Nier: Automata

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Nier: Automata
videogioco
Nier logo.png
Logo ufficiale di NieR:Automata
Titolo originaleニーア オートマタ
PiattaformaPlayStation 4, Microsoft Windows
Data di pubblicazionePlayStation 4:
Giappone 23 febbraio 2017
Flags of Canada and the United States.svg 7 marzo 2017
Zona PAL 10 marzo 2017
Windows:
Mondo/non specificato 17 marzo 2017
GenereAction RPG
TemaFantascienza
SviluppoPlatinum Games
PubblicazioneSquare Enix
SerieDrakengard
Modalità di giocoGiocatore singolo
SupportoBlu-ray Disc, download
Distribuzione digitalePlayStation Network, Steam
Fascia di etàCERO: D
ESRB: M
PEGI: 18
Preceduto daNier

Nier: Automata (ニーア オートマタ Nīa Ōtomata?), stilizzato ufficialmente come NieR:Automata, è un videogioco action RPG sviluppato da Platinum Games e pubblicato nel 2017 da Square Enix per PlayStation 4 e Microsoft Windows. È il seguito del videogioco del 2010 Nier, a sua volta spin-off della serie Drakengard. Ambientata in una guerra per procura tra le "biomacchine", create dagli alieni durante l'invasione della Terra, e gli "androidi", le forze di difesa sviluppate da ciò che resta dell'umanità nascostasi sulla Luna, la storia narra le vicende di un androide da combattimento, del suo compagno di squadra e di un prototipo fuggitivo. Il gameplay combina elementi di gioco di ruolo ad altri di azione e lotta con generi vari simili a quelli di Nier.

Al momento della sua uscita, Nier: Automata ha ricevuto un'accoglienza positiva da parte della critica, che ne ha lodato la narrazione, la caratterizzazione dei personaggi, la profondità dei temi affrontati, la colonna sonora, il sistema di combattimento e la commistione di diversi generi nel suo gameplay, nonché il suo utilizzo del medium videoludico per raccontare la storia. Alla fine del 2017, il gioco ha venduto oltre due milioni di copie in tutto il mondo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

NieR Automata è diviso in 4 run principali, alle quali si aggiungono 2 run segrete (A,B,C,D,E,Y). Le restanti run sono rappresentate dalle restanti lettere dell'alfabeto; sono facoltative e portano a un finale spiacevole legato alla morte del giocatore o al fallimento in una determinata missione.

Run A/B[modifica | modifica wikitesto]

Cosplayer come 2B.

in seguito a un'invasione aliena il mondo è invaso dalle biomacchine, costruite appunto dagli alieni. L'umanità è estinta da tempo ma alcuni sono sopravvissuti (consilio dell'umanità) in una base sulla luna, la quale è protetta dal "bunker", base operativa degli YoRHa: essi sono androidi creati dal consilio con caratteristiche umane per sconfiggere le biomacchine e liberare il pianeta affinché l'umanità possa rinascere.

In un'operazione militare gli androidi 2B (modello 2, tipo battaglia) e 9S (modello 9, tipo scanner) affrontano le biomacchine e i goliath "Marx" e "Engels" ma vengono circondati e sono costretti a farsi implodere unendo le loro scatole nere. Nonostante ciò, l'operazione riesce e gli androidi vengono rigenerati al bunker dove il comandante affida loro la protezione della "resistenza", un avamposto di cyborg alleato del consilio.

Gli androidi si dirigono quindi sulla terra e, dopo qualche missione, raggiungono il deserto il quale è invaso da biomacchine. Queste ultime iniziano a formare un bozzolo dalla quale esce un ibrido androide/biomacchina, Adam. Dopo la sua sconfitta il suo corpo si rigenera e da esso esce un secondo ibrido, Eve. 2B e 9S sono costretti alla ritirata nel campo della resistenza. Dopo una breve pausa il comandante incarica gli androidi del recupero di alcune unità YoRHa ancora funzionanti in un'area ad est dell'accampamento; qui gli androidi scopriranno che le biomacchine cercano di imitare i comportamenti degli umani in un fatiscente luna park e neutralizzano il Goliath Simone. Dopo la distruzione di Simone gli androidi sono invitati al villaggio di Pascal, questa biomacchina ha unito varie biomacchine disconnesse dalla rete per creare rapporti pacifici con umani e androidi; la conoscenza di Pascal è però interrotta dall'arrivo di un altro Goliath Engels, che dopo averlo distrutto il bunker rileva un segnale: gli alieni si trovano nel sottosuolo!

