigore morale ispirato alla vita dei samurai e ad uno stile di vita più esigente e consapevole attraverso lo shiatsu.

L'approccio terapeutico di Nobuyuki è ora rappresentato nelle Hawaii, in alcune città degli Stati Uniti ed in Europa.

Egli è anche autore di numerose opere in giapponese sull'esperienza della medicina, della psicologia e del buddismo.

Lo stile Watsu[modifica | modifica wikitesto]

È una disciplina per il benessere che unisce, potenziandoli, gli effetti benefici dello shiatsu a quelli del relax meditativo in acqua.

Nel Watsu, le proprietà rilassanti dell'acqua tiepida inducono uno stato di distensione che facilita l'abbandono alle manipolazioni shiatsu.

L’obiettivo è quello di alleviare disturbi muscolo-scheletrici, respiratori o di altra natura agendo attraverso l’azione benefica che il massaggio acquatico ha a livello psico-fisico.

Il tutto al fine di attivare nel soggetto un processo di autoguarigione che inizia nella vasca, continua nelle ore seguenti e viene riattivato ad ogni successiva sessione.

Inoltre l'acqua, elemento primordiale che favorisce il riaffiorare delle emozioni più profonde, contribuisce a rafforzare il legame terapeutico con il watsuer (chi dà Watsu).[5]

Lo stile Tantsu[modifica | modifica wikitesto]

Inventato dal californiano Harold Dull, unisce i benefici di due terapie orientali, il tantra e lo shiatsu, con tecniche di respirazione e con un ''lavoro'' di ascolto del corpo e dei suoi bisogni vitali.

Il risultato è un massaggio che stira i muscoli, massaggia gli organi e fortifica la circolazione dell'energia vitale, restituendo benessere, quiete e gioia.

Il cuore del lavoro è il contenimento del corpo di chi riceve il massaggio nella ''culla'' formata dal corpo di chi lo pratica; si instaurano così una vicinanza rispettosa e una fiducia che consentono il rilassamento profondo e l'abbandono di schemi ripetitivi per aprirsi alla creatività e alla crescita interiore.[6]

Efficacia[modifica | modifica wikitesto]

Non esistono prove scientifiche che lo shiatsu sia in grado di curare alcuna malattia.[7][8][9]

Esistono studi che hanno trovato effetti positivi nella riduzione del mal di schiena, ma la loro attendibilità è limitata poiché si basano sulle risposte soggettive date dai pazienti stessi.[10]

In Australia nel 2015 il dipartimento della sanità del governo ha pubblicato i risultati di una revisione delle terapie alternative che hanno cercato di determinare se fossero idonee per essere coperte dall'assicurazione sanitaria e lo shiatsu era una delle 17 terapie valutate per le quali non è stata trovata alcuna chiara evidenza di efficacia.[11]

La ricerca contemporanea non ha ancora dimostrato l'esistenza di qi e meridiani[12][13] ma utilizzando una tecnica di cattura delle immagini e di tomografia computerizzata, dei ricercatori hanno osservato dei punti concentrati dentro a strutture microvascolari, che corrispondono chiaramente ai punti su cui lavorano gli esperti di medicina energetica da quasi 2000 anni.[14][15]

Secondo il Cancer Research britannico "non ci sono prove scientifiche per dimostrare che lo shiatsu può curare o prevenire qualsiasi tipo di malattia, incluso il cancro. Inoltre, la mancanza finora di ricerche di alta qualità significa che attualmente non ci sono prove scientifiche a supporto dell'uso di shiatsu per il controllo dei sintomi del cancro. Questo non significa che lo shiatsu non funzioni nel controllo dei sintomi o degli effetti collaterali, semplicemente che non è stato ancora testato correttamente."

In Occidente, gli Stati Uniti ed il Canada sono i paesi più avanzati nella ricerca degli effetti dello shiatsu.

In Europa, alcuni studi sono stati condotti su emicrania, nausea e vomito durante la gravidanza, disturbi dell'insonnia negli adolescenti, sclerosi multipla, cancro e pochi altri.[16] [17][18][19][20][21][22]

Gli studi più approfonditi convalidati dalla ricerca universitaria sono:

  • "The effects and experience of shiatsu: a cross-european study" (tradotto in italiano: "Gli effetti e l'esperienza dello shiatsu: uno studio cross-europeo") nel dicembre del 2007.[23]
  • "Shiatsu and acupressure: a review of the effectiveness of evidence" (tradotto in italiano: "Shiatsu e digitopressione: una revisione dell'efficacia delle prove") nel giugno del 2011.[24]
  • Neurol Sci. 2017 giugno; 38 (6): 999-1007. doi: 10.1007 / s10072-017-2888-7. Epub 2017 10 mar. Studio pilota singolo-cieco, randomizzato, che combina shiatsu e amitriptilina nelle malattie primarie refrattarie. Villani V 1 , Prosperini L 2 , Palombini F 3 , Orzi F 4 , Sette G 4 .[25]

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1937 molti giapponesi arrivarono in Brasile, esportando la pratica dello Shiatsu.

Europa[modifica | modifica wikitesto]

In Europa lo shiatsu si diffonde all'inizio degli anni settanta, quando trova un ambiente particolarmente favorevole alla propria diffusione ed al proprio sviluppo, come "terapia alternativa" in risposta alla crescente domanda di salute ed alla difficoltà a fornire risposte della medicina istituzionale.

Per alcuni anni i praticanti sono poche centinaia; i primi corsi si svolgono in forma amatoriale e disorganizzata.

