Notturna di Milano

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Notturna di Milano
Sport Athletics pictogram.svg Atletica leggera
Tipo Individuale
Federazione European Athletic Association
Paese Italia Italia
Luogo Milano
Cadenza Annuale
Apertura settembre
Sito Internet notturnadimilano.it
Storia
Fondazione 1998
Numero edizioni 12
La facciata dell'Arena Civica di Milano, sede del meeting.

La Notturna di Milano è un meeting internazionale di atletica leggera che si tiene annualmente all'Arena Civica di Milano. La prima edizione si è tenuta nel 1998.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei suoi primi anni di esistenza, le gare di velocità maschile furono tra gli eventi principali del meeting. Tra i tanti velocisti che hanno preso parte alla Notturna di Milano si possono annoverare i nomi degli ex primatisti mondiali dei 100 metri Donovan Bailey e Tim Montgomery.[1]

Alla terza edizione del meeting parteciparono molti atleti di spessore, tra cui il campione olimpico Haile Gebrselassie e Dennis Mitchell mentre l'ex campione mondiale Maurice Greene, inizialmente tra i partecipanti, dovette rinunciare a causa di un infortunio. L'atleta di casa Fabrizio Donato stabilì il nuovo record italiano del salto triplo con la misura di 17,60 m (con un miglioramento di 31 cm rispetto al precedente primato di Paolo Camossi).[2] Nello stesso anno, il meeting registrò anche la positività al test anti-doping della rumena Mihaela Melinte, primatista mondiale del lancio del martello e principale favorita per l'edizione dei Giochi olimpici di quell'anno.[3]

Anche l'edizione 2002 vide parecchi atleti medagliati a Giochi olimpici e Mondiali prendere parte alla manifestazione.[4]

Il meeting fu cancellato nel 2006 e l'Arena ospitò nel 2007 la finale B di Coppa Europa.[5] La Notturna di Milano tornò nel calendario dell'atletica europea nel 2008 con un'edizione segnata dalle prestazioni di Elisa Cusma e Antonietta Di Martino e dal record nazionale nonché record del meeting della bahreinita Rakia Al-Gassra sui 100 metri piani.[6]

Nel 2009 l'edizione del meeting fu dedicata alla memoria di Candido Cannavò (ex direttore de La Gazzetta dello Sport), che ebbe un ruolo fondamentale nella nascita della manifestazione di atletica. Nella stessa edizione gli organizzatori decisero di devolvere i profitti della vendita dei biglietti del meeting alla popolazione de L'Aquila, colpita in quell'anno da un terribile terremoto.[7]

L'edizione 2010 vide la partecipazione del 3 volte campione europeo Christophe Lemaitre sui 100 m e della campionessa mondiale in carica Caster Semenya sugli 800 m. L'atleta sudafricana stabilì il record del meeting sulla distanza, così come Andrew Howe sui 200 metri piani fece segnare con 20"30 il nuovo primato della manifestazione, sfiorando il suo record personale sulla distanza di 20"28 datato 2004. In aggiunta alla competizione sportiva, fu assegnato il premio speciale Candido Cannavò al campione olimpico del 2004 della maratona Stefano Baldini per i successi ottenuti durante la propria carriera sportiva.[8]

Record del meeting[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 2 luglio 2011.[9]

Uomini[modifica | modifica wikitesto]

Specialità Prestazione Atleta Nazione Data
100 m piani 10"08 Bernard Williams Stati Uniti Stati Uniti
200 m piani 20"30[8]  Andrew Howe Italia Italia 9 settembre 2010
400 m piani 44"83 Leonard Byrd Stati Uniti Stati Uniti 6 giugno 2001
800 m piani 1'43"50[10]  Mohammed Aman Etiopia Etiopia 18 settembre 2011
1 500 m piani 3'31"34 Hicham El Guerrouj Marocco Marocco
3 000 m piani 7'41"30[10]  Augustin Choge Kenya Kenya 18 settembre 2011
5 000 m piani 12'52"53 Salah Hissou Marocco Marocco 9 giugno 2009
3 000 m siepi 8'11"31 Saif Saaeed Shaheen Qatar Qatar
110 m ostacoli 13"18 Colin Jackson Regno Unito Regno Unito
400 m ostacoli 48"22 Chris Rawlinson Regno Unito Regno Unito 7 giugno 2000
Salto in alto 2,28 m Aleksandr Shustov Russia Russia
Salto con l'asta 5,70 m Rens Blom Paesi Bassi Paesi Bassi
Salto triplo 17,67 m Jonathan Edwards Regno Unito Regno Unito
Getto del peso 20,37 m Jurij Bilonoh Ucraina Ucraina
Lancio del disco 67,13 m Virgilijus Alekna Lituania Lituania
Lancio del martello 80,38 m Nicola Vizzoni Italia Italia
Tiro del giavellotto 80,84 m[10]  Vítězslav Veselý Rep. Ceca Rep. Ceca 18 settembre 2011
Marcia 5 000 m (pista) 18'38"45 Ivano Brugnetti Italia Italia 25 giugno 2009
Staffetta 4×100 m 38"69 Francesco Scuderi
Alessandro Cavallaro
Maurizio Checcucci
Andrea Colombo
Italia Italia
Squadra nazionale

