La famiglia Addams (serie televisiva)

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La famiglia Addams
La famiglia addams 1964.jpg
Titoli di testa
Titolo originaleThe Addams Family
PaeseStati Uniti
Anno1964
Formatoserie TV
Generecommedia nera, commedia familiare
Stagioni2
Episodi64
Durata25 min
Lingua originaleinglese
Dati tecniciB/N
rapporto: 4:3
Crediti
IdeatoreDavid Levy
SoggettoCharles Addams (personaggi)
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Secondo doppiaggio Mediaset
ProduttoreNat Perrin, Herbert W. Browar
Casa di produzioneFilmways TV Production Inc.
Prima visione
Prima TV originale
Dal18 settembre 1964
All'8 aprile 1966
Rete televisivaABC
Prima TV in italiano
Dal17 aprile 1966
Al1967
Rete televisivaRai 2
Opere audiovisive correlate
OriginariaLa famiglia Addams
AltreSerie televisive
  • La famiglia Addams (1973)
  • La famiglia Addams (1992)
  • La nuova famiglia Addams (1998)
  • Film

    La famiglia Addams è una serie televisiva comica statunitense andata in onda fra il 1964 e il 1966 sul network statunitense ABC, che vede protagonisti i personaggi della famiglia Addams creati da Charles Addams.

    Trama[modifica | modifica wikitesto]

    La famiglia in questione è composta da Gomez Addams, ricchissimo e distinto gentiluomo amante dei sigari e con l'hobby di far saltare trenini elettrici, da sua moglie Morticia, fascinosa dark lady sempre pallidissima e vestita di nero, e dai loro due figli, la piccola e sadica Mercoledì e il pingue Pugsley.

    Vivono in una enorme e fatiscente villa gotica, decisamente sinistra, che ospita anche lo strampalato zio Fester, una non meglio specificata ma altrettanto bislacca nonnina e un cugino, chiamato Itt, che parla un idioma incomprensibile e di cui niente si vede a parte un enorme ammasso di capelli che ne copre interamente la figura.

    La famiglia ha come maggiordomo un gigantesco surrogato del mostro di Frankenstein, chiamato Lurch, mentre da vari anfratti della casa talvolta esce una mano, a cui la famiglia si rivolge appunto col nome di Mano (Thing, nell'originale), spesso compare un corvo impagliato che parla. L'enorme e smisurata ricchezza della famiglia consente ai protagonisti di non lavorare mai e di coltivare le proprie stranezze.

    Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La famiglia Addams.

    Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

    Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

    • Ophelia Frump (Carolyn Jones): sorella stralunata di Morticia, bionda e suo esatto opposto, bionda, solare e giuliva, ama le margherite delle quali indossa sempre una coroncina in testa.
    • Hester Frump (Margaret Hamilton): la madre di Morticia.

    Episodi[modifica | modifica wikitesto]

    Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
    Prima stagione 34 1964-1965 1966
    Seconda stagione 30 1965-1966 1967

    Produzione[modifica | modifica wikitesto]

    La serie è stata creata da David Levy ed è ispirata alle vignette con protagonisti i personaggi della famiglia Addams, creata da Charles Addams, pubblicate sul periodico The New Yorker a partire dal 1938[1].

    Dopo la seconda stagione la serie venne cancellata, ma era prevista una terza stagione che doveva essere ripresa a colori.[2]

    Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

    La serie è stata trasmessa originalmente dal canale televisivo ABC a partire dal 18 settembre 1964.[3]

    La prima edizione italiana viene trasmessa a partire dal 17 aprile 1966.[3] Una seconda trasmissione viene fatta dalle reti Mediaset con un nuovo doppiaggio.[3]

    Film TV[modifica | modifica wikitesto]

    Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Halloween con la famiglia Addams.

    Nel 1977 è stato realizzato il film per la televisione Halloween con la famiglia Addams (Halloween with the New Addams Family) diretto da David Steinmetz, in cui è stato riunito il cast originale della serie originale a eccezione di Blossom Rock, che, a causa dell'età avanzata, è stata sostituita da Jane Rose. Nel film TV, inoltre, essendo Lisa Loring (Mercoledì) e Ken Weatherwax (Pugsley) ormai grandi, sono stati affiancati due nuovi figli di Gomez e Morticia, di cui per altro non si trova riscontro in nessun'altra produzione legata alla famiglia Addams: due bambini chiamati Mercoledì Jr. (Jennifer Surprenant) e Pugsley Jr. (Ken Marquis).

    Concorrenza con I Mostri[modifica | modifica wikitesto]

    Nella stessa stagione televisiva in cui gli Addams debuttavano sugli schermi del network statunitense ABC un'altra famiglia di "mostri perbene" andava in onda sulla rivale CBS, quella de I Mostri: i classici mostri della Universal. Il progetto de I Mostri era in realtà in gestazione fin dagli anni quaranta.[senza fonte]

    Le differenze fra gli show (entrambi in bianco e nero e incentrati sulla quotidianità di una lugubre ma adorabile famiglia) stanno soprattutto nella natura soprannaturale dei personaggi (implicita per gli Addams, palese per i Munsters che allineavano fra i loro ranghi vampiri, lupi mannari e creature di Frankenstein) e nel loro livello socio-economico (gli Addams erano presentati come industriali e possidenti, i Munsters erano più 'proletari'). In breve si creò una certa rivalità fra i fan delle due serie, che vennero ambedue interrotte nello stesso 1966.[senza fonte]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, 2011, pp. 42-46
    2. ^ (EN) Julia Sweeten, The Addams Family House, Where Every Night is Halloween, su Hooked on Houses, 31 ottobre 2010. URL consultato l'8 maggio 2019.
    3. ^ a b c La famiglia Addams (1964-1966), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 15 aprile 2019.

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

    • (EN) Stephen Cox, The Addams Chronicles. Everything You EverWanted to Know About the Addams Family, New York, Harper Perennial, 1991, ISBN 0-06-109249-5.
    • H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, The Addams Family: An Evilution [La famiglia Addams. Una storia diabolica], Logos Edizioni, 2011 [2010], ISBN 9-788857-600635.

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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