2B e 9S raggiungono subito le profondità della città ma trovano un cimitero alieno gestito da Adam e Eve: durante lo scontro i due rivelano che le biomacchine si ribellarono ed uccisero gli alieni mossi dal desiderio di conoscere gli umani. I due scompaiono e il comando affida agli androidi una nuova missione: rintracciare dei segnali provenienti dalla foresta, abitata da biomacchine medievali devote al "Re della foresta", un bebè biomacchina. Quest'ultimo viene ucciso da A2 (modello 2, tipo attaccante), un prototipo di androide ribelle ricercato per tradimento. Dopo la sua fuga 2B e 9S si occupano di una biomacchina nell'oceano pacifico ma durante lo scontro, per distruggerla, 9S subisce gravissimi danni e viene rapito da Adam mentre 2B è svenuta in seguito all'esplosione del Goliath.

Mentre 2B cerca l'amico grazie a uno scanner ideato dagli androidi della resistenza Devola e Popola, 9S recupera piano piano la memoria interfacciandosi al server centrale YoRHa. 2B trova Adam nella città clone, da lui stesso creata, per studiare gli umani e lo affronta. 9S scopre così che il consiglio dell'umanità non è mai esistito, al suo posto vi è l'ultimo campione di genoma umano. 2B uccide Adam e salva 9S dal suo gioco perverso. Più tardi 2B raggiunge Pascal per contattare delle biomacchine le quali offrono un trattato di pace. d'un tratto queste impazziscono e i due sono costretti a scappare a fornire supporto ci sarà 9S nei corpi delle biomacchine. Terminata la missione 9S chiede conferma delle rivelazioni al comandante, che conferma tutto quanto ed affida a 9S un incarico prima di raggiungere 2B: scegliere cosa fare per il futuro.

Eve scopre della morte del fratello e decide di uccidere 2B e 9S ma i due hanno la meglio. Tuttavia, durante un hacking per indebolirlo 9S rimane infettato da un virus e per evitare il contagio 2B è costretto a ucciderlo ed a non rigenerare più il suo corpo. 2B, disperata, esegue l'ordine ma scopre che 9S è ancora salvo grazie alla rete delle biomacchine pacifiche la quale ha conservato i suoi dati prima dell'infezione permettendo il trasferimento in un nuovo corpo.

Run C/D[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la distruzione di Adam e Eve la rete delle biomacchine appare instabile e gli YoRHa lanciano per volere del consilio un attacco massiccio per riconquistare la zona della città: tale attacco sarà gestito da 2B e da un incerto 9S, indeciso a seguito delle rivelazioni del comandante. Durante l'assalto però gli androidi alleati saranno infettati e i due saranno costretti a ritirarsi al bunker. Una volta arrivati, il comandante li accusa di sospetta infezione informatica, sebbene 9S ribadisca che la ritirata non è stata comunicata a seguito di un'interferenza. In quel momento le unità YoRHa nel bunker vengono infettate e i due portano in salvo il comandante nell'hangar, durante la fuga vengono però abbandonati dal comandante, anch'esso infetto, scappando senza di lei. Il bunker implode su se stesso e i due vengono sbalzati via. 2B subisce gravissimi danni ed è non può continuare a funzionare, tuttavia A2 si offre di farsi trasferire la missione e i dati nonché la spada di 2B, la quale gli affida la protezione di 9S. Per completare il trasferimento dati A2 uccide 2B sotto gli occhi di 9S. Dopo la sua scomparsa e la perdita di conoscenza di 9S dal cratere delle rovine della città si erge una torre bianca.

Dopo il suo risveglio 9S decide di raggiungere la torre, mentre A2 è impegnata a fornire supporto a Pascal che in seguito al suicidio di massa dei "bambini" pacifici desidererà lui stesso di morire per mano di A2, con l'obiettivo secondario di scoprire la verità sulla costruzione: l'obiettivo primario è l'eliminazione di A2. 9S non può accedere alla torre se prima non ottiene due codici di accesso nella foresta e nella città allagata.

