Maserati A6G 54

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Maserati A6G 54
Maserati A6G 2000 Zagato white vl TCE.jpg
La Maserati A6G 54 da competizione disegnata da Zagato
Descrizione generale
Costruttore Italia  Maserati
Tipo principale Coupé
Altre versioni Spider
Produzione dal 1954 al 1957
Sostituisce la Maserati A6 G 2000
Esemplari prodotti 60 [1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4090 mm
Larghezza 1530 mm
Altezza 1320 mm
Passo 2550 mm
Massa 840[1] kg
Altro
Stile Zagato
Frua, Allemano
Note Il peso in ordine di marcia era invece di 1140 kg[1]
Maserati A6G 2000 Zagato white hl TCE.jpg

La A6G 54 è una autovettura sportiva costruita dalla Maserati dal 1954 al 1957 che partecipò anche, nella sua versione da competizione, a molte gare [1].

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Erede della A6G 2000, fu la revisione aggiornata del modello che andava a sostituire. Ufficialmente la denominazione era Maserati A6 G 2000 Gran Turismo, ma per distinguerla dal modello precedente è conosciuta al pubblico come “A6G 54”, cioè con il codice interno usato dalla Maserati[1].

Non era un modello particolarmente potente, e da ciò conseguì la limitata produzione. Il motore, un sei cilindri in linea con corsa corta, derivava limitatamente da quello montato sulla A6 GCS e da quello della A6 GCM. Permetteva comunque al modello di raggiungere i 210 km/h, velocità ragguardevole per l'epoca, grazie anche al lungo rapporto finale di trasmissione [1].

Era offerta in quattro versioni: il coupé e la spider di Frua, il coupé di Allemano e il coupé da competizione di Zagato. In totale furono realizzati 60 esemplari, di cui 20 dell'ultima versione[1].

I primi modelli furono venduti principalmente all'estero, mentre dal 1956 la versione di Zagato fu comprata soprattutto da piloti privati italiani che la utilizzarono per cronoscalate, gare sulla lunga distanza e corse su pista. Fu l'ultima berlinetta da competizione degli anni cinquanta, che ben figurò in molte edizioni del campionato italiano GT 2 litri (soprattutto nel 1956), e conquistò diverse cronoscalate fino agli inizi degli anni sessanta[1].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

L'accensione era singola in un primo momento, poi doppia con spinterogeno di marca Marelli e modello ST111DTEM. La distribuzione era assicurata da un doppio albero a camme in testa azionato da catene, con due valvole per cilindro. L'alimentazione era ad aspirazione libera, cioè non sovralimentata, con tre carburatori di marca Weber e modello 40DCO3 (38 DCO3 – 36 DCO4). La lubrificazione era forzata con la sola pompa di mandata. Il sistema di raffreddamento era a circolazione d’acqua con pompa centrifuga [1].

Il motore era un sei cilindri verticali in linea. L'alesaggio e la corsa erano rispettivamente di 76,5 mm e 72 mm, mentre il rapporto di compressione era di 8:1. La cilindrata era di 1.985,63 cm³. La potenza erogata era di 150 CV a 6000 giri al minuto, dal 1956 portata a 160 CV con la doppia accensione[1].

La trazione era posteriore, mentre la trasmissione era formata da un cambio sincronizzato a quattro velocità più la retromarcia, con i rapporti degli ingranaggi che erano 2,21 (per la prima marcia), 1,4 (per la seconda), 1,18 (per la terza), 1 (per la quarta) e 3,25 (per la retromarcia). La frizione era monodisco a secco, mentre i freni erano a tamburo con comando idraulico. I freni anteriori avevano un diametro di 328 mm, quelli posteriori di 290 mm. Lo sterzo era a vite senza fine e settore dentato[1].

Il telaio era tubolare ed era costituito da quattro longheroni e traverse, oltre a lamiere d'acciaio o di alluminio a seconda del tipo di carrozzeria. Quest'ultima era coupé o spider, con 2 porte e 2+2 posti. La scocca della versione da competizione era in lega leggera costruita da Zagato [1].

Le sospensioni anteriori erano formate da un quadrilatero articolato e da molle elicoidali, mentre quelle posteriori da un ponte rigido e semibalestre tenute ferme da bracci di reazione. Entrambe montavano ammortizzatori idraulici Houdaille e barra stabilizzatrice[1].

Il modello raggiungeva una velocità massima compresa tra i 195 km/h ed i 210 km/h [1].

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n Dal sito ufficiale Maserati – Specifiche tecniche della A6G 54, su maserati.it. URL consultato il 20-09-2010 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2011).

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