Paolo Camossi

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Paolo Camossi
Foto Squadra Atletica Leone San Marco.jpg
Paolo Camossi (il primo da destra) con, da sinistra, Gianfranco Chessa, Filippo Glaneo (Atletica Leone San Marco), Alessia Trost e Leonardo Pietrafesa (Atletica Leone San Marco)
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 72 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Salti in estensione
Record
Lungo 8,16 m (1998)
Lungo 7,70 m (indoor - 1999)
Triplo 17,45 m (2000)
Triplo 17,32 m (indoor - 2001)
Società Fiamme Azzurre
Ritirato 2013
Carriera
Società
1986-1990Flag of None.svg Derthona Atletica
1991Flag of None.svg Atletica Alessandria
1992-2009Fiamme Azzurre
2010-2013Flag of None.svg Atletica Brugnera Friulintagli
Nazionale
1997-2006Italia Italia19
Palmarès
Mondiali indoor 1 0 0
Europei indoor 0 0 1
Giochi mondiali militari 0 1 0
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Europei juniores 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Paolo Camossi (Gorizia, 6 gennaio 1974) è un ex triplista, lunghista e allenatore di atletica leggera italiano, campione mondiale indoor di salto triplo a Lisbona 2001.

In carriera è stato anche vicecampione iridato ai Giochi mondiali militari di Zagabria 1999 e medaglia di bronzo sia agli Europei indoor di Gand 2000 sia nella Super League della Coppa Europa di Brema 2001, nonché campione sia ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997 sia agli Europei juniores di San Sebastián 1993 e finalista ai Giochi olimpici di Sydney 2000; è stato primatista nazionale nel salto triplo (sia outdoor sia al coperto) e vincitore di 9 titoli italiani assoluti (7 all'aperto e 2 indoor) nella stessa specialità.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, le società di appartenenza, la famiglia e il ruolo di allenatore[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuto nella Derthona Atletica[1] di Tortona (incominciando a praticare atletica all’età di 12 anni nel 1986[2]) prima sotto la guida di Marì Chiapuzzo[3] e poi allenato da Enrico Talpo nel salto in alto, eccellendo da ragazzo (2,00 metri da cadetto nel 1989[4]) e nelle prove multiple[2][5]. Nel 1991 con l’Atletica Alessandria incomincia a dedicarsi ai salti in estensione (lungo e triplo)[2]. È stato primatista italiano del salto triplo in tutte le categorie federali, dagli allievi ai seniores (seniores e promesse entrambe sia outdoor sia al coperto, juniores e allievi)[6] e dal 1992 è entrato a far parte delle Fiamme Azzurre, allenato da Gian Carlo Medesani[5], in cui è rimasto fino al 2009[7] (tranne il 1999 in cui non è stato tesserato per nessuna società affiliata FIDAL[7]). Ha concluso la carriera gareggiando per l’Atletica Brugnera Friulintagli nel quadriennio 2010-2013[7].

Dopo aver vissuto per diverso tempo a Torre Garofoli (frazione di Tortona)[3], ora risiede a Staranzano[1] in provincia di Gorizia, con la moglie Giada Gallina (allenata dallo stesso tecnico del marito, Gian Carlo Medesani[8]) ex velocista primatista italiana nei 100 metri (11”23, record nazionale dal 1997 al 2001, che migliorò dopo oltre 17 anni l’11”29 di Marisa Masullo[9]) dalla quale ha avuto due figli/atleti (il saltatore in estensione Riccardo classe 2001[10] e la velocista Caterina 2004[11] vicecampionessa italiana cadette nella staffetta 4x100 metri a Rieti 2018)[5], entrambi tesserati per la Sport Academy[12] associazione sportiva dilettantistica di Staranzano, presieduta da Giada Gallina.

Paolo Camossi è l’allenatore del lunghista-velocista italo-statunitense delle Fiamme Oro, Marcell Jacobs[13].

1991-1993: i primi record giovanili e il titolo agli Europei juniores[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 luglio del 1991 a Las Rozas in Spagna stabilì il nuovo record italiano allievi, dopo quasi 13 anni, atterrando a 15,68 metri (il precedente era di Maurizio Bellucci che saltò 15,57 m a Cassino il 10 settembre del 1978).
L’11 agosto partecipa da under 18 agli Europei juniores di Salonicco in Grecia concludendo all’undicesimo posto.

