Lorenzo Chiarinelli

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Lorenzo Chiarinelli
vescovo della Chiesa cattolica
Lorenzo Chiarinelli Vescovo di Viterbo.jpg
Scudo Lorenzo Chiarinelli.svg
In claritate liber in caritate servus
 
Incarichi ricoperti
 
Nato16 marzo 1935 a Pratoianni di Concerviano
Ordinato presbitero15 settembre 1957 dal vescovo Raffaele Baratta
Nominato vescovo21 gennaio 1983 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo27 febbraio 1983 dal cardinale Sebastiano Baggio
Deceduto3 agosto 2020 (85 anni) a Rieti
 

Lorenzo Chiarinelli (Concerviano, 16 marzo 1935Rieti, 3 agosto 2020) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato a Pratoianni, frazione di Concerviano, in provincia e diocesi di Rieti, il 16 marzo 1935.

Ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

È stato ordinato presbitero il 15 settembre 1957 da mons. Raffaele Baratta, incardinandosi nella diocesi di Rieti.

È stato vice assistente ecclesiastico centrale della FUCI dal 1967 al 1974.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 gennaio 1983 è stato nominato vescovo di Sora, Aquino e Pontecorvo (Sora-Aquino-Pontecorvo dal 30 settembre 1986); il 27 febbraio dello stesso anno ha ricevuto l'ordinazione episcopale nella cattedrale di Rieti dal cardinale Sebastiano Baggio, coconsacranti Francesco Amadio, vescovo di Rieti, e l'arcivescovo Dino Trabalzini, arcivescovo di Cosenza, già vescovo di Rieti.

Il 27 marzo 1993 è stato trasferito ad Aversa.

Dal 30 giugno 1997 all'11 dicembre 2010 è stato vescovo di Viterbo.

È stato anche presidente della Commissione CEI per la Catechesi e la Dottrina della fede. Ha curato tutta la fase di realizzazione per l'approvazione dei testi dei catechismi.

La sua notorietà è cresciuta per aver negato ad una coppia di venticinquenni il matrimonio per una presunta "impotenza copulativa" del ragazzo, paraplegico a seguito di un incidente stradale[1].

Il 6 settembre 2009 ha accolto papa Benedetto XVI in occasione della sua visita alle città di Viterbo e Bagnoregio.

È stato membro della Congregazione delle cause dei santi.

È morto a Rieti il 3 agosto 2020, all'età di 85 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ripensare Loreto, (con altri), Napoli, M. D'Auria, 1986.
  • Tutti chiamati a servire, (con Ernesto Vecchi), Bologna, EDB, 1991, ISBN 8810901584
  • Presbiteri e vescovo: a servizio della comunione, Bologna, EDB, 1991, ISBN 8810501616
  • La catechesi verso il terzo millennio, Napoli, Grafitalica, 2000, ISBN 8887773440
  • Padre, dimmi una parola, Bologna, EDB, 2007, ISBN 9788810808214

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arnaldo Sassi, Il vescovo di Viterbo: «Questo matrimonio non s'ha da fare: lo sposo è paraplegico», su ilmessaggero.it, Il Messaggero, 7 giugno 2008. URL consultato il 23/7/2008 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Sora, Aquino e Pontecorvo Successore BishopCoA PioM.svg
Carlo Minchiatti 21 gennaio 1983 – 30 settembre 1986 -
Predecessore Vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo Successore BishopCoA PioM.svg
- 30 settembre 1986 – 27 marzo 1993 Luca Brandolini, C.M.
Predecessore Vescovo di Aversa Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Gazza, S.X. 27 marzo 1993 – 30 giugno 1997 Mario Milano
(arcivescovo-vescovo)
Predecessore Vescovo di Viterbo Successore BishopCoA PioM.svg
Fiorino Tagliaferri 30 giugno 1997 – 11 dicembre 2010 Lino Fumagalli
Controllo di autoritàVIAF (EN311272813 · ISNI (EN0000 0003 8547 9593 · BAV 495/279360 · LCCN (ENn84185986 · WorldCat Identities (ENlccn-n84185986