Leonardo Lessio

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De iustitia et iure, 1632 (Milano, Fondazione Mansutti).

Leonardo Lessio, anche noto come Lenaert Leys (Brecht, 1º ottobre 1554Lovanio, 15 gennaio 1623), è stato un teologo olandese appartenente all'ordine dei Gesuiti.

Figlio di una famiglia di contadini a Brecht, si laurea in filosofia per poi entrare nell'ordine dei gesuiti. Frequenta il collegio gesuita di Douai, nel quale insegna materie filosofiche. Si sposta a Roma per gli studi e torna alla Vecchia università di Lovanio per la cattedra di teologia, dove si scontra con Michele Baio. Le sue Theses theologicae erano state censurate perché ritenute contrarie alla dottrina di San Tommaso, arrivando fino all'intervento di papa Sisto V. Negli ultimi anni di vita si dedica agli studi ascetici. Alla sua morte iniziò il processo di beatificazione.

La sua opera più importante è De iustitia et iure, nota per la sensibilità religiosa e la profondità del pensiero espresso. Stampato per la prima volta nel 1605 e dedicato all'arciduca austriaco e governatore Alberto d'Asburgo, il libro era diffuso soprattutto tra i commercianti di Anversa come strumento utile riguardo al diritto commerciale. Dall'edizione del 1621 l'antiporta allegorica è un'incisione di Cornelis Galle da un disegno di Rubens.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

De gratia efficaci

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Leonard Lessius, in Catholic Encyclopedia, New York, Encyclopedia Press, 1913.
  • Fondazione Mansutti, Quaderni di sicurtà. Documenti di storia dell'assicurazione, a cura di M. Bonomelli, schede bibliografiche di C. Di Battista, note critiche di F. Mansutti. Milano: Electa, 2011, p. 202.

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