Magali Noël

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« Ammazzala, quant'è bona questa! E che le contesto mo'? »
(Totò in "Totò e Cleopatra"[1])
Magali Noël (1960)

Magali Noël, nome d'arte di Magali Noëlle Guiffray (Smirne, 27 giugno 1932Châteauneuf-Grasse, 23 giugno 2015), è stata un'attrice francese, attiva nel cinema specialmente dagli anni cinquanta ai settanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Magali Noël nacque in Turchia, dove rimase sino all'età di nove anni, da genitori francesi. Esordì come cantante in alcuni cabaret parigini, successivamente passò dagli spettacoli di rivista al teatro classico, dove riscosse i primi successi[2]. Nel 1950 debuttò sul grande schermo e già l'anno successivo interpretò un ruolo di un certo impegno in Seul dans Paris[2]. Bruna, procace, dotata di grande fascino e disinvoltura scenica, Magali Noël divenne immediatamente popolare in Francia grazie ai ruoli da coprotagonista nel celebre film poliziesco Rififi, diretto nel 1955 da Jules Dassin, e nell'elegante commedia Eliana e gli uomini (1956), per la regia di Jean Renoir.

Nel 1956 la Noel cominciò ad incidere con successo un buon numero di dischi, cantando anche delle canzoni scritte dal celebre poeta Boris Vian, come il brillante brano rock and roll, "Fais-moi mal, Johnny".

Giunta in Italia verso la fine degli anni cinquanta, fu subito ingaggiata nel ruolo di femme fatale in numerose pellicole, dividendo da allora la sua carriera fra Italia e Francia. Il suo fisico esuberante e la personalità provocante le consentirono piacevoli e disimpegnate caratterizzazioni comiche[2], come quella di Cleopatra in Totò e Cleopatra (1963) di Fernando Cerchio, film nel quale lavorò al fianco di Totò. Importante sodalizio artistico fu quello con Federico Fellini, che la portò ad interpretare ruoli notevoli in tre film del regista riminese, La dolce vita (1960), Fellini Satyricon (1969) e soprattutto Amarcord (1973), in cui l'attrice impersonò brillantemente la greve ma sinuosa romagnola "Gradisca", passaggio obbligato per l'iniziazione dei giovani riminesi[3], e proiezione delle memorie e fantasie adolescenziali di Fellini stesso[2].

A partire dagli anni settanta Magali Noël continuò a lavorare, quasi esclusivamente in Francia, sia per il cinema che per la televisione, dedicandosi talvolta anche al teatro. Nel 2000, dopo alcuni anni di assenza dagli schermi cinematografici, interpretò l'assistente volontaria nel carcere di Rebibbia, che si innamora di un pastore sardo semianalfabeta, accusato di un rapimento, nel film Regina Coeli di Nico D'Alessandria[3]. Nel 2002 fu scelta da Jonathan Demme per interpretare un piccolo ma significativo ruolo nel film The Truth About Charlie, con Mark Wahlberg. Nel 2011 l'attrice tornò in teatro come interprete delle canzoni di Boris Vian.[4]

Viene a mancare nel sonno il 23 giugno 2015 in una casa di riposo di Châteauneuf-Grasse, nel sud della Francia, a pochi giorni dal suo ottantatreesimo compleanno.[5]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Frase pronunciata intorno al settimo minuto
  2. ^ a b c d Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. II, pag. 382
  3. ^ a b Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pag. 839
  4. ^ «Fellini mi chiamò di notte Così diventai Gradisca»
  5. ^ E' morta Magali Noel, la Gradisca di Fellini, TgCom24, 23 giugno 2015.

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