9S ottiene quindi gli accessi in due edifici: la "scatola della carne" e la "scatola dell'anima" ma durante il processo si rivela essere ormai sadico e mentalmente instabile a causa della morte di 2B per mano di A2. Secondo i Pod assegnati a A2 (in precedenza 2B) e a 9S, i quali condividono i propri dati, ormai 9S è completamente impazzito e decidono quindi di tenere lontani il più possibile i due androidi per evitare gravi conseguenze per entrambi.

Dopo il sacrificio di Devola e Popola 9S entra nella torre ma viene tormentato dalla morte di 2B: all'interno della torre infatti si trova il vero consilio dell'umanità il cui obiettivo è l'eliminazione dell'umanità stessa; questo perché dopo gli eventi della saga "Drakengard" e del precedente "NieR" l'umanità era già estinta, si decise quindi di trasferire i sopravvissuti in un sistema informatico il quale generò le biomacchine contro l'imminente invasione aliena, le biomacchine avrebbero poi creato una nuova società umana assimilando e correggendo gli usi e i costumi della precedente. Per far reggere il piano il consilio creò gli YoRHa e gli assegnò una falsa missione la quale li avrebbe portati a morte certa ma perlomeno avrebbe protetto le intenzioni del consilio: il piano non si è avverato in parte perché le loro stesse creazioni, gli YoRHa, li hanno ostacolati e hanno recuperato il genoma umano. 9S decide quindi di raggiungere il nucleo della torre, cosi come A2 la quale è penetrata al suo interno e ha distrutto il consilio dell'umanità scoprendo che la torre è in realtà un cannone diretto contro la base lunare. Dopo aver distrutto assieme un Goliath 9S e A2 si incontrano. A2 rivela quindi la verità più profonda: la designazione ufficiale di 2B era in realtà 2E (modello 2, tipo eliminatore); essa era stata creata essere un androide progettato per eliminare colui che con la sua ricerca della verità stava ostacolando maggiormente il consilio, ovvero 9S, tuttavia le sue "emozioni" hanno superato le direttive del consilio poiché essa desiderava proteggerlo e lo considerava come un fratellino. 9S non gli crede e decide di scontrarsi con A2.

Finale[modifica | modifica wikitesto]

A seconda del personaggio che si sceglie per la battaglia finale cambierà il finale:

A2/Finale C 
l'androide sconfigge 9S ed entra nella sua mente, essa lo purifica da tutti i virus del consilio rinunciando alla sua vita e a quella di 9S. Facendo questo però aziona il cannone il quale distruggerà la luna poco prima che la torre crolli su se stessa.
9S/Finale D
l'androide sconfigge A2 e non viene epurato dai virus del consilio. Questo permette il completamento del suo obiettivo primario e la distruzione della torre prima che essa possa lanciare l'attacco contro la luna.

Run E[modifica | modifica wikitesto]

Nota: questo finale può essere sbloccato solo con una connessione alla rete internet

Dopo il finale D i Pod fanno le proprie considerazioni sulla vicenda e decidono di sostenere i cyborg della resistenza ricostruendo l'umanità grazie al sacrificio di tutti per la salvaguardia del genoma umano. Dopodiché chiederanno al giocatore di trasferire le proprie memorie nella rete, se si accetterà il gioco cancellerà tutti i dati e immetterà nella rete un corpo da androide, contenente alcuni oggetti del giocatore, il quale potrà poi essere assorbito da un altro giocatore se esso sta giocando con una connessione a internet.

Run Y[modifica | modifica wikitesto]

Breve vicenda nella quale si spiega la storia di Emil, personaggio di NieR, attraverso alcune missioni che lo porteranno al suo sacrificio per salvare gli androidi. Si sblocca dopo aver incontrato Emil nel suo negozio e sbloccato cosi la missione "il coraggio di Emil".