Il 31 luglio del 1993 vince il titolo continentale giovanile agli Europei juniores di San Sebastián (Spagna), realizzando il nuovo record italiano under 20, dopo quasi 13 anni, con la misura di 16,41 metri (il precedente apparteneva a Giovanni Evangelisti che il 21 agosto del 1980 a Perugia fece 16,30 m) e precedendo di 5 centimetri il bulgaro Rostislav Dimitrov (secondo con 16,35 m).

1996-1998: i primi titoli italiani assoluti e la vittoria ai Giochi del Mediterraneo[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 febbraio del 1996 a Torino vince il suo primo titolo italiano assoluto nel triplo, realizzando il nuovo record italiano promesse indoor, dopo quasi 18 anni, con la misura di 16,27 metri (il precedente apparteneva a Paolo Piapan capace di atterrare a 16,25 m il 12 marzo del 1978 a Milano).

Il 28 aprile stabilisce a Roma il nuovo record italiano promesse, dopo quasi 19 anni, atterrando a 16,49 metri (il precedente apparteneva a Paolo Piapan capace di saltare 16,42 m a Madrid il 31 luglio del 1977).
Il 25 maggio ai nazionali assoluti di Bologna vince il suo primo titolo italiano all’aperto nel triplo.

Il 16 giugno del 1997 esordisce con la maglia della Nazionale seniores proprio in Italia, vincendo la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Bari, atterrando a 16,63 metri e staccando il greco Hristos Meletoglou (secondo con 16,50 m).
Il 22 giugno in Germania a Monaco di Baviera conclude sesto nella Super League della Coppa Europa.
Il 6 luglio a Milano si conferma campione italiano assoluto nel triplo.
Il 6 agosto in Grecia non riesce a effettuare nessun salto valido in occasione delle qualificazioni per la finale ai Mondiali di Atene.

L’8 febbraio del 1998 a Genova per un centimetro (16,33 contro 16,34 metri), è stato vicecampione italiano assoluto indoor dietro Fabrizio Donato.

Il 7 giugno al Città di Padova, nell’omonimo capoluogo veneto, terminando secondo nel salto in lungo con la misura di 8,16 metri, realizza il nuovo personal best.
Il 27 giugno a San Pietroburgo in Russia finisce quinto nel lungo nella Super League della Coppa Europa.
Il 10 luglio a Roma si riconferma campione italiano assoluto nel triplo e il giorno prima vince il bronzo nel lungo.
Tra il 19 e il 22 agosto agli Europei di Budapest in Ungheria disputa prima la finale del lungo finendo settimo e poi non supera le qualificazioni del triplo.

Proprio il 1998 è stata la sua prima annata sportivo-agonistica chiusa con lo stagionale nel triplo oltre i 17 metri (primato personale portato a 17,20 m il 24 maggio a Roma) e quello nel lungo oltre gli 8 metri (primato personale portato a 8,16 m il 7 giugno a Padova).

1999-2000: l’argento ai Giochi mondiali militari, il bronzo agli Europei indoor e la finale alle Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio del 1999 nella Sparkassen Cup indoor a Stoccarda in Germania realizza il nuovo personal best finendo terzo con la misura di 16,85 metri.
Il 21 febbraio a Genova diventa vicecampione italiano assoluto indoor nel triplo.
Il 5 marzo a Maebashi in Giappone non disputa la finale dei Mondiali indoor.

Il 19 giugno in Francia a Parigi termina quarto nella Super League della Coppa Europa.
Il 4 luglio a Pescara si riconferma campione nazionale assoluto nel triplo e il giorno prima vince il bronzo nel lungo (restando a 3 centimetri dal campione Roberto Coltri, 7,82 contro 7,85 metri).
Il 13 agosto ai Giochi mondiali militari di Zagabria in Croazia si è laureato vicecampione iridato con 16,80 metri, terminando a 4 centimetri dall’oro del keniota Remmy Limo (16,85 m).
Il 25 agosto in occasione della finale (chiusa al quinto posto) dei Mondiali di Siviglia in Spagna ha stabilito il nuovo record italiano dopo quasi 31 anni, atterrando a 17,29 metri dall’asse di stacco (il precedente apparteneva a Giuseppe Gentile, capace di saltare 17,22 m, il 17 ottobre del 1968 ai Giochi olimpici di Città del Messico, record mondiale durante la finale olimpica messicana; poi migliorato nelle ultime due serie di salti da altri due atleti).

