Ryoga Hibiki

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Ryoga Hibiki
Ryoga.jpg
Ryoga
UniversoRanma ½
Nome orig.響良牙 (Ryoga Hibiki)
Lingua orig.Giapponese
Alter ego
  • P-Chan
  • Joe Il Ramingo
AutoreRumiko Takahashi
EditoreShogakukan
1ª app. incapitolo 10
Voce orig.Kōichi Yamadera
Voci italiane
Specie
  • Umano (originale)
  • Porcellino nero (a causa della maledizione)
SessoMaschio
EtniaGiapponese
Poteri
  • Bagnato con l'acqua fredda si trasforma in maialino
  • Ridiventa umano quando si bagna con l'acqua calda
  • Ryoga Hibiki (響良牙 Hibiki Ryoga?) è un personaggio dell'anime e del manga Ranma ½, coetaneo del protagonista Ranma Saotome.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Inizialmente, sembra che Ryoga serbi rancore verso Ranma Saotome per un torto subito durante la loro infanzia (una serie di furti di merendine a scuola), in realtà egli aveva sfidato Ranma, ma per la mancanza totale del suo senso dell'orientamento, era riuscito ad arrivare nel luogo dell'incontro (il campo dietro casa sua) solo dopo un viaggio di quattro giorni per tutto il Giappone, quando ormai il suo avversario se n'era andato[1]. Aveva deciso allora di inseguirlo fino alle sorgenti maledette. Qui trova Ranma e nel maldestro tentativo di inseguirlo finirà in una delle fonti dove morì un maialino nero, trasformandosi in esso ogni volta che si bagna con l'acqua fredda. È perdutamente innamorato di Akane Tendo, ma troppo timido per dichiararsi.

    Il suo principale difetto è l'assenza di un pur minimo senso dell'orientamento, tanto che riesce a perdersi anche nei percorsi più brevi e lineari facendosi spesso interi giri del mondo prima di arrivare a destinazione (una volta ha sbagliato per 3 volte la strada da prendere per uscire dalla casa di Shampoo, inoltre fa confusione tra le varie isole del Giappone), caratteristica comune a tutti i membri della famiglia Hibiki (quando torna a casa si vedono i vari biglietti lasciati dai suoi genitori e la sua camera è piena di souvenir di varie località). Possiede una cagnolina di nome Biancanera, che nell'anime comparirà solo più avanti rispetto al manga.

    Ryoga appare come un tipo ingenuo e un po' scorbutico, ma è anche di buon cuore e timido. Dopo Ranma è il più forte tra i ragazzi della storia, e tra i suoi numerosi avversari, oltre ad essere il suo antagonista per eccellenza è anche l'unico a potersi definire suo amico. Infatti, nonostante provi rabbia nei confronti di Ranma perché a causa sua si trasforma e perché è il fidanzato di Akane, desidera sempre sconfiggerlo in modo leale, e i due molto spesso si aiutano. Ad esempio, quando Ranma perde la forza a causa di una tecnica di Happosai, questi viene attaccato da Mousse, Kuno e il preside in quanto certi per una volta di riuscire a batterlo, ma Ryoga interviene stendendo in un attimo i tre aggressori e dicendo che non sopporta di vedere chi infierisce sui più deboli, inoltre afferma, in lacrime tra l'altro, che non può sopportare di vedere Ranma così debole. In alcune occasioni viene raggirato per la sua ingenuità (gag ricorrente è che non riesce mai a riconoscere Ranma quando questi l'inganna travestendosi da donna, finché Akane non glielo fa notare) e convinto ad utilizzare metodi poco sportivi. Porta con sé un ombrello pesantissimo, che utilizza come arma, anche lanciandolo come un boomerang.

    A contatto con l'acqua fredda si trasforma in un maialino nero, chiamato da tutti P-Chan, con al collo la bandana leopardata che porta sulla sua fronte umana. Di questa condizione si vergogna profondamente, ma ne approfitta per stare vicino ad Akane come animale domestico, potendo così dormire con lei e farsi coccolare molto da vicino. Conquisterà invece involontariamente Akari Unryu, un'altra ragazza molto carina che, essendo appassionata di maiali, lo apprezzerà ancora di più quando verrà a conoscenza di questa sua trasformazione. Il primo bacio di Ryoga non sarà però con Akari, ma con una copia di Ranma femmina che va in giro a cercare di sedurre i ragazzi nel volume 35 del manga.

    Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

    Ryoga è estremamente forte e risoluto, tanto da essere in grado di sfondare a mani nude e con estrema facilità asfalti, pietre e muri di mattoni, senza farsi male né graffiarsi. Risulta il protagonista fisicamente più forte dopo Ranma e il più resistente della serie, questo grazie ai duri allenamenti intrapresi lungo l'arco della storia. La sua impressionante resilienza e forza gli permettono all'occorrenza di usare lampioni come fossero mazze e di sollevare e lanciare pietre e oggetti di svariati quintali.

    Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

    Nei suoi lunghi viaggi, Ryoga ha appreso diverse tecniche di combattimento. A causa delle differenti traduzioni, ogni tecnica ha più di un nome:

    Tecnica dell'esplosione/Tecnica dello Tsubo detonatore[2] (Bakusai Tenketsu) - È la tecnica di combattimento caratteristica e più utilizzata da Ryoga, che riesce a stabilire in quale punto fondamentale colpire con dito una pietra o un altro oggetto voluminoso per farlo esplodere. Questa tecnica gli fu insegnata da Obaba con l'intento di renderlo fisicamente più resistente abituandolo all'urto delle esplosioni a minima distanza, sebbene Ryoga inizialmente credesse di poterla usare su Ranma stesso. L'utilizzo pratico è piuttosto limitato in quanto la tecnica era stata progettata per disfarsi dei massi che ostruivano il cammino ai portatori del ramen e non per colpire le persone, che non hanno punti di detonazione, ma risulta tuttavia una tecnica particolarmente efficace e temibile in combattimento.

    Colpo del leone (Shishi Hoko Dan) Un colpo energetico che come primo stadio può ricordare un Hadoken o una Kamehameha. Il "motore" che scatena questa energia è la tristezza, la depressione, l'invidia e la rabbia profonda che da questi sentimenti scaturisce. La grande infelicità di Ryoga, dovuta alla sfortuna che lo perseguita da sempre, al suo eterno vagabondare, all'amore non corrisposto per Akane e alle continue sconfitte contro Ranma, lo rende un soggetto particolarmente adatto all'apprendimento di questa tecnica e gli permette di imparare anche lo stadio successivo del colpo (Perfect Shishi Hokodan), liberando un'immensa colonna di energia, sebbene questa fase finale sia stata usata solo poche volte.

    Utsushimi no jutsu (cioè Tecnica per spostarsi senza cancellare la propria presenza): utilizzata nel volume 31 del manga per distaccarsi da Akari addormentata, mettendo Biancanera al proprio posto.

    Armi[modifica | modifica wikitesto]

    • Ombrello: Inseparabile compagno di viaggio di Ryoga è il suo ombrello rosso dal manico nero. Non solo lo protegge dalla pioggia ma grazie al suo elevato peso gli ha permesso di sviluppare una grande forza nelle braccia. Viene usato sia come arma da difesa che come arma d'attacco.
    • Cintura: Anche se utilizzata raramente, la cintura di Ryoga si rivela essere molto tagliente e resistente, tanto da poter abbattere un albero.[3]
    • Bandana: In realtà Ryoga non porta una sola bandana sulla fronte ma ne indossa diverse l'una sopra l'altra, in modo tale da poterne slacciarne alcune e lanciarle come lame rotanti verso gli avversari.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Vedi episodio 7 Ryoga, l'eterno disperso
    2. ^ nome utilizzato nei primi volumi del manga Star Comics
    3. ^ Vedi episodio 8, Ranma contro Ryoga

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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