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

La produzione iniziò nel 2014, con il ritorno ai loro rispettivi ruoli da parte di Yoko Taro, creatore della serie, il produttore Yosuke Saito, e i compositori Keiichi Okabe e Keigo Hoashi, e con Akihiko Yoshida, artista di Square Enix, nel ruolo di character designer. La storia riguarda temi familiari a Yoko e ai suoi lavori precedenti, come l'impulso umano di uccidere, affrontando allo stesso tempo problemi come il confronto con i pregiudizi e la fuga da situazioni difficili. L'obbiettivo era di creare un gioco con lo stile di Nier che fosse attinente allo spirito del titolo originale, e contemporaneamente affinare il sistema di combattimento. Dal momento che si trattava di un progetto completamente nuovo per gli sviluppatori, lo staff di Platinum Games ha incontrato molte difficoltà durante lo sviluppo del gameplay e dell'ambientazione open world.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza
Aggregatore di recensioni
Aggregatore Giudizio
Metacritic (PS4) 88/100[1]
(PC) 84/100[2]
Recensioni
Pubblicazione Giudizio
Destructoid 9/10[3]
EGM 8.5/10[4]
Famitsū 39/40[5]
Game Revolution 4/5 stelle[6]
Game Informer 7.75/10[7]
GameSpot 9/10[8]
GamesRadar+ 4.5/5 stelle[9]
IGN 8.9/10[10]
PC Gamer 79/100[11]
Polygon 8/10[12]
VideoGamer.com 9/10[13]
Premi
Pubblicazione Premio
The Game Awards 2017 Miglior colonna sonora[14]

Nier: Automata ha ricevuto "recensioni generalmente positive", secondo l'aggregatore di recensioni Metacritic.[2][1] La storia ha ricevuto le lodi da parte della critica; Miguel Concepcion di GameSpot l'ha definita "coinvolgente", sottolineando positivamente la qualità della narrazione non convenzionale e la direzione da parte di Yoko Taro.[8] Janine Hawkins di Polygon ha commentato lo scorrimento della storia notando che, nonostante l'utilizzo di finali multipli, il gioco modifica aspetti della narrazione e del gameplay anche durante la rivisitazione di sezioni già giocate in precedenza, cosa che rende il gioco "altamente impegnato nel mantenere lo slancio del giocatore, fornendogli ogni ragione per proseguire nel gioco, e questo ha reso la ricerca di quei 'veri' finali molto più appagante per me".[12] Adam Cook di VideoGamer.com ha riservato dei commenti positivi per i personaggi, in particolare riguardo al rapporto tra 2B e 9S a causa delle differenze iniziali tra i due e delle interazioni che i due protagonisti hanno in seguito ad esse.[13]

Il sistema di combattimento è stato accolto positivamente dalla critica, che ha notato i miglioramenti apportati rispetto ai precedenti lavori di Yoko Taro, in parte grazie al coinvolgimento di Platinum Games nello sviluppo. Chris Carter di Destructoid ha elogiato la varietà degli approcci al combattimento, alle animazioni e alle boss fight, dicendo che "il punto di forza di Platinum è che sa come gestire praticamente ogni tipo di sistema di combattimento".[3] Analogamente, Sam Prell di GamesRadar+ ha definito il sistema di combattimento "armonioso e sbalorditivo", citando inoltre l'uso di "chip" per alterare le abilità del giocatore e diversificare i combattimenti.[9] James Kozanitis di Game Revolution ha definito il sistema di combattimento creativo, evidenziando le continue variazioni di stile nel gameplay durante il gioco. Tuttavia, Kozanitis ha criticato alcune problematiche relative ai cambi di difficoltà nelle opzioni, riscontrando troppa facilità in quelle più semplici e troppa difficoltà in quelle più impegnative.[6]

Mollie L Patterson di EGM ha lodato la colonna sonora di Keiichi Okabe per la sua varietà e per come riesce a migliorare intere sezioni di gioco,[4] mentre Mike Fahey di Kotaku ha ritenuto che essa sia riuscita a "tradurre perfettamente la strana combinazione, da parte di Taro, di dramma e stravaganza in una serie di canzoni stupende sublimemente adattate agli eventi e alle ambientazioni che accompagnano".[15] Meghan Sullivan di IGN ha definito la colonna sonora "splendida", contribuendo al già positivo mondo di gioco grazie alla sua varietà e al suo design.[10] D'altra parte, Joe Juba di Game Informer, nonostante abbia apprezzato il mondo e la caratterizzazione dei personaggi, ha trovato la resa grafica delle ambientazioni come un "anonimo paesaggio visivo".[7] Similmente, Jeffrey Matulef di Eurogamer ha descritto il mondo di gioco come composto di "texture confuse e ambientazioni spigolose".[16] Andy Kelly, recensore per PC Gamer, pur mostrandosi globalmente positivo verso il gioco in sé, è stato critico nei confronti del porting del gioco per PC al momento della sua uscita, evidenziando un frame rate fermo a 30 FPS, problemi visivi e completi crash del gioco.[11]

