Pecorino crotonese

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Pecorino crotonese
Pecorino Crotonese D.O.P. A.P.O.C.C.jpg
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneCalabria
Zona di produzioneIntero territorio della provincia di Crotone e paesi limitrofi.
Dettagli
Categoriaformaggio
RiconoscimentoD.O.P.
SettoreFormaggi
Consorzio di tutelaA.P.O.C.C. http://www.apocc.it/
 

Il pecorino crotonese è un formaggio tipico dell'intera provincia di Crotone ottenuto con latte di pecora[1][2].

Ha ottenuto il riconoscimento della denominazione di origine protetta (D.O.P.) ai sensi del regolamento CEE N°. 2081/92 del Consiglio[3].

Zona di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il pecorino crotonese è prodotto dai comuni della provincia di Crotone, dodici Comuni della provincia di Catanzaro: Andali, Belcastro, Botricello, Cerva, Cropani, Marcedusa, Petronà, Sellia, Sersale, Simeri Crichi, Soveria Simeri e Zagarise; da tredici Comuni della provincia di Cosenza: Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Crosia, Mandatoricco, Paludi, Pietrapaola, San Giovanni in Fiore, Scala Coeli, Terravecchia[4].

Viene prodotto con latte di pecora intero, proveniente da pecore allevate esclusivamente nella zona di produzione[2]. La sua stagionatura dura fino a due anni. Può essere consumato come antipasto o altri prodotti tipici della cucina calabrese. Viene consumato anche come ingrediente da cucina e può essere grattugiato per accompagnare i primi piatti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pecorino crotonese, su formaggio.it. URL consultato il 5 Marzo 2018.
  2. ^ a b Disciplinare di produzione (PDF), su dop-igp.eu. URL consultato il 5 Marzo 2018.
  3. ^ Regolamento CE n. 2081/92 del Consiglio del 14 luglio 1992 (PDF), su tuttocamere.it. URL consultato il 5 Marzo 2018.
  4. ^ DOP per il pecorino crotonese: un riconoscimento a tutta la Calabria, su Ntacalabria.it, 9 luglio 2014. URL consultato il 5 Marzo 2018.
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