Il 13 febbraio del 2000 a Genova si laurea campione italiano assoluto indoor nel triplo.
Il 27 febbraio a Gand in Belgio atterrando a 17,05 metri, stabilisce il nuovo record italiano al coperto dopo oltre 12 anni e vince la medaglia di bronzo agli Europei indoor (il precedente apparteneva a Dario Badinelli, 16,88 m realizzato il 23 febbraio del 1988 a Firenze): dopo essere stato primo alla fine della prima serie di salti col salto-medaglia di 17,05 m, è stato superato da due atleti nelle due successive serie di salti.

Il 7 giugno nella Notturna di Milano ha realizzato il primato personale di 17,45 metri, chiudendo la gara al secondo posto, dietro al connazionale e neoprimatista italiano Fabrizio Donato (17,60 m).
Il 25 settembre affronta in Australia la finale dei Giochi olimpici a Sydney dove termina in ottava posizione.

2001: la vittoria ai Mondiali indoor e il terzo posto in Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio del 2001 a Torino si laurea vicecampione assoluto indoor nel triplo, restando 3 centimetri dietro a Fabrizio Donato (17,94 contro 17,91 metri).
Il 9 marzo in Portogallo a Lisbona entrambi partecipano alla finale dei Mondiali indoor in cui Donato termina sesto e invece Camossi si laurea campione iridato (battendo di 6 centimetri il primatista mondiale e campione olimpico britannico Jonathan Edwards) col nuovo record nazionale di 17,32 metri (migliorando proprio il suo stesso primato dell’anno prima): terzo con 16,97 m sino alla terza serie di salti, nella quarta ha realizzato la misura-vincente e nell’ultima serie di salti proprio Edwards si è migliorato, passando da 17,12 a 17,26 m e chiudendo così a 6 centimetri dalla medaglia d’oro dell’iridato Paolo Camossi.

Il 24 giugno giunge terzo nella Super League della Coppa Europa di Brema in Germania.
L’8 luglio si laurea campione italiano assoluto nel triplo a Catania.
Il 6 agosto disputa la finale dei Mondiali a Edmonton (Canada) in cui termina all’undicesimo posto.

2002-2008: i problemi fisici, l’intervento chirurgico e il recupero, gli ultimi titoli assoluti e le ultime rassegne iridate[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di grande carica agonistica, ha avuto problemi fisici: dopo essersi deciso a subire un'operazione alla caviglia di stacco (la sinistra) nell’agosto del 2002[14], è poi tornato alle gare il 7 giugno del 2003, in occasione dei campionati regionali a Gorizia, vincendo nel salto in lungo con la misura di 7,27 metri[15].
Il 3 agosto a Rieti vince il suo sesto titolo nazionale assoluto nel triplo.

Nel 2004, per il recupero della condizione, si è trasferito per un certo periodo a Roma per allenarsi con Roberto Pericoli, tecnico del suo storico rivale italiano Fabrizio Donato[5]. Quando è tornato ad abitare nel goriziano, si è allenato talvolta negli impianti sportivi della Slovenia[5].
L’11 luglio finisce quarto nel triplo agli assoluti di Firenze.

Il 20 febbraio del 2005 vince il bronzo nel triplo agli assoluti indoor di Ancona.
Il 26 giugno a Bressanone si laurea per la settima volta campione italiano assoluto outdoor nel triplo.

Il 19 febbraio del 2006 si laurea vicecampione assoluto indoor nel triplo ad Ancona.

Proprio durante il biennio 2005-2006 partecipa a due rassegne iridate: ai Mondiali di Helsinki ‘05 in Finlandia e ai Mondiali indoor di Mosca ‘06; in Russia non riesce a qualificarsi per la finale.

Nel biennio 2007-2008 vince tre medaglie di bronzo, tutte nel triplo, ai campionati italiani assoluti: indoor di Ancona ‘07 e di Genova ‘08, outdoor di Padova ‘07.

I traguardi sportivo-agonistici raggiunti[modifica | modifica wikitesto]

In carriera vanta la partecipazione alla finale (8º classificato) dei Giochi olimpici di Sydney 2000 e la vittoria di 6 medaglie in altrettante rassegne internazionali: oro ai Mondiali indoor di Lisbona 2001, argento ai Giochi mondiali militari di Zagabria 1999, bronzo sia agli Europei indoor di Gand 2000 sia alla Coppa Europa di Brema 2001, oro sia ai Giochi del Mediterraneo di Bari 1997 sia agli Europei juniores di San Sebastián 1993.
Durante l’arco della sua carriera ha preso parte a 8 rassegne internazionali seniores diverse: (in ordine di importanza/rilevanza) Giochi olimpici, Mondiali, Mondiali indoor, Europei, Europei indoor, Giochi mondiali militari, Coppa Europa e Giochi del Mediterraneo.