In Giappone, Famitsū ha riservato al gioco grandi elogi, con molte recensioni che hanno notato il tono melanconico della storia. La rivista giapponese ha lodato le ambientazioni definendole "desolate ma bellissime", e ha rivolto plausi generali al comparto sonoro e al gameplay, in particolare al meccanismo di schivata e alle funzioni del pod. Un recensore ha ritenuto le meccaniche di personalizzazione "ingombranti", mentre un altro ha notato tempi di caricamento eccessivamente lunghi.[5] Sulla base di un sondaggio rivolto a 2324 partecipanti (principalmente giapponesi), Famitsū ha valutato il gioco con un punteggio medio di 93,3/100. Il personaggio più popolare votato nel sondaggio è stato 2B, il cattivo più popolare è stato Eve, mentre la colonna sonora più votata è stata "The Weight of The World".[17]

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco ha venduto 198 542 copie nella prima settimana di vendita in Giappone, conquistando il primo posto nelle classifiche e superando di gran lunga le vendite del primo Nier nel 2010.[18][19] Il 30 aprile 2017 è stato riportato che il gioco aveva venduto 313 252 copie fisiche in tutto il Giappone e il 21 aprile 2017 Square Enix ha annunciato che la sola versione per PS4 del gioco aveva superato le 500 000 copie spedite e vendite digitali nella regione Asia/Giappone.[20][21] Su scala globale, è stato riportato che alla fine di maggio 2017 il gioco ha registrato oltre 1 500 000 copie spedite in tutto il mondo, incluse le vendite al dettaglio e le vendite digitali su PS4 e PC.[22] A dicembre 2017, il gioco ha venduto oltre due milioni di copie fra le due piattaforme.[23]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nier: Automata è stato nominato per le categorie "Miglior narrativa" e "Gioco per PlayStation dell'anno" alla 35ª edizione dei Golden Joystick Awards,[24][25] mentre ai The Game Awards 2017 il gioco ha vinto il premio per la "Miglior colonna sonora" ed è stato nominato nelle categorie "Miglior narrativa" e "Miglior GDR".[14] Ai Global Game Awards, il gioco ha vinto come "Gioco dell'anno 2017", "Miglior Sci-fi" e "Miglior audio" ai Global Game Awards 2017,[26][27][28] mentre si è piazzato al secondo posto nelle categorie "Miglior gioco d'azione" e "Migliore storia", e al terzo posto per "Miglior open world".[29][30][31] Ai Best of 2017 Awards di IGN, il gioco è stato nominato nelle categorie "Gioco dell'anno",[32] "Miglior gioco per PlayStation 4",[33] "Miglior GDR",[34] "Miglior storia"[35] e "Miglior colonna sonora originale" (per la quale si è piazzato al secondo posto).[36] Il gioco ha inoltre vinto il premio come "Miglior gioco per PS4" ai Game of the Year Awards 2017 di Destructoid.[37] Ha vinto il premio di "Miglior negoziante" per il personaggio di Emil e i premi "Miglior musica", "Miglior momento o sequenza" (percorso E) e "Miglior storia", piazzandosi inoltre al secondo posto nella categorie "Miglior nuovo personaggio" (per il personaggio di Pascal) e "Gioco dell'anno" ai Game of the Year 2017 Awards di Giant Bomb.[38][39][40][41][42] PC Gamer ha premiato il gioco come "Miglior gioco d'azione", mentre le altre candidature ricevute erano per le categorie "Miglior storia", "Miglior mod" (per FAR: Fix Automata Resolution), "Gioco di successo dell'anno" e "Gioco dell'anno".[43][44] Il gioco si è piazzato al primo posto su dieci titoli ai Best Games of 2017 della rivista Wired.[45] Polygon ha posizionato il gioco al quarto posto nella lista dei "Giochi dell'anno" e nella lista dei "Migliori 50 giochi del 2017",[46][47] GameSpot lo ha piazzato al decimo posto,[48] Eurogamer gli ha attribuito la 36ª posizione nella sua lista dei "Migliori 50 giochi del 2017",[49] mentre EGMNow lo ha posizionato al decimo posto tra i "Migliori 25 giochi del 2017".