Donne[modifica | modifica wikitesto]

Specialità Prestazione Atleta Nazione Data
100 m piani 11"12 (+1,5 m/s) Rakia Al-Gassra Bahrein Bahrein 2 luglio 2008
200 m piani 22"63 Debbie Ferguson-McKenzie Bahamas Bahamas
400 m piani 50"44 Katharine Merry Regno Unito Regno Unito
800 m piani 1'58"16[8]  Caster Semenya Sudafrica Sudafrica 9 settembre 2010
1 500 m piani 4'04"01 Nancy Langat Kenya Kenya
5 000 m piani 14'36"92 Berhane Adere Etiopia Etiopia 2 giugno 2004
2 000 m siepi 6'04"46 Dorcus Inzikuru Uganda Uganda 1º giugno 2005
3 000 m siepi 9'22"29 Justyna Bąk Polonia Polonia 5 giugno 2002
110 m ostacoli 12"79 Nevin Yanıt Turchia Turchia
400 m ostacoli 54"51 Nezha Bidouane Marocco Marocco
Salto in alto 2,01 m Monica Iagăr Romania Romania 9 giugno 1999
Salto con l'asta 4,61 m Svetlana Feofanova Russia Russia
Salto in lungo 7,07 m Fiona May Italia Italia
Salto triplo 14,34 m Fiona May Italia Italia
Getto del peso 20,02 m Vita Pavlyš Ucraina Ucraina
Lancio del disco 65,94 m Natal'ja Sadova Russia Russia
Lancio del martello 72,54 m Mihaela Melinte Romania Romania
Marcia 2 000 m (pista) 7'56"58 Olga Panforova Russia Russia
Marcia 3 000 m (pista) 11'57"80 Erica Alfridi Italia Italia 6 giugno 2001
Staffetta 4×100 m Francesca Cola
Daniela Graglia
Manuela Grillo
Manuela Levorato
Italia Italia
Squadra nazionale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fiona May and Tim Montgomery to highlight the Notturna di Milano su iaaf.org, IAAF, 28 marzo 2003. URL consultato il 3 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Gebreselassie eases back into competition su iaaf.org, IAAF, 8 giugno 2000. URL consultato il 3 luglio 2011.
  3. ^ (EN) Melinte suspended for two years for a doping offence su iaaf.org, IAAF, 17 luglio 2001. URL consultato il 3 luglio 2011.
  4. ^ (EN) Diego Sampaolo, Bekele sets 13 minutes in his sights su iaaf.org, IAAF, 31 maggio 2002. URL consultato il 3 luglio 2011.
  5. ^ (EN) Diego Sampaolo, Lebedeva the standout attraction in Milan su iaaf.org, IAAF, 1º luglio 2008. URL consultato il 3 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Diego Sampaolo, Al-Gassra, Di Martino provide the highlights in Milan su iaaf.org, IAAF, 3 luglio 2008. URL consultato il 3 luglio 2011.
  7. ^ (EN) Diego Sampaolo, Kipchoge charges to 12:56.46 world lead in Milan su iaaf.org, IAAF, 26 giugno 2009. URL consultato il 3 luglio 2011.
  8. ^ a b c (EN) Diego Sampaolo, Howe, Semenya, and Yenew highlight in Milan su iaaf.org, IAAF, 10 settembre 2010. URL consultato il 2 luglio 2011.
  9. ^ I record del meeting su notturnadimilano.it. URL consultato il 2 luglio 2011.
  10. ^ a b c (EN) Diego Sampaolo, Teenager Aman ends Rudisha's win streak in rainy Milan su iaaf.org, IAAF, 18 settembre 2011. URL consultato il 12 giugno 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]