Nel 2001, col record nazionale di 17,32 metri al coperto, ha chiuso la stagione indoor al secondo posto delle liste mondiali, dietro il leader Jonathan Edwards (17,60 m)[16]; lo stesso anno col personal season outdoor di 17,34 metri ha terminato la stagione al quinto posto nelle graduatorie mondiali[17].

Essendo il terzo triplista italiano sia all’aperto (17,45 metri)[18] sia indoor (17,32 m)[19], è quindi anche il terzo miglior triplista italiano di sempre; inoltre è sia il settimo lunghista italiano all time (8,16 m)[20] sia il secondo miglior saltatore in estensione italiano di sempre, considerando quindi il primato outdoor e indoor sia nel triplo sia nel lungo[1], (media triplo 17,38 m + media lungo 7,93 m = 25,31 m) dopo il leader Fabrizio Donato[21] (17,66 m + 8,01 m = 25,67 m).
Il terzetto di triplisti formato da Paolo Camossi, Fabrizio Donato e Daniele Greco, detiene le prime 12 misure italiane outdoor all time[22] e, nella stessa specialità, anche le migliori 14 indoor nazionali di sempre[23]; in carriera come migliori salti (con vento regolare entro i +2 m/s) oltre la misura di 17 metri ne ha realizzato 8 all’aperto (compresi tra 17,45 e 17,05 metri)[22] e 3 indoor (fra 17,32 e 17,00 m)[23].

In carriera è stato primatista italiano nel salto triplo in quattro categorie diverse: seniores e promesse (in entrambe anche al coperto), juniores e allievi.

Con i suoi 7 successi in carriera, di cui 4 di fila come Mario Trabucco ed entrambi dietro i 10 consecutivi di Dario Badinelli, è dopo Dario Badinelli (10 vittorie) e Fabrizio Donato (8), il terzo triplista italiano più titolato ai campionati nazionali assoluti.
È il terzo triplista italiano più titolato ai campionati nazionali assoluti (sia indoor sia all’aperto) con 9 vittorie, dietro le 20 di Fabrizio Donato e le 17 di Dario Badinelli.

Dal 1996 al 2008 è andato a medaglia, tra triplo e lungo, in 17 edizioni su 18 (4º nel triplo a Firenze 2004) dei campionati italiani assoluti (tra indoor e outdoor), con un bilancio di 19 medaglie vinte (9 ori, 4 argenti e 6 bronzi); tutte e quattro le volte in cui è stato vicecampione nazionale assoluto (sempre indoor) nel salto triplo (1998, ‘99, ‘01 e ‘06), il titolo al coperto l’ha vinto Fabrizio Donato.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • Salto triplo: 17,29 metri (+1,5 m/s) (Spagna Siviglia, 25 agosto 1999 - detenuto fino al 7 giugno 2000)[24]
  • Salto triplo indoor: 17,32 metri (Portogallo Lisbona, 9 marzo 2001 - detenuto fino al 5 febbraio 2006)[23]

Promesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Salto triplo: 16,49 metri (+0,1 m/s) (Italia Roma, 28 aprile 1996 - detenuto fino al 24 maggio 1998)[25]
  • Salto triplo indoor: 16,27 metri (Italia Torino, 25 febbraio 1996 - detenuto fino al 23 febbraio 1997)[26]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

  • Salto triplo: 16,41 metri (+0,4 m/s) (Spagna San Sebastián, 31 luglio 1993 - detenuto fino al 26 luglio 2015)[27]

Allievi[modifica | modifica wikitesto]

  • Salto triplo: 15,68 metri (+0,5 m/s) (Spagna Las Rozas, 6 luglio 1991 - detenuto fino al 27 luglio 2001)[28]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Salto triplo[modifica | modifica wikitesto]

2012 15,46 m (+0,1 m/s) Italia Campi Bisenzio 22-9-2012 -
2011 15,42 m (+1,8 m/s) Slovenia Nova Gorica 28-5-2011 -
2010 15,77 m (+0,2 m/s) Italia Orvieto 25-9-2010 -
2009 15,54 m nw Italia Gorizia 16-9-2009 -
2008 16,48 m (+1,5 m/s) Italia Gorizia 29-6-2008 -
2007 16,56 m (+1,9 m/s) Italia Barletta 6-9-2007 -
2006 16,50 m (-0,1 m/s) Slovenia Nova Gorica 6-5-2006 -
2005 16,86 m (+0,5 m/s) Italia Bressanone 26-6-2005 -
2004 16,61 m nw Italia Mezzano 8-8-2004 -
2003 16,42 m (+1,7 m/s) Italia Rieti 3-8-2003 -
2002 16,63 m (+1,7 m/s) Italia Milano 5-6-2002 -
2001 17,34 m (+1,2 m/s) Italia Bressanone 17-6-2001
2000 17,45 m (+1,5 m/s) Italia Milano 7-6-2000 -
1999 17,29 m (+1,5 m/s) Spagna Siviglia 25-8-1999 -
1998 17,20 m (-1,7 m/s) Italia Roma 24-5-1998 -
1997 16,82 m (+2,0 m/s) Italia Milano 6-7-1997 -
1996 16,49 m nw Italia Roma 28-4-1996 -
1995 16,25 m -
1994 15,46 m -
1993 16,41 m (+0,4 m/s) Spagna San Sebastián 31-7-1993 -
1991 15,68 m (+0,5 m/s) Spagna Las Rozas 6-7-1991 -
1990 14,36 m -

Salto in lungo[modifica | modifica wikitesto]

2010 7,12 m (+0,1 m/s) Italia Majano 13-6-2010 -
2008 7,47 m (+0,4 m/s) Italia Pordenone 16-6-2008 -
2006 7,54 m (+1,6 m/s) Italia Palmanova 1-5-2006 -
2005 7,74 m (+1,5 m/s) Slovenia Nova Gorica 17-9-2005 -
2003 7,36 m nw Italia Napoli 10-6-2003 -
1999 7,86 m nw Italia La Spezia 12-6-1999 -
1998 8,16 m (+1,7 m/s) Italia Padova 7-6-1998 -
1997 7,84 m (+2,0 m/s) Italia Roma 10-5-1997 -
1993 7,65 m -
1991 7,28 m nw Italia Cuneo 31-8-1991 -
1990 7,19 m -

Salto triplo indoor[modifica | modifica wikitesto]

2009 15,41 m Italia Saronno 30-1-2009 -
2008 16,73 m Italia Genova 24-2-2008 -
2007 16,68 m Slovenia Celje 19-1-2007 -
2006 16,85 m Italia Ancona 19-2-2006 -
2005 16,48 m Italia Ancona 20-2-2005 -
2004 16,33 m Slovenia Sempeter 25-1-2004 -
2001 17,32 m Portogallo Lisbona 9-3-2001
2000 17,05 m Belgio Gand 27-2-2000 -
1999 16,85 m Germania Stoccarda 7-2-1999 -
1998 16,54 m Slovenia Nova Gorica 23-1-1998 -
1996 16,27 m Italia Torino 25-2-1996 -
1994 15,70 m -
1992 15,43 m -

Salto in lungo indoor[modifica | modifica wikitesto]

2006 7,49 m Italia Modena 29-1-2006 -
1999 7,70 m Italia Firenze 30-1-1999 -

Migliori prestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Salto triplo[modifica | modifica wikitesto]

17,45 m (+1,5 m/s) Italia Milano 7-6-2000
17,34 m (+1,2 m/s) Italia Bressanone 17-6-2001
17,32 m indoor Portogallo Lisbona 9-3-2001
17,29 m (+1,5 m/s) Spagna Siviglia 25-8-1999
17,27 m (+3,8 m/s) w Grecia Salonicco 23-6-1999
17,20 m (+1,7 m/s) Italia Roma 24-5-1998
17,17 m (+0,5 m/s) Italia Biella 22-9-2001
17,11 m (+0,2 m/s) Italia Catania 8-7-2001
17,06 m (-0,4 m/s) Regno Unito Londra 7-8-1999
17,05 m indoor Belgio Gand 27-2-2000
17,05 m (+1,9 m/s) Italia Roma 4-6-2000

Salto in lungo[modifica | modifica wikitesto]

8,16 m (+1,7 m/s) Italia Padova 7-6-1998
8,11 m (+2,8 m/s) w Italia Roma 3-6-2000
8,06 m (+1,4 m/s) Italia Rieti 9-5-1998
8,00 m (+1,0 m/s) Italia Roma 23-5-1998
7,98 m (+1,7 m/s) Ungheria Budapest 19-8-1998
7,97 m (+0,8 m/s) Italia Nembro 15-7-1998
7,97 m (-1,0 m/s) Italia Trento 6-9-1998
7,93 m (+2,8 m/s) w Italia Sassari 11-9-1999
7,86 m nw Italia La Spezia 12-6-1999
7,85 m (+0,3 m/s) Italia Formia 12-7-1998

