Morski Klub Sportowy Pogoń Szczecin

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Morski Klub Sportowy Pogoń Szczecin
Calcio Football pictogram.svg
Portowcy, Duma Pomorza
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Rosso3.png Blu scuro-granata
Dati societari
Città Stettino
Nazione Polonia Polonia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Poland.svg PZPN
Campionato Ekstraklasa
Fondazione 1948
Presidente Polonia Jarosław Mroczek
Allenatore Croazia Kosta Runjaić
Stadio Stadion Miejski
(18.027 posti)
Sito web www.pogonszczecin.pl
Palmarès
Trofei nazionali
Si invita a seguire il modello di voce

Il Pogoń Szczecin (nome ufficiale Morski Klub Sportowy Pogoń Szczecin) è una società calcistica polacca con sede nella città di Stettino. Nella stagione 2017-2018 milita nell'Ekstraklasa, la massima divisione del calcio polacco.

Fondato il 21 aprile 1948, nella sua storia ha ottenuto due secondi posto in campionato ed ha disputato tre finali della coppa nazionale, perdendole tutte. A livello internazionale ha preso parte a tre edizioni della Coppa UEFA senza mai riuscire a superare il primo turno.

Disputa le partite interne nello Stadion Miejski di Stettino, che può contenere 17.783 spettatori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club viene fondato il 21 aprile 1948 da un gruppo di polacchi arrivati da Leopoli, riprendendo gli stessi colori del Pogoń Lwow, squadra della città di provenienza.

Disputa il primo campionato in massima divisione nella stagione 1959 classificandosi al decimo posto, ma viene retrocesso la stagione successiva. Negli anni sessanta rimane tra la prima e la seconda divisione, ottenendo come massimo risultato il sesto posto ottenuto nella stagione 1967-1968. Il club trascorre gli anni settanta quasi interamente in prima divisione, ed ottiene un buon quarto posto nella stagione 1970-1971, che per poco non consente alla squadra la partecipazione alla nascente Coppa UEFA.

Gli anni ottanta sono probabilmente uno dei migliori periodi per il club: nel 1981 il Pogoń, pur militando in seconda divisione, disputa la finale della coppa nazionale, ma viene sconfitto 1-0 ai tempi supplementari dal Legia Varsavia. Nella stagione successiva torna in prima divisione, e conquista subito un sesto posto. Disputa per il secondo anno consecutivo la finale di Coppa, ma viene nuovamente sconfitto: il trofeo viene conquistato dal Lech Poznań, che vince la partita 1-0. Le due stagioni successive sono sicuramente positive: la squadra conquista infatti un quarto e un terzo posto, posizione quest'ultima che consente alla squadra di partecipare alla Coppa UEFA 1984-1985. Tuttavia il cammino del Pogoń termina al primo turno, dove viene eliminato dai tedeschi del Colonia, vincitori di entrambe le partite.

Dopo due campionati conclusi nella parte bassa della classifica, il club conquista un buon secondo posto, miglior piazzamento di sempre, nella stagione 1986-1987, oltretutto Marek Leśniak è il capocannoniere del campionato con ventiquattro gol. A questo piazzamento fa seguito un'altra partecipazione alla Coppa UEFA, in cui incontra il Verona. Dopo aver pareggiato 1-1 la partita casalinga, i polacchi perdono 3-1 la trasferta al Bentegodi, e abbandonano quindi la competizione. Il Pogoń trascorre altri due anni in prima divisione, e viene retrocesso al termine del campionato 1988-1989 per aver perso lo spareggio promozione-retrocessione contro il Motor Lublin.

Il club torna a giocare in prima divisione nel campionato 1992-1993, che viene concluso al settimo posto; va meglio nella stagione successiva, in cui finisce quinto. Partecipa in seguito alla Coppa Intertoto 1995, ma non va oltre la fase a gruppi. Retrocede al termine di quella stagione, rimanendo in seconda divisione per un solo anno, per poi tornare nel massimo campionato. Da qui alla fine degli anni novanta, però, finisce sempre nella parte bassa della classifica.

