Rayman 2: The Great Escape

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Rayman 2: The Great Escape
videogioco
Rayman 2.jpg
Una scena della versione PlayStation del gioco
Piattaforma Nintendo 64, Microsoft Windows, Sega Dreamcast, PlayStation
Data di pubblicazione Nintendo 64:
Flags of Canada and the United States.svg 6 novembre 1999
Zona PAL 29 ottobre 1999

Microsoft Windows:
Flags of Canada and the United States.svg 5 novembre 1999
Zona PAL 24 luglio 2000
Sega Dreamcast:
Giappone 23 marzo 2000
Flags of Canada and the United States.svg 29 febbraio 2000
Zona PAL 26 luglio 2000
PlayStation:
Flags of Canada and the United States.svg 31 agosto 2000
Zona PAL 8 settembre 2000
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 2000

PlayStation Network:
Flags of Canada and the United States.svg 18 dicembre 2008
Zona PAL 28 luglio 2010
Genere Piattaforme
Tema Fantasy
Sviluppo Ubi Soft Montpellier, Ubi Soft Milano, Ubi Soft Montreal
Pubblicazione Ubi Soft
Ideazione Michel Ancel
Serie Rayman
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di input Gamepad, joystick, tastiera, touch screen
Motore grafico RenderWare (PS2)
Supporto Cartuccia, CD-ROM, GD-ROM, download
Distribuzione digitale PlayStation Network
Requisiti di sistema Minimi: Windows 95 o Windows 98, CPU Pentium 133 MHz, RAM 32 MB, Scheda video compatibile Voodoo 1, Scheda audio compatibile Sound Blaster, HD 220 MB, [1][2][3]
Consigliati: Windows 95 o Windows 98, CPU Pentium MMX 200 MHz, RAM 64 MB, Scheda video compatibile Voodoo 2, Scheda audio compatibile Sound Blaster, HD 220 MB, [1][2][3]
Fascia di età ELSPA: 3-10
ESRB: E
OFLC (AU): G
Preceduto da Rayman
Seguito da Rayman 3: Hoodlum Havoc

Rayman 2: The Great Escape è un videogioco a piattaforme pubblicato da Ubi Soft nel 1999 per Nintendo 64, PC, Sega Dreamcast e PlayStation.

È il seguito di Rayman ed è considerato il titolo più cupo e avvincente della serie.[4]

Tra le innumerevoli innovazioni rappresenta il primo titolo di Rayman in 3D. Il gioco ricevette ottime valutazioni, fu lodato con punteggi massimi ed è stato inserito in numerose liste dedicate ai migliori giochi di tutti i tempi.[5][6][7][8][9][10] Il sito IGN ha affermato: "Il più impressionante gioco platform che si sia mai visto".[11]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Non molto tempo dopo che Polokus decise di isolarsi un esercito di Robot-Pirati provenienti dai confini dello spazio conquistano il mondo rendendone schiavi gli abitanti, catturandoli e trasferendoli sulla Nave-Prigione conosciuta come Il Bucaniere. Anche Rayman viene catturato, ma con l'aiuto di Globox inviato dalla fata Ly riesce a fuggire. Mentre Rayman è alla ricerca di Ly scopre che nel caos il Cuore Del Mondo si è frantumato nei 1000 Lum di energia che lo compongono indebolendolo. Rayman è l'unico che può recuperare i 1000 Lum e le 4 Maschere leggendarie che permettono di richiamare Polokus nella speranza che possa aiutare Rayman a sconfiggere i Robot-Pirati e liberare il mondo prima che sia troppo tardi.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Rayman 2: The Great Escape si differenzia dal suo predecessore soprattutto per il passaggio dallo stile platform in 2D al Platform in 3D senza però discostarsi dai concetti del primo titolo.

La struttura di gioco permette al giocatore di interagire con l'ambiente circostante attraverso le abilità del protagonista quali saltare, planare e all'occorrenza volare, arrampicarsi, aggrapparsi, nuotare, scivolare e sferrare numerose tipologie tattiche e di attacco, anche simultanee, incrementando progressivamente il livello di difficoltà nel gioco. La struttura dei livelli offre ambientazioni varie, dettagliate e di vaste dimensioni.

Attraverso la conoscenza del protagonista è possibile apprendere informazioni riguardo alla filosofia del gioco: più Lum il giocatore raccoglie, maggiori saranno la sua saggezza e le informazioni rivelate.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nella produzione iniziale del gioco, Ubi Soft aveva previsto lo sviluppo in 2D ed in esclusiva per PlayStation e Sega Saturn.[12] Lo stile grafico ed il gameplay risultavano simili al predecessore mentre la meccanica di gioco risultava meno complessa.

La trama aveva come antagonista Il Generale intento a trasformare il pianeta in un luogo ostile e metallico, ed alcuni personaggi sarebbero riapparsi nuovamente. La pubblicazione del gioco era prevista per l'autunno del 1996 e diverse riviste di videogiochi (come Electronic Gaming Monthly) pubblicarono in anteprima alcuni concept-art. Quando gli sviluppatori confrontarono le nuove possibilità di gioco offerte dal genere Platform in 3D scartarono il prototipo in 2D a scorrimento verticale a favore del gioco finale tridimensionale.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo 64[modifica | modifica wikitesto]

La versione per Nintendo 64 è la prima versione pubblicata complessivamente. Questa versione permette al giocatore di selezionare i livelli attraverso un tunnel spaziale denominato Anticamera Delle Porte e presenta 1000 Lum e 80 Gabbie. È possibile sfruttare l'alta risoluzione grazie alla compatibilità del gioco con l'Expansion Pak.