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1991 Europei juniores Grecia Salonicco Salto triplo 11º 15,04 m (+2,4 m/s) w [29]
1993 Europei juniores Spagna San Sebastián Salto triplo Oro Oro 16,41 m (+0,4 m/s) Miglior prestazione nazionale under 20[30]
1997 Giochi del Mediterraneo Italia Bari Salto triplo Oro Oro 16,63 m (-0,2 m/s) [31]
Mondiali Grecia Atene Salto triplo 37º nm [32]
1998 Europei Ungheria Budapest Salto in lungo 7,98 m (+1,7 m/s) [33]
Salto triplo 19º 16,24 m (-0,2 m/s) [34]
1999 Mondiali indoor Giappone Maebashi Salto triplo Finale np [35]
Giochi mondiali militari Croazia Zagabria Salto triplo Argento Argento 16,80 m nw [36]
Mondiali Spagna Siviglia Salto triplo 17,29 m (+1,5 m/s) Record nazionale[37]
2000 Europei indoor Belgio Gand Salto triplo Bronzo Bronzo 17,05 m Record nazionale[38]
Giochi olimpici Australia Sydney Salto triplo 16,96 m (+0,3 m/s) [39]
2001 Mondiali indoor Portogallo Lisbona Salto triplo Oro Oro 17,32 m Record nazionale[40]
Mondiali Canada Edmonton Salto triplo 11º 16,18 m (-1,7 m/s) [41]
2005 Mondiali Finlandia Helsinki Salto triplo 23º 16,23 m (+1,0 m/s) [42]
2006 Mondiali indoor Russia Mosca Salto triplo 22º 15,96 m [43]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1996
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti indoor, (Torino), Salto triplo - 16,27 m Miglior prestazione nazionale under 23[44]
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Bologna), Salto triplo - 16,68 m (+7,1 m/s) w[45]
1997
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Milano), Salto triplo - 16,82 m (+2,0 m/s)[46]
1998
  • Argento Argento ai Campionati italiani assoluti indoor, (Genova), Salto triplo - 16,33 m[47]
  • Bronzo Bronzo ai Campionati italiani assoluti, (Roma), Salto in lungo - 7,70 m nw[48]
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Roma), Salto triplo - 16,19 m nw[49]
1999
  • Argento Argento ai Campionati italiani assoluti indoor, (Genova), Salto triplo - 16,38 m[50]
  • Bronzo Bronzo ai Campionati italiani assoluti, (Pescara), Salto in lungo - 7,82 m nw[51]
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Pescara), Salto triplo - 16,68 m nw[52]
2000
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti indoor, (Genova), Salto triplo - 16,90 m[53]
2001
  • Argento Argento ai Campionati italiani assoluti indoor, (Torino), Salto triplo - 16,91 m[54]
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Catania), Salto triplo - 17,11 m (+0,2 m/s)[55]
2003
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Rieti), Salto triplo - 16,42 m (+1,7 m/s) Miglior prestazione personale stagionale[56]
2004
  • 4º ai Campionati italiani assoluti, (Firenze), Salto triplo - 16,42 m (-0,4 m/s)[57]
2005
  • Bronzo Bronzo ai Campionati italiani assoluti indoor, (Ancona), Salto triplo - 16,48 m Miglior prestazione personale stagionale[58]
  • Oro Oro ai Campionati italiani assoluti, (Bressanone), Salto triplo - 16,86 m (+0,5 m/s) Miglior prestazione personale stagionale[59]
2006
2007
2008

