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Ol'ga Aleksandrovna Romanova

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La granduchessa Ol'ga Aleksandrovna Romanova

Ol'ga Aleksandrovna Romanova, in russo О́льга Алекса́ндровна Рома́нова (Peterhof, 13 giugno 1882Toronto, 24 novembre 1960), fu una granduchessa dell'Impero Russo e figlia dell'imperatore Alessandro III di Russia e dell'imperatrice Marija Fëodorovna, nata Dagmar di Danimarca.

Durante il regno del padre e del fratello, fu insignita del titolo di "Sua Altezza Imperiale". Pittrice, dipinse oltre 2000 quadri. Dopo la caduta dei Romanov, lei, sua madre e altri parenti, furono imprigionati in Crimea.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel palazzo di Peterhof fu cresciuta poi nella Reggia di Gatčina, 65 chilometri ad ovest di San Pietroburgo. Aveva cinque fratelli:

Sotto gli schemi della nonna Marija Aleksandrovna, studiò letteratura, matematica, storia e lessico, oltre a praticare attività fisiche come l'equitazione.

Per le vacanze la famiglia raggiungeva la tenuta di Olgino, nella provincia di Voronež a sud-ovest della Russia. Qui la giovane Ol'ga si occupava anche di opere caritatevoli per i cittadini, diventando una benefattrice per gli orfani, i malati e le case di cura.

Ol'ga e Pietro Aleksandrovič

A 19 anni, il 9 agosto 1901, Ol'ga si sposò con Pietro Aleksandrovič di Oldenburg, di origine aristocratica, appartenente al Casato degli Oldenburg. Si spostarono a Carskoe Selo, in un epico palazzo a sud di San Pietroburgo, non molto lontano dal Palazzo Aleksandrovskij, dove viveva il fratello Nicola II e la moglie Aleksandra Fëdorovna. Nello stesso anno fu insignita del titolo onorario di Comandante in Capo del 12º reggimento delle forze imperiali, l'Achtyckij Ussaro, famoso per aver vinto Napoleone Bonaparte nella Battaglia di Kulm nel 1813.

Nel 1903 le fu presentato durante una parata militare a Pavlovsk, il colonnello Nikolaj Aleksandrovič Kulikovskij. Nello stesso anno chiese il divorzio, che gli fu concesso dal fratello, divenuto Zar, diversi anni dopo.

Nel 1916 il suo matrimonio fu ufficialmente annullato e il 14 novembre Ol'ga si sposò con Kulikovskij nella chiesa di San Nicola a Kiev.

Ma nel 1917, con la rivoluzione russa, i membri della famiglia imperiale Romanov furono arrestati e rinchiusi nel loro palazzo a Carskoe Selo. La granduchessa Ol'ga fuggì in Crimea dove fu poi posta sotto arresto. Il 12 agosto 1917 nacque Tichon Nikolaevič Kulikovskij, chiamato così in onore del Santo Patrono della cittadina di Olgino Tichon di Zadonsk.

Intanto la famiglia reale, sotto il governo provvisorio russo di Aleksandr Fëdorovič Kerenskij, fu portata per la sua sicurezza a Tobol'sk, in Siberia, ma fu condannata a morte e uccisa dai bolscevichi, come voleva il consiglio rivoluzionario di Sebastopoli e Jalta.

Il re Giorgio V d'Inghilterra aveva inviato una nave a recuperare la zia, l'imperatrice Marija Fëdorovna e ciò permise a numerosi russi di riparare a bordo della Marlbourgh.

Con l'occupazione tedesca della Crimea, la granduchessa Ol'ga e famiglia ripararono all'estero, nella cittadina cosacca di Novominskaja, dove, nella primavera del 1919, nacque il secondo figlio Guri. Di lì a poco si trasferirono a Rostov sul Don, nella residenza del consolato danese, per poi spostarsi sull'isola di Buyukada, sullo stretto dei Dardanelli vicino a Istanbul.

Richiamata dall'imperatrice madre in Danimarca, la raggiunse a Copenaghen. Il 13 ottobre 1928 Dagmar di Danimarca morì. Le lasciò in eredità il maniero reale di Knuds-Minde che diventò presto centro di ritrovo della monarchia russa in Danimarca e luogo di appuntamento per molti russi emigrati.

Il 9 aprile 1940 ci fu l'invasione nazista della Danimarca; Tichon e Guri, che erano ufficiali delle Forze armate danesi, furono catturati e imprigionati nei campi di concentramento.

Nel 1948 con la famiglia raggiunge il Canada, in un piccolo bungalow a Cooksville, vicino a Toronto. Nel 1958 morì il marito e due anni dopo, lei, all'età di 78 anni.

Fu tumulata al cimitero di Toronto accanto al marito.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina
Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Sava - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Sava

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