Pecorino del Monte Poro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pecorino del Monte Poro
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneCalabria
Zona di produzioneIntero territorio della provincia di Vibo Valentia.
Dettagli
Categoriaformaggio
RiconoscimentoD.O.P.
SettoreFormaggi
Consorzio di tutelaConsorzio per la Tutela del Pecorino del Poro
ProvvedimentoReg.CE n. 2081/92

Il pecorino del Monte Poro è un formaggio tipico della provincia di Vibo Valentia ottenuto con latte di pecora[1][2].

Ha ottenuto il riconoscimento della denominazione di origine protetta (D.O.P.) ai sensi del regolamento CEE N°. 2081/92 del Consiglio[3].

Zona di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il pecorino del Monte Poro è prodotto nel territorio dei seguenti comuni della provincia di Vibo Valentia, tutti appartenenti al comprensorio del Monte Poro: Joppolo, Spilinga, Zungri, Rombiolo, Nicotera, Limbadi, Zaccanopoli, Drapia, Filandari, Briatico, Ricadi, Maierato, Mileto, San Calogero, Parghelia, Pizzo Calabro, Stefanaconi, Filogaso, Tropea, San Costantino Calabro, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Vibo Valentia, Zambrone, Cessaniti, Ionadi e Francica[4].

Caratteristiche principali[modifica | modifica wikitesto]

Viene prodotto con latte crudo di pecora, proveniente da pecore allevate esclusivamente nella zona di produzione[2]. La sua stagionatura dura da 20 giorni fino ad un massimo di 24 mesi. Per le forme che subiscono brevi stagionature (meno di due mesi), è possibile trattare la superficie con olio di oliva; nel caso di stagionature superiori ai sei mesi, il formaggio può essere trattato in superficie con olio d’oliva, oppure con una soluzione di olio d’oliva e peperoncino frantumato. Il sapore del Pecorino del Monte Poro è fragrante e con aromi della macchia mediterranea, dalla consistenza pastosa, caratteristiche organolettiche che diventano sempre più intense con l’aumentare del periodo di stagionatura, accompagnandosi ad una decisa sapidità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pecorino del Monte Poro, su formaggio.it. URL consultato il 21 luglio 2020.
  2. ^ a b Disciplinare di produzione, su eur-lex.europa.eu. URL consultato il 21 luglio 2020.
  3. ^ Regolamento di esecuzione (UE) 2020/974 della Commissione del 6 luglio 2020, su https://eur-lex.europa.eu/. URL consultato il 21 Luglio 2020.
  4. ^ Il pecorino del Monte Poro è DOP, su corrieredellacalabria.it/, 7 luglio 2020. URL consultato il 21 Luglio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina