Scocca

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La scocca è la parte resistente della forma di un autoveicolo costituita da un insieme di componenti di lamiera scatolata opportunamente lavorata come longheroni, traverse, passaruota, fianchetti porte, montanti. Più nel dettaglio, una scocca è formata da un telaio (costituito da longheroni e traverse) completato dai passaruota e dai fianchetti porta. La scocca ha funzioni strutturali e non deve essere confusa con la carrozzeria che avvolge la scocca e rappresenta un rivestimento (che può essere di lamiera e/o plastica) esterno. La scocca non deve neanche essere confusa con un telaio. Un telaio infatti è un insieme di travi con lo scopo di supportare qualcosa, mentre la scocca oltre che da un telaio è composta dagli altri elementi su elencati. I pannelli della carrozzeria sono agganciati alla scocca in corrispondenza del loro perimetro tramite saldatura, rivettatura, incollaggio ecc. La parte non perimetrale di un pannello di carrozzeria non tocca la scocca ma si trova ad una certa distanza da essa, e quindi in caso di urto lieve si verifica solo una deformazione del pannello senza intaccare la scocca. Con il termine "scocca lastrata" si indica invece l'insieme della scocca e dei pannelli di carrozzeria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nash Ambassador del 1942, uno dei primi autoveicoli a telaio con scocca portante

La scocca dell'automobile è formata da 3 parti:

  1. il volume anteriore o frontale contiene il blocco motore-cambio e altri organi meccanici;
  2. il volume centrale o abitacolo contiene il posto di guida e sedili per altri viaggiatori;
  3. il volume posteriore o bagaglio è lo spazio per mettere le valigie e la ruota di scorta.[1]

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

La scocca può essere di due tipi:[2]

  • Scocca portante o autoportante; ha la funzione sia di sostenere le parti meccaniche (motore, cambio, trasmissione, etc.) che di proteggere gli occupanti del veicolo. Generalmente è data dalla giunzione irreversibile di più componenti tra cui i duomi delle sospensioni che hanno il compito di accogliere gli ammortizzatori del veicolo e quindi di supportare gran parte del suo peso. Spesso la scocca portante viene integrata da un telaietto anteriore, detto culla, che ha il compito di supportare organi particolarmente pesanti come il gruppo motore-cambio.
    • La monoscocca è un particolare tipo di scocca portante, costituita da un unico elemento monolitico (un sol pezzo).
  • Scocca non portante, con la presenza del tipico telaio le parti meccaniche sono separate dalla scocca, che in questo caso ha l'unica funzione di proteggere gli occupanti del veicolo e non di sostenere anche gli organi meccanici, compito demandato al telaio sottostante su cui essa è agganciata. Il vincolo tra telaio e scocca normalmente avviene mediante giunti elastici, in modo tale che il telaio possa flettere ed adattarsi alle sollecitazioni a cui viene sottoposto durante la guida del mezzo.
Scocca lastrata portante di una Fiat 500

Monoscocca[modifica | modifica wikitesto]

Telaio monoscocca in fibra di carbonio di una bicicletta

I vantaggi della monoscocca sono:

  • Maggiore rigidità strutturale
  • Economicità, si ha un minor costo nella realizzazione del veicolo
  • Minor peso, tale soluzione permette di risparmiare parte del peso vettura

Gli svantaggi della monoscocca sono:

  • Riparazioni difficili, con la monoscocca non si possono cambiare i singoli pezzi che compongono un elemento, ma bisogna tagliare e saldare
  • Minore versatilità, si ha una determinata scocca per un determinato veicolo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giampietro Paci, Riccardo Paci,Progettare e fare multimediale tecnologia.
  2. ^ scocca nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 30 gennaio 2017.

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