Aleksandra von Engelhardt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ritratto di Aleksandra von Engelhardt, di Josef Maria Grassi, 1793.

Aleksandra von Engelhardt, (in russo:Александра Васильевна Браницкая) (1754Bila Cerkva, 15 settembre 1838), è stata una nobildonna russa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia di Wassily von Engelhardt e di sua moglie Elena Marfa Potëmkina, e quindi nipote di Grigorij Aleksandrovič Potëmkin. Essendo nata lo stesso anno del granduca Paolo, circolarono voci che sostenevano che fosse in realtà figlia dell'imperatrice Caterina II.

Aleksandra fu introdotta a corte con le sue cinque sorelle e suo fratello nel 1775. Lei e le sue sorelle furono accusate di essere le amanti di loro zio Poeëmkin. Venne descritta come priva di istruzione, ma anche intelligente e con una personalità altezzosa che tendeva a nascondere la sua mancanza di educazione.

Il 24 novembre 1777 venne nominata damigella d'onore; entrò nella cerchia intima dell'imperatrice e divenne sua confidente, quasi un membro della famiglia imperiale.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto di Aleksandra von Engelhardt, di Richard Brompton, 1781.

Il 12 novembre 1781 sposò il conte polacco Franciszek Ksawery Branicki (1730-1819). Fu un matrimonio politico in quanto Caterina II voleva una pace stabile con la Polonia. Aleksandra aveva ottenuto una dote di 600.000 rubli in argento e grandi tenute. La cerimonia si svolse al palazzo Jusupov sulla Mojka a San Pietroburgo.

Il suo matrimonio è stato descritto come armonioso. Suo marito faceva debiti enormi, che però risanava in fretta guadagnando denaro rapidamente.

La coppia ebbe cinque figli:

Dopo il matrimonio, Aleksandra non interruppe i legami con la corte russa, trascorrendo l'inverno a San Pietroburgo e l'estate nella residenza estiva del marito, nel sud della Russia. Prese parte attiva negli affari del marito. Nel maggio del 1788 visitò suo zio a Elisavetgrad, ma improvvisamente si ammalò tanto da far temere per la sua vita. Il 20 maggio 1787 ricevette l'ordine di Santa Caterina. Nel 1791 suo zio morì tra le sue braccia.

Dopo la salita al trono di Paolo I si ritirò nella sua proprietà a Bila Cerkva, dove rimase fino alla sua morte, senza tornare a corte dopo l'incoronazione di Alessandro I.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì il 15 settembre 1838.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316740329
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie