Elena Pavlovna Romanova
| Elena Pavlovna di Russia | |
|---|---|
| Duchessa ereditaria di Meclemburgo-Schwerin | |
| In carica | 23 ottobre 1799 – 24 settembre 1803 |
| Predecessore | Luisa di Sassonia- Gotha-Altenburg |
| Successore | Carolina Luisa di Sassonia- Weimar-Eisenach |
| Nascita | San Pietroburgo, Russia, 24 dicembre 1784 |
| Morte | Ludwigslust, Germania, 24 settembre 1803 |
| Dinastia |
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| Padre | Paolo I di Russia |
| Madre | Sofia Dorotea di Württemberg |
| Consorte | Federico Ludovico di Meclemburgo-Schwerin |
| Figli | Paolo Federico Maria Luisa |
| Religione |
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Elena Pavlovna Romanova, (in russo Елена Павловна? (San Pietroburgo, 24 dicembre 1784 – Ludwigslust, 24 settembre 1803), è stata granduchessa di Russia per nascita e duchessa ereditaria di Meclemburgo-Schwerin per matrimonio. La nonna, Caterina la Grande, la trovò la nipote di estrema bellezza e così volle chiamarla Elena in onore di Elena di Troia.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Elena Pavlovna nacque il 24 dicembre 1784 a San Pietroburgo, quartogenita e seconda figlia femmina dell'allora zarevic Paolo, futuro Paolo I di Russia, e della sua seconda moglie Sofia Dorotea di Württemberg. Nata granduchessa di Russia, Elena apparteneva alla dinastia imperiale russa di Romanov e discendeva dalle case di Württemberg, Hohenzollern, Thurn und Taxis, Holstein-Gottorp e Wittelsbach. Aveva nove fratelli, tra cui i futuri imperatori Alessandro I e Nicola I di Russia. [1]
La nonna paterna era l'imperatrice Caterina II "la Grande", la quale trovò la nipote bellissima fin da piccola e la chiamò Elena in onore di Elena di Troia, protagonista del poema epico di Omero. La sua educazione e formazione furono curate da diversi precettori e governanti privati. Ricevette lezioni di filosofia, letteratura, musica, danza e lingue (tedesco, italiano, francese e inglese). [1]

Il 23 ottobre 1799 la quattordicenne granduchessa Elena Pavlovna sposò a Gatchina il principe ereditario Federico Ludovico di Meclemburgo-Schwerin, figlio maggiore del duca Federico Francesco I, poi granduca, e di sua moglie, la principessa Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg. Da questo armonioso matrimonio nacquero due figli: Paolo Federico (1800–1842), granduca di Meclemburgo-Schwerin e Maria Luisa (1803–1862), duchessa consorte di Sassonia-Altenburg. Con il matrimonio, Elena divenne la duchessa ereditaria di Meclemburgo-Schwerin. [1]
Poco dopo la nascita della figlia, la principessa ereditaria Elena si ammalò gravemente, presumibilmente di polmonite, e morì il 24 settembre 1803. Fu sepolta nel Mausoleo di Elena Pavlovna nel Parco del Palazzo di Ludwigslust, un tempo cappella ortodossa russa costruita in suo onore dall'architetto Johann Georg Barca. Suo marito Federico Ludovico si sposò altre due volte: nel 1810 con la principessa Carolina Luisa di Sassonia-Weimar-Eisenach e nel 1818 con la principessa Augusta d'Assia-Homburg. A Ludwigslust, un monumento progettato intorno al 1810 da Franz Pettrich la commemora. [1]
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (DE) Helena Pawlowna Romanowa, su Academic dictionaries and encyclopedias. URL consultato l'11 giugno 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Alan Palmer: Alexander I., ISBN 3-453-55114-1
- Zoé Oldenbourg: Katharina II., ISBN 3-453-55018-8
Altri progetti
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