Altre competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1989
  • Oro Oro nella Coppa Jean Hubert, Salto in alto - 2,00 m[64]
1997
1998
  • Argento Argento nell’Incontro internazionale indoor Italia-Spagna-Francia-Norvegia-Portogallo-Russia, (Italia Genova), Salto triplo - 16,44 m[66]
  • Argento Argento nel Città di Padova, (Italia Padova), Salto in lungo - 8,16 m (+1,7 m/s) Miglior prestazione personale[67]
  • 5º nella Super League della Coppa Europa, (Russia San Pietroburgo), Salto in lungo - 7,79 m nw[68]
  • 9º nell’Athletissima, (Svizzera Losanna), Salto triplo - 16,26 m (+0,9 m/s)[69]
  • Oro Oro nell’Incontro internazionale Finlandia-Francia-Italia under 25, (Italia Lucca), Salto triplo - 16,40 m nw[70]
1999
2000
2001
  • Argento Argento nel Sparkassen Cup indoor, (Germania Dortmund), Salto triplo - 17,00 m[83]
  • Argento Argento nel Norwich Union indoor Grand Prix, (Regno Unito Birmingham), Salto triplo - 16,67 m[84]
  • Argento Argento nell’Incontro internazionale indoor Gran Bretagna-Russia-All Star’s, (Regno Unito Glasgow), Salto triplo - 16,62 m[85]
  • 4º nella Notturna di Milano, (Italia Milano), Salto triplo - 16,76 m (+2,2 m/s) w[86]
  • Bronzo Bronzo nella Super League della Coppa Europa, (Germania Brema), Salto triplo - 16,97 m nw[55]
  • 6º nel Norwich Union British Grand Prix, (Regno Unito Londra), Salto triplo - 16,49 m (+0,8 m/s)[55]
  • Bronzo Bronzo nel Norwich Union Classic, (Regno Unito Gateshead), Salto triplo - 16,57 m (+0,6 m/s)[55]
  • 5º nel Palio della Quercia, (Italia Rovereto), Salto triplo - 16,48 m (-0,1 m/s)[55]
2002
2004
2005
2006
2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Profilo su FIDAL.it
  2. ^ a b c Matteo Piombio, Paolo Camossi nell’équipe tecnica della Nazionale, DeAndreaFausto.com, 29 settembre 2015
  3. ^ a b Atletica - Triathlon - Camossi in Fidal, SetteGiorniaTortona.it, 6 ottobre 2015
  4. ^ Liste italiane cadetti all-time - compilate da Raul Leoni - Alto, FIDAL.it
  5. ^ a b c d e Profilo su Gabnichi.com
  6. ^ Graduatorie all time italiane giovanili (di Raul Leoni), FIDAL.it
  7. ^ a b c Paolo Camossi - Storico, FIDAL.it
  8. ^ Luca Landoni, La morte di Giancarlo Medesani, il coach del miracolo di Paolo Camossi, AtleticaLive.it, 2 gennaio 2018
  9. ^ Liste italiane all time - Donne - 100 metri, FIDAL.it
  10. ^ Riccardo Camossi, FIDAL.it
  11. ^ Caterina Camossi, FIDAL.it
  12. ^ Sport Academy, FIDAL.it
  13. ^ Luca Landoni, Intervista a Paolo Camossi sul “miracolo” Jacobs: “Ha doti innate per un saltatore”, AtleticaLive.it, 27 giugno 2016
  14. ^ Intervento alla caviglia per Paolo Camossi, FIDAL.it, 2 agosto 2002
  15. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2003 - Triple jump - 07 JUN 2003 - Gorizia Regional Ch., IAAF.org
  16. ^ (EN) Senior indoor 2001 - Triple jump men, IAAF.org
  17. ^ (EN) Senior outdoor 2001 - Triple jump men, IAAF.org
  18. ^ Liste italiane all time - Uomini - Triplo, FIDAL.it
  19. ^ Liste italiane assolute indoor all-time - Uomini - Triplo, FIDAL.it
  20. ^ Liste italiane all time - Uomini - Lungo, FIDAL.it
  21. ^ (EN) Fabrizio Donato - Athlete profile - Personal Bests, IAAF.org
  22. ^ a b Liste maschili outdoor - Salto triplo, ASAIBrunoBonomelli.it
  23. ^ a b c Liste italiane all-time indoor - Maschili/Men - Salto triplo, ASAIBrunoBonomelli.it
  24. ^ Liste italiane all-time - Maschili/Men - Salto triplo / Triple jump, ASAIBrunoBonomelli.it
  25. ^ Liste italiane di sempre “under 23” (atleti di 20-21-22 anni) - Triplo, FIDAL.it
  26. ^ Liste italiane indoor di sempre - Maschili “Under 23” - Triplo, FIDAL.it
  27. ^ Liste italiane juniores di sempre - Gare maschili - Triplo, FIDAL.it
  28. ^ Liste italiane allievi di sempre - Triplo, FIDAL.it
  29. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1991 - Triple jump - 11 AUG 1991 - Thessaloniki European Junior Championships, IAAF.org
  30. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1993 - Triple jump - 31 JUL 1993 - San Sebastián European Junior Championships, IAAF.org
  31. ^ Lo Giudice Giorgio, Brunet, l’azzurro che trascina, Gazzetta.it, 17 giugno 1997
  32. ^ (EN) 6th IAAF World Championships In Athletics 1997 - Triple jump men - Qualification - Result, IAAF.org