Gli anni duemila si aprono nel migliore dei modi, con un altro secondo posto conquistato nella stagione 2000-2001. A questo piazzamento fa però seguito una poco fortunata partecipazione alla Coppa UEFA 2001-2002: la squadra viene sorteggiata nel turno preliminare contro gli islandesi del Fylkir, che sconfiggono i polacchi nel doppio confronto. Dopo essere nuovamente retrocesso e risalito, il club partecipa alla Coppa Intertoto 2005, ma si ferma al secondo turno.

Il Pogoń viene nuovamente retrocesso nella stagione 2006-2007. Questa volta però, il club non riesce ad iscriversi al campionato di seconda divisione, ed è costretto a ripartire dalla III liga, la quarta serie del campionato polacco. La squadra riconquista la seconda divisione dopo soli due anni, e nel 2010 disputa la sua terza finale di Coppa contro il Jagiellonia, che vince però la partita 1-0.

Finalmente, dopo il secondo posto nella stagione 2011-2012 del campionato cadetto, il Pogoń torna a disputare il massimo campionato polacco nella stagione 2012-2013.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'M.K.S. Pogoń Szczecin
  • 1948: fondazione del club
  • 1949 ·

  • 1950 ·
  • 1951 ·
  • 1952 ·
  • 1953 ·
  • 1954 ·
  • 1955 ·
  • 1956 ·
  • 1957 1uparrow green.svg in III liga.. Promosso in II liga
  • 1958 1uparrow green.svg 1º in II liga.. Promosso in I liga
  • 1959 · 10º in I liga.

  • 1960 1downarrow red.svg 12º in I liga. Retrocesso in II liga
  • 1961 · 4º in II liga.
  • 1962 1uparrow green.svg 1º in II liga.. Promosso in I liga
  • 1962-63 · 11º in I liga.
  • 1963-64 · 12º in I liga
  • 1964-65 1downarrow red.svg 13º in I liga. Retrocesso in II liga
  • 1965-66 1uparrow green.svg 2º in II liga.. Promosso in I liga
  • 1966-67 · 9º in I liga.
  • 1967-68 · 6º in I liga.
  • 1968-69 · 11º in I liga.
  • 1969-70 · 12º in I liga.


  • 1980-81 1uparrow green.svg 1º in II liga.. Promosso in I liga
Finalista in Puchar Polski.
Finalista in Puchar Polski.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

Perde lo spareggio promozione/retrocessione con il Motor Lublin. 1downarrow red.svg Retrocesso in II liga

  • 1989-90 · 15º in II liga.

  • 1990-91 · 11º in II liga.
  • 1991-92 1uparrow green.svg 1º in II liga.. Promosso in I liga
  • 1992-93 · 7º in I liga.
  • 1993-94 · 5º in I liga.
  • 1994-95 · 8º in I liga.
  • 1995-96 1downarrow red.svg 15º in I liga. Retrocesso in II liga
Eliminato nella fase a gruppi della Coppa Intertoto.
  • 1996-97 1uparrow green.svg 2º in II liga.. Promosso in I liga

Eliminato nel turno preliminare della Coppa UEFA.
  • 2002-03 1downarrow red.svg 16º in I liga. Retrocesso in II liga
  • 2003-04 1uparrow green.svg 1º in II liga.. Promosso in I liga
  • 2004-05 · 9º in I liga.
  • 2005-06 · 11º in I liga.
Eliminato nel secondo turno della Coppa Intertoto.
Al termine del campionato non ottiene la licenza per il secondo livello; riparte del quarto (III liga).
Finalista in Puchar Polski.

Cronologia del nome[modifica | modifica wikitesto]

  • 1948 : fondazione del club.
  • 1949 : ZS Związkowiec Szczecin
  • 1950 : KS Kolejarz
  • 1955 : KS Pogoń Szczecin
  • 1970 : MKS Pogoń Szczecin

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del M.K.S. Pogoń Szczecin

A partire dal 1951, in ordine cronologico

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del M.K.S. Pogoń Szczecin

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni alle Coppe europee[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Torneo Turno Club Andata Ritorno Totale
1984-85 Coppa UEFA Trentaduesimi Germania Colonia 1-2 0-1 1-3
1987-88 Coppa UEFA Trentaduesimi Italia H.Verona 1-1 1-3 2-4
1995 Coppa Intertoto Gruppo Francia Cannes 1-2
Romania Farul Costanza 1-2
Bielorussia Dnepr Mogilev 3-3
Serbia e Montenegro FK Becej 1-2
2001-02 Coppa UEFA Preliminare Islanda Fylkir 1-2 1-1 2-3
2005 Coppa Intertoto Primo turno Moldavia Tiligul Tiraspol 3-0 6-2 9-2
Secondo turno Rep. Ceca Sigma Olomouc 0-1 0-0 0-1

