Il matrimonio per concorso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il matrimonio per concorso
Commedia tre atti
Il matrimonio per concorso.jpg
Incisione per l'edizione Zatta del 1792
AutoreCarlo Goldoni
Generecommedia
Composto nelgiugno 1763
Prima assolutanovembre 1763
Teatro San Luca di Venezia
Personaggi
  • Anselmo, mercante italiano
  • Doralice, figliuola di Anselmo
  • Pandolfo, mercante italiano
  • Lisetta, figliuola di Pandolfo
  • Roberto Albiccini, mercante italiano
  • Filippo, locandiere italiano
  • Monsieur La Rose, francese
  • Madame Fontaine, francese
  • Madame Plume, francese
  • Mademoiselle Lolotte, francese
  • Monsieur Traversen, francese
  • Un giovane di un stampatore
  • Un servitore di locanda
  • Un garzone di caffè
  • Uomini e donne vestiti civilmente, e che non parlano
 

Il matrimonio per concorso è un'opera teatrale in tre atti in prosa Carlo Goldoni, scritta a Parigi nel giugno del 1763 e messa in scena, con successo, nel novembre seguente nel Teatro San Luca di Venezia[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Parigi. Il veneziano Pandolfo, ex servo divenuto mercante di successo, e la giovane figlia Lisetta, segretamente già impegnata con il locandiere Filippo, alloggiano presso quest'ultimo. Pandolfo desidera sistemare adeguatamente la figlia facendola sposare a una persona degna della sua condizione. Decide perciò di bandire una specie di concorso per il miglior pretendente, pubblicando l'avviso di matrimonio in un giornale. Ne nasceranno una serie di divertenti equivoci.

Poetica[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo una commedia palesemente allegra, tipica del periodo parigino dell'autore, in cui gli inganni e gli equivoci sembrano riportare alla Commedia dell'arte, Il matrimonio per concorso presenta una buona dose di moralismo che l'avvicina alla precedente La buona moglie del 1749[2].

Derivazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Ortolani, Tutte le opere di C. Goldoni, Milano, Mondadori Editore, 1948
  2. ^ Katja Radoš-Perković, Commedie di carta. Considerazioni su alcune traduzioni goldoniane mai allestite in Croazia, Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Zagabria
  3. ^ [1]
Teatro Portale Teatro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di teatro