Caster Semenya

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Caster Semenya
Caster Semenya London 2012 (cropped).jpg
Caster Semenya festeggia la medaglia vinta a Londra 2012
Nome Mokgadi Caster Semenya
Nazionalità Sudafrica Sudafrica
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità 800 m piani, 1500 m piani
Record
400 m 50"40 (2016)
800 m 1'55"16 Record nazionale (2017)
1500 m 4'01"99 (2016)
Società TuksSport
Carriera
Nazionale
2009- Sudafrica Sudafrica
Palmarès
Giochi olimpici 2 0 0
Mondiali 3 0 1
Giochi panafricani 1 0 0
Campionati africani 3 0 0
Campionati africani juniores 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 13 agosto 2017

Mokgadi Caster Semenya (Polokwane, 7 gennaio 1991) è una mezzofondista sudafricana, due volte campionessa olimpica degli 800 metri piani (nel 2012 e 2016), nonché tre volte campionessa mondiale della stessa specialità (nel 2009, 2011 e 2017).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 partecipa ai Campionati del mondo juniores, senza tuttavia superare le batterie degli 800 m, e ai Giochi giovanili del Commonwealth, vincendo la gara sulla medesima distanza.[1]

Nel 2009 conquista la medaglia d'oro negli 800 e nei 1500 metri piani ai Campionati africani juniores.[2] Nel corso dello stesso anno vince con il tempo di 1'55"45 la gara degli 800 m ai Campionati mondiali, disputati a Berlino, stabilendo il nuovo record nazionale sudafricano e la miglior prestazione mondiale stagionale.

Al termine dei mondiali, al fine di dissipare le voci sulla sua effettiva sessualità, la IAAF richiede chiarimenti alla federazione sudafricana di atletica leggera e dispone un test del sesso sull'atleta.[3] I risultati ufficiali del test non vengono reso noti, allo scopo di tutelare la privacy dell'atleta, ma nel luglio 2010, dopo aver ricevuto le conclusioni di un'apposita commisione di esperti medici, la IAAF stabilisce che la Semenya potrà tornare a gareggiare con effetto immediato.[4][5]

Il 27 luglio 2012 viene scelta come portabandiera per il Sudafrica alla cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade a Londra.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 800 metri piani: 1'55"16 (Regno Unito Londra, 13 agosto 2017)

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

Caster Semenya nel 2010, al Memorial Van Damme di Bruxelles.

800 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2017 1'55"16 Regno Unito Londra 13-8-2017
2016 1'55"28 Brasile Rio de Janeiro 20-8-2016
2015 1'59"59 Cina Pechino 26-8-2015 30ª
2014 2'02"66 Italia Roma 5-6-2014 139ª
2013 1'58"92 Italia Rieti 8-9-2013 10ª
2012 1'57"23 Regno Unito Londra 11-8-2012
2011 1'56"35 Corea del Sud Taegu 4-9-2011
2010 1'58"16 Italia Milano 9-9-2010
2009 1'55"45 Germania Berlino 19-8-2009
2008 2'04"23 India Pune 16-10-2008 191ª

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2008 Mondiali juniores Polonia Bydgoszcz 800 m piani Batteria 2'11"98
2009 Campionati
africani juniores
Mauritius Bambous 800 m piani Oro Oro 1'56"72
1500 m piani Oro Oro 4'08"01
Mondiali Germania Berlino 800 m piani Oro Oro 1'55"45 Record mondiale stagionale
2011 Mondiali Corea del Sud Taegu 800 m piani Oro Oro 1'56"35[6] Record personale stagionale
2012 Giochi olimpici Regno Unito Londra 800 m piani Oro Oro 1'57"23[6] Record personale stagionale
2015 Mondiali Cina Pechino 800 m piani Semifinale 2'03"18
Giochi panafricani Rep. del Congo Brazzaville 800 m piani Oro Oro 2'00"97
2016 Campionati africani Sudafrica Durban 800 m piani Oro Oro 1'58"20
1500 m piani Oro Oro 4'01"99 Record dei Campionati
4×400 m Oro Oro 3'28"49 Record dei Campionati
Giochi olimpici Brasile Rio de Janeiro 800 m piani Oro Oro 1'55"28 Record nazionale
2017 Mondiali Regno Unito Londra 800 m piani Oro Oro 1'55"16 Record mondiale stagionale Record personale
1500 m piani Bronzo Bronzo 4'02"90

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2016
  • Diamond blue.svg Vincitrice della Diamond League nella specialità 800 m piani (60 punti)
2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Young SA team strikes gold, su iol.co.za, 16 ottobre 2008. URL consultato il 15 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
  2. ^ (EN) African Junior champs, Day 2, su iaaf.org, IAAF, 31 luglio 2009. URL consultato il 15 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Semenya told to take gender test, su bbc.co.uk, BBC, 19 agosto 2009. URL consultato il 20 agosto 2009.
  4. ^ (EN) Caster Semenya may compete, su iaaf.org, IAAF, 6 luglio 2010. URL consultato il 15 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Caster Semenya may return to track this month after IAAF clearance, su theguardian.com, The Guardian, 6 luglio 2010. URL consultato il 15 agosto 2017.
  6. ^ a b La Semenya vinse originariamente l'argento giungendo 2ª alle spalle della russa Marija Savinova, successivamente squalificata per doping.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN288920865 · LCCN: (ENn2015057655 · ISNI: (EN0000 0003 9441 0977 · GND: (DE1028852886