[50] Il gioco ha vinto il premio come "Miglior partner" (per il personaggio di 9S) e "Miglior colonna sonora" ai 2017 RPG of the Year Awards di Game Informer, mentre nei loro Reader's Choice Best of 2017 Awards è stato giudicato al terzo posto sia per "Miglior gioco Sony" che per "Miglior gioco di ruolo".[51][52][53] Il gioco è stato candidato ai New York Game Awards 2018 per il Big Apple Award come "Miglior gioco dell'anno" e per l'Herman Melville Award come "Miglior sceneggiatura".[54] È stato inoltre nominato come "Miglior audio", "Miglior design" e "Gioco dell'anno" alla 18ª edizione dei Game Developers Choice Awards, che si terrà il 21 marzo 2018,[55] ed ha vinto il premio come "Miglior gioco di ruolo dell'anno" alla 21ª edizione dei D.I.C.E. Awards.[56][57] Inoltre, è stato nominato come "Eccellenza nella colonna sonora", "Eccellenza in risultati tecnici", "Eccellenza in risultati visivi", "Eccellenza in arte", "Eccellenza in design" e "Videogioco dell'anno" ai prossimi SXSW Gaming Awards 2018.[58] In occasione della prossima 17ª edizione dei National Academy of Video Game Trade Reviewers Awards, il gioco è stato nominato nelle categorie "Direzione della telecamera in un motore grafico", "Character design", "Game design, Franchise", "Gioco dell'anno", "Colonna sonora drammatica originale, Franchise" e "Sceneggiatura in un dramma".[59]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Nier: Automata for PlayStation 4 Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 2 marzo 2017.
  2. ^ a b Nier: Automata for PC Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 2 marzo 2017.
  3. ^ a b Chris Carter, Review: Nier: Automata, Destructoid, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato il 6 marzo 2017).
  4. ^ a b Mollie L Patterson, Nier: Automata review, EGMNow, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato l'8 marzo 2017).
  5. ^ a b (JA) プレイステーション4 - NieR:Automata(ニーア オートマタ), in Famitsu Weekly, nº 1472, Enterbrain, 16 febbraio 2017. (Review translation)
  6. ^ a b James Kozanitis, Nier: Automata Review, Game Revolution, 8 marzo 2017. URL consultato il 10 marzo 2017 (archiviato l'11 marzo 2017).
  7. ^ a b Joe Juba, Faint Signs Of Life - Nier: Automata, Game Informer, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato il 6 marzo 2017).
  8. ^ a b Miguel Concepcion, Nier: Automata Review, GameSpot, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato il 6 marzo 2017).
  9. ^ a b Sam Prell, Nier: Automata review: "A game with hydrocarbon heart and silicon soul that will stay with you long after you've set the controller down", GamesRadar+, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato il 6 marzo 2017).
  10. ^ a b Meghan Sullivan, Nier:Automata Review, IGN, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato il 6 marzo 2017).
  11. ^ a b Andy Kelly, Nier: Automata review, PC Gamer, 23 marzo 2017. URL consultato il 23 marzo 2017.
  12. ^ a b Janine Hawkins, Nier: Automata review, Polygon, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017.
  13. ^ a b Adam Cook, Nier: Automata review, VideoGamer.com, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato l'8 marzo 2017).
  14. ^ a b Eddie Makuch, The Game Awards 2017 Winners Headlined By Zelda: Breath Of The Wild's Game Of The Year, GameSpot, 8 dicembre 2017. URL consultato l'8 dicembre 2017.
  15. ^ Mike Fahey, Nier: Automata: The Kotaku Review, Kotaku, 6 marzo 2017.
  16. ^ Jeffrey Matulef, Nier: Automata review. Machine with a dream., su eurogamer.net, Eurogamer, 3 luglio 2017. URL consultato l'11 marzo 2018.
  17. ^ Nier: Automata Rated 93.3 Average by Enthusiastic Famitsu Readers in New Survey, su dualshockers.com, 12 aprile 2017.