PC[modifica | modifica wikitesto]

La versione per PC è la seconda versione pubblicata. Questa versione risulta simile alla versione per Nintendo 64 e presenta al termine del gioco un livello bonus denominato Menezis (condiviso con la versione Dreamcast).

Sega Dreamcast[modifica | modifica wikitesto]

La versione per Sega Dreamcast è la terza versione pubblicata. Questa versione, grazie al processore a 128-bit della piattaforma, vanta un comparto grafico superiore a quello delle altre versioni e simile alla versione PC. Inoltre la schermata di selezione dei livelli è stata sostituita con L'Isola Delle Porte, introdotti alcuni elementi aggiuntivi e 3 livelli bonus esclusivi accessibili dall'area inedita Il Villaggio Globox.[13]

PlayStation[modifica | modifica wikitesto]

La versione per PlayStation è la quarta ed ultima versione pubblicata. Questa versione risulta simile alla versione per Nintendo 64 ma, a causa dell'hardware a 32-bit della piattaforma, determinate aree e livelli sono stati integrati oppure rimossi presentando in totale 800 Lum e 40 Gabbie, sono stati apportati alcuni lievi cambiamenti nelle azioni di Rayman e in alcuni filmati ed il comparto grafico è inferiore a quello delle altre versioni. Questa versione è inoltre l'unica ad adoperare doppiaggi in lingua originale[14] e presenta al termine un livello bonus del gioco durante la fase di sviluppo iniziale.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Rayman Revolution[modifica | modifica wikitesto]

Rayman Revolution (Rayman 2 Revolution per il mercato nord americano) è un remake avanzato della versione originale per Sega Dreamcast. È stato pubblicato per PlayStation 2 nel 2000 e contiene aggiornamenti, modifiche ed ulteriori livelli bonus (anche multi-giocatore). Alcune modifiche di maggior rilievo sono la sostituzione dell'Isola Delle Porte con La Pianura Dei Minisauri, i Lum Blu con bolle d'aria e modelli bidimensionali con modelli tridimensionali.

Rayman 2 Forever[modifica | modifica wikitesto]

Rayman 2 Forever (Rayman 2 per il mercato nord americano) è un remake pubblicato per Game Boy Color nel 2001. È stato sviluppato in 2D a causa dell'hardware a 8-bit della piattaforma portatile, presentando un numero di livelli inferiore e condividendo parte della colonna sonora con il predecessore.

Rayman DS[modifica | modifica wikitesto]

Rayman DS è un remake della versione originale per Nintendo 64. È stato pubblicato per Nintendo DS nel 2005 e i cambiamenti effettuati consistono in alcuni aggiornamenti.[15]

Rayman 3D[modifica | modifica wikitesto]

Rayman 3D è un remake della versione originale per Sega Dreamcast. È stato pubblicato per Nintendo 3DS nel 2011 ed è stato realizzato in 3D Stereoscopico.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Rayman 2: The Great Escape, su AllGame, All Media Network. URL consultato il 12 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2014).
  2. ^ a b (EN) Rayman 2: The Great Escape [Super Savings Series], su AllGame, All Media Network. URL consultato il 12 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2014).
  3. ^ a b Manuale di Rayman 2: The Great Escape, Pg.04
  4. ^ Rayman 2: The Great Escape, su Good Old Gaming, Facebook, 17 novembre 2013. URL consultato il 29 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Erik Wolpaw, Rayman 2: The Great Escape Review, su IGN, 2 dicembre 1999. URL consultato il 29 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Rayman 2: The Great Escape Review, su Game Revolution, 9 gennaio 2000. URL consultato il 30 novembre 2016.
  7. ^ (EN) Rayman 2: The Great Escape Review, su IGN. URL consultato il 30 novembre 2016.
  8. ^ (EN) Rayman 2: The Great Escape for Nintendo 64 Reviews, su Metacritic. URL consultato il 30 novembre 2016.
  9. ^ (EN) The Greatest Games of All Time, su GameSpot. URL consultato il 30 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2012).
  10. ^ (EN) IGN's Top 100 Games, su IGN. URL consultato il 30 novembre 2016.
  11. ^ (EN) Rayman 2: The Great Escape, su IGN, 21 marzo 2000. URL consultato il 30 novembre 2016.
  12. ^ (EN) Rayman 2 preview (prototype) (JPG), in Sega Saturn Magazine, nº 16, Future plc, Marzo 1996, p. 74. URL consultato il 30 aprile 2016.
  13. ^ Alessandro Martini, Nuova modalità a quattro giocatori per Rayman 2, su Videogame.it, 15 dicembre 1999. URL consultato il 30 aprile 2016.
  14. ^ Stefano Castelli, Anteprima Rayman 2: The Great Escape, su Videogame.it, 14 luglio 2000. URL consultato il 30 aprile 2016.
  15. ^ (EN) Frank Provo, Rayman 2: The Great Escape Review - GameSpot, su GameSpot, CBS Interactive, 28 marzo 2005. URL consultato il 31 ottobre 2015.
  16. ^ Adriano Della Corte, Ubisoft: Rayman 3D non è un semplice porting, su Evereye.it, 22 marzo 2011. URL consultato il 30 aprile 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]