Nel 1997 la Commissione europea lo ha elencato come uno degli otto metodi di medicina complementare (risoluzione dell'Unione europea del 29 maggio 1997 sullo status della medicina non convenzionale); gli altri elencati erano la chiropratica, l'omeopatia, la medicina antroposofica, la medicina tradizionale cinese (compresa l'agopuntura), la naturopatia, l'osteopatia e la fitoterapia.[26]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Con la Legge 14 gennaio 2013, n.4 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013, n. 22) il Governo italiano ha reso disponibile alcuni elenchi di associazioni professionali, a titolo puramente informativo e senza un giudizio di affidabilità.[27]

Nelle note introduttive agli elenchi, il Ministero dello sviluppo economico precisa che l'inserimento di un'associazione di professionisti "non costituisce in alcun modo un riconoscimento giuridico della professione da essi esercitata".[28]

Al giugno 2015, figurano negli elenchi: la APOS (Associazione professionale operatori e insegnanti shiatsu - Certificata UNI EN ISO 9001:2008)[29], la FISieo (Federazione italiana shiatsu insegnanti e operatori) e il C.O.S. (Coordinamento Operatori Shiatsu); in un elenco simile redatto dalla regione Friuli-Venezia Giulia figura l'A.P.O.S. – F.V.G. (Associazione Professionale Operatori Shiatsu Friuli-Venezia Giulia)[30], mentre l'unico membro italiano della European Shiatsu Federation è la Federshiatsu Italia[31].

America[modifica | modifica wikitesto]

In Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo di circa 100 anni (1872-1975), il Brasile ha ricevuto almeno 5,5 milioni di immigrati provenienti dall'Europa e da altre parti del mondo.

Di questi immigrati circa il 5% erano giapponesi e lo shiatsu arriva in Brasile attraverso i grandi cicli di immigrazione giapponese nel paese.

Inizialmente praticato nelle colonie ed insegnato secondo le tradizioni familiari, si può affermare che fino agli anni sessanta è praticato soprattutto dai Nikkei in Brasile, nelle comunità buddiste e nelle dojo di arti marziali (accademie).

È diventato comune negli anni ottanta per i modi di propagare la cultura popolare di guarigione associata allo shiatsu come: "vai dai giapponesi che ti trattano la colonna vertebrale".

Il processo di formalizzazione dell'insegnamento, del riconoscimento ufficiale, ecc. iniziò nella stessa epoca.

Oggigiorno è riconosciuto dalle leggi statali, è considerato una professione secondo il "Catálogo brasileiro de ocupações" (tradotto in italiano: "Registro brasiliano delle occupazioni e mestieri") ed ha un'ampia accettazione sociale.

La pratica professionale si trova in tutto il Brasile; è pratica amatoriale o familiare principalmente nelle regioni che ricevettero colonie giapponesi dal 1937.

Ha trovato qui la libertà di sviluppo ed un grande consenso sociale; attualmente ha un'offerta diversificata di corsi, professionisti e centri dedicati all'argomento.

Con l'aumento della capacità economica brasiliana e le nuove tecnologie d'istruzione, questo paese ha iniziato di recente il suo scambio con gli altri paesi e continenti.

Il suo sviluppo particolare, che si è verificato parallelamente ai movimenti shiatsu in America del nord ed in Europa, ha suscitato interesse in tutto il mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Welcome. Bienvenue dans le monde de la MYO-ENERGETIQUE., su myo-energetique.com.
  2. ^ (FR) Le Sei Shiatsu Dô, su shiatsu-est.org.
  3. ^ (FR) I. Laading, Shiatsu, Voie d'équilibre, éditions Desiris, Méolans-Revel, 1999, ch. 2 et 3..
  4. ^ Lo Shiatsu che compie 40 anni, su unadonna.it.
  5. ^ WATSU: LO SHIATSU IN ACQUA, su benessere.com.
  6. ^ Tantsu: un massaggio che dona energia e benessere, su wisesociety.it.
  7. ^ (EN) Shiatsu: Cancer Research UK: CancerHelp UK, su cancerhelp.org.uk. URL consultato il 4 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2011).
  8. ^ (EN) The evidence for shiatsu: a systematic review of shiatsu and acupressure, su ncbi.nlm.nih.gov.
  9. ^ (EN) Trick or Treatment? Alternative Medicine on Trial - Ernst & Singh (2008).
  10. ^ (EN) The effects of shiatsu on lower back pain., su ncbi.nlm.nih.gov.
  11. ^ (EN) Review of the Australian Government Rebate on Natural Therapies for Private Health Insurance (PDF), su health.gov.au.
  12. ^ (EN) The Final Days of Traditional Beliefs? - Part One, su web.archive.org.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • Fabio Zagato, Trattato professionale di shiatsu (Teoria e pratica), Red Edizioni, 2013
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  • H. Ishizuka e P. Faccia, Il metodo Namikoshi - Teoria e pratica shiatsu, Edizioni Mediterranee, 2014
  • Paola Mantovani, Shiatsu. L'arte di stare bene, Shiatsu Milano Editori, 2015
  • Fabio Zagato, I meridiani shiatsu. Atlante. Edizione illustrata, Edra, 2015
  • Giuseppina Morrone e Marisa Fogarollo, Shiatsu. Per un armornico sviluppo dei nostri ragazzi, Shiatsu Milano Editori, 2016
  • Carlo Tetsugen Serra, Zen shiatsu, Xenia, 2017
  • Aldo Doshin Shinnosukè Ricciotti, Shiatsu Ryu Zo - I Principi della Cura, Shiatsu Milano Editori, 2018

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]