  18. ^ Sato, This Week In Sales: The Time Is NieR, Siliconera, 1º marzo 2017. URL consultato il 1º marzo 2017 (archiviato il 1º marzo 2017).
  19. ^ Sal Romano, Media Create Sales: 2/20/17 – 2/26/17, Gematsu, 1º marzo 2017. URL consultato il 1º marzo 2017 (archiviato il 1º marzo 2017).
  20. ^ Media Create Sales: 4/24/17 – 4/30/17 - Gematsu, su gematsu.com, 8 maggio 2017.
  21. ^ Nier: Automata Surpasses 500,000 In Shipments And Digital Sales On PS4 In Japan And Asia, su siliconera.com, 21 aprile 2017.
  22. ^ Alex Osborn, Nier: Automata Shipments, Digital Sales Surpass 1.5 Million, IGN, 30 maggio 2017.
  23. ^ (JA) PlayStation official blog, su jp.playstation.com.
  24. ^ Eri Gaito, Golden Joystick Awards 2017 Nominees, Best in Slot, 13 novembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  25. ^ Rachel Weber, The Legend of Zelda: Breath of the Wild scores big at the 35th Golden Joystick Awards presented with OMEN by HP, GamesRadar, 17 novembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  26. ^ Game of the Year 2017 Award Global Game Awards 2017, Game Debate, 24 novembre 2017. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  27. ^ Best Sci-Fi Award Global Game Awards 2017, Game Debate, 24 novembre 2017. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  28. ^ Best Audio Award Global Game Awards 2017, Game Debate, 24 novembre 2017. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  29. ^ Best Action Award Global Game Awards 2017, Game Debate, 24 novembre 2017. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  30. ^ Best Story Award Global Game Awards 2017, Game Debate, 24 novembre 2017. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  31. ^ Best Open World Award Global Game Awards 2017, Game Debate, 24 novembre 2017. URL consultato il 29 gennaio 2018.
  32. ^ Best of 2017 Awards: Game of the Year, IGN, 20 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  33. ^ Best of 2017 Awards: Best PlayStation 4 Game, IGN, 20 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  34. ^ Best of 2017 Awards: Best RPG, IGN, 20 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  35. ^ Best of 2017 Awards: Best Story, IGN, 20 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  36. ^ Best of 2017 Awards: Best Original Music, IGN, 20 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  37. ^ Jordan Devore, Destructoid's award for Best PS4 Game of 2017 goes to..., Destructoid, 19 dicembre 2017. URL consultato il 3 gennaio 2017.
  38. ^ Giant Bomb staff, Game of the Year 2017 Day One: Old, Disappointing, Shopkeepers, and Looks, Giant Bomb, 25 dicembre 2017. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  39. ^ Giant Bomb staff, Game of the Year 2017 Day Two: Music, Surprise, Multiplayer, and Mess, Giant Bomb, 26 dicembre 2017. URL consultato il 27 dicembre 2017.
  40. ^ Giant Bomb staff, Game of the Year 2017 Day Three: World, Wolfenstein, Moments, and PLEASE STOP, Giant Bomb, 27 dicembre 2017. URL consultato il 27 dicembre 2017.
  41. ^ Giant Bomb staff, Game of the Year 2017 Day Four: Debut, New Characters, Story, and Styyyyyyyyyyyyyyyyyle, Giant Bomb, 28 dicembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  42. ^ Giant Bomb staff, Game of the Year 2017 Day Five: Best, Worst, Cast, and Capture, Giant Bomb, 29 dicembre 2017. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  43. ^ PC Gamer staff, Games of the Year 2017: The nominees, PC Gamer, 8 dicembre 2017. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  44. ^ PC Gamer staff, Best Action Game 2017: Nier: Automata, PC Gamer, 23 dicembre 2017. URL consultato il 31 dicembre 2017.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]