Lurch

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lurch
Lurch (La famiglia Addams, 1964).png
Ted Cassidy nella parte di Lurch nella serie televisiva del 1964
UniversoLa famiglia Addams
Nome orig.Lurch
Lingua orig.inglese
AutoreCharles Addams
DisegniCharles Addams
EditoreThe New Yorker
1ª app.6 agosto 1938[1][2] – 2019
1ª app. inThe New Yorker
Ultima app. inThe Addams Family
app. it.1966 – 2019
app. it. inLa famiglia Addams
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
ProfessioneMaggiordomo
Poteri
  • Forza
  • Invulnerabilità
  • Predisposizione per la musica
AffiliazioneLa famiglia Addams

Lurch, conosciuto anche come Agguato e Bruto[3], è un personaggio immaginario parte della famiglia Addams, creato da Charles Addams il 6 agosto 1938[1][2] per le vignette del periodico The New Yorker.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del nome di Lurch non è stata dichiarata, ma durante la serie viene rivelato che Lurch non sarebbe il nome di battesimo, ma il cognome, apparendo infatti la madre di Lurch (chiamata Mother Lurch, nel doppiaggio originale) che chiama il figlio Sonny (che in inglese è tanto un nome proprio, quando il diminutivo di "figlio", traducibile come "figliolo" o "ragazzino").

Nell'edizione italiana dell'episodio Scooby Doo Incontra la Famiglia Addams della serie animata Speciale Scooby del 1972, Lurch viene chiamato Agguato, mentre nel primo doppiaggio italiano della serie animata del 1973, spin-off di Speciale Scooby, il personaggio è stato ribattezzato Bruto.[3]

Nei paesi di lingua spagnola del Sudamerica il personaggio è conosciuto con il nome di Largo.[4]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Lurch in un'edizione del musical The Addams Family del 2016

Charles Addams così descrive il personaggio nelle note per la produzione della serie televisiva del 1964-1966:

«Questa notturna torre umana si aggira per la casa da sempre. Non è esattamente un maggiordomo molto efficiente, ma è fedele. [...] Si vergogna della propria sbadataggine ed è oggetto di bonario scherno da parte di tutta la famiglia. I bambini sono i suoi preferiti e cerca sempre di proteggerli dalle buone influenze altrui. Ha un occhio cieco: i capelli radi e unti aderiscono alla sua testa stretta e schiacciata.[2]»

Lurch ricorda molto da vicino il Mostro di Frankenstein, interpretato da Borsi Karloff nel film diretto da James Whale Frankenstein del 1931.[2] L'attore fu infatti invitato dall'editore Bernet Cerf di Random House, a scrivere la prefazione alla prima raccolta di vignette di Addams, Drawn and Qartered del 1942, nella quale l'attore ringraziava Addams per averlo immortalato come "maggiordomo delle streghe".[2] Ma Addams si ispirò all'aspetto del mostro cinematografico della Universal, non certo al personaggio, che ammetteva obtorto collo di essere la fonte di ispirazione di Lurch quando veniva intervistato in proposito.[2] Tale ispirazione viene rimarcata in uno degli episodi della prima serie televisiva, quando Gomez afferma: "Lurch ha il cuore di un Addams! Le altre parti del corpo provengono da altre famiglie, ma sono sicuro che almeno il cuore è di un Addams." Tuttavia in un altro episodio apparirà la madre di Lurch, che desidera per il figlio un futuro migliore che fare il maggiordomo.

Fonte di ispirazione più evidente è invece quella del maggiordomo interpretato sempre da Karloff nel successivo film, sempre diretto da Whale, Il castello maledetto (The Old Dark House, 1932): anch'esso alto e muto, oltre che alcolizzato, di nome Morgan.[2] Un altro personaggio similare, interpretato sempre da Karloff, che sembra ispirato a Lurch, è Jonathan Brewster, l'assassino della commedia teatrale del 1939 Arsenico e vecchi merletti (Arsenic and Old Lace) di Joseph Kesselring, da cui poi è stato tratto il film Arsenico e vecchi merletti (Arsenic and Old Lace, 1944) diretto da Frank Capra, in cui il killer viene interpetato da Raymond Massey.[2]

A differenza del mostro di Frankenstein, di Morgan e di Jonathan Brewster, Lurch è un po' ritardato, ma molto gentile, non è quel personaggio che spaventa i vicini e chi suona alla porta degli Addams, che viene rappresentato nella serie televisiva degli anni sessanta.[2] Nella serie televisiva il carattere di Lurch e il suo modo di fare, sono molto seri, con un tono lento e stanco. Certe volte per allietare la famiglia suona il clavicembalo con una grande maestria. Lurch entra tipicamente in scena dopo che i padroni di casa lo convocano tirando un cappio azionante un "campanello" (che in verità ha un suono di un grosso gong), che con il suono sconquassa la magione. Invariabilmente risponde «Chiamato?» («You rang?» in inglese). A volte Lurch appare prima del suono del terribile campanello. Lurch è inoltre un grandissimo giocatore di nascondino: come si vede nella serie animata, Gomez e Fester tentano da anni di vincere in questo gioco con Lurch, nascondendosi in posti assurdi (rovine azteche, Luna, interno di un vulcano attivo...), ma il maggiordomo riesce sempre a scovarli in un baleno.