  33. ^ (EN) European Athletics Championships 1998 - Men - Long jump men - Final, European-Athletics.org
  34. ^ (EN) European Athletics Championships 1998 - Men - Triple jump men - Qualification, European-Athletics.org
  35. ^ (EN) 7th IAAF World Indoor Championships 1999 - Triple jump men - Final - Result, IAAF.org
  36. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1999 - Triple jump - 13 AUG 1999 - Zagreb CISM Military World Games, IAAF.org
  37. ^ (EN) 7th IAAF World Championships in Athletics 1999 - Triple jump men - Final - Result, IAAF.org
  38. ^ (EN) European Indoor Championships 2000 - Men - Triple jump men - Final, European-Athletics.org
  39. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2000 - Triple jump - 25 SEP 2000 - Sydney Olympic Games, IAAF.org
  40. ^ (EN) 8th IAAF World Indoor Championships 2001 - Triple jump men - Final - Result, IAAF.org
  41. ^ (EN) 8th IAAF World Championships 2001 - Triple jump men - Final - Result, IAAF.org
  42. ^ (EN) 10th IAAF World Championships in Athletics 2005 - Triple jump men - Qualification - Result, IAAF.org
  43. ^ (EN) 11th IAAF World Indoor Championships 2006 - Triple jump men - Qualification - Result, IAAF.org
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  45. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1996 - Triple jump - 25 MAY 1996 - Bologna Italian Ch., IAAF.org
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  47. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1998 - Triple jump indoor - 08 FEB 1998 - Genova Italian Ind. Ch., IAAF.org
  48. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1998 - Long jump - 09 JUL 1998 - Roma Italian Ch., IAAF.org
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  50. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1999 - Triple jump indoor - 21 FEB 1999 - Genova Italian Indoor Ch., IAAF.org
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  52. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 1999 - Triple jump - 04 JUL 1999 - Pescara Italian Ch., IAAF.org
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  55. ^ a b c d e Graduatorie italiane 2001 - Uomini - Triplo, FIDAL.it
  56. ^ Graduatorie italiane 2003 - Uomini - Triplo, FIDAL.it
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  60. ^ Campionati italiani assoluti indoor 2006 - Salto triplo uomini, FIDAL.it
  61. ^ Campionati italiani assoluti indoor 2007 - Salto triplo uomini, FIDAL.it
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  78. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2000 - Triple jump indoor - 06 FEB 2000 - Stuttgart Sparkassen Cup, IAAF.org
  79. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2000 - Triple jump indoor - 19 FEB 2000 - Valencia ESP-ITA-POL, IAAF.org
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  86. ^ Milano, Edwards si fa male al piede ma vince lo stesso, Repubblica.it, 7 giugno 2001
  87. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2002 - Triple jump - 05 JUN 2002 - Milano Notturna di Milano, IAAF.org
  88. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2002 - Triple jump - 07 JUN 2002 - Torino Primo Nebiolo Memorial, IAAF.org
  89. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2004 - Triple jump - 02 JUL 2004 - Roma Golden Gala, IAAF.org
  90. ^ (EN) Results 2005 - 41st Palio Città della Quercia - Meeting internazionale di atletica leggera EAA Rovereto (TN) - 31 agosto 2005 - Salto triplo uomini - Classifica ufficiale, European-Athletics.org
  91. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2006 - Triple jump - 14 MAY 2006 - Rio de Janeiro GP Rio de Atletismo, IAAF.org
  92. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2006 - Triple jump - 17 MAY 2006 - Fortaleza GP Sul-Americano CAIXA de Atletismo, IAAF.org
  93. ^ (EN) Paolo Camossi - Athlete profile - Results - 2006 - Triple jump - 21 MAY 2006 - Belém GP Brasil CAIXA de Atletismo, IAAF.org
  94. ^ (EN) Memorial Primo Nebiolo - Jun 6, 2006 - Turin - Complete Results - Men - Triple jump, MileSplit.com
  95. ^ A Stoccolma Camossi quinto nel triplo di Olsson, FIDAL.it, 21 febbraio 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]