Caster Semenya

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Caster Semenya
Caster Semenya London 2012 (cropped).jpg
Caster Semenya festeggia la medaglia vinta ai Giochi olimpici di Londra 2012
Nazionalità Sudafrica Sudafrica
Altezza 178 cm
Peso 70 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità 400 m piani, 800 m piani, 1500 m piani
Record
400 m 49"96 Record nazionale (2018)
800 m 1'54"25 Record nazionale (2018)
1000 m 2'31"01 Record nazionale (2018)
1500 m 3'59"92 Record nazionale (2018)
Società TuksSport
Carriera
Nazionale
2009-Sudafrica Sudafrica
Palmarès
Giochi olimpici 2 0 0
Mondiali 3 0 1
Giochi del Commonwealth 2 0 0
Giochi panafricani 1 0 0
Campionati africani 5 0 0
Campionati africani juniores 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 agosto 2018

Mokgadi Caster Semenya (Polokwane, 7 gennaio 1991) è una mezzofondista e velocista sudafricana, due volte campionessa olimpica degli 800 metri piani (nel 2012 e 2016), nonché tre volte campionessa mondiale della stessa specialità (nel 2009, 2011 e 2017).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 partecipa ai Campionati del mondo juniores, senza tuttavia superare le batterie degli 800 m, e ai Giochi giovanili del Commonwealth, vincendo la gara sulla medesima distanza.[1]

Nel 2009 conquista la medaglia d'oro negli 800 e nei 1500 metri piani ai Campionati africani juniores.[2] Nel corso dello stesso anno vince con il tempo di 1'55"45 la gara degli 800 m ai Campionati mondiali, disputati a Berlino, stabilendo il nuovo record nazionale sudafricano e la miglior prestazione mondiale stagionale.

Al termine dei mondiali, al fine di dissipare le voci sul suo effettivo sesso, la IAAF richiede chiarimenti alla federazione sudafricana di atletica leggera e dispone un test del sesso sull'atleta.[3] I risultati ufficiali del test non vengono resi noti, allo scopo di tutelare la privacy dell'atleta, ma nel luglio 2010, dopo aver ricevuto le conclusioni di un'apposita commissione di esperti medici, la IAAF stabilisce che la Semenya potrà tornare a gareggiare con effetto immediato.[4][5]

Il 27 luglio 2012 viene scelta come portabandiera per il Sudafrica alla cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade a Londra.

Nel dicembre 2015 si sposa con la fidanzata Violet Raseboya.[6]

È la prima atleta di sempre capace di detenere un primato personale inferiore ai 50" nei 400 metri piani, inferiore ai 2' negli 800 metri piani e inferiore ai 4' nei 1500 metri piani.[7]

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 800 metri piani: 1'54"25 (Francia Parigi, 30 giugno 2018)
  • 1500 metri piani: 3'59"92 (Qatar Doha, 4 maggio 2018)

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

800 metri piani[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Tempo Luogo Data Rank. Mond.
2018 1'54"25 Francia Parigi 30-6-2018
2017 1'55"16 Regno Unito Londra 13-8-2017
2016 1'55"28 Brasile Rio de Janeiro 20-8-2016
2015 1'59"59 Cina Pechino 26-8-2015 30ª
2014 2'02"66 Italia Roma 5-6-2014 139ª
2013 1'58"92 Italia Rieti 8-9-2013 10ª
2012 1'57"23 Regno Unito Londra 11-8-2012
2011 1'56"35 Corea del Sud Taegu 4-9-2011
2010 1'58"16 Italia Milano 9-9-2010
2009 1'55"45 Germania Berlino 19-8-2009
2008 2'04"23 India Pune 16-10-2008 191ª

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Caster Semenya nel 2010, durante il Memorial Van Damme di Bruxelles
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
2008 Mondiali juniores Polonia Bydgoszcz 800 m piani Batteria 2'11"98
2009 Campionati
africani juniores
Mauritius Bambous 800 m piani Oro Oro 1'56"72
1500 m piani Oro Oro 4'08"01
Mondiali Germania Berlino 800 m piani Oro Oro 1'55"45 Miglior prestazione mondiale stagionale
2011 Mondiali Corea del Sud Taegu 800 m piani Oro Oro 1'56"35[8] Miglior prestazione personale stagionale
2012 Giochi olimpici Regno Unito Londra 800 m piani Oro Oro 1'57"23[8] Miglior prestazione personale stagionale
2015 Mondiali Cina Pechino 800 m piani Semifinale 2'03"18
Giochi panafricani Rep. del Congo Brazzaville 800 m piani Oro Oro 2'00"97
1500 m piani 4'23"00
2016 Campionati africani Sudafrica Durban 800 m piani Oro Oro 1'58"20
1500 m piani Oro Oro 4'01"99 Record dei campionati
4×400 m Oro Oro 3'28"49 Record dei campionati
Giochi olimpici Brasile Rio de Janeiro 800 m piani Oro Oro 1'55"28 Record nazionale
2017 Mondiali Regno Unito Londra 800 m piani Oro Oro 1'55"16 Miglior prestazione mondiale stagionale Miglior prestazione personale
1500 m piani Bronzo Bronzo 4'02"90
2018 Giochi del
Commonwealth
Australia Gold Coast 800 m piani Oro Oro 1'56"68 Record dei Giochi
1500 m piani Oro Oro 4'00"71 Record nazionale
Campionati africani Nigeria Asaba 400 m piani Oro Oro 49"96 Record nazionale
800 m piani Oro Oro 1'56"06 Record dei campionati

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2016
  • Diamond blue.svg Vincitrice della Diamond League nella specialità degli 800 m piani (60 punti)
2017
2018

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Ikhamanga in Bronzo - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Ikhamanga in Bronzo
— 2014[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Young SA team strikes gold, su iol.co.za, 16 ottobre 2008. URL consultato il 15 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2016).
  2. ^ (EN) African Junior champs, Day 2, su iaaf.org, IAAF, 31 luglio 2009. URL consultato il 15 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Semenya told to take gender test, su bbc.co.uk, BBC, 19 agosto 2009. URL consultato il 20 agosto 2009.
  4. ^ (EN) Caster Semenya may compete, su iaaf.org, IAAF, 6 luglio 2010. URL consultato il 15 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Caster Semenya may return to track this month after IAAF clearance, su theguardian.com, The Guardian, 6 luglio 2010. URL consultato il 15 agosto 2017.
  6. ^ (EN) Bareng-Batho Kortjaas, WATCH: Caster on love, Rio and playing for Banyana, in The Sunday Times, 24 aprile 2016. URL consultato il 4 giugno 2019.
  7. ^ (EN) Booooom! Semenya sotto i 50″ nei 400 ai Campionati Africani!, su atleticalive.it, 3 agosto 2018.
  8. ^ a b La Semenya vinse originariamente l'argento giungendo 2ª alle spalle della russa Marija Savinova, successivamente squalificata per doping.
  9. ^ Elenco dei premiati dell'anno 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN288920865 · ISNI (EN0000 0003 9441 0977 · LCCN (ENn2015057655 · GND (DE1028852886