Come detto nelle vignette originali Lurch è muto, mentre nella serie televisiva pronuncia poche parole: fu proprio l'attore Ted Cassidy a pronunciare spontaneamente quel «Chiamato?», non presente nella sceneggiatura, e piacque così tanto che si decise di concedergli la parola anche negli episodi successivi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lurch è uno dei primissimi personaggi che compongono la famiglia Addams ad apparire sulle vignette disegnate da Charles Addams per il periodico The New Yorker, assieme a Morticia e a The Thing (che più tardi diverrà Mano).[2][1] Il suo esordio avviene in una vignetta pubblicata il 6 agosto 1938 che lo vede dove lo vediamo irriconiscibilmente con la barba, un grosso naso, i folti capelli spettinati e le grandi mani dietro a Morticia che apre la porta a un venditore porta a porta di aspirapolvere, con sullo sfondo l'atrio della casa e la scala fatiscenti.[2][1] Questa versione è molto simile alle raffigurazioni di Addams che fa dei cavernicoli in altre vignette.[2]

Più tardi, alla sua seconda vignetta, verso la fine del 1939, Addams lo rende più simile al personaggio che conosciamo e che corrisponde alla descrizione tracciatane per la produzione della serie televisiva degli anni sessanta: il maggiordomo di casa Addams è muto o parla pochissimo, è cieco da un occhio e con pochi capelli su una testa schiacciata.[2]

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Carel Struycken nella parte di Lurch

Il primo attore a impersonare Lurch è Ted Cassidy, che lo interpreta nella serie televisiva del 1964-1966. Cassidy doppia poi il personaggio nell'episodio del 1972 Scooby-Doo intontra la famiglia Addams, della serie animata Speciale Scooby, e nello spin-off che scaturirà da esso, La famiglia Addams del 1973. Cassidy viene doppiato nel 1966 in italiano da Marcello Prando, nel primo doppiaggio della serie televisiva destinato alle reti Rai, e da Renzo Stacchi, nel secondo doppiaggio della serie destinato alle reti Mediaset.[5] I due doppiatori riprenderanno la parte rispettivamente anche nel primo e nel secondo doppiaggio della serie animata del 1973.[3]

Nello speciale televisivo del 1973 The Addams Family Fun-House, Lurch viene interpretato da Pat McCormack.

Carel Struycken interpreta Lurch nei tre film degli anni novanta: La famiglia Addams (The Addams Family, 1991), La famiglia Addams 2 (Addams Family Values, 1993) e, unico del cast dei precedenti due a riprendere la parte, La famiglia Addams si riunisce (Addams Family Reunion, 1998). Essendo il personaggio del film muto, come quello delle vignette, non vi sono doppiatori italiani.

Nella serie animata del 1992, Lurch viene interpretato da Jim Cummings nel doppiaggio originale. Mentre nella serie televisiva del 1998-1999 viene impersonato da John DeSantis, doppiato in italiano da Diego Reggente.[6]

Nella prima edizione di Broadway del musica del 2010, Lurch viene interpretato da Zachary James, mentre nelle edizioni italiane del 2014, 2018 e 2019, la parte viene retta da Filippo Musenga.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, 2011, pp. 42-47
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, 2011, pp. 118-120
  3. ^ a b c La Famiglia Addams (1973), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 17 aprile 2019.
  4. ^ (ES) Largo, su Los Locos Addams, Wattpad. URL consultato il 24 aprile 2019.
  5. ^ La famiglia Addams (1964-1966), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 29 aprile 2019.
  6. ^ La nuova famiglia Addams (1998-1999), su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 29 aprile 2019.
  7. ^ La famiglia Addams, su DanzaDance. URL consultato il 29 aprile 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Stephen Cox, The Addams Chronicles. Everything You EverWanted to Know About the Addams Family, New York, Harper Perennial, 1991, ISBN 0-06-109249-5.
  • (EN) Anthony C. Ferrante e Bill Warren, The Addams Family - Official Addams Family Magazine, in Fangoria Presents, #3, Fangoria, 25 febbraio 1992.
  • H. Kevin Miserocchi e Charles Addams, The Addams Family: An Evilution [La famiglia Addams. Una storia diabolica], Logos Edizioni, 2011 [2010].

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]