Ol'ga Nikolaevna Romanova (1822-1892)

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Ol'ga Nikolaevna Romanova
Grand Duchess Olga by Franz Xaver Winterhalter.jpg
Regina consorte del Württemberg
Stemma
Altri titoli Granduchessa di Russia
Nascita San Pietroburgo, 11 settembre 1822
Morte Friedrichshafen, 30 ottobre 1892
Dinastia Romanov
Padre Nicola I di Russia
Madre Carlotta di Prussia
Consorte Carlo di Württemberg

Ol'ga Nikolaevna Romanova, (in russo: Великая Княжна Ольга Николаевна?) (San Pietroburgo, 11 settembre 1822Friedrichshafen, 30 ottobre 1892), nata granduchessa di Russia, fu regina consorte del Württemberg come moglie di Carlo di Württemberg (1823-1891).

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Ol'ga era lo zar Nicola I di Russia (1796-1855), figlio dello zar Paolo I di Russia (1754-1801) e della zarina Sofia Dorotea di Württemberg (1759-1828); la madre era la zarina Aleksandra Fёdorovna, nata Carlotta di Prussia (1798-1860), figlia del re Federico Guglielmo III di Prussia (1770-1840) e della regina Luisa di Meclemburgo-Strelitz (1776-1810).

Ol'ga crebbe in una famiglia molto unita e assieme a numerosi fratelli. Essa aveva due fratelli maggiori: Alessandro, futuro imperatore, e Marija; e cinque fratelli minori: Aleksandra, Elisabetta, Costantino, Nicola e Michele

Attraente, colta e intelligente Ol'ga era considerata una delle principesse più desiderabili d'Europa. Parlava diverse lingue e amava sia la musica che la pittura.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Ol'ga Nikolaevna incontrò all'inizio dell'anno 1846 nella città di Palermo, il principe ereditario del Württemberg Carlo, figlio del re del Württemberg Guglielmo I e della sua terza moglie Paolina di Württemberg.
Dopo i matrimoni delle sorelle Marija e Aleksandra, che avevano sposato principi inferiori al loro rango di Altezze Imperiali, i genitori di Ol'ga desideravano per lei un matrimonio dinastico.
Essa accettò di sposare Carlo il 18 gennaio, dopo averlo incontrato pochissime volte. Il matrimonio venne celebrato con grande sfarzo il 13 luglio dello stesso anno nella reggia di Peterhof.
La coppia arrivò nel Wrürttemberg il 23 settembre successivo e vissero principalmente a villa Berg di Stoccarda e a Kloster Hofen di Friedrichshafen.

La coppia non ebbe figli, probabilmente a causa dell'omosessualità di Carlo, che diverse volte venne coinvolto in scandali eclatanti.
Nel 1863 essi adottarono Vera Konstantinovna, figlia di suo fratello il granduca Costantino e di Alessandra di Sassonia-Altenburg.

Il 25 giugno 1864, dopo la morte del padre, Carlo salì al trono come terzo re del Württemberg e Ol'ga come quarta regina. Essi furono incoronati il 12 luglio.

Opere e interessi[modifica | modifica wikitesto]

Ol'ga, principessa ereditaria del Württemberg, 1848.

Senza figli suoi Ol'ga dedico la sua vita alle opere sociali e caritatevoli. Si interessò molto all'educazione delle bambine, e si prodigò per migliorare le condizioni dei veterani di guerra e degli handicappati.
Nel 1849 fece costruire a Stoccarda un ospedale per l'infanzia, che venne chiamato Olgahospital; nel 1872 fondò un ordine di infermiere religiose protestanti, l'Olgaschwesternschaft. Queste opere caritatevoli la resero molto popolare tra i suoi sudditi.

La Regina aveva un grandissimo interesse per le scienze naturali e per la mineralogia. Durante la sua vita raccolse un'importante collezione di minerali, oggi conservata nello Staatliche Museum für Naturkunde di Stoccarda.

Il nome della Regina è anche legato ad una formazione geologica della regione nord dell'Australia per ordine del barone Ferdinand von Mueller che, nel 1872, battezzò così il Monte Olga, in onore appunto della regina Ol'ga del Württemberg, che insieme al marito aveva festeggiato il venticinquesimo anniversario di matrimonio l'anno precedente nominando lo stesso Mueller un Freiherr (cioè un barone), cambiandogli così il nome in Ferdinand von Mueller. Quest'ultimo scelse questo modo originale per sdebitarsi dell'onore ricevuto.
Dal 1980 i Monti Olga sono stati ribattezzati con il nome autoctono di Kata Tjuta.[1]

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1881 Ol'ga scrisse un memoriale intitolato Traum de Jugend Goldener Stern (che si può tradurre come Il sogno dorato della mia gioventù), dove descrisse la sua infanzia alla corte di Russia, il suo dolore per la morte della sorella Aleksandra, il suo debutto nella vita adulta e il suo matrimonio con Carlo. Il libro venne dedicato alle sue nipoti Ol'ga e Vera.
Dopo la morte del marito, avvenuta il 6 ottobre del 1891, Ol'ga divenne la regina vedova del Württemberg. Essa morì il 30 ottobre del 1892 nella città di Friedrichshafen ed è inumata nella cripta del vecchio castello di Stoccarda.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ol'ga Nikolaevna Romanova Padre:
Nicola I di Russia
Nonno paterno:
Paolo I di Russia
Bisnonno paterno:
Pietro III di Russia
Trisnonno paterno:
Carlo Federico di Holstein-Gottorp
Trisnonna paterna:
Anna Petrovna Romanova
Bisnonna paterna:
Caterina II di Russia
Trisnonno paterno:
Cristiano Augusto di Anhalt-Zerbst
Trisnonna paterna:
Giovanna di Holstein-Gottorp
Nonna paterna:
Sofia Dorotea di Württemberg
Bisnonno paterno:
Federico II Eugenio di Württemberg
Trisnonno paterno:
Carlo I Alessandro di Württemberg
Trisnonna paterna:
Maria Augusta di Thurn und Taxis
Bisnonna paterna:
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Prussia
Madre:
Carlotta di Prussia
Nonno materno:
Federico Guglielmo III di Prussia
Bisnonno materno:
Federico Guglielmo II di Prussia
Trisnonno materno:
Augusto Guglielmo di Prussia
Trisnonna materna:
Luisa Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Nonna materna:
Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonno materno:
Carlo II di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Bisnonna materna:
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Traum der Jugend goldner Stern. Aus den Aufzeichnungen der Königin Olga von Württemberg.“ by Sophie Dorothee Podewils, Günther Neske Verlag, 1955.
  • Königin Olga von Württemberg. Historischer Roman.“ by Jetta Sachs-Collignon, Stieglitz-Verlag, 1991.
  • Die württembergischen Königinnen. Charlotte Mathilde, Katharina, Pauline, Olga, Charlotte – ihr Leben und Wirken.“ by Sabine Thomsen, Silberburg-Verlag, 2006.
  • Olga, Queen of Wuerttemberg. Traum der Jugend goldener Stern. Günther Neske Verlag, 1955.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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