Rinaldo di Mont'Albano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rinaldo di Mont'Albano
Tragicommedia in cinque atti
Bataille de vaucouleurs-Epinal-1830.jpg
François Georgin, Rinaldo accusato di tradimento (1830)
AutoreCarlo Goldoni
Generetragicommedia in versi
AmbientazioneCampagna di fronte al castello dei Mont'Albano
Composto nel1736
Prima assoluta1736
Teatro San Samuele di Venezia
Personaggi
  • Carlo, re di Francia
  • Rinaldo, suo generale
  • Clarice, sua moglie
  • Ruggiero, loro figlio
  • Orlando, paladino
  • Gano di Maganza, emulo di Rinaldo
  • Florante, suo cugino
  • Armelinda, figlia del re di Marocco
  • Seguito di paladini con Rinaldo
  • Seguito di guardie con Carlo
  • Seguito di satelliti con Gano
 

Rinaldo di Mont'Albano è una tragicommedia in cinque atti in versi endecasillabi di Carlo Goldoni rappresentata per la prima volta dalla compagnia Imer nel 1736 nel Teatro San Samuele di Venezia, dove fu accolta tiepidamente dal pubblico[1].

Il personaggio di Rinaldo, cugino di Orlando, proviene delle canzoni di gesta francesi del ciclo carolingio, ma Goldoni lavorò su un vecchio canovaccio della commedia dell'arte[2] per creare un'opera spogliata dagli orpelli tipici della spettacolarità secentesca[3].

Poetica[modifica | modifica wikitesto]

Per Giuseppe Ortolani, l'intreccio creato dal commediografo veneziano tra innocenza e tradimento, eroismo e viltà, virtù e bassezze morali costituisce un esempio annacquato di teatro popolare moraleggiante[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C. Goldoni, Mémoires: Il Rinaldo di Montalbano ebbe applausi, ma non quanto Belisario e Il convitato di pietra
  2. ^ C. Goldoni, Mémoires: Questo tema, preso dal fondo delle vecchie commedie italiane, era cattivo quanto l'antico Belisario e Il convitato di pietra
  3. ^ a b G. Ortolani, Tutte le opere di C. Goldoni, 1950, Mondadori Editore