In grassetto la gara casalinga.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il Pogon Stettino è stata la prima squadra polacca a schierare nel massimo campionato nazionale, una formazione composta da undici stranieri (uno slovacco e dieci brasiliani) nella gara dell'11 aprile 2006 contro il GKS Belchatow persa per due reti a zero. Tutto nasce dall'idea dell'allora presidente Antoni Ptak, che voleva costruire un piccolo Brasile in riva al Baltico. Il presidente costruì persino un albergo, per ospitare i giocatori brasiliani a Gutow Maly.

Il 2 aprile 2005 su richiesta dei tifosi, è stata sospesa la partita di serie A polacca, Lech-Pogon in segno di rispetto per le condizioni dell'allora papa Giovanni Paolo II. Alla notizia, falsa, che il papa era morto, un portavoce dei tifosi del Lech ha chiesto al quarto uomo se era possibile sospendere la partita e l'arbitro l'ha fatto, in accordo con i capitani. I giocatori si sono radunati a centrocampo per un momento di raccoglimento comune, mentre i tifosi in silenzio hanno ritirato bandiere e striscioni.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 3 ottobre 2017

N. Ruolo Giocatore
1 Polonia P Łukasz Załuska
2 Romania D Cornel Râpă
3 Polonia D Jarosław Fojut
4 Polonia C Jakub Piotrowski
6 Polonia C Rafał Murawski
7 Ungheria C Ádám Gyurcsó
8 Georgia C Mate Tsintsadze
9 Polonia D Adam Frączczak
10 Polonia C Dawid Kort
11 Bulgaria A Spas Delev
13 Polonia C Patryk Paczuk
14 Polonia C Kamil Drygas
15 Polonia D Hubert Matynia
20 Polonia C Tomasz Holota
21 Polonia D Sebastian Rudol
24 Polonia D David Niepsuj
N. Ruolo Giocatore
25 Polonia C Jędrzej Kujawa
28 Polonia C Dawid Zielinski
29 Polonia A Marcin Listkowski
33 Polonia P Adrian Henger
40 Polonia D Sebastian Walukiewicz
54 Polonia D Patryk Adamczuk
55 Polonia C Sebastian Kowalczyk
56 Polonia D Jakub Kuzko
57 Polonia C Mateusz Bochnak
71 Polonia C Dariusz Formella
77 Sudafrica D Ricardo Nunes
93 Polonia A Łukasz Zwoliński
Polonia P Bartosz Piotrowski
Polonia P Jakub Bursztyn
Polonia A Jakub Okuszko

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 30 ottobre 2016

N. Ruolo Giocatore
1 Polonia P Jakub Słowik
2 Romania D Cornel Râpă
3 Polonia D Jarosław Fojut
6 Polonia C Rafał Murawski
7 Ungheria C Ádám Gyurcsó
9 Polonia D Adam Frączczak
10 Polonia C Dawid Kort
11 Bulgaria A Spas Delev
12 Polonia P Adrian Henger
14 Polonia C Kamil Drygas
15 Polonia D Hubert Matynia
18 Giappone A Seiya Kitano
19 Polonia C Jakub Piotrowski
N. Ruolo Giocatore
21 Polonia D Sebastian Rudol
22 Polonia A Gracjan Jaroch
23 Polonia C Mateusz Matras
24 Polonia D David Niepsuj
25 Polonia C Jędrzej Kujawa
27 Giappone C Takafumi Akahoshi
29 Polonia A Marcin Listkowski
32 Polonia C Robert Obst
33 Polonia D Mateusz Lewandowski
66 Polonia P Dawid Kudła
77 Sudafrica D Ricardo Nunes
93 Polonia A Łukasz Zwoliński

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1986-1987, 2000-2001
Terzo posto: 1983-1984
Finalista: 1980-1981, 1981-1982, 2009-2010
Semifinalista: 1963-1964, 1965-1966, 1974-1975, 1981-1982, 1985-